adkaora article top

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

La buona scuola...

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • La buona scuola...

    Credo di fare cosa giusta, cosi evitiamo continui OT, postando questo discorso su Brexit.
    Mod, direi che puoi spostare qui le discussioni... poi vedi tu ovviamente.
    Quando ho installato il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, ho dovuto risolvere problemi che prima non avevo.:cry:
    Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
    Caldaia a basamento Immergas NCX 25 Sirio Vip 1990 - rendimento 94,4%.:shocked:
    Meglio un amico sbronzo che un parente §tronzo.

  • #2
    BE ho detto sopra poco fa .

    I militari sono molto avvantaggiati in questo senso , trovano sempre e comunque un alloggio presso qualcuno a basso prezzo senza problemi o in caserma .

    L'INSEGNATE DOVE DORME A SCUOLA ?
    Per un meridionale è sempre un problema l'alloggio perché la gente non si fida .

    SE CI FOSSE DA PARTE DELLO STATO UN AIUTINO, PER TROVARE UN ALLOGGIO, PER QUESTi POVERI ESPATRIATI SAREBBE GRADITO E SAREBBE UN SEGNO DI CIVILTA'.

    Dare già la possibilità di un alloggio a prezzi controllati , darebbe una sicurezza maggiore a questi poveri sventurati ,per loro e per i propri familiari, almeno sanno già dove andare a dormire e non è poco .

    Almeno questo lo vuoi concedere ?

    Uno stato vuole fare di tutti i cittadini dei militari ai suoi ordini , benché io non lo accetti , ma almeno dovrebbe dare a tutti le stesse condizioni ed agevolazioni , o no ?
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

    Commenta


    • #3
      Ottima idea, concordo.

      Parlando di stipendi degli insegnati concordo che siano decisamente troppo bassi. Però alcune considerazioni si fanno agevolmente coi dati ufficiali. (Istruzione, Italia ultima tra i paesi Ocse per spesa pubblica in rapporto al Pil - Il Fatto Quotidiano)
      Il rapporto alunni/insegnante nella primaria è quasi la metà in Italia (11,7 contro 20) rispetto a Francia e Inghilterra. Questi rapporti NON tengono conto dell'enorme numero di precari fino a ieri utilizzati con disinvoltura specie in certi ambiti regionali. Con l'immissione in ruolo di almeno 150.000 unità determinati dalla sanatoria questo rapporto, prima "mascherato" dal precariato, scenderà ulteriormente.
      I motivi di questa abbuffata di insegnanti di livello primario è ovvia a chiunque. Le trovate italiane che NESSUN paese europeo ha imitato (nonostante da anni ce le presentino come più "avanzate") come terzo maestro, tempo pieno, sostegno individuale, ecc. avevano uno scopo ben preciso e lo hanno ottenuto.
      Pensare che in queste condizioni lo stipendio lordo medio possa avvicinarsi a quello UK è, ripeto e sottoscrivo, PA TE TI CO!
      La maggior differenza nelle retribuzioni si ha nei gradi secondario e universitario, fortemente penalizzati in Italia a vantaggio della primaria. Come mai? Vedi sopra!
      La riforma Giannini non sarà il massimo possibile, ma intanto ha aumentato la spesa per l'istruzione. Ed in secondo luogo ha il grandissimo merito di eliminare finalmente quella piaga truffaldina (a danno degli stessi insegnanti eh!) rappresentata da un precariato selvaggio, utile solo a politici e sindacalisti per acquisire consenso illudendo molti poveracci. Inoltre ha finalmente aperto le porte ai trasferimenti a gente che da anni lo richiedeva, riconoscendo un diritto sindacale reale. Questi trasferimenti, perlopiù richiesti da insegnanti di origine meridionale in ruolo che si erano spostati nel nord, sono la VERA CAUSA di quella che gli imbecilli cercano di spacciare per "deportazione" dei precari del sud.
      In realtà non c'è alcuna "deportazione", in quanto NESSUN precario del sud è in realtà assunto e quindi NESSUNO può trasferirlo. Semplicemente a rigore giuridico, trattandosi di contratti a tempo determinato, queste persone NON fanno parte della scuola pubblica. Infatti nelle statistiche non apparivano nemmeno.
      Il problema è nato dalla demenziale azione di qualche anno fa che era ovviamente ispirata dalla visione della scuola pubblica più come valvola di sfogo per occupazione assistita che come servizio ai cittadini/studenti. Il declino della popolazione scolastica da tempo evidenziava come esuberi molti precari. Ma il gestire la cosa "alla Thatcher" avrebbe sollevato enormi polemiche e probabilmente valanghe di cause civili. Quindi si è trovata una soluzione elegante. Sanatoria con posti riservati ai precari storici, ma nei luoghi dove i posti sono lasciati liberi dagli insegnanti che han chiesto il trasferimento.
      A voler fare i maligni forse qualcuno conta sul fatto che molti non accetteranno e si autoescluderanno dalla giostra.
      Ripeto il mio mantra... triste, ma gli errori del passato qualcuno che li paga c'è sempre!

      Originariamente inviato da zagami Visualizza il messaggio
      Per un meridionale è sempre un problema l'alloggio perché la gente non si fida .
      Eccerto! Poi usano la vasca da bagno per coltivare il peperoncino! Non lo sapevi?

      Ma per pietà su! Ti presento a bizzeffe affittuari che preferirebbero affittare a gente di origine meridionale che non a rumeni, albanesi, marocchini ed il resto del campionario! Anche leghisti doc! Non siamo più negli anni 60, dai!

      Originariamente inviato da zagami Visualizza il messaggio
      SE CI FOSSE DA PARTE DELLO STATO UN AIUTINO, PER TROVARE UN ALLOGGIO, PER QUESTi POVERI ESPATRIATI SAREBBE GRADITO E SAREBBE UN SEGNO DI CIVILTA'.
      Dare già la possibilità di un alloggio a prezzi controllati , darebbe una sicurezza maggiore a questi poveri sventurati ,per loro e per i propri familiari, almeno sanno già dove andare a dormire e non è poco .
      Almeno questo lo vuoi concedere ?
      Se ti basta il mio assenso si! Io sarei d'accordissimo! Ma sei sicuro che questa misura è quella che chiedono i tuoi corregionali "deportati"?? Io prima mi informerei perchè a mio parere l'aiutino te lo tirano dietro... prova!
      P.S. ad esempio basterebbe rendere detraibile una gran parte del costo per l'abitazione!
      Ultima modifica di BrightingEyes; 10-08-2016, 12:54.
      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

      Commenta


      • #4
        uno nella vita può e deve fare delle scelte,ha avuto la fortuna di nascere in una zona con un clima
        mite e circondato da bei paesaggi,ma una volta che diventa grande ha difficoltà a trovare o inventarsi
        un lavoro,allora emigra,se faccio un parallelo col settore edile dove i muratori locali erano diventati rari
        e da taluni lavorare nell'edilizia era considerato lavoro di basso livello,quando invece è un nobilissimo
        lavoro che richiede intelligenza e manualità,c'era un costante trasferimento di validi muratori dal meridione
        poi improvvisamente è cominciata ad arrivare manodopera dall'est poco qualificata,e i prezzi sono crollati
        come pure la bontà dei lavori eseguiti,poi la crisi e nuove bocche da sfamare,poi c'è anche chi si illudeva
        di sostituire gli alunni in calo con i figli degli immigrati per avere tanti maestri i soliti geni italici,e chi paga

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
          ... Ma sei sicuro che questa misura è quella che chiedono i tuoi corregionali "deportati"?? Io prima mi informerei perchè a mio parere l'aiutino te lo tirano dietro... prova!
          P.S. ad esempio basterebbe rendere detraibile una gran parte del costo per l'abitazione!
          Proviamo pure ..., credo che sarebbe veramente un segno di buona volontà del governo , ed allora potremmo dire veramente agli insegnanti ma cosa volete di più ?

          In quel caso avresti la mia approvazione , ma francamente a 1200 euro al mese mi sembra proprio maltrattare le persone o trattarle come extracomunitari .

          Calcolando che minimo si spenderebbero 300 euro al mese per un posto letto in appartamento , da cui poi vitto , spese di viaggio ecc... alla fine bastano solo per sopravvivere ed aspettare la pensione per tornare al paese natio .

          La detraibilità ? Ma cosa farebbe risparmiare ? Bohh.

          Ma comunque ti assicuro che il tuo governicchio di pidocchiosettti non darebbe nemmeno questo , ne sono certo .
          Ultima modifica di experimentator; 10-08-2016, 20:11.
          Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

          Commenta


          • #6
            Io invece sono certo che nessuno dei deportandi si accontenti della detraibilità.
            Se proponi di dare una specie di diaria ulteriore ai "trasferiti" non credo sarebbe possibile. Non è una trasferta (ripeto che la sede è dove è la cattedra e non ha importanza alcuna dove poi sei residente) e dare uno stipendio più elevato solo ad alcuni scatenerebbe la reazione degli altri.
            La detraibilità significa portare in detrazione dalle tasse una percentuale di quanto paghi ad es. per l'affitto. È ovvio che è un risparmio e inoltre disincentiva l'evasione. Che c'è di strano?
            Il governo spero che sia sempre più "pidocchiosetto" se devo dirla tutta. La spending review è questa eh!
            Poi ripeto che questo governo è l'unico da anni che qualche risorsa aggiuntiva sulla scuola l'ha messa. Ma finchè il bilancio totale è in pari sarei d'accordissimo ad investire di più sulla scuola (magari sull'università molto penalizzata dall'abbuffata di maestrjne).
            Ad es. Ora l'Italia spende relativamente poco in percentuale sul Pil. Eureka! Si potrebbe aumentare di un buon 0,5% togliendolo alle voci in cui spendiamo molto di più della media europea!! Chissà quali sono? Anzi, qual'è!
            Ultima modifica di BrightingEyes; 10-08-2016, 20:49.
            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

            Commenta


            • #7
              Si cambia disco , ma la musica non cambia , chissà perché ?
              Non credo che questo governo dia mai detraibilità , ne tantomeno qualche bonus per chi viene deportato .

              Ce ne faremmo una ragione , che vuoi che ti dica .
              Tutti i nodi verranno al pettine e come dici tu qualcuno prima o poi dovrà pagare , mi dispiace .
              Ma non credo che gli insegnanti rinunceranno , come spera qualcuno , in questo caso quel qualcuno se ne farà una ragione .
              Fatta la legge trovato l'inganno , oplalà .
              Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

              Commenta


              • #8
                L'inganno quale sarebbe? Accettare anche se lontano da casa? Evabbò ce ne faremo una ragione!

                Intanto qualche dato ufficiale fa pensare sulle "leggende metropolitane" relative alla scarsa preparazione dei docenti precari:

                Concorsone, già bocciati metà dei prof - Repubblica.it

                Particolarmente inquietante l'ipotesi che a creare il subbuglio, commettendo un reato penale, sarebbero i "presidi contrari alla riforma"! Fantastico!
                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                Commenta


                • #9
                  ot

                  Lombardia, classe di insegnamento B12 (laboratorio di Scienze e Tecnologie chimiche): 68 candidati, solo 7 ammessi alla prova orale.


                  nemmeno promossi ?? ..solo ammessi agli orali

                  azzz..

                  Commenta


                  • #10
                    Beh, non c'entra con la chimica, ma il "prof" che si fa il film sulla prima guerra mondiale conclusa dalla bomba atomica.... azzz
                    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                    Commenta


                    • #11
                      Io analizzerei bene le frasi dette nell'articolo , se portatrici di verità o meno .
                      Diciamo che questi concorsi fatti con i quiz , tipo RAI o canale 5 sono proprio il massimo della cultura , nozionistica ... .

                      «Fior di docenti segati, commissione impreparata», dicono i protagonisti.

                      Che cosa fare quando un ragazzo con assistenza sul sostegno dà segni di difficoltà? «Farlo uscire dalla classe perché gli altri devono poter andare avanti», avrebbe detto un altro.

                      MI PARE CONDIVISIBILE , COSA DOVREBBBE FARE , RENDERLO ANCORA Più RIDICOLO AGLI OCCHI DEI SUOI COMPAGNI ?

                      le commissioni esaminatrici. Ora, guidate da docenti universitari, troppo severe, ora inadeguate (con la presidenza affidata a insegnanti con meno di cinque anni di servizio o a pensionati). Tra i dirigenti del Miur gira una terza ipotesi: alcuni presidenti contrari alla Buona scuola renziana avrebbero trovato nelle bocciature in serie l’ultimo modo per mettere in difficoltà il sistema.

                      Il Gruppo Mida precari: «Selezione durissima perché allo Stato conviene tenerci precari».

                      Io direi di sentire tutte le campane ...
                      Ma direi che i quiz non sono la soluzione per valutare se un insegnante è in grado di insegnare .
                      Io ho visto persone laureate con il massimo dei voti , ma non in grado do spiegare con parole semplici quello che sanno ai ragazzi , ne di avere quel carattere a quella pazienza necessari .
                      Quindi concorsoni condotti in tal modo mi sembrano ridicoli , un bleff .
                      Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                      Commenta


                      • #12
                        Un bluff o la prova di una importante quota di impreparati.
                        Nonostante il fuoco di sbarramento mediatico di sindacalisti e gruppi precari il dubbio resta... diciamo così!
                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                        Commenta


                        • #13
                          Riguardo alle prove fatte con i quiz io avrei molto da ridire o da ridere . Ne ho esperienza perché ogni anno nella sanità dobbiamo fare i famosi corsi ECM che non servono a nulla se non a sprecare soldi dello stato , con assenza dal servizio dei dipendenti pubblici .
                          Qui si bisognava fare la spendig review , ma non è stata toccata , chissà perché , anziché tagliare le risorse , quali apparecchiature o reattivi di laboratorio, si danno invece soldi della sanità pubblica a docenti al di fuori della ASP .

                          Mi ricordo che vi erano delle domande trabocchetto , oppure triple con dicitura finale tutte le precedenti .
                          Io avevo risposto a una delle risposte , correttamente , ma la risposta giusta era tutte le precedenti , che differivano solo di qualche dettaglio .
                          Il sistema mi diceva che avevo sbagliato . Ma analizzando tutte le domande che finivano con risposta "tutte le precedenti " , le risposte giuste erano tutte , quindi mi chiedo che non avevo sbagliato .

                          Un sistema quiz certo non è il massimo per consentire la preparazione di un candidato , ma vi sono altri fattori quali la simpatia o empatia da parte dell'insegnante verso gli alunni e la capacità di parlare con parole semplici , soprattutto nelle scuole primarie e secondarie .

                          I docenti ovviamente sono sul piede di guerra ed in questi giorni stanno scendendo in piazza per manifestare tutto il disappunto su come si stia svolgendo questo concorso tanto atteso. Ai docenti fanno eco anche alcuni deputati .
                          http://www.orizzontescuola.it/news/c...ro-dovr-rispon

                          è difficile credere che tutti i docenti bocciati non fossero sufficientemente preparati ai test nonostante i tanti anni di preparazione universitaria, a conferma di questa tesi ci sono le testimonianze di molti docenti che hanno sostenuto queste prove che al loro dire sarebbero molto lunghe e quasi impossibili da completare nel tempo stabilito, il tempo non basta neanche per rileggere più di una volta le domande costringendo molti candidati a puntare al punteggio minimo, inoltre alcuni quesiti erano del tutto soggettivi e ciò permetterebbe alle varie commissioni esaminatrici di adottare diverse interpretazione durante la correzione.
                          Intanto resta l'amarezza di tantissimi docenti che per anni hanno atteso la possibilità di avere una cattedra ed ora si vedono costretti a combattere con un Concorso organizzato male e che presenta molti aspetti davvero poco chiari, che da qui a breve il governo dovrà cercare di spiegare.


                          Altro nodo da sciogliere è quello dei non abilitati .
                          Concorso scuola 2016, Consiglio di Stato accoglie ricorso dei non abilitati: "Ammessi a partecipare alle prove" - Il Fatto Quotidiano

                          I non abilitati (che hanno fatto ricorso) parteciperanno al concorso scuola 2016. O almeno potranno fare le prove scritte, in attesa che i giudici stabiliscano se il semplice titolo di laurea è requisito sufficiente per aspirare a un posto fisso nella scuola pubblica. Ma per quello ci vorrà tempo: mesi, forse addirittura anni. Intanto i ricorrenti sosterranno gli esami: il Consiglio di Stato ha accolto il loro appello e ribaltato la prima decisione del Tar, che li aveva inizialmente esclusi
                          Ultima modifica di experimentator; 12-08-2016, 15:28.
                          Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                          Commenta


                          • #14
                            Sai una cosa zagami?
                            Polemizzavo (ahò... son fatto così! ;p) su un altro blog con uno di questi esclusi. La discussione era sul fatto che c'era una serie di domande in inglese che prevedevano un livello B2. Secondo lui era un livello assurdo, da "quasi madrelingua", impossibile a richiedersi a un "semplice" docente!!!
                            In realtà è il livello del FIRST, che attesta la conoscenza generale della lingua ad un livello che ti permette di destreggiarti con i madrelingua (se parlano lentamente e chiaramente!) in maniera dignitosa. E che moltissimi prendono al liceo o alla fine del liceo.
                            Mio figlio è C2 (proficiency advanced) e seppure in grado ormai di indovinare spesso la provenienza in base all'accento (fantascienza!) mi garantisce che in una discussione veloce fra madrelingua avrebbe ancora delle incertezze... fai te! Io stesso sono secondo i test a un livello B2 "reading/writing" B1 "listening/speking" (so leggere e scrivere discretamente, ma non ho mai messo alla prova seriamente il listening e quindi nel parlare sono più in difficoltà). E non ho mai seguito corsi particolari se non quelli scolastici 30 anni fa e il normale chiacchierare sulle chat.
                            Ovviamente la prova per i docenti era scritta, quindi listening e pronuncia zero. Insomma io avrei avuto ampie possibilità!! Se questo è un livello da "quasi madrelingua" per i preparatisssimi candidati... capirai bene che qualche dubbio sulla pretesa dei test troppo difficili mi resta! Sarò malfidato io...
                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                            Commenta


                            • #15
                              Anche mio figlio , laureando in ing. informatica , legge e scrive in inglese fluentemente , ed ascolta filmati su you tube in inglese o americano ,con grandi risate senza problemi .
                              La traduzione delle rivendicazione dei brevetti , l'ho fatta fare a lui , e non ho avuto problemi .

                              Ma per quando riguarda gli insegnanti delle scuole dell'obbligo , non universitari, credo che una prova scritta con quiz con poco tempo a disposizione e con la tensione nervosa del momento , non faccia fede sulla qualità del docente , anche perché come ho detto ci sono casi di docenti molto preparati e laureati col massimo dei voti , che non sanno spiegare ai giovani in maniera semplice , altri docenti invece anche più modesti dal punto di vista preparazione , hanno un approccio diverso verso il discente .
                              La valutazione ed il gradimento ed il merito , come mi insegni tu ed altri genitori , si fa sul campo di scuola tutti i giorni , non con i quiz.

                              Questo è quello che penso io, poi è ovvio , come in tutte le professioni , anche nel campo medico , c'è chi è più preparato chi meno , ma non sempre chi è più preparato a bomba riesce poi nella vita .
                              Mi ricordo un caso una decina di anni fa quando nella mia azienda ASP hanno concorso per i primariato nelle varie discipline , fu scelto primario del reparto di chirurgia toracica, un docente universitario di chirurgia, un luminare che aveva anche scritto libri , che però in pratica da docente non aveva praticamente esercitato sul campo in Ospedale .
                              Siccome i suoi assistenti , dipendenti ospedalieri , aspiravano da tempo a quell'incarico , cercarono in tutti i modi di boicottarlo ,mettendolo alla prova su casi clinici complicati .
                              Le brutte figure , come mi raccontavano erano all'ordine del giorno , tanto che il poveretto dopo un paio di anni chiese il pensionamento anticipato .

                              Quindi non sempre la preparazione scritta , fanno un buon medico o un buon docente .
                              Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                              Commenta


                              • #16
                                La tua è un'ipotesi di spiegazione plausibile, zagami.
                                A me però certe notizie ne suggeriscono altre (Maturità, in Puglia record di lodi Tre volte più che in Lombardia - Corriere.it).
                                Ma forse anche l'Ocse esagera nei quiz... forse!
                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                                Commenta


                                • #17
                                  La deportazione degli insegnanti al Nord è una bufala vergognosa - Formiche.net
                                  Esodo prof, basta bugie. Perché mancano le cattedre al Sud - Il Fatto Quotidiano
                                  un po' di numeri veri per inquadrare il problema.

                                  Sulla valutazione: le domande e i quiz sono una parte della selezione l'alternativa sarebbe discutere per tre ore con ciascun candidato, i quiz hanno un vantaggio omogeneità delle domande e valutazione imparziale delle risposte una discussione è sempre aperta ad interpretazioni.
                                  Il divario voti Nord Sud è cosa nota ormai da un po' il risultato è che se ti presenti con un diploma di alcune Università del Sud non vieni ben valutato, e questo va a discapito di quelli che il culo se lo sono fatto sul serio.
                                  Ci sarebbero le famose prove Invalsi che sono nate per valutare i docenti e che quindi hanno creato l'apocalisse, stiamo scherzando? volete valutare il mio lavoro di statale?

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Vabbuoh .
                                    Se dobbiamo discutere al solito tirando le fila dalla propria parte , chi è più bravo e meno bravo , sud o nord, io non ci stò.
                                    Dico solo che bravi ci sono al sud come al nord ed altrettanto gli asini, vedasi un fulgido esempioil figlio di Bossi IL TROTA , laureato udite dove? in una Università Albanese .
                                    Ora a parte i numeri su cui ci sarebbe da discutere , in quanto incompleti ed imprecisi , io direi 934 diplomati con lode al sud su quanti studenti ? Al nord 300 su quanti studenti ?
                                    Perché carissimi , se non facciamo le debite proporzioni non si arriva da nessuna parte .
                                    Poi l’articolista se ne esce fuori dicendo che il motivo per cui al sud ci sono più numerosi i 100 e lode è perché vi è l’incentivo statale di 600 euro lordi .
                                    Bene anche se fosse ?
                                    In tal caso sarebbero da lodare i professori per la loro sensibilità per aver dato una aiutino a dei ragazzi bisognosi e meritevoli , portando il 9 a 10 cum laude .
                                    Poi si sa facciamo ognuno il giuoco delle parti , ogni scarafone è bello a mamma soia , allora il lombardo veneto difende i suoi conterranei , ed io giocorforza debbo difenderei miei .

                                    Ma potrei dare delle motivazioni che potrebbero giustificare questi dati , benchè a priori critico questo autore dell’articolo per faziosità manifesta .
                                    In genere al sud essendoci meno lavoro per i giovani molti si dedicano allo studio , rimanendo in famiglia per più tempo, mentre al nord ,trovando i giovani lavoro quasi subito , pensano solo divertirsi e rendersi autonomi dalla famiglia .

                                    Molti giovani compiuti 18 anni si rendono indipendenti e vanno a vivere da soli , mentre al sud questo è più raro , anche perché il senso di appartenenza alla famiglia è più forte .
                                    Per quello che ricordo io , quando insegnavo a Milano , vi erano dei ragazzi molto bravi e preparati perché seguiti molto assiduamente dalla famiglia , in genere professionisti , ma la maggioranza era un po in balia di se stessi , con un solo genitore , perchè molte donne erano separate o convivevano con il nuovo compagno.
                                    Questo creava uno sbandamento nei giovani , rendendoli distratti o aggressivi o apatici .
                                    Ultima modifica di experimentator; 14-08-2016, 01:49.
                                    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                    Commenta


                                    • #19
                                      L'unico laureato in ingegneria alsud che venne da noi mi chiese cos'era quel che stavo usando: era nastro isolante.
                                      Bella preparazione, per laureato coi massimi voti.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Quello che mi stupisce è che era l'unico laureato al sud di ingegneria , con tanti che ce ne sono , avrai preso quello giusto giusto ...

                                        Un ing. si riconosce dal nastro isolante ?
                                        Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Se un "ingegnere" con due lauree al massimo dei voti in ingegneria gestionale a Cagliari e una in ingegneria meccanica a Reggio Calabria non sa cosa sia il nastro isolante, è perchè le laure le regalano.
                                          Poi, che ci siano persone coscienziose (e ne conosco tante) che si preparano bene, sapendo che dalla loro preparazione dipenderà il loro successo, al sud ce ne sono tantissime: ma è merito loro, non del pezzo di carta. Come si dice,
                                          Una laurea, caffè e una sigaretta non si nega a nessuno…

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Zagami... no, ma dovrebbe sapere cos'è.
                                            Quando ho installato il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, ho dovuto risolvere problemi che prima non avevo.:cry:
                                            Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
                                            Caldaia a basamento Immergas NCX 25 Sirio Vip 1990 - rendimento 94,4%.:shocked:
                                            Meglio un amico sbronzo che un parente §tronzo.

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Bene allora torniamo al discorso che dicevo prima io , rispondere a dei quiz non è indice di una buona scuola o di un buon insegnate .
                                              Uno può avere una preparazione a bomba , ma non è in grado di gestire una classe o comunicare ai ragazzi quello che sa .

                                              Uno può essere un ing. preparatissimo nella teoria, ma non ha mai usato un nastro adesivo .
                                              Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Ma stai scherzando?

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  è come la penso io una laurea non è un gradino in più come molti pensano,e il nostro apparato
                                                  burocratico è imbottito di laureati,ma non è necessario essere intelligenti per laurearsi,ci sono
                                                  laureati di grande cultura e quelli che si sono procurati il pezzo di carta,hanno imparato a memoria
                                                  la lezione del professore,come ci sono ufficiali che non sanno cosa fare nel campo di battaglia intanto
                                                  i soldati vengono massacrati

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Purtroppo, la decadenza del livello di istruzione fornito dalla scuola italiana è evidente, e ci sono molti periti di una volta che sanno fare cose che certi ingegneri di oggi se le sognano. E parlo di ingegneria, perchè se vado su scienza della comunicazione o scienze politiche a volte sembra l'asilo.
                                                    Però, la laurea te la danno ugualmente... Mi chiedo cosa succederà quando la laurea ce l'avranno tutti ma saranno gente a cui al massimo puoi affidare il compito di friggere delle patatine.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Ma spero che stavi scherzando tu .

                                                      Non valuterai mica un ingegnere dallo scotch ?
                                                      Prima di valutare avrai fatto altre domande ?

                                                      Che poi vi siano persone laureate, poco preparate è anche vero , nessuno lo nega , ma non si può valutare un architetto o ing. se sa maneggiare la manicola , spero di no !

                                                      O un ing. elettronico se sa attaccare il nastro isolante .

                                                      Se il tuo metro di paragone è questo , allora i tecnici che popolano questo forum sono dei veri ing. onoris causa, ma che dico dei geni dell'ingegneria, vedi alcuni che si occupano di HHO .
                                                      Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Certo, non bisogna valutare un ingegnere dallo scotch, basta leggere se ha preso una laurea a pieni voti. E naturalmente facciamo lo stesso per un architetto che non sa cosa siano i mattoni, e anche per un informatico laureato che non sa cosa sia un computer.
                                                        Ma non nelle aziende dove lavoro io: chi ha pensato che funzionasse così, lo hanno cacciato a pedate.

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Stai dicendo delle cose semplicemente assurde, al limite della comicità .
                                                          Possibile che un ingegnere non conosca cosa sia lo scotch ? Mi sembra di no ! Anche i bambini lo sanno .
                                                          Un architetto che non sa cosa siano i mattoni ? Sta scherzando , no ?
                                                          Un informatico che non conosca un computer ? Assolutamente assurdo .
                                                          Quindi le tue sono solo ipotesi per assurdo , se cosi fosse come dici tu , avresti ragione .
                                                          Ma immagino che se tu dovresti valutare in ing. dovresti chiedere altro che il nastro adesivo , o no ?

                                                          Poi bisogna vedere anche che ing. è .
                                                          Ci sono quelli che sono ingegneri -ingegneri- ingegneri , con la I maiuscola.
                                                          Ci sono quelli che sono solo ing. che vuol dire tante cose , ingegnosi , ingelositi , ingialliti ...

                                                          Ma se partiamo dalle premesse che uno per essere un architetto debba conoscere cosa sia un mattone e ci fermiamo li , allora il muratore è un super architetto .
                                                          Cosi dicasi di molti frequentatori di questo forum , se per essere un fisico basta conoscere le calamite , MM è un grande fisico e che fisico ...
                                                          Cosi dicasi di tanti altri smanettatori di questo forum , come Franco52 , che conosce bene lo scotch, sono dei grandi ing. .
                                                          Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Quelle che tu chiami ipotesi per assurdo sono la realtà, oggi. Come mai hai cambiato registro? Prima un ingegnere non si giudica dal nastro adesivo e ora invece sì?
                                                            Comunque, vedo che la cosa si sta facendo difficile, per te: proverò a dirlo più semplicemente.
                                                            Se un ingegnere conosce il calcolo infinitesimale, il calcolo delle strutture e tutte le altre materie che gli hanno insegnato all'Università e sa come applicarle, allora è un ingegnere.
                                                            Se invece non conosce nessuna di queste cose (e non sa nemmeno cosa sia il nastro isolante) e ne sanno di più gli operai con la terza media NON E' ingegnere, è solo uno che doveva essere bocciato al liceo e all'università non avrebbe nemmeno dovuto mettere piede.
                                                            Quindi, visto che una delle funzioni della scuola è certificare il livello di competenza in modo che non debbano farlo gli altri tutte le volte, come mai invece simili personaggi sono diffusissimi in Italia? Quale "scuola" ha certificato competenze inesistenti?

                                                            Ma se partiamo dalle premesse che uno per essere un architetto debba conoscere cosa sia un mattone e ci fermiamo li , allora il muratore è un super architetto
                                                            Queste sono premesse tue, io ho detto cose molto diverse. L'architetto deve svolgere bene tutte le funzioni per cui è stato formato, e conoscere bene tutti i materiali e le loro possibilità. Se sa solo cosa sono i mattoni e ignora tutto il resto, allora è un muratore e non un architetto.

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR