Forse nel mio caso le "cose" sono piu' semplici, anzi direi basiche.
Ho già impianto FV in SSP che alimenta tutta la casa.
Ho aggiunto altro impianto in isola + linea elettrica dedicata che alimenta 4 condizionatori in PDC distribuiti nelle varie zone della casa e la sala termica che a sua volta oltre alla caldaiaccia a legna, ho 2 pdc, una monofase dedicata a produrre acs (ed una trifase HT da 15 kw dedicata al riscaldamento , è tutto integrato idraulicamente e gestito da centralina dedicata e tutto diciamo programmabile, ovvero la pdc piccola puo' integrare il riscaldamento, quella grande puo' fare acs, etc e la pdc trifase è gestibile tramite home manager della sma)
L' impianto ad isola carica le batterie e le utilizza, secondo un algoritmo integrato nei victron, per cui se 1 gg la batteria si abbassa troppo, il giorno dopo il sistema media scaricandola di meno, ..... non so come funziona precisamente, ci hanno pensato i tecnici della victron.
L' ats collega la linea dedicata (4 condizionatori e 1 pdc) normalmente al FV ad isola. Se rileva che lato FV non c'è EE passa i carichi alla rete enel, fintanto che non rileva per alcuni minuti EE di nuovo lato FV ad isola.
Punto.
L' ats l'ho collegato come da loro istruzioni:
L' elettronica dell' ats ha un po' di programmazione (tempi) ed alcuni controlli (frequenza e Voltaggi).
I tempi non sono velocissimi, infatti l'ho testato su pdc piccola delle mitsubishi e non sempre il passaggio da una all' altra fonte riesce a mantenere attiva la pdc. Non ho approfondito, direi qualche prova ad occhiometro.
L' ats mi è comodo su barra din.
Se la mia gestione dell' impianto offgrid e basica, devo capire come sfruttare al massimo quello incentivato a fine ssp. ovvero tutta l' EE prodotta nel periodo "freddo" dell' anno, vorrei utilizzarla (riscaldamento), senza immetterla in rete... e questo potrei farlo con l' aiuto dell' home manager della sma ed alcune prese intelligenti. Questo sistema ha tutta una sua "logica" comprese le previsioni meteo, una specie di storico dei consumi dei vari carichi e le curve tipiche di carico in modo da massimizzare l' utilizzo del EE da FV....
Finchè non avro' i dati "veri" di una stagione dei miei consumi /utilizzi, inutile scervellarmi su soluzioni campate su sole "impressioni".
Un problema alla volta, sperando di avere un sistema che duri almeno 20 anni..... in fondo tempo per le migliorie ne ho..... salute e fortuna permettendo, s' intende!
Ho già impianto FV in SSP che alimenta tutta la casa.
Ho aggiunto altro impianto in isola + linea elettrica dedicata che alimenta 4 condizionatori in PDC distribuiti nelle varie zone della casa e la sala termica che a sua volta oltre alla caldaiaccia a legna, ho 2 pdc, una monofase dedicata a produrre acs (ed una trifase HT da 15 kw dedicata al riscaldamento , è tutto integrato idraulicamente e gestito da centralina dedicata e tutto diciamo programmabile, ovvero la pdc piccola puo' integrare il riscaldamento, quella grande puo' fare acs, etc e la pdc trifase è gestibile tramite home manager della sma)
L' impianto ad isola carica le batterie e le utilizza, secondo un algoritmo integrato nei victron, per cui se 1 gg la batteria si abbassa troppo, il giorno dopo il sistema media scaricandola di meno, ..... non so come funziona precisamente, ci hanno pensato i tecnici della victron.
L' ats collega la linea dedicata (4 condizionatori e 1 pdc) normalmente al FV ad isola. Se rileva che lato FV non c'è EE passa i carichi alla rete enel, fintanto che non rileva per alcuni minuti EE di nuovo lato FV ad isola.
Punto.
L' ats l'ho collegato come da loro istruzioni:
L' elettronica dell' ats ha un po' di programmazione (tempi) ed alcuni controlli (frequenza e Voltaggi).
I tempi non sono velocissimi, infatti l'ho testato su pdc piccola delle mitsubishi e non sempre il passaggio da una all' altra fonte riesce a mantenere attiva la pdc. Non ho approfondito, direi qualche prova ad occhiometro.
L' ats mi è comodo su barra din.
Se la mia gestione dell' impianto offgrid e basica, devo capire come sfruttare al massimo quello incentivato a fine ssp. ovvero tutta l' EE prodotta nel periodo "freddo" dell' anno, vorrei utilizzarla (riscaldamento), senza immetterla in rete... e questo potrei farlo con l' aiuto dell' home manager della sma ed alcune prese intelligenti. Questo sistema ha tutta una sua "logica" comprese le previsioni meteo, una specie di storico dei consumi dei vari carichi e le curve tipiche di carico in modo da massimizzare l' utilizzo del EE da FV....
Finchè non avro' i dati "veri" di una stagione dei miei consumi /utilizzi, inutile scervellarmi su soluzioni campate su sole "impressioni".
Un problema alla volta, sperando di avere un sistema che duri almeno 20 anni..... in fondo tempo per le migliorie ne ho..... salute e fortuna permettendo, s' intende!


