2019-n-CoV, il coronavirus di Wuhan


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Quindi si tratta di etica non per il rischio personale ma perchè toglieresti risorse che servono ad altri.... sicuramente nessuno ci pensa a questo , bastava vedere domenica scorsa , le piste di sci prese d'assalto
Beh.. si, ma anche perchè chi capita ora in ospedale per motivi diversi dal virus e non gravissimi da rischiare la vita sarà per forza di cose un po' "trascurato". E' ovvio che non dovrebbe essere così e blablabla, ma c'è un limite a cosa può dare un essere umano e il 99% dei medici ospedalieri sono già impegnati allo spasimo.

Comunque riporto una dichiarazione dei geriatri:
“Non ci può essere una Rupe Tarpea, dove gli anziani saranno lasciati al loro destino”. Lo dicono Raffaele Antonelli Incalzi, presidente SIGG, e Filippo Fimognari, presidente SIGOT, commentando le linee guida deontologiche rese note dalla Società Italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva per la gestione dei casi di Covid-19. “L’emergenza Covid-19 comporta un crescente ricorso a cure intensive così da far prevedere che a breve i posti letto in terapia intensiva non saranno sufficienti per curare tutti. Ecco perché ottimizzare l’impiego delle risorse in condizioni di eccezionalità è essenziale ed è una nuova sfida per l’universalità del servizio sanitario nazionale”. Il primo obiettivo “dovrebbe essere l’espansione dell’offerta di strumenti per la ventilazione non invasiva anche nei reparti di Geriatria, Medicina Interna, di Malattie infettive e Malattie Respiratorie”. Qualora “questa misura non fosse sufficiente e/o rapidamente applicabile“, la scelta dell’ordine di priorità nelle cure intensive “non potrà certo basarsi sul criterio “first come, first served”, ma neppure meramente sul criterio anagrafico“. “E’ la presenza di più patologie che condiziona negativamente la prognosi e poiché questo significa mediamente vecchiaia, è ovvio che i pazienti con prognosi peggiori siano in genere più anziani. Ma anche soggetti adulti con particolare profilo di rischio possono avere poche possibilità di recupero da un’insufficienza respiratoria acuta”.
In pratica si chiede di attrezzare meglio i reparti medici per permettere agli anziani in insufficienza leggera di non andare in conflitto con pazienti più giovani e gravi.
E' una iniziativa lodevole e su cui non si può non concordare, ma temo fortemente sia tardiva e un po' ottimistica. Non so quanti siano realmente gli anziani che possano superare la malattia con la mera assistenza non invasiva. A voler essere cinici a me pare più un modo per rendere accettabile una scelta di "accompagnamento" che non una terapia vera e propria. Ma speriamo che sia io a sbagliare.

P.S. Per il nord forse si va verso la serrata generale. Chiusura di fabbriche, negozi, stop trasporti e spostamenti privati. Solo servizi essenziali. La crescita dei pazienti gravi è continua. Siamo a quasi 900 pazienti in intensiva. A questi ritmi gli ospedali reggono forse una settimana.
Al di là delle recriminazioni sulle colpe del passato direi che se questa epidemia ha un aspetto positivo da insegnarci è che la capacita sanitaria di un paese come l'Italia DEVE mantenere una riserva di pronto intervento molto, molto superiore all'attuale!
Ribadisco (ne sono convinto come tutti i medici) che questa malattia in fondo è una malattia di scarsa preoccupazione sanitaria generale. Il fatto che uccida molti anziani è del tutto normale, senza possibilità di terapie serie. E non è un atteggiamento cinico! E' la normalità per le malattie da sempre!
Ma se vogliamo davvero garantire un servizio di sanità universale occorre capire che il ssn deve potersi adattare alla bisogna a moltiplicare per dieci, venti, cento volte alcune particolari terapie. Specie nelle infezioni respiratorie.
L'Italia sta facendo da capofila e sta sperimentando sulla propria pelle la difficoltà estrema di inventare la risposta giusta a una malattia che non era prevista così veloce nella diffusione.
Altri paesi hanno fatto un po' il pesce in barile come l'ineffabile Germania dove ieri spiegavano il relativamente basso numero di morti in Germania col fatto che in Italia la diagnosi non era stata abbastanza precoce. Per poi dover ammettere che in realtà in Germania non si sono praticamente fatti tamponi post-mortem su migliaia di morti che sono state così attribuite alla malattia di base di cui soffriva il paziente. Mentre in Italia abbiamo fatto l'esatto contrario.
Vedremo nei prossimi giorni chi ha scommesso meglio. Intanto c'è da notare che nelle prime zone rosse italiane contagi e morti stanno finalmente diminuendo.
 
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Ecco come si premuneranno certe attività dagli assembramenti....


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Ma voi vi fidate del buon senso della gente comune? Davvero?

Dopo la grande fuga e i ripetuti assembramenti al supermercato? E se peggiora vedrete il popolo bue...

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Il sistema sanitario al sud è già molto al limite e non ha le capacità di adattamento degli ospedali lombardo-veneti.


Io 4 mesi fa ero in vacanza in Sicilia, alla mezzanotte chiamo il 118 per una bestiale colica renale e in mezzora arriva l'ambulanza........sorpreso dalla solerzia

Ho dovuto poi ricredermi, una iniezione di antidolorifici e un'ecografia fatta con una macchina preistorica che non vede nulla
Mi tengono seduto su un sgabello fino alle 06:00 perche non hanno posto, al che mi incavolo firmo il referto e mi faccio 4 Km a piedi per raggiungere il mio alloggio, la colica sparita in giornata
Immaginate cosa succede col Cov19
 
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Mi fido ancora meno di chi si appella all'esercito per mettere il giogo al popolo bue.
 
Guarda che è stato già fatto a codogno Lodi e ha funzionato!

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Guarda che è stato già fatto a codogno Lodi e ha funzionato!
Chiudere il perimetro di un paese è diverso da sguinzagliare militari armati ad ogni angolo delle città.
In quelle zone rosse venivano controllati i confini. A livello nazionale corrisponde a pattugliare le frontiere e non a vedere camionette dell'esercito e militari armati nei vicoli a caccia di assembramenti di 2/3 persone.
Non scherzare manfre. Sarebbe grave e se accadesse spero ci siano anche rivolte.
 
Io non scherzo. E nemmeno chi decide.

A oggi non si intravvede una riduzione – ha spiegato Gallera – tranne che nella zona rossa del Lodigiano dove abbiamo adottato misure molto forti».


Gallera (Lombardia): “Cosi non reggiamo, valutiamo se chiudere i negozi e fermare i trasporti”


E io vivo in lombardia eh....

Abbiamo molto più da perdere a lasciar scorrazzare il virus. Quanto costa (in vite e soldi) ogni positivo che si aggrava?
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questi comportamenti sono frutto di decenni di maleducazione anche frutto del ritorno all'individualismo spinto.
Genitori che picchiano gli insegnanti per i cattivi voti dei figli insegnano l'assoluto menefreghismo verso l'autorità in genere.
Di cosa ci si meraviglia se vediamo frotte di giovani al bar, movide, fughe dal nord, assalti ai supermercati e gente a sciare nonostante tutte le raccomandazioni ad evitare contatti ravvicinati.
Forse un po di lutti ci costringeranno a riscoprire le cose veramente importanti della vita.
della serie: ricordati che devi morire
 
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I corrieri....Restiamo fermi finché l’azienda non trova una soluzione. Rischiamo la pelle per venire a lavorare. Ma la salute viene prima di tutto”. I lavoratori della Bartolini di Caorso, in provincia di Piacenza, incrociano le braccia in segno di protesta per la mancanza, stando a quanto affermato da un rappresentante sindacale dell’Usb, dei “presidi sanitari necessari per svolgere il nostro mestiere” di fronte all’emergenza coronavirus.

Credo che hanno ragione in un certo senso . Hanno bisogno dei mezzi di protezione come qualsiasi lavoratore .
Oggi sono andato a cercare mascherine , ma non ne ho trovate e mi hanno detto che per ora non arrivano .

Una cosa vergognosa che manca in un momento di necessità . Lo stato e le regioni dovrebbero provvedere , non basta la zona rossa .
Se una persona deve uscire per necessità cosa fa ??
 
Una domanda : ma le attività tipo sport individuale , mtb, bici , jogging , etc sono permesse o vietate ?
O moralmente sono da evitare perchè sono a rischio infortunio .
Presiedo un gruppo ciclistico, ti dico come ci siamo mossi noi. Venerdì 28 febbraio avevamo un cena programmata dove presentiamo il calendario dell'intera stagione. Annullata. Nei giorni successivo abbiamo annullato tutte le attività programmate ed anche le manifestazioni. Ora abbiamo dato indicazioni di non fare assolutamente nulla nemmeno le uscite in solitaria in allenamento. Come ti ha detto BE il più grosso rischio è la caduta e successiva visita al pronto soccorso. Il personale medico è fin troppo impegnato dobbiamo evitare in maniera assoluta ulteriori carichi, non è il momento.

Ti dico cosa puoi fare ufficialmente in base ai decreti dell'8 marzo e successivo del 9/3. Non puoi più fare nulla! Devi stare a casa.

Il decreto del 9/3 estende a tutto il territorio nazionale le disposizioni del decreto del 8 marzo, decreto consultabile da qui: Gazzetta Ufficiale
Riporto lo stralcio di interesse:

a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in
uscita dai territori di cui al presente articolo, nonche' all'interno
dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da
comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero
spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro presso il
proprio domicilio, abitazione o residenza;



Questa disposizione si applica a tutto il territorio, non puoi più uscire da casa per fare un giro in bici, non sei giustificato. Ho visto i comunicati regionali della FCI e tutti si sono uniformati a questa linea.
 
Questa disposizione si applica a tutto il territorio, non puoi più uscire da casa per fare un giro in bici, non sei giustificato. Ho visto i comunicati regionali della FCI e tutti si sono uniformati a questa linea.

Grazie , infatti anche oggi ho visto come è stato recepito, qui davanti a casa sono passati a correre a piedi, direi quelli che ho visto almento qualche decina di ciclisti....
 

Note di Moderazione:
porca miseria.... riuscite a passare linee di confine come nulla fosse!!!
Cancello i messaggi su tutto questo OT su militari e regimi vari.... ok posizioni diverse ma NON OFFENDETE!!!!!!!!
Il primo che contimua su quel tono si becca un ban.
E che caspita.....

 
riguardo il praticare sport all'aria aperta mi sembra che BE avesse detto che era possibile all'interno della propria zona.
Giustamente evitare sport che potrebbero portarti al PS ma una camminata veloce a debita distanza dagli altri dovrebbe essere possibile.
io devo assolutamente bruciare i grassi preferirei bruciare i magri ma non si può avere tutto dalla vita.
 
Nessuno si è sognato di reprimere nessuno.
Solo di impedire la fuga non si sa dove di persone potenzialmente contagiose. Non parliamo di varicella...
Toh....anche il restio Zaia si è convinto...esattamente quel che dicevo, chiudere tutto!
Comunque wuwei quello che hai scritto fa schifo davvero.
L"esercito è stato usato e bene. E deve essere usato ancora.
Scrivere come hai fatto Che io mi auguri che qualcuno venga massacrato è vomitevole. Io stesso sono in Lombardia e mi auguro per tutti quanti che impediscano la fuga ovunque a chiunque mettendo a repentaglio la vita delle persone.

Coronavirus in Veneto, le ultime notizie - CorrieredelVeneto.it
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Per reprimere la popolazione come nelle dittature NO.
Dai, non esagerare! Non ho letto nessun commento che inciti a schierare le truppe alla Bava Beccaris! E semmai trovo un po’ grottesco che si invochino le rivolte di popolo in un momento simile!
L’esercito è impegnato in prima linea, ma non con le armi, ma mettendo a rischio la salute di molti ragazzi in modo non molto diverso dal personale medico. Non credo che nessuno si senta particolarmente “minacciato” dagli alpini schierati.
In caso di comportamenti scorretti al massimo I militari chiamano polizia e carabinieri. Non siamo in un film dai! Non esageriamo!

Cerchiamo piuttosto di scendere in piazza, virtualmente, contro chi non rispetta i divieti! Anche perché il rischio non è che l’esercito reprima, ma che gli ospedali scoppino!
 
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