2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

man mano che faremo accumuli le ore a zero dimnuicono e le ore carissime anche...ma questo "allontana" il momento in cui avremo tante ore a zero.
Speriamo che si sbrighino ad installare gli accumuli
image.png
I prezzi zonali del centro-sud di oggi sono azzerati per buona parte della giornata
 
Bisogna poi anche caricarli in modo intelligente gli accumuli, sennò tutti caricano al mattino e le immissioni mattutine calano, a differenza del prezzo
 
Nei we di primavera anche al nord calano di brutto più o meno nella stessa fascia oraria (10-16) , per il momento pavimento intorno ai 2/3 cents, ma sia nel fine settimana di Pasqua che per il ponte del 1° maggio eravamo davvero vicini allo 0, ne abbiamo parlato anche qualche post indietro.... vedremo con l'aggiunta di accumuli come si sistemerà....
Anche con l'entrata in funzione del teledistacco per gli impianti over 100 kW cambierà qualcosa sicuramente, nel 3d apposito un utente ha segnalato che è già stato tele-distaccato il suo impianto nel week-end di Pasqua:rolleyes:
 
anche anno scorso in primavera sembrava il crollo , poi appena vengono accesi condizionatori si ristabilisce il tutto, ammesso che ci siano ancora impianti industriali in funzione in Italia .....
Già ieri domenica , al centro nord , mi sembra che ci fosse solo un ora attorno ai 7-8cent e il resto oltre 10
 
Speriamo che si sbrighino ad installare gli accumuli

il caso specifico di oggi potrebbe risolversi anche con un incremento di capacita di rete fra Sud e Nord..che serve comunque per mettere in sicurezza il Paese

Investimenti in corso sono

Piano 24-28
Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino che unirà Sardegna, Sicilia e Campania;
Bolano-Annunziata, fra Calabria e Sicilia,
Colunga-Calenzano (fra Emilia-Romagna e Toscana)
Chiaramonte-Gulfi-Ciminna (in Sicilia).

Elmed, il primo collegamento elettrico sottomarino in corrente continua tra Europa e Africa, che unirà l’Italia alla Tunisia, l’infrastruttura tra Sardegna, Corsica e Penisola italiana (Sa.Co.I.3) e il raddoppio dell’interconnessione tra l’Italia e la Grecia.

Piano 25-34
Adriatic Link, il collegamento sottomarino che unirà l’Abruzzo e le Marche,
Milano-Montalto, che collegherà Lazio e Lombardia passando per Toscana, Liguria e Emilia-Romagna
Central Link fra Umbria e Toscana
Dorsale Adriatica, collegamento sottomarino in corrente continua tra Foggia e Forlì
Montecorvino-Benevento (in Campania).

Questi investimenti ridurranno il differenziale fra le zone italiani ( e fra Italia e estero)...rendendo meno necessari gli accumuli. Sono investimenti che hanno perdite di rete inferiori agli accumuli e dunque ove ci sia tanta energia da spostare, sono preferibili agli accumuli...che però saranno fatti.

Dunque man mano le cose miglioreranno.

Sul fatto che gli accumuli debbano poi lavorare "ad orari smart"..è uno dei motivi per cui io darei pochi incentivi al privato per mettere il suo accumulo (oggi 50% è tanto) e darei piu incentivi a chi mette accumuli centralizzati in zone di extra produzione diurna (centro e sud), cioè potenzierei ancora di piu aste MACSE.
L'accumulo del privato rischi di non servire a nulla per 6 mesi all'anno, mentre quello "di nodo" ha tassi di utilizzo molto piu alti.

E poi bisogna iniziare a pensare a V2G per le auto...oggi farebbe poco ma se non iniziamo a renderlo possibile, poi quando avremo parco auto interessante , non saremo pronti
 
Sul fatto che gli accumuli debbano poi lavorare "ad orari smart"..è uno dei motivi per cui io darei pochi incentivi al privato per mettere il suo accumulo (oggi 50% è tanto) e darei piu incentivi a chi mette accumuli centralizzati in zone di extra produzione diurna (centro e sud), cioè potenzierei ancora di piu aste MACSE.
L'accumulo del privato rischi di non servire a nulla per 6 mesi all'anno, mentre quello "di nodo" ha tassi di utilizzo molto piu alti.
Mi trovi assolutamente d’accordo ed è uno dei vari motivi per cui non ne ho mai installato uno.

Dovendo concentrare le poche risorse che abbiamo ha più senso un grosso accumulo che costa meno al kWh, che sarebbe più sfruttato e stabilizzerebbe il prezzo dell’energia riducendo i prezzi a zero oggi (ma forse negativi domani) e i prezzi altissimi delle prime ore del mattino e di quelle tardo pomeriggio/cena.
Senza considerare il lato sicurezza!

In inverno mi aiuterebbe poco perché non puoi accumulare ciò che non produci.

Nei week-end e durante le vacanze sarebbe poco sfruttato perché si riempirebbe subito e diventerebbe un inutile e costoso by-pass (per me e la comunità che sborsa il 50%).

Stesso discorso per i mesi di massima produzione continuerei ad immettere parecchio: ad aprile e maggio immetto il triplo di ciò che consumo e negli altri mesi prodittivi immetto il doppio dei miei consumi.

Qui i miei prelievi e immissioni degli ultimi 12 mesi:
Gennaio 740 ⤵️65
Febbraio 397 ⤵️ 176
Marzo 377 l ⤵️ 293
Aprile 184 ⤵️ 549
Maggio 137 ⤵️ 573
Giugno 275 ⤵️ 470
Luglio. 315 ⤵️465
Agosto 187 ⤵️ 469
Settembre 222 ⤵️ 399
Ottobre 226 ⤵️ 358
Novembre 429 ⤵️ 222
Dicembre 582 ⤵️122
TOTALE 4.071 ⤵️ 4.061

Con una batteria abbatterei di circa il 60% i prelievi.

Se i prezzi nelle ore di produzione (sia per RID che per SSP) rimanessero spesso a zero temo che in molti però valuteranno accumulo casalingo…

Aspetto di vedere conguaglio SSP dello scorso anno per vedere come evolve con i prezzi orari (o forse addirittura quartorari).
 
Ultima modifica:
Anche domani stesso copione: immissioni remunerate a zero dalle 9 alle 17 e 0,24 cent/kWh dalle 17 alle 18.

Stavolta non si parla solo del centro-sud ma anche di Calabria e isole.

anche anno scorso in primavera sembrava il crollo , poi appena vengono accesi condizionatori si ristabilisce il tutto
A memoria non ricordo 8 o 9 ore al giorno a zero lo scorso anno (soprattutto nei giorni lavorativi) ma domani andrò a rivedere i dati del 2025.
 
Attenzione che è tutta una BUFALA montata da La Verita ..che è un giornaletto che non è che si può prendere come riferimento in tema di verifica delle notizie.
Se cercate per bene non troverete alcun riferimento a impianti esistenti in fallimento.

Quelli che sono "a rischio" sono gli "sviluppatori" cioe coloro che prendono ion affitto aree..fanno le TICA..chiedono Autorizzazione..e poi vendono a caro prezzo il progetto.
Perche ora senza un CfD (Contratto alle Differerenze) . il progetto non è bancabile.

In Psgna negli anni piu recenti chi faceva impinati preferiva vendere sul Mercato che non usare CfD a prezzi piu bassi del mercato
Ora il Mercato paga meno dei CfD e ora rimpiangono di non averli usati.

Oggi in Italia NESSUO fa impianti in pura immissione di taglia industriale pensando di vendere "al mercato spot".
Ma semplicemente perche nessuna Banco lo finanzia (giustamente)
Almeno vogliono vedere un PPA decennale con solida controparte..o FERX ..o Energy Release.

In tal caso impianto è "tutelato" per 20 anni..e il consumatore potrà comunque godere di ore a mercato "zero", pagando il "giusto" in bolletta in termini di Oneri di Sistema.

E' il modo per scollegare prezzo energia dal prezzo gas.
 
Ieri mi sono dimenticato di postare questo articolo : https://www.ilsole24ore.com/art/ser...ice-quando-rete-ne-ha-bisogno-pagati-AIYhrVxC
Bisognerà comunque stringere i denti max fino al 28 quando dovranno entrare in funzione gli accumuli dell'asta MACSE dello scorso anno...e probabilmente tanti altri che man mano si svilupperanno con o senza incentivi...:cool:
Sarebbe bello, ma penso sia impossibile, fare delle batterie comunitarie attaccate ad ogni cabina primaria, perché (e potete pure linciarmi) ritengo che le batterie casalinghe sarebbero sfruttate pochissimo e soprattutto si potrebbero sfruttare delle economie di scala che farebbero la differenza e soprattutto porterebbero un sacco di benefici alla rete di tutta la comunità.
Penso però sia molto difficile studiare un sistema di quote per montare batterie grandi, tipo 100/200 persone con impianto casalingo che al posto di installare la propria batteria si accordano per installare un bel container con una bess da 1 MW:spettacolo:
Finirà che andremo avanti così per qualche anno finché non ci sarà importante sviluppo del V2G o similari, ma non sono per niente ferrato di questo argomento:preoccupato:
 
Accordarsi fra privati non sarebbe facile.
meglio la via che stiamo seguendo…terna fa asta,,,i privati investono…i consumatori pro quota pagano in bolletta (eventuale) costo che nin ripaga il mercato.
 
Ora comincio a capire tante cose riguardo alle persone e alla differenza tra teoria e pratica...e io infatti sopra ho premesso con "sarebbe bello, ma penso sia impossibile ecc ecc"
Dopo aver perso più di 6 mesi per cercare di far capire agli altri 8 condomini (loro tutti proprietari che ci vivono) il possibile beneficio di installare un impianto condominiale e sfruttare l'energia condivisa (con in più il doppio vantaggio degli incentivi) ho capito che a volte la gente preferisce rimanere nell'ignoranza e lamentarsi che cercare di capire come uscirne...:preoccupato: FINE OT
Certo che quando finirà la pacchia SSP gran parte degli impianti (di gente che già è predisposta avendo installato ormai da anni e conosce i benefici) che usciranno probabilmente faranno magri anche un bel revanping oltre ad aggiungere la batteria, dovendo sostituire l'inverter :spettacolo:
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom