2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Lo stoccaggio con idrogeno verde costa molto e ha rendimento basso.
e comunque una volta che hai fatto idrogeno, tanto vale usarlo come idrogeno in usi termici e chimici.ò.senza tornare a fare per forza EE.

può essere che fra molto anni dovremo farlo..però ecco…prima dobbiamo fare le cose più facili…come usare accumuli per traslare energia da giorno a notte…e per averne abbastanza per la notte serve istallare almeno 2 volte installato attuale..cosa che richiederà molti anni.
inoltre servono FER che abbiano produzioni invernali come eolico offshore….che costano care e sono ancora poco mature (in acqua profonda).

Oggi abbiamo circa 85 gw di installato…e siamo quasi coperti per le ore centrali dei mesi primaverili…per coprire 24 ore serve avere 150 gw di rinnovabili e moltissimi accumuli. Col ritmo di istallazione attuale servirebbero 10-11 anni per farlo.
e ancora di più per gli accumuli…salvo che auto elettrica si metta in modo deciso al servizio della rete…ma quella cresce molto piano.

Inoltre se puntiamo su auto e pdc elettriche, insieme a data center e IA, potremmo veder raddoppiare i ns consumi in 20 anni…e questo chiederebbe di portare a 300 i gw FER necessari..

Questo porta ad alcune conclusioni
- senza batterie presto il ns sistema non sarà più in grado di sviluppare altre FER, perché le ore a prezzi a zero o negativi saranno troppi per ripagare impianti…e incentivarli sarebbe stupido
- dobbiamo ora smettere di incentivare fv…incentivare solo eolico offshore e batterie.
- probabilmente avere qualche centrale nucleare aiuterebbe a contenere costi complessivi e a decarbonizzare “ultimo miglio”, producendo poi idrogeno per decarbonizzare usi termici Hard to Abate.

dunque ruolo,idrogeno secondo me sarà molto limitato…necessario solo se faremo del nucleare…e dunque non prima di 20 anni.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

La mia domanda:
Passaggio da ssp a rid dal 1/1/2027.
... Se il conguaglio ssp dell'anno precedente 2026 e anche tutti gli accumuli ssp degli anni passati non utilizzati vengono pagati nel 2027, cosa succede? dovrò considerarli ancora ssp o considerarli rid e quindi 730?
... Verrà chiuso tutto lo ssp a fine 2026? al posto dei 27 € di acconto verrà liquidato tutto quanto riguarda lo ssp? per poi partire con il RID dal 1/1/27?
.... Spero di essere stato chiaro nel formulare la domanda
Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Sei passato tu o ti hanno passato d'ufficio?
Te le hanno liquidate d'ufficio come ssp o come rid, quindi soggette a tassazione?
Le eccedenze quando ti sono state liquidate?
Grazie delle risposte
 
Ultima modifica da un moderatore:
dovrò considerarli ancora ssp o considerarli rid e quindi 730

fiscalmente nn fa differenza.

A Giugno 27 ti manderanno la liquidazione SSP del 26 (come sempre, non tassato)...e ti liquideranno le ECCEDENZE che (eventualmente) avrai ancora in data 31/12/26.
Su quelle paghi IRPEF

Parallelamente da gennaio 27 inizierai a maturare RID che sarà liquidato con le regole del RID...tutto da tassare
 
Lo stoccaggio dell'idrogeno in cavità non è ancora stato validato si sta provando con miscele di metano al 10-20% di h2, come sono miscele di metano quelle che per ora si usano nei gasdotti e nelle turbine in quanto l'idrogeno puro è problematico da trattare. L'idrogeno puro sarebbe l'ideale e con grandi efficienza nelle celle combustibile che sono tecnologia di nicchia non sviluppata per grandi potenze. Per destagionalizzare l'idrogeno va metanizzato con tutti i vantaggi che ha in questo formato e di fatto l'esperienza industriale è più che consolidata. Si parla anche di stoccaggio in ammoniaca ma ritengo che il vantaggio di quel sistema è per il trasporto via nave se su la terraferma hai i gasdotti non giri con tir carichi di ammoniaca per strade e ferrovie che poi l'ammoniaca la devi poi sempre riprocessare. Se le FER producono dei picchi non prevedibili (o meglio prevedibili a breve termine) nei quali il valore di scambio dell'EE è nullo o addirittura negativo va da se che ,resa ricettiva la rete per gestire queste eccedenze, anche l'alta inefficienza di produzione di h2 da idrolisi (si dice che i migliori processi siano al 30%) può avere un senso in quanto produce energia chimica pregiata ed attraverso la successiva metanizzazione è facilmente stoccabile in enormi quantità. Tuti gli altri sistemi vanno assolutamente messi in campo elettrochimico aria compressa co2 liquida gravitativo ma risolvono problemi nel breve termine intraday o qualche giorno se va bene.
 
Stiamo parlando di orizzonti molto lontani...e fare ipotesi ora per allora..senza sapere che "tecnologie" avremo fra 25 anni, è esercizio un po sterile.

Nel 2000 nessuno sapeva che il FV sarebbe costato 100 euro al kw..che avremmo avuto pale eoliche da 18 MW...che accumulo Litio sarebbe costato 150 k euro al Mwh.
Nel 2050 avremo cose che oggi sembrano appena abbozzate... potrebbero arrivare gli SMR... gli accumuli saranno certo in fortissima evoluzione tecnologica..e avremo mio di BEV che saranno "al servizio" della rete.

Serviranno idrolizzatori? forse si o forse no..oggi li facciamo piu per "test" che per latro...idrogeno che producono è carissimo e non competitivo

Per renderli competitivi servirebbero tante ore di FER a costo zero o negativo.ma francamente..chi investira ancora in FER sapendo che ci saranno tante ore a zero o negative?
Nessuno
Investiremo inveec in accumuli..ma man mano che faremo accumuli le ore a zero dimnuicono e le ore carissime anche...ma questo "allontana" il momento in cui avremo tante ore a zero.

Infine, se hai fatto Idrogeno..convine usare idrogeno al posto dle metano e non usare idrogeno per rifare EE
E se hai fatto Idrogeno...girarlo a metano (processo che consuma energia) non conviene se non per trasportarlo o stoccarlo..anche perche se poi usi Metano (anche sintetico) riemetti la CO2 e Nox...e non sarebbe il caso.

E poi abbiamo strategia di demand -response da usare ..e poi ancora strategia di produzioni FER che massimizzano output in ore non di picco (come eolico in mare e FV verticale est-obest)
Senza contare elettrificazione dei consumi stessi (cioe consumi BEV e PDC)

Dunque UNA VOLTE CHE:
- abbiamo esaurito potenziale degli accumuli giornalieri che possiamo usare (compresi quelli su 4 ruote), arrivando a penetrazione FER di circa 70% su elettrico
- abbiamo costruito quel po di accumuli stagionali a bacino che possiamo ancora fare..nel Sud Italia, usando acqua di mare se occorre.
- che abbiamo traslato la maggior parte dei consumi di combustibili in EE con BEV e PDC
- abbiamo reso smart la rete con strategia di demande-responde (ad esempio per usi termici di pdc per riscaldamento-raffrescamento e acs)
- che abbiamo usato il potenziale geotermico, biogas da rifiuti organici e termovalorizzazione dei rifiuti solidi
- Che abbiamo istallato eolico marino e FV verticale
- Che abbiamo installato FER standard a supporto di tutti i consumi sopra menzionati
- cha abbiamo verificato e scartato uso di SMR perche troppo costosi

ALLORA si porrà il tema degli accumuli stagionali a idrogeno .
Ma ecco, secondo me stiamo parlando di 2050-2010.

Stiamo istallando a 6 GW anno..solo usando accumuli giornalieri e ipotizzando crescita "normale" di PDC e BEV..sino al 2040 non avremo grandi problemi di "overgeneration" stagionale.
E ripeto..ci sono poi tutte le altre "frecce" citate prima da usare, prima di dover andare su Idrogeno
 
Ad un anno esatto dall'installazione dell'impianto dei miei genitori ho rifatto i calcoli (che avevo già fatto parziali a fine anno) per capire il rendimento dell'impianto, e ve li riporto, sempre più convinto sì dell'investimento, ma soprattutto della fortuna di essere rientrato in SSP per fortuna ( 1 mese dopo non era più possibile accedere).

Produzione annua 7515 kWh
Autoconsumo : 1511 x 0,22 = 332 €
Scambiati : 1922 x 0,17 = 326 €
Eccedenze (già tassate) : 4082 x 0,07 = 285 €
TOTALE : 943 € :beer:

Costo impianto da 5,4 kW tutto compreso € 6000 di cui il 50% da detrarre in 10 anni... mancato introito al 3% pulito? ( 150/200 € annui) direi che a regime si può puntare a un rientro in 4,5/5 anni:clapping:.
Unico neo, i kWh consumati in più derivano quasi esclusivamente dalla ricarica auto elettrica :closedeyes:, non c'è stato verso di far installare il piano induzione e tantomeno di usare tanto la pompa di calore per evitare il consumo di gas:crazy:
 
energia prezzata a 0,
mi chiedo perchè scontano le ricariche delle bev dalle ore 20, quando il prezzo di mercato è alto se non quasi il picco giornaliero ,
mentre dovrebbero scontare la ricarica dalle 11 alle 15 quando si verifica lo 0 €? , perchè chi è già collegato lo fa per necessità e allora bastoniamolo,vuoi mettere il distributorepaga 0 e te la rivente a 60 -90 cents di€ al kwh .., mentre sarebbe meglio incentivare chi ne ha relativamente bisogno scontando il solito 30% e avere meno problemi sulla rete , perchè se salta , salta anche il mega guadagno del fornitore , chi troppo vuole nulla stringe :closedeyes:
 
in effetti non ha senso...ma soprattutto...potendo variare prezzo da remoto ogni minuto..in ogni colonnina...potrebbero usare un prezzo dinamico...e diversificato anche per "zona elettrica"...anche con prezzi negativi se il mercato li recepisse--ad esmepio..mi pagano 150 euro mwh per prelevare?..ti do 50 euro mwh se prelevi in quelle ore (che sommate agli oneri magari significa prfelevare a zero..e il gestore guadagna dal mio prelievo)
Demande-responde insomma...
 
Sarebbe l’ideale ma non mi vengono in mente tante persone così smart: nella maggior parte dei casi sceglierebbero più volentieri un prezzo fisso.

Forse sarebbe più facile far capire che in primavera ed estate se ricarichi dalle 11 alle 15 hai uno sconto del 40% sulla solita tariffa fissa oppure che dalle 8 alle 10 dalle 17 alle 21 paghi il 30% in più (credo che la seconda sia più efficace).
 
Credo che la cosa piu semplice sarebbe fare accise/oneri variabili.
trasparente ai formitori di corrente, ma lo stato spingerebbe i consumi a favore del sole
 
Scusa Matador, ma non l' ho capita, perché dividere le accise da oneri variabili , che risultato da? :crazy:
Marco sarebbe fantastico caricare a 0, basta che non escono le pistole come a mezzogiorno di fuoco , chi spara per primo ricarica. :cry:
Jo, 8/10, 17/21 ore con colonnine sempre vuote:shocked::bye1:
 
Scusa Matador, ma non l' ho capita, perché dividere le accise da oneri variabili , che risultato da? :crazy:
Il "/" non era per la divisione.
era per dire che lo stato potrebbe caricare gli oneri (e accise .... non ricordo senci sono anche accise in bolletta) su alcuni orari scaricandoli su altri orari
cosi facendo spingerebbe i consumi nelle ore meridiane.
Ci sono persone che pensano che è meglio fare la lavatrice la notte.
 
Certo che ci sono le accise in bolletta se consumi meno un tot di energia mese mi pare 150 kWh non ci sono.
Chi ha il fisso non gliene importa nulla di come quando quanto consuma tanto paga la stessa cifra, chi ha bisogno o Trioraria, aguzza già l' ingegno.ma il piu delle volte la sua tariffa va contro il mercato .
 
Credo di non riuscirmi a spiegare.
Certo che chi ha il fisso se ne frega di quanto consuma. visto che giustamente se ne frega (paga uguale) lo stato dovrebbe dire:
ok, paghi la corrente 10c tutti i giorni tutte le ore.
ma nelle ore centrali non paghi accise e/o oneri.
la sera li paghi doppi.
Spero di essere riuscito a spiegarmi
 

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