2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

Quindi tra 28 e 33 cent penso che convenga liquidare a gennaio, probabilmente, lo spero per tutti , che nel 2024 avremo un prezzo dell'energia inferiore.
 
Esatto: sono valorizzate per mese e per fascia di immissione.
Non contano il numero di kWh immessi, ma quanto valevano in € quando li hai immessi.
 
Ci sono tantissime persone che non sanno neanche di averle maturate, quelle eccedenze...
Chissà dove andranno a finire con la fine dello SSP se nessuno le reclama...

Saluti
 
ciao, propongo un quesito.
ho un impianto da 3,6 kw su inverter da 3 che per il 2021 , considerando rimborso gse mi ha consentito di avere un costo netto per l'energia elettrica di solo 92€.
se ci sarà l'eliminazione del ssp a favore del rid , se ho ben compreso, l'energia immessa verrà rimborsata ( e tassata) quella prelevata sarà normalmente fatturata e stop.
Pensavo se sarebbe conveniente aggiungere un impianto con inverter con limitatore di immissione che immette nella rete di casa che andrebbe a produrre ciò che la casa sta consumando fino a quando ne ha lasciando la produzione dell'impianto connesso a supportare la differenza o diversamente immettendo in rete.
Questo al fine di aumentare la parte di autoconsumo nei periodi di minor insolazione e viceversa aver maggior numero di kw immessi e di conseguenza maggior rimborso.
 
ciao, propongo un quesito.
ho un impianto da 3,6 kw su inverter da 3 che per il 2021 , considerando rimborso gse mi ha consentito di avere un costo netto per l'energia elettrica di solo 92€.
se ci sarà l'eliminazione del ssp a favore del rid , se ho ben compreso, l'energia immessa verrà rimborsata ( e tassata) quella prelevata sarà normalmente fatturata e stop.
Pensavo se sarebbe conveniente aggiungere un impianto con inverter con limitatore di immissione che immette nella rete di casa che andrebbe a produrre ciò che la casa sta consumando fino a quando ne ha lasciando la produzione dell'impianto connesso a supportare la differenza o diversamente immettendo in rete.
Questo al fine di aumentare la parte di autoconsumo nei periodi di minor insolazione e viceversa aver maggior numero di kw immessi e di conseguenza maggior rimborso.

Nella peggiore delle ipotesi l energia immessa te la tasseranno a poco più del 40%, sempre meglio prendere il 60% rispetto a niente.

Casomai un domani andranno rifatti i conti sulla convenienza della batterie in base a costi elettricità e costi batterie.
 
.....Pensavo se sarebbe conveniente aggiungere un impianto con inverter con limitatore di immissione che immette nella rete di casa che andrebbe a produrre ciò che la casa sta consumando fino a quando ne ha lasciando la produzione dell'impianto connesso a supportare la differenza o diversamente immettendo in rete......
Sicuramente sarò io ma non ho capito nulla.
 
Se ho capito bene, o lo fai in isola oppure non erogherà mai.
Se il primo impianto sta esportando energia il secondo (se impostato per evitare immissioni) verrà sempre bloccato dal primo impianto a parte i pochi momenti in cui anche il primo impianto non ha energia sufficiente per coprire il consumo interno.
 
dipende da dove metti il sensore, se lo metti sotto al generale di casa lui cerca di azzerare quel consumo portandolo a zero. quindi il resto dell'energia "sfogherà" verso la rete ( o sommandosi in caso di una produzione totale più bassa della richiesta dalle utenze eventualmente anche dalla rete)
 
Esatto: sono valorizzate per mese e per fascia di immissione.
Non contano il numero di kWh immessi, ma quanto valevano in € quando li hai immessi.

Ecco! E' proprio questo la fregatura.... Se le eccedenze fossero state accumulate in kW (anziché in euro...) sarebbe stata tutta un'altra storia.....

Supponiamo che in 10 anni abbia accumulato 500 euro di eccedenze (50 eur all'anno) a fronte di 5000 kW immessi (0,10 al kW, 500kW all'anno), ora con quei 500 euro potrei acquistare, tempre in teoria..., 250 kW... (solo :crazy:)

C'è anche da dire d'altro canto che se fosse successo il contrario, ovvero riduzione dei costi dell'energia e deflazione (a mio avviso al quanto improbabile...) ecc...si avrebbe avuto un vantaggio...

Così è :beer:
 
Se ho capito bene, o lo fai in isola oppure non erogherà mai.
Se il primo impianto sta esportando energia il secondo (se impostato per evitare immissioni) verrà sempre bloccato dal primo impianto a parte i pochi momenti in cui anche il primo impianto non ha energia sufficiente per coprire il consumo interno.

Credo che voglia ampliare ll suo impianto senza burocrazia quindi col limitatore potenza e come se non immettesse come ha detto posizionando il meter o sensore sulla linea di casa il secondo inverter produrrebbe solo quella richiesta certo in estate è limitato mentre il primo immette se non deve integrare la potenza della casa , se ad esempio ha un impianto da 6 kw che immette se ne istalla un altro da 5 kw che immette dovrebbe passare al trifase , e una soluzione alla meno peggio rispetto ad altre tipo il voltronic che preleva dalla rete per integrare il fotovoltaico , per lo meno se istalla un inverter certificato con limitatore non sarà regolare dal punto di vista burocratico ma per lo meno è certificato e la potenza eventuale immessa sarebbe proprio minima , a me continuano a dire quando faccio notare che alcuni inverter non sono a norma io me ne sbatto , non è che bisogna fare il don chisciotte
 
Ci sono tantissime persone che non sanno neanche di averle maturate, quelle eccedenze...
Chissà dove andranno a finire con la fine dello SSP se nessuno le reclama...

Saluti

Ora che ci penso anche io con il mio piccolo impianto da 2.92Kw installato nel 2012 non ho mai richiesto che le eccedenze mi venissero liquidate. Dal monitoraggio dei dati vedo che ho un autoconsumo di circa il 40~45% annuo e ho prodotto 40K quindi potenzialmente dovrei avere sicuramente diverse eccedenze. A questo punto conviene che chieda il prossimo anno la liquidazione delle eccedenze? Oppure conviene aspettare il 2024 per chiedere tutte le eccedenze al presunto termine del SSP?
Quando terminerà SSP i contratti saranno convertiti in RID automaticamente dal GSE, questa si che è una bella domanda.

Ciao e grazie W_S
 
Puoi vedere nel conguaglio di giugno quante eccedenze hai. Ma comunque ti conviene aspettare fine 2024 ormai e le porti in dichiarazione solo nel 2025
 
Mi sono messo a spulciare il rapporto attività 2021 (il bilancio consolidato è inutile) del GSE ed i dati di cassa sono questi:

SSP 2021

energià (ceduta + scambiata) 4.195 Gwh ai clienti erogati 602 mln (di cui 103 come eccedenza e dunque poi tassati e immagino che saranno relativo ai grossi impianti o a privati facoltosi che si possono permettere sovradimensionamenti di impianto pertanto saranno ben tassati )

ricavi da vendita di energia 466 mln

Così per il 2021 a livello di cassa la differenza è di 138 mln . Basterebbe a livello tariffario disincentivare ancora di più le eccedenze (già comunque vengono tassate) e lo scompenso potrebbe ulteriormente ridursi dico del 60 70 % diciamo a 50mln.
Considerando che ci sono più di 800.000 utenze che pagano un fisso di 40 euro (forse quelle grandi anche di più) facciamo 32 mln di gestione contatori non siamo lontani da un pareggio

Poi ci saranno i costi di gestione da corporare dal calderone ma faccio presente che i 20 Gw di produzione dei vari CE ci costano come contributi 6000 mln a fronte di rivendite EE non meglio quantificabili tra i 1000/2000 mln ed il GSE ha ricavi per 15000 mln non riesco a vedere in un sistema che di fatto ha contabilità automatica imputazione di costi particolarmente alti.

Sul discorso incentivo 50% a 10 anni io considero il minimo praticabile perchè non vedo perchè lo stato debba parimenti incentivare il cambio delle piastrelle del tuo bagno e la stufa fuligginosa (5 stelle che fanno il particolato di 20 auto diesel) e non la riqualificazione energetica dell'immobile, considerando le ricadute positive che ha l'intervento in termini ambientali no fossili no biomassa in loco inquinante no consumo territorio ed economici no nero + indotto sano + valore immobili e loro tassabilità etc etc.


Perchè vogliono togliere SSP nel 2024 e butteranno via qualche mld di euro di superbonus per mettere batterie e fv a gratis e senza controllo costi benefici (i miei suoceri di 75 aa fanno nel quadro di operazione superbonus FV da 9kw con 30kwh dico 30 kwh di batterie huawei tanto paga pantalone mi dite voi che senso ha?) Se volevano fare in modo di ribilanciare la rete si poteva fare la cosa più oculatamente veramente soldi pubblici buttati nel cesso.
 
Non capisco la logica per cui bisognerebbe “disincentivare le eccedenze”, che vengono pagate poco e come giustamente dici vengono tassate… “disincentivare le eccedenze” vuol dire trasformare una quota che oggi è eccedenza in quota scambiata, ovvero AUMENTARE i prelievi da rete elettrica…. per poi pagare di più gli stessi kWh e dunque AUMENTARE il disavanzo…

Forse puoi spiegarti meglio?
 

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