2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

E non ci siamo mai lamentati…

Cos'era, primo conto energia? Perchè ricordo che mio padre provò a installare proprio in quegli anni, ma i vincoli urbanistici di allora ce lo impedirono, abbiamo potuto solo ora con le ultime norme semplificative del 2022.
A memoria non ricordo le condizioni, ma anche quelle erano favorevoli per l'epoca
 
Considera che io per 2,88 Kwh di picco, tutto materiale Cinese doc escluso inverter Aurora, ho speso in tutto 16500 Euro
Tutti sull'unghia senza aiuti di nessuno.................... e vi lamentate adesso che spendete un quarto alla fine

Vero che esisteva l'incentivo, ma i 16500 li dovevi cacciare, nel 2009
 
Si si, certo, questo è indubbio, ma si aveva perlomeno la certezza che per 20 anni ci sarebbe stata la remunerazione dell'intera produzione, il preventivo che fu fatto a mio padre per un 3 kwp (non so che roba fosse francamente) era di 18mila euro, secondo calcoli fatti dai tecnici di allora sarebbe rientrato in circa 10 anni con un rientro dal GSE di circa 2mila euro l'anno, poi dall'undicesimo sarebbe stato tutto ricavo netto alla fine.
Certo, era diverso rispetto ora e dovevi pagare tutto subito, infatti aderirono solo quelli che i soldi per farlo li avevano, l'attuale sconto in fattura o detrazione al 50% in 10 anni amplia la platea di chi può permetterselo, la differenza di fondo è più questa che non l'incentivo, perchè sicuramente le tariffe previste per i vari conto energia erano molto generose all'epoca, e soprattutto garantite per l'intera produzione sia consumata che immessa.
Come detto si doveva sganciare una bella montagnola di denaro all'inizio, ma questo di fatto creava solo un solco tra chi poteva e chi no
 
S.
Come detto si doveva sganciare una bella montagnola di denaro all'inizio, ma questo di fatto creava solo un solco tra chi poteva e chi no

Nemmeno per sogno, serviva avere la consapevolezza che il progresso va, e un po di coraggio
Io per avere i pannelli sul tetto ho speso solo 25 euro per il sopralluogo Enel, il resto finanziato dalla banca con il vincolo sull'incentivo fino a saldo.
Il tutto senza uno straccio di garanzia da parte mia, bastava il contratto Gse
Diciamo piuttosto che nel 2009 era roba da astronauti e che qualcuno ancora insiste a dire se conviene il fotovoltaico e che il paese non era in grado di "capire" cosa sarebbe accaduto

Il tecnico Enel che mi ha fatto il sopralluogo mi disse a Luglio2009 " l'energia aumenta/aumentera del 5% annuo, tutti gli anni", come dargli torto oggi
 
Onestamente ricordo solo che il non poterlo fare all'epoca fu fonte di parecchie imprecazioni da parte di mio padre, sempre molto attento alla questione costi della corrente.
Oggi sono contento che nonostante ci siano voluti più di 6 mesi sia riuscito comunque a realizzarlo, sperando nella resa, dell'incentivo mi sarei francamente "accontentato" dello sconto in fattura nonostante proprio questo abbia ritirato su i costi dell'impianto rispetto ad un paio di anni fa, lo scambio sul posto potrebbe anche non esserci che già ridurre drasticamente le bollette modificando le proprie abitudini in casa ritengo sia di per sè l'incentivo più grande
 
Onestamente ricordo solo che il non poterlo fare all'epoca fu fonte di parecchie imprecazioni da parte di mio padre, sempre molto attento alla questione costi della corrente.

Il 30/40 % è sempre una bella fetta, il riferimento era tra il costo impianto e il costo energia, una frazione di adesso, come del resto gli stipendi
e quindi tutto si rapporta
 
Ai tempi riconoscevano solo una quota per l’immesso che rimaneva fissa per un tot di anni, giusto?

No, il secondo CE riconosce una quota di 0.42 euro per ogni kWh prodotto (anche se non immesso), ma allora non c’era alcuna detrazione possibile con FV. Poi hanno fatto terzo, quarto e quinto CE progressivamente più bassi, per poi toglierlo del tutto perché pagato dalle bollette, sostituendolo con la detrazione 50% che va sulla fiscalità generale e quindi non influisce sul prezzo dell’energia elettrica.

Sull’immesso c’è normale SSP (o RID).
 
se posso permettermi vorrei dire la mia opinione:
ho un'impianto da 4.32 kw in 4° conto energia da 9 anni , ho speaso ai tempi 9k euro, ho sempre tenuto conto degli incentivi che il GSE mi ha elargito fino ad oggi.
ebbene, ho ricevuto quasi 14k euro, ed in piu' le bollette sono diventate leggere (fino ad ora max 60/ 80 euro ognuna).
non mi lamento assolutamente
 
Ultima modifica:
Spesso mi capita di confrontarmi con chi ha SSP.
In molti calcolano il risparmio sommando il contributo per lo SSP alla detrazione ma dimenticano di conteggiare il risparmio da autoconsumo che (oltre alla materia energia e relative perdite) ci ha sempre fatto risparmiare tutte le componenti come PD, gestione e trasporto del contatore, oneri di sistema, accise e iva.

Insomma finché la materia energia costava poco, parlavamo di almeno 15 cents/kWh di risparmio, ora siamo oltre il doppio (in MT oltre il triplo).

Autoconsumo dai 2.500 ai 3.000 kWh l’anno, il mio risparmio annuale è diventato più alto delle detrazioni annuali (prima erano circa uguali).
 
Pensa quanto è incredibile Jo… l’autoconsumo dovrebbe essere l’unico motivo per cui uno mette FV…. e invece tutti a cercare soldi…
 
Autoconsumo dai 2.500 ai 3.000 kWh l’anno, il mio risparmio annuale è diventato più alto delle detrazioni annuali (prima erano circa uguali).
Pensa a chi stà prendendo RID o anche SSP , con il conto energia, il conto energia era stato fatto per fare decollare il FV distribuito per arrivare a far si che il costo della produzione fosse 0, quest'anno succede che chi ha CE (già ampiamente ripagato e che ripagherà il costo investito da 2 a 4 volte a seconda di dove è) prende più di RID che incentivo , appena lo stato per calmierare la bolletta , ha stabilito di fare un prezzo "politico" media degli ultimi anni del PUN a chi già prende un lauto CE , scatenata la guerra ricorsi, etc :D :D
 
Perché pantalone ( come dici tu le tasse al Europa le paga comunque, e se non li usiamo noi in Italia gli userà un qualsiasi altro cittadino europeo)
quindi che senso ha non utilizzare i bonus soprattutto se sono soldi che rientrano dalle casse Europee

Il superbonus penso sia stato coperto solo parzialemente dai fondi PNNR ed in ogni caso sono soldi pubblici vanno rispettati anche più delle finanze private e poi visto il suo rapporto costi benefici in Europa hanno fatto quattro conti si sono messi le mani nei capelli è ci hanno tirato le orecchie si parla ormai di 60 miliardi spesi vorrei poi vedere il suo vero impatto su riduzione emissine CO2 e maggior indipendenza energetica....... impianti su seconde case utilizzate qualche mese all'anno, case enormi "rigenerate" per farci vivere dentro l'anziano vedovo, serrammenti nuovi sostituiti tanto è gratis...Ne ho viste e sentite di tutti i colori per non parlare delle truffe con il bonus facciate ecobonus e ed in alcuni casi anche superbonus....
 
E chi ha detto niente? Ma non ci si può accontentare del 50% e del rimborso dell’immesso a quote di mercato? Si vuole sempre la botte piena, la moglie ubriaca, l’amante pronta nel letto …

bravo, non funziona come dici tu. L’energia elettrica immessa non va al tuo venditore di energia, viene acquistata dal GSE e venduta sul mercato. Questo dal punto di vista del flusso economico. Dal punto di vista del flusso energetico viene probabilmente usata dal tuo vicino, che avrà pure un altro venditore…

In tutto il mondo l’immesso viene pagato zero o a prezzo di mercato, noi invece dobbiamo sempre far regali a qualcuno a spese della collettività.

Ma i conti per il 2021 per l'SSP danno pochi costi per la collettività per le eccedenze sono d'accordo con te devono essere sfruttate in altro modo ho fatto intervento altrove.
 
Non capisco la logica per cui bisognerebbe “disincentivare le eccedenze”, che vengono pagate poco e come giustamente dici vengono tassate… “disincentivare le eccedenze” vuol dire trasformare una quota che oggi è eccedenza in quota scambiata, ovvero AUMENTARE i prelievi da rete elettrica…. per poi pagare di più gli stessi kWh e dunque AUMENTARE il disavanzo…

Forse puoi spiegarti meglio?

Premetto che lo strumento del SSP dovrebbe essere utilizzato da chi ha esigenza di consumare ed ha esigenze di carattere abitativo o produttivo mentre se uno vuole diventare produttore netto deve entrare in altre dinamiche di tipo industriale.

Lo SSP ok era antieconomico ma a differenza del CE (che finanziariamente è stato un buco nero non ha sviluppato una propria filiera nazionale ma comunque ha avuto i suoi pregi) sembra possa diventare sostenibile a livello finanziario. Ora il problema sarà come incentivare un ulteriore sviluppo del fv domestico-produttivo, cosa fai lasci fare tutto al mercato? Sono operazioni che durano 20-30 anni, devi in qualche modo renderle appetibili. Prima del superbonus impianti a 6kw senza accumulo potevano essere montati anche a 8000 euro e già così con il solo SSP e senza il 50% era una operazione che stava in piedi economicamente ma che non molti non riescono a digerire perchè vi sono tante variabili a 20-30 anni che potrebbero rendere l'operazione non sostenibile, il 50% di detrazione è l'esca minima (insieme allo ssp) che per impianti piccoli serve ad attivare meglio il processo e non è poi così onerosa per le casse pubbliche. Il problema del Fv è il notevole sbilancio di produzione stagionale parlando nello specifico domestico visto che le operazioni di installazione si fanno sempre più appetibili cosa facciamo tappezziamo tutti i tetti delle zone residenziali di pannelli per poi scoprire che la rete locale non ce la fa a digerire le eccedenze ed impedisci l'ingresso di nuove utenze?. Quello che penso è che senza star li a pensare al funzionamento-sviluppo delle comunità energetiche si potrebbe pensare che le eccedenze che nessuno in questo momento è in grado di gestirsi autonomamente allo stato delle tecnologie attuali, possano essere in qualche modo messe al servizio della destagionalizzazione delle EA . Per esempio non capisco perchè i RID dei FV originati dagli impianti “statali” del superbonus non siano in qualche modo utilizzati per sostenere questo tipo di attività ovvero fare bandi per la produzione di sistemi di accumulo energetico localizzati ed invece vanno a beneficiare i detentori degli impianti che tra l'altro di solito sono con accumulo anch'esso gratuito. Dopo 15 aa di incentivazione la sfida del FV sembra vinta ed è diventata sostenibile, ora bisogna pensare alla sua destagionalizzazione insieme alle altre EA.
 

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