2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

Nel corso del 2021 sono stati installati in Italia circa 80.000 impianti fotovoltaici, per 938 MW potenza, di cui poco meno
del 50% aderenti al meccanismo di promozione gestito dal GSE denominato Scambio sul Posto; alla fine dell’anno la
potenza installata complessiva ammonta a 22.594 MW, per un incremento rispetto al 2020 pari a +4,4%.

come potrebbero essere 5 Gw all'anno se in totale ne abbiamo poco più di 22Gw totali...

https://www.infobuildenergia.it/wp-...are-Fotovoltaico-Rapporto-Statistico-2021.pdf
 
Per i 2GW mi riferisco al 2022 che si sta concludendo (probabilmente li sforeremo).
Per i 5 GW di media del Conto energia, ho considerato gli anni 2010-2011-2012 in cui si sono installati circa 15 GW...

Saluti
 
Ad oggi sono stati “azzerati” gli oneri di sistema. O meglio, si sono trovate altrove le risorse per coprire quella spesa.

Come dicevo (circa 1 anno fa), ritengo più probabile che gli oneri di sistema vengano spostati sulla fiscalità generale ed escano dal conteggio delle bollette.
Se ne parlava già prima della guerra e non credo che li reinseriranno (almeno a breve).
Questo renderebbe i rimborsi RID e SSP molto simili: quest’anno la differenza tra i due rimborsi è di 2,88 cents/kWh.

Rimane il problema che RID è tassato tra il 23 e il 43%(e sei costretto a fare dichiarazione dei redditi) e SSP è esentasse.

Magari per i piccoli impianti troveranno una forma di tassazione tipo la cedolare secca sugli immobili.
 
Ultima modifica:
Dei 22.5 GWp installati a fine 2021 più di 18 si riferiscono a impianti fino al 2013…. con 9.5 GWp solo nel 2011… tanto per dire che impulso hanno dato i conti energia….

https://www.gse.it/documenti_site/D...e Fotovoltaico - Rapporto Statistico 2021.pdf

Se solo quest’anno si torna a numeri sopra il GWp di nuova potenza installata non è certo grazie a SSP ma al 110% e alla guerra, purtroppo.

Capisco che non si voglia perdere la lauta mancia di giugno, ma chi vuole difendere sto sistema trovi argomenti veri almeno…
 
Per me l'impulso maggiore all'installazione nell'ultimo anno lo hanno dato con il decreto che rende più facile l'iter burocratico, rendendolo manutenzione ordinaria bypassando quindi nella maggioranza dei casi la richiesta ai comuni.
Nel mio piccolo ne conosco parecchie di persone che nonostante l'interesse all'installazione erano bloccate da vincoli paesaggistici su un pezzo di fiume in secca da 20 anni, o zone dove nonostante la loro abitazione fosse antecedente il 69 era vietato costruire in data successiva, e comunque anche se abitazioni antecedenti veniva bocciato a piè pari la richiesta in Comune.
Ora è relativamente più semplice, non per tutti di sicuro, ma una bella bottarella alla semplificazione l'hanno data, molti dei casi che conosco personalmente probabilmente andando a richiedere le autorizzazioni in Regione l'avrebbero ottenute, ma spesso le persone si fermano al primo ostacolo temendo di dover affrontare chissà cosa andando avanti.
Poi opinione personalissima, non suffragata da alcun fatto o documento, ma per me i conti energia hanno spinto più gli "speculatori" attratti dalle entrate garantite 20 anni sull'intera produzione che non i piccoli impianti, che vengono spinti maggiormente da SSP.
Infatti un conto è remunerare tutto ciò che l'impianto produce, ben diverso remunerare tramite incentivo in base a ciò che si produce e consuma, questo strumento a quelli che riempiono le praterie di pannelli non credo torni poi utile, al contrario di quello che è stato il Conto Energia
 
Purtroppo in Italia siamo pieni di ufficio complicazioni affari semplici.

Come non bastasse, temo che costerà più dello ssp (oltre al prezzo energia ci sono circa 11 cents/kWh di premio) e la convenzione durerà per 20 anni.
Nello SSP del 2022 abbiamo prezzo energia + 2,88 cents/kWh
 
Concordo con JO, quest anno caus azzeramento oneri, lo Ssp e il rid faranno pari, giustamente se non li paghi in bolletta non ti vengono rimborsati,... Così qualcuno resta sereno:clapping:, come tanti del restò
 
Poi opinione personalissima, non suffragata da alcun fatto o documento, ma per me i conti energia hanno spinto più gli "speculatori" attratti dalle entrate garantite 20 anni sull'intera produzione che non i piccoli impianti, che vengono spinti maggiormente da SSP.

Concordo con la prima parte dell'affermazione, ma - ripeto - senza i CE col cavolo che ad oggi avevamo 22.5 GWp di potenza FV installata. I piccoli impianti vengono spinti da altre tipologie di incentivi che hanno sostutuito i CE, certo non da SSP: togli il 50 e il 110% e vedi quanti piccoli impianti si fanno...
 
Se togli 50 e 110 mantenedo SSP i prezzi degli impianti calerebbero tornando a livelli pre 2020 presumo, il mio impianto da 6 (inverter da 5 però) non sarebbe costato 11mila euro, ma attorno agli 8 secondo i prezzi che ricordo.
La differenza nel mio come in molto altri casi è consistita nella maggior libertà d'azione, noi avremmo avuto il fotovoltaico già nel 2010, salvo diffida del comune in quanto in zona vincolata paesaggisticamente, non è assurdo che ora abbia potuto invece farlo in quanto il vincolo paesaggistico sulla mia abitazione è di tipo minore, lontano da vie proncipali e non in vista da qualsivoglia strada e/o luogo pubblico?
Perché alla fine il nocciolo sta più in questo che non negli incentivi, nella burocrazia che non riesce a semplificarsi nemmeno per il bene del pianeta.
SSP ha il suo perché, anche al netto delle detrazioni, personalmente parlando anche senza quelle lo avrei fatto ugualmente, abbiamo dovuto aspettare "appena" 12 anni che qualcuno si rendesse conto che non puoi rompere le pelotas al mondo con la questione della lotta all'inquinamento e poi mettere i bastoni tra le ruote a chi invece di cementificare ad cazzum vuole semplicemente mettere pannelli fotovoltaici su di una struttura già esistente.
Cioè, ovviamente il mio punto di vista non è disinteressato in merito all'argomento, ma ritengo abbia assistito alla sagra dell'assurdo.
 
Se togli 50 e 110 mantenedo SSP i prezzi degli impianti calerebbero tornando a livelli pre 2020 presumo

Presumi sulla base di cosa? Il 50% di incentivo fiscale esiste dal 2013… quindi i prezzi “pre 2020” avevano quell’incentivo… il 110, la crisi del silicio e la guerra hanno fatto alzare un po’ i prezzi.

Se togli il 50% togli l’unica cosa intelligente che questo Paese ha fatto per cercare di spingere ad installare FV.
 
Perdonami, ho mal interpretato e mal scritto intendendo lo sconto in fattura, nella mia idea lo metto sullo stesso piano del 110 perché sono soldi che non escono dalla tasca di chi commissiona il lavoro.
Intendevo queste due forme di sgravio, che a mio parere al netto delle altre concause hanno sicuramente contribuito alla crescita dei prezzi ben prima della guerra insomma.
Alla fine non so, dovessi analizzare guardando ciò che mi circonda direi che soldi ce ne sono ben pochi nelle tasche delle persone, forse l'idea dell'installazione su tetti privati di impianti statali che non remunerino però i privati sarebbe realmente quella più sensata, ed è li che il 110 ha perso l'occasione per me
 
Gli impianti in SSP in totale sono più di 800.000 ma è anche vero che più del 50% di questi sono impianti in Conto Energia... Con il CE si sono installati in media 5GW all'anno (con punte di 10GW, soprattutto grazie ai grandi impianti), mentre con il solo SSP (post 2013), sempre meno di 1 GW. Solo quest'anno ritorniamo attorno ai 2 GW (grazie anche al Superbonus e alla ripresa dei grandi impianti).
Lo SSP è uno strumento eccezionale, che però purtroppo pesa sulle casse ed è destinato a terminare a breve (probabilmente già da febbraio 2023 per le nuove richieste di connessione).

Saluti

Si forse anchè più del 50% se si va a vedere pag 151 del rapporto, comunque a parte l'esplosione del 2010-2012 dovuta soprattutto ai grossi impianti di fatto l'SSP dal 2016 ha fatto mantenere il ritmo di crescita che si era generato negli ultimi CE 2013-2015.
Resta il fatto che nel 2021 il contributo SSP ha avuto un sostanziale pareggio.
 
Presumi sulla base di cosa? Il 50% di incentivo fiscale esiste dal 2013… quindi i prezzi “pre 2020” avevano quell’incentivo… il 110, la crisi del silicio e la guerra hanno fatto alzare un po’ i prezzi.

Se togli il 50% togli l’unica cosa intelligente che questo Paese ha fatto per cercare di spingere ad installare FV.

50% non puoi toglierlo se no ti ritroveresti con tante ristrutturazioni di tetti al 50% e fatturina a parte per il fotovoltaico. E poi non puoi incentivare al 50% il rifacimento delle piastrelle dei bagni, i nuovi mobili, la caldaia a biomassa, e non il FV sarebbe una inversione completa dei valori in gioco. Il Fv fa parte a tutti gli effetti di una ristrutturazione energetica dell'edificio se togli quella allora vanno tolte tutte le altre che hanno molto meno valore sociale-ambientale.
 
Resta il fatto che nel 2021 il contributo SSP ha avuto un sostanziale pareggio.

Ma non è vero....! Più di 100 milioni di disavanzo sono un sostanziale pareggio secondo te, ma dai? Te lo stanno dicendo tutti che SSP non può andare in pareggio.... perché il GSE vende a prezzo di mercato e tramite SSP compra a prezzo maggiore del prezzo di mercato. Questa tua invenzione delle eccedenze come causa del disavanzo non ha alcun senso, le eccedenze sono l'unica parte che riduce il disavanzo... è proprio il contrario di quel che dici!

Dai su, basta con sta storiella per favore.
 
Ma mica ho capito quale è il problema se ssp crea un disavanzo di 100 milioni ...?
abbiamo miliardi di detrazioni che si scaricano in 10 anni (0 5 anni) ed il problema sono i 100 milioni di ssp?
I conti CE pagano miliardi la corrente prodotta ed il problema sono i 100 milioni di ssp?
o tutti gli altri incentivi li paga qualcunaltro?
 
Intanto più di 100 sono stati nel 2021, negli anni scorsi sono stati in media 250 all’anno. L’Alitalia era un problema nazionale ed è stata dichiarata fallita perché perdeva 500 milioni l’anno tanto per fare un paragone.

Gli incentivi al 50 e 110% vengono prelevati dalla fiscalità generale, quindi non incidono sul prezzo del kWh, sono un corretto investimento che lo Stato fa spendendo parte del suo budget per avere più energia rinnovabile nel suo mix; CE e SSP invece prelevano dalle bollette.

CE è stato chiuso nel 2013 (giustamente, dopo aver dato impulso alle installazioni di FV), ed è un contratto ventennale non semplice da chiudere con un tratto di penna. SSP è un contratto annuale rinnovato tacitamente ma che può essere chiuso in ogni momento, e con 100 o 250 milioni in più in cassa si fanno tante cose.

Il “problema” non è quindi SSP, ma chi dice che SSP non è un problema pensa solo al proprio portafoglio….
 

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