2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

col 110 hai dato la possibilità a chi non aveva denari di migliorare la sua casa, anche se poi se ne sono approfittati proprio chi aveva soldi .... anche se penso che doveva essere fatto alla rovescia, secondo me, doveva essere l'amministrazione a gestire la cosa , chi voleva la casa efficientata faceva domanda e lo stato con ditte certificate e scelte da lui con prezzi calmierati, ti rifaceva la casa gratis se volevi.... come è stato fatto ora il rischio rimane del commitente anche se ha fatto tutto in regola pero siamo andati OT parecchio
 
Non ho né la prima ne la seconda casa , ma guardo quello che serve al popolo e alla nazione, autonomia energetica, se no non andiamo da nessuna parte.
i problemi di risolvono con gli accumulatori, e non sto parlando solo di quelli a batteria, ma ce ne sono già altri molto efficienti tipo quelli con la CO2 e altri.

No permettimi di dissentire parlando di superbonus siccome l'intevento era gratuito non è che si sono avute difficoltà a trovare chi volesse montare FV, tutto quello che si poteva montare si è montato e ci sono le file persone che si lamentano perchè non sono potute accedere all'intevento per i ben noti problemi delle cessioni bancarie. Non è che le risorse pubbliche siano illimitate qualche considerazione costi/benefici va fatto se con 10.000 euro rendo indipendenti energeticamente un quota di condominio con 30 persone per trent'anni o 5 persone per 20 anni in una unifamiliare e con gli stessi lo faccio per 2 persone per 10 anni nella vecchia villa di famiglia occupata da settantenni o peggio ancora per non far pagare le bollette della seconda casa d'estate permettimi di dire che per il bene comune a parità di risorse è migliore il primo intervento e le risorse pubbliche vanno indirizzate sui progetti sostenibili. Poi nel fotovoltaico le eccedenze estive ripeto saranno a breve con i tassi di crescita che si prospettano, più un problema più che una risorsa . Batterie vanno bene per l'intraday estivo, batterie CO2 interessanti per una comunità energetica sempre per intraday a meno che non vuoi occupare il tuo giardino con un pallone pressostatico da tennis .Il prossimo problema per le EA ed in particolare il FV è la destagionalizzazione (la mia idea è la metanizzazione della co2 che purtroppo è ancora molto inefficente)se no non se ne esce perchè se nevica qualche giorno a natale niente lucine sull'albero.
 
Non credo siano i casi più frequenti di incapienza sai…



Anche per me il fatta dell'incapienza è un caso molto raro per la tipologia di interventi di solito non è che se hai il reddito di cittadinanza o hai redditi da no tax area ti metti a fare certi lavori per quanto riguarda la disoccupazione in italia è al 7,8% vuol dire che il problema non sussiste o è molto ridotto.
 
O, magari, più semplicemente, hai fatto altri lavori e hai esaurito la tua capienza.

Se parli della capienza legata al massimale di detraibilità di 98.000 si deve considerare che basta avere un comproprietario od il coniuge residente nell'immobile oggetto di ristrutturazione e tale massimale si raddoppia e siamo a 196.000 euro di lavori ricuperabili al 50% ora direi che va bene che bisogna intervenire nel settore per combattere il nero e l'illegalità ma mi sembrano cifre già alte e francamente non vedo il caso di innalzarle ulteriormente, a tutto c'è un limite.Se il discorso era capienza Irpef sono intervenuto sotto.
 
Veramente mezzo impianto te lo paghi da solo, con la tua irpef non quella degli altri, e l'altro mezzo come ti pare tra finanziamento o contanti.
Se non hai capienza col cacchio che hai diritto al recupero del 50%.
Quello che paga la comunità è il 110.
Diciamo che in generale col sistema degli incentivi è ovvio che qualcuno paghi di più, cosi è stato per i conti energia cosi è con lo scambio sul posto.
Mi ha incuriosito però il diritto al rid degli impianti incentivati al 110, quelli si a totale carico della comunità.

Edit: mi è venuto il dubbio sullo sconto in fattura sinceramente, per quello non so se serva avere capienza irpef o se ricada sulla fiscalità generale, anche perché il cardine delle detrazioni è il proprio monte irpef, boh

Certo che lo sconto in fattura ricade sulla comunità sono tasse che il tuo fornitore avrebbe dovuto pagare e che non vengono versate per farti lo sconto! Tra l'altro sono crediti esigibili ad un anno e non spalmati nel tempo per cui ancora più pesanti finanziariamente per l'erario Inoltre lo strumento della cessione ha avuto un effetto distorsivo e senza parlare delle truffe ha creato una corsa a chi fatturava di più tanto la parte a sconto si poteva liquidare facilmente ed a basso costo visto lo sconto ad un anno . Il discorso 50 % è molto chiaro non puoi non incentivare un intervento di FV con quello strumento se poi incentivi altri tipi di interventi di ristrutturazione che francamente danno molto meno vantaggi per la comunità (facevo per esempio le piastrelle del bagno o la caldaia a biomassa) Se togliessere il 50 % al FV vedresti inoltre che su impianto da 10.000, 4000 te li fatturano normalmente per rendere comunque regolare l'intervento 3000 te li fanno figurare come intervento di sistemazione del tetto al 50 % e 3000 te lo fanno in nero. Morale della favola conviene lasciare così se no lo stato ci rimette anche.....
 
Parlavo di capienza IRPEF. Se si è famiglia monoreddito ti assicuro che si può non avere più capienza.

Il reddito lordo di un operaio metalmeccanico con una busta è di 22500 euro annui che sono 1250 euro netti al mese ti danno irpef per 4800 euro almeno il cuneo fiscale serve a qualcosa. Poi non so uno che ha quel reddito va a farsi lavori per 98.000 boh, comunque può farlo certo se non ha risorse proprie la vedo dura finanziarsi soprattutto se ha magari anche il mutuo 1 casa. Poi se parliamo del fatto che in italia il 60% dei contribuenti la maggior parte dei quali sono autonomi dichiara meno di 20.000,00 lordi annui va beh do ut des almeno quello....
 
Ubi maior... :worthy:

Ritengo che la normativa fiscale a riguardo sia calibrata correttamente nè intendo denigrare chi per sue ragioni vuole lavorare part time o ha situazioni particolari, comunque intendevo dire che sotto certe soglie di reddito ( e per soglie di reddito intendo dire sotto i 20k annui ) si va in una zona grigia soprattutto per la marea di micro partite iva nel regime forfettario che se stanno bene a dichiarare meno di 20k annui avranno le loro ragioni (altrimenti perchè dannarsi e non diventare dipendenti) ed il mio esempio era esemplificatore che tutti in italia di fatto se si ha un inquadramento minimo salariale il tuo 50% ce l'hai. Poi se mi dici che c'è sfruttamento, sottoinquadramento c'è lavoro nero etc etc allora di cosa parliamo lo strumento serve proprio per fare emergerlo il nero anche "costringendo" il lavoratore ed anche i datori di lavoro a trovare situazioni regolari che paghino le tasse correttamente e poi bisogna decidersi in italia c'è o non c'è il problema del cuneo fiscale?
Io comunque giusto per venire incontro al rischio decennale del ricupero irpef sono dell'idea poi che si può prevedere la possibilità in casi particolari di perdita di lavoro o di reddito di poter cedere il credito impagato p.e. 3 quote su dieci nel corso degli anni se dimostri una buona fedeltà fiscale. Sarebbe una soluzione a costo zero o quasi.
Comunque qui stiamo veramente andando OT.

Dico la mia sull’SSP e sulle soluzioni per superarlo.

Ritengo che se risulta sostenibile finanziariamente vada mantenuto ma a queste condizioni:
Se lo fai con detrazione 50% ti impegnia a cedere al GSE tutte le eccedenze che vanno destinate ad un fondo per la destagionalizzazione delle EA. (potresti cedere con dei particolari contratti la corrente a costo zero per istallare impianti di produzione di H2 e CH4 green, c’è una rete di metanizzazione e di stoccaggio e di centrali a ciclo combinato in Italia che è un’eccellenza, è un vantaggio non da poco, va sfruttato).
Se ti danno fastidio le cessioni gratuite hai due soluzioni o metti le batterie anche loro incentivate al 50% e riduci le eccedenze “gratuite”o rinunci al 50% e vai sul mercato con i RID.

L’ssp + 50% faciliterebbe comunque lo sviluppo delle piccole utenze e delle comunità energetiche condominiali lasciando lo sviluppo dei grossi impianti al mercato dove la grid parity sembra essere sempre più avvicinabile.
 
E' quello che dicevo anche io. Il finanziamento al 90% per il salto di 2 classi energetiche solo a chi ha 15k di reddito è una menzogna offensiva.

Stiamo parlando delle unifamigliari indipendenti, forse non ha molto senso fare interventi su abitazioni grandi indipendenti abitate da singole persone !?

La soglia sale a 30.000 se sei coniugato e 37.500 con un figlio 45.000 con due figli . Mi sembra una norma un pò più sana del tutto a tutti del superbonus, certo io l'avrei parametrata all'ISEE ma una strizzatina alle micro partite iva questo governo la doveva dare.
 
30000E lordi/anno in due sono +o- 808E al mese a testa...
che spesa vuoi fare in quelle condizioni? è già buona se riesci a fare quella al supermercato

in Lombardia, magari in altre zone bastano

Dicamocela tutta il provvedimento è tarato sulle famiglie con figli a carico, comunque 30.000 lordi in due se uno dei due è in no tax area perchè fa part time 2000 euro al mese li portano a casa. Il discorso è con quali risorse uno va inontro ad una simile operazione? Certo ci sono i prestiti ponte da poter fare in banca ma l'accesso al credito non è sempre facile soprattutto se un p.e. ha già mutuo in corso. Io comunque avrei messo il parametro ISEE che verifica anche la situazione patrimoniale in quel modo secondo me avrebbero potuto mettere soglie + alte.
 
Badate che nelle aree rurali non ci sono condomini. E il Paese è fatto soprattutto di piccoli borghi e aree rurali. Tutti con termocamini e stufe a pellet, case costruite in economia, altroché se sarebbe stato utile promuove la riconversione. Concordo che occorra studiare come escludere le seconde case ma così come hanno posto il limite reddituale veramente da spazio giusto agli evasori e in modo residuale ai pochi a stipendio fisso con accesso al credito. Che oggi costa un botto.
 
Ho dei dubbi che i nostri politici tarino sull'esigenze del "popolo", legiferano sulle esigenze delle lobby più + "lubrificanti"..... ogni riferimento alle vicende attuali è puramente casuale....
 
Credo che serva un attimo un reset e cercare di esaminare i costi di tutti gli incentivi.

Ci ai preoccupa di quanti milioni costa lo scambio sul posto allo stato quando l'Italia investe 42 miliardi di euro all'anno in sussidi ai combustibili fossili?

Se non vi leggessi e stimassi da anni (infatti è anche merito di questo forum se ho il fotovoltaico) direi che sono prese di posizione da troll lobbisti del petrolio e del GAS.

Cercate su google....
Nella prima giornata della XV edizione del Forum QualEnergia, organizzato a Roma da Legambiente insieme a Kyoto club e La nuova ecologia, l’associazione ambientalista ha invece presentato una stima che si avvicina più a quella del Fmi: in Italia nel 2021 «sono stati 41,8 i miliardi di euro “investiti” in attività, opere e progetti connessi direttamente e indirettamente alle fonti fossili. Ben 7,2 miliardi in più rispetto all’anno precedente», con una crescita del 21%.

Il settore con più voci di sussidi (ben 31) è quello energetico con 12,2 miliardi di euro e che potrebbero aumentare con le politiche energetiche in tema di gas (vedi i rigassificatori).
 
Nel frattempo oggi ci hanno ufficialmente avviato il fotovoltaico, montando il contatore di scambio, alle 16, col sole che se ne stava andando...
Nonostante l'assenza dello stesso ha prodotto (e immediatamente autoconsumato) i nostri "primi" 200 watt, tanti auguri a noi :beer:
 

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