2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Ho investito volentieri prima nelle pergotende (o “cappotto sfilabile”) che nelle giornate di sole invernali trasformano il terrazzo in una serra che scalda circa il 70% delle pareti perimetrali (quelle esposte a sud).

Ho investito volentieri in PDC e FV e rifarei ad occhi chiusi tutti e 3 gli interventi.

Per l’auto elettrica però concordo con matador0975 ma per non andare ulteriormente OT ho aperto questa discussione
https://www.energeticambiente.it/for...industria-auto

Ovviamente per chi la carica col proprio FV l’incentivo ha senso e, nell’ottica della fine dello SSP potrebbe anche dare il proprio contributo per sfruttare appieno la produzione FV e, magari nel tempo, usarla come una “batteria su ruote” che aiuta ad alimentare la casa quando non c’è sole (il famoso Vehicle To Grid o V2G).
 
solo per precisare..................... la batteria non sara utile e nemmeno necessaria.
Ma senza, a questo, non ci arriverai mai............................

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Io esprimo il mio personalissimo pensiero, vedo lo SSP come elemento realmente facilitatore per lo sviluppo del fotovoltaico (sia domestico sia a livello di PMI), mentre per quanto riguarda gli accumuli sono contrario. Se si muovessero a fare auto elettriche o anche solo ibride PLUG-IN con batterie anche solo da 20/25 kw Vehicle To Grid saremmo davvero a un passo da una rivoluzione, sfruttando appieno l'auto e la sua batteria.
Io con il mio 3 kw e caldaia ibrida necessiterei di una batteria, ma il rientro dell'investimento non c'è e quindi cedo tanto soprattutto d'estate e compro altrettanto d'inverno....sabato sono andato a vedere la citroen EC3 ma vorrei attendere anche per capire bene come si muoveranno con il discorso sopra delle batterie (e poi non sono pronto a sostituire la mia 124 spider per un frullino da famiglia:crazy:)
 
su alcune cose non concordo:
- SSP secondo me è fondamentale, molto più semplice delle CER, perchè è vero che è importante il costo 'non speso' dell'energia grazie al FV ma il rimborso annuale può coprire anche il 125 % del non speso, ogni caso / casa è a sè
- PdC 3-4 k ? forse per una casa progettata già per PdC e con le attuali normative, io 6 anni fa ho speso 24k perchè non devi scordarti muratore, idraulico, progettista e compagnia bella
- batterie? allo stato attuale ancora antieconomiche , la soluzione sarebbe accedere ad una EV che costi come una termica e che ti permetta il V2H
 
- PdC 3-4 k ? forse per una casa progettata già per PdC e con le attuali normative, io 6 anni fa ho speso 24k perchè non devi scordarti muratore, idraulico, progettista e compagnia bella

aquarea t-cap 9kw. presa l' anno scorso, proprio nel "boom" dei prezzi gonfiati o quel che volete. folle spesa di 4050€ iva, spedizione e primo avviamento per garanzia compreso.
le opere per il piazzamento sono veramente semplici...basta un battuto. e per i collegamento servono davero 2 (due) tubi e un cavidotto. siamo sinceri, è al livello di una caldaia a gas come difficoltà.
per dire, è ben più complicato piazzare bene un generatore a biomassa.


- batterie? allo stato attuale ancora antieconomiche , la soluzione sarebbe accedere ad una EV che costi come una termica e che ti permetta il V2H

parzialmente vero. è anti-economica se fai un impianto on grid. ma è anche vero che in un impianto on-grid ti conviene vendere e al limite autoconsumare.
il meglio è impianto off-grid. li allora puoi optare per cose più interessanti
 
come dicevo, ogni casa è a sè: (OT) io ho dovuto mettere dei fancoil per mansarda e taverna, far passare nuove tubazioni, rifare impianto di generazione con 2 zone, sostituire accumulo, quindi non avevo una semplice sostituzione dell'unità riscaldante

ho una 11kw zubadan, solo di materiale devo aver speso 10k non ricordo di preciso
 
Questa stagione invernale è stata particolarmente clemente: io ho consumato meno di 1.600 kWh per scaldare (molto bene) 500 metri cubi di casa.
Per assurdo mi costa di più la quota fissa e involontaria del riscaldamento condominiale contabilizzato (che uso ancora per 50 metri cubi dei 3 bagni e un’ora al mattino nel corridoio della zona notte).

Il mio penta-split (con rimozione delle macchine e tubazioni che avevano 20 anni) è costato circa 8.000€ ma l’ho ammortizzato molto velocemente tagliando del 94% la quota consumi del riscaldamento condominiale contabilizzato.
Con i timer sfrutto appieno le ore di produzione del FV (che in vista della fine dello ssp non è male).

La cosa più bella è che il penta-split l’ho installato in un giorno e senza grossi lavori.
Per questo continuo a pensare che i lavori che hanno il rientro migliore siano quelli veloci e facili: infissi, FV, PDC aria-aria (split) e piano cottura ad induzione.

Da valutare ACS con PDC per sfruttare meglio l’autoconsumo (lo programmi nelle ore centrali della giornata per scaldare l’acqua) ma l’idea di uno scaldabagno (seppur moderno) ancora non mi convince e preferisco continuare a consumare tra i 220 e i 240 metri cubi di gas l’anno.
 
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Questa stagione invernale è stata particolarmente clemente: io ho consumato meno di 1.600 kWh per scaldare (molto bene) 500 metri cubi di casa.
..


Finalmente qualche "pro" del riscaldamento globale!

Se vere le previsioni, i prossimi anni saranno ancora piu' miti.

Prepariamoci ad usare i condizionatori come nei paesi tropicali in estate.... per fortuna a impatto zero se abbiamo il FV sul tetto.
 
Io ho messo io il FV da pochi mesi e, complice una casa relativamente vecchia coi radiatori a muro e una caldaia abbastanza nuova a condensazione, ho deciso di tenere, almeno per il momento, il riscaldamento a gas. Ho pero' anche 3 pompe di calore aria/aria (4 unita' interne in totale), per il condizionamento estivo: questo inverno ho cercato di utilizzarle in modalità riscaldamento durante le ore in cui, contestualmente, c'era produzione FV e la batteria era carica al 100% (quindi in alternativa all'immissione con SSP), ma devo dire che le opportunità sono state poche, eccezioni invece che regola.
Avendo tutto (anche il riscaldamento a gas e le pompe di calore aria/aria, oltre che il FV) integrato in Home Assistant, potrei anche automatizzare il giochino, ma rimango scettico sul reale vantaggio economico che ne potrei ricavare.
8800 kWh/anno (stimati) di impianto, 13 kWh di accumulo, meno di 4000 kWh/anno di consumo medio prima del FV.
Ho tetto per aggiungere altri 6 kWp (circa altri 6/7000 kWh/anno stimati) a parita' di inverter e di tutto il resto: magari facendo quel secondo passo sul FV potrebbe risultare economico rinunciare al gas, ma per ora accumulo dati e rimando la decisione :)
 
anche io ho il FV da inizio inverno e pompe di calore aria-aria. Quest’anno ho usato solo queste per scaldare casa e siamo stati caldi anche se fuori non siamo scesi sotto zero (zona E 670 mlm). La caldaia a condensazione l’ho usata per pochi giorni solo per provare i termosifoni in ghisa a 40-45 gradi.
Non ho consumato pochissimo ma finché c’è SSP alla fine la spesa per riscaldare é molto ridotta. FV da 6,8 kWp e accumulo 9,8 kWh
 
Forse io pure meglio..............................1082 M3 per soli 3003 Kwh........................ penso che una Pdc vera renda un po di piu, non saprei
Per il rendimento non mi lamento: non ho cappotto termico o insufflaggio, sopra ho tetto condominiale non isolato e il 25% di superficie sospesa.

Al solito ho cercato la soluzione meno invasiva: non potendo fare cappotto termico ho fatto un “cappottino sfilabile” in tandem alle tende per ripararmi dal sole cocente estivo.
 
Per il rendimento non mi lamento: non ho cappotto termico o insufflaggio, sopra ho tetto condominiale non isolato e il 25% di superficie sospesa.

Roma non fredda come la Toscana.................. anche se adesso gli inverni, quelli veri, non si vedono piu
Frequento Roma per averci dei parenti............................. ricordo di averfatto delle colazioni in terrazzo per le feste di Natale, bonta la buona esposizione ma sempre Dicembre era
 
Mi rendo conto che la posizione (anche per i pannelli FV a sud con zero ombre) fa la differenza.

Aggiungi anche che il mio attico è esposto a sud, il motore esterno del penta split è in posizione assolata e riparata dal freddo e nelle giornate di sole il “cappottino sfilabile” (le pergotende) si chiude creando intorno al 70% delle mura esterne una sorta di serra.

Anni addietro passavo le feste in Maremma e la sera prima della Befana andavamo di casale in casale a cantare con il Befano e la Befana (e un suonatore di fisarmonica) e faceva un freddo bestia!

Per fortuna in ogni casa ci offrivano vino e cibo.
Andavamo cantando:
“a noi basta poca roba
che sapete a voi v‘impiccia:
cinquant’ova e ‘na salsiccia
pane e soldi a volontà”

Alla fine con il cibo (principalmente uova, formaggi, salsicce, pane, pancetta) e il vino raccolto e le persone che si accodavano andavamo in un ristorante che ci cucinava tutto ciò che portavamo.

Si fa pure dalle tue parti?
 
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JO GREEN
Per curiosità quanti metri quadrati è la tua casa ? Hai un pentasplit di 10 kW mi sembra di aver capito?

Te lo chiedo perchè sono mesi che studio la mia casa per dimensionare una pompa di calore aria acqua (che però forse non potrò installare per mancanza di spazio :cry: Vivo in mansarda (sottotetto)).

Quindi per ora uso gli split che ho scoperto essere un po' sovradimensionati.
 

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