2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

JO GREEN
Per curiosità quanti metri quadrati è la tua casa ? Hai un pentasplit di 10 kW mi sembra di aver capito?

Te lo chiedo perchè sono mesi che studio la mia casa per dimensionare una pompa di calore aria acqua (che però forse non potrò installare per mancanza di spazio :cry: Vivo in mansarda (sottotetto)).

Quindi per ora uso gli split che ho scoperto essere un po' sovradimensionati.
Casa 235 mq ma strana:
soffitti alti tra i 3 e i 5 metri abbondanti
circa 200 sotto e 35 metri i soppalchi
Esposizione sud a parte sala da pranzo, ingresso, corridoio e 3 bagni.
Nei 500 metri cubi non sono conteggiati i bagni per cui uso il riscaldamento condominiale contabilizzato, ne’ ripostiglio nè dispensa (non riscaldati).

L’esposizione a sud e il “cappottino sfilabile” fanno la differenza.
 
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Sono tradizioni difficili da cancellare...................... anche se i giovani si impegnano per farle sparire
Hai ragione: per due anni di fila andavamo noi con i pargoli con i proprietari del casaletto che affittavamo.
Il figlio e la nuora con la bimba poco più grande di mio figlio hanno iniziato a partecipare vedendo il nostro entusiasmo ma principalmente partecipava gente prossima alla pensione o già pensionata.

A noi piaceva da impazzire. I ragazzi si ricordano ancora oggi la canzone e il divertimento.

Qui pesano anche le nostre origini per metà viterbesi per cui la Befana era più importante di Babbo Natale.

Ai bambini si diceva: “Se fai il bravo, te fo’ la Befana!”.

Il figlio grande (24 anni) a capodanno non c’è mai ma la sera del 5 torna sempre per preparare col fratello sul piano cottura ad induzione (ci siamo modernizzati) la “stradina” con caramelle e cioccolatini e pietiscono al papà un buon bicchiere per la Befana così si scalda e sarà più generosa.
Un Bas-armagnac o una bella Berta funzionano sempre.

Appoggiano le due calze e sperano in qualche sorpresa al mattino dopo.

Al mattino dopo tutti gasati ad aprire la calza.
Quest’anno oltre ai dolcetti c’erano 4 biglietti per una bellissima mostra Lego, a volte biglietti per il teatro.

La cosa triste è che queste bellissime tradizioni vanno sparendo e i giovani le considerano “vecchiume”.

Purtroppo è così anche per il cibo…
 
Ultima modifica:
Totale costo SSP 2022 1248 mil, impianti passati da potenza impiantata Mw 6998 a 7794 per la produzione, l'unico dato comparativo per la produzione purtroppo è l'energia scambiata che passa da 2911 Gwh a soli 2920 per cui possiamo dire che quantomeno la produzione sia uguale a quella de 2021 malgrado un notevole incremento della potenza installata. Ora andiamo a cercare di inferire sui ricavi di vendita dell'energia da SSP che sono stati nel 2021 499 milioni. Ora il valore medi di vendita dell'energia dati GSE è passato da 125 €/Mwh a 304 questi sono valori medi di tutto il venduto di energia elettrica riguardo le EA (idroelettrico eolico etc) pertanto un dato che oserei dire cautelativo se dovessi usarlo per l'SSP che è al 99 % Fotovoltaico ben sapendo che il fotovoltaico ha venduto soprattutto nei mesi estivi con i picchi che ben sappiamo. Ora 499*304/125=1213 mil ergo SSP nel 2022 usando dati cautelativi si è ripagato al 97%.
Dati particolari 2022 ci mancherebbe ma rifletterei prima di togliere questo sistema di incentivazione.
 
ciao a tutti, sono arrivato di recente in questa discussione. A oggi quali sono le probabilità che SSP venga prorogato (magari con modifiche) o che si trasformi in RID? E se RID sarà, questo uguale per tutti, oppure per ex "scambisti" un RID diverso? In altre parole c'è già qualche indicazione su quale strada si prenderà?
 
ciao a tutti, sono arrivato di recente in questa discussione. A oggi quali sono le probabilità che SSP venga prorogato (magari con modifiche) o che si trasformi in RID? E se RID sarà, questo uguale per tutti, oppure per ex "scambisti" un RID diverso? In altre parole c'è già qualche indicazione su quale strada si prenderà?

Che ssp diventerà rid è sicuro al 100%. Quando non si sa ... ma presto.
se ci possano essere vantaggi per ex "scambisti" ... boh al momento non c'è nulla quindi occorrerebbe una legge.
Non credo ci sia.
 
Invece che commuoverti potresti:

1) dirmi dove ci sono evidenti errori metodologici
2) provare magari a dare un'altra stima.

La stima io l’ho già fatta, e lo sai perché l’hai commentata.

La tua anche l’avevo già commentata….

L’unico DATO CERTO ad oggi è il totale guadagnato dal GSE dalla vendita di energia, da cui si può stimare con semplice proporzione quanto guadagnato dalle immissioni assumendo un ricavo linearmente distribuito. È una stima che in tutti gli anni non andava lontano dalla realtà.

Ora tu prendi dati di mercato come base
di partenza… ok, fallo pure…. ma come minimo dovresti fare un benchmark anche con gli anni precedenti per capire se si tratta di un’invenzione oppure di un metodo valido, e invece dai per scontato che sia assolutamente corretto, concludendo addirittura che siccome nel 2022 (anno sperabilmente irripetibile) il gap tra ricavo e spesa sarebbe colmato allora SSP va mantenuto: non so… c’è da commentare ulteriormente o ci vedi anche tu qualche piccolissima forzatura?

Comunque oh: convinto te contento io, non è che bisogna per forza essere d’accordo. Però se vuoi sapere quel che penso, questo è: mi commuove la tua insistenza.
 
Comunque oh: convinto te contento io, non è che bisogna per forza essere d’accordo. Però se vuoi sapere quel che penso, questo è: mi commuove la tua insistenza.

PS: per completezza, visto che l’alternativa è il RID, quantomeno rifai lo stesso esercizio considerando le immissioni 2022 come se fossero tutte RID: vedendo i numeri di ricavato da bilancio dovrebbe venirti fuori anche col tuo metodo un dato molto più alto di quello che hai calcolato per SSP.
 
Che ssp diventerà rid è sicuro al 100%. Quando non si sa ... ma presto.
se ci possano essere vantaggi per ex "scambisti" ... boh al momento non c'è nulla quindi occorrerebbe una legge.
Non credo ci sia.
Cercando info sul sito del GSE mi sono imbattuta in questo documento su un documento “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di Bilancio 2024-2026”
https://www.gse.it/documenti_site/D...ei risultati attesi di Bilancio 2024-2026.pdf

A fine della pagina 18 parla delle convenzioni SSP e del graduale superamento del meccanismo.

La stima delle convenzioni SSP per il 2025 e il 2026 riporta lo stesso numero di convenzioni ssp del 2024 mentre stima in calo le convenzioni CE e in aumento i RID.

Se fosse così scontata la trasformazione di SSP in RID, dal 2025 mi sarei aspettata di vedere a zero le convenzioni SSP e un milione di RID in più ma non è quello che hanno scritto.

È possibile che prevedano più tempo per valutare gli effetti del prezzo zonale orario (per le immissioni) rispetto a quello per fasce usato fino a metà 2022?

Il cambiamento potrebbe aver reso SSP meno oneroso per il GSE perché i prezzi zonali orari sono sensibilmente più bassi di quelli per fascia adottati finora.

Nel contempo stanno andando anche ad erodere eventuali eccedenze.
 
PS: per completezza, visto che l’alternativa è il RID, quantomeno rifai lo stesso esercizio considerando le immissioni 2022 come se fossero tutte RID: vedendo i numeri di ricavato da bilancio dovrebbe venirti fuori anche col tuo metodo un dato molto più alto di quello che hai calcolato per SSP.

Correggo il dato da 499 a 466 il totale di quanto ha incassato GSE per l'immesso in convenzione SSP (499 era il valore del contributo dello scambiato) se utilizzo il fattore 2,4 arrivo a 1133 mil ovvero una copertura del 91%
L'unico confronto che posso fare tra dati 2021 e 2022 è quello relativo alle vendite totali di EE (non ho il RID) passate da 2.911 Mld a 7.029 Mld ovvero aumento del 241% però li ci sono tutte le EA e va tarato con gli aumenti della produzione. Ripeto a parità di immesso (ipotesi cautelativa in quanto ipotizzo uno stesso valore di immesso malgrado l'aumento delle potenze installate) ) ed usando un dato di variazione della rivendita medio tra 2021 e 2022 (dato anche questo a mio modo di vedere cautelativo in quanto in estate 2022 i dati di vendita erano più alti) si ha un copertura per il 90% della misura SSP.
Se poi mi si dice che che il dato di 466 deve avere coefficenti più bassi per riportare il dato a mi si indichino quali possono essere. Se può essere utile il dato dell'immesso SSP 2021 era di 4048 Gwh se quello è il dato di base (a mio parere dovrebbe essere qualcosina più alto nel 2022) moltiplichiamo per il prezzo medio di vendita 2022 300€/Mwh e siamo sempre li.
 
Cercando info sul sito del GSE mi sono imbattuta in questo documento su un documento “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di Bilancio 2024-2026”
https://www.gse.it/documenti_site/D...ei risultati attesi di Bilancio 2024-2026.pdf

A fine della pagina 18 parla delle convenzioni SSP e del graduale superamento del meccanismo.

La stima delle convenzioni SSP per il 2025 e il 2026 riporta lo stesso numero di convenzioni ssp del 2024 mentre stima in calo le convenzioni CE e in aumento i RID.

Se fosse così scontata la trasformazione di SSP in RID, dal 2025 mi sarei aspettata di vedere a zero le convenzioni SSP e un milione di RID in più ma non è quello che hanno scritto.

È possibile che prevedano più tempo per valutare gli effetti del prezzo zonale orario (per le immissioni) rispetto a quello per fasce usato fino a metà 2022?

Il cambiamento potrebbe aver reso SSP meno oneroso per il GSE perché i prezzi zonali orari sono sensibilmente più bassi di quelli per fascia adottati finora.

Nel contempo stanno andando anche ad erodere eventuali eccedenze.

Ok, io per presto intendo i prossimi mesi.
Ma non perché lo dico io, ma perché lo hanno detto le istituzioni.
poi in italia non c'è niente di più duratura di una cosa transitoria che sarebbe dovuta morire nel 2023.
Allora riformulo: diciamo che chi deve comprare un nuovo impianto non deve mettere ssp nel suo business plan
:-)
 
Siccome lo SSP è un contratto con durata annuale, almeno fino al 31/12/2024 dovrebbe esserci.
Secondo me entro settembre sapremo se scomparirà definitivamente (cosa assai probabile per me; aggiungerei purtroppo).
Personalmente mi accontenterei di una passaggio al meccanismo RID, non tassato (almeno per i privati fino a 20 kWp).

E poi vedremo se le CER prenderanno piede, dato che quello sembra essere l'obiettivo.

Saluti
 
Siccome lo SSP è un contratto con durata annuale, almeno fino al 31/12/2024 dovrebbe esserci.
Secondo me entro settembre sapremo se scomparirà definitivamente (cosa assai probabile per me; aggiungerei purtroppo).
Personalmente mi accontenterei di una passaggio al meccanismo RID, non tassato (almeno per i privati fino a 20 kWp).

E poi vedremo se le CER prenderanno piede, dato che quello sembra essere l'obiettivo.

Saluti

la penso come te,
è un peccato perche abbiamo secondo me bisogno di tanti impianti domestici sui tetti, che togliere incentivi furbi non stimola di sicuro le persone che ad oggi non se lo sono fatto.
Lo capiremo nei prossimi mesi ... o anni se la nostra burocrazia sarà elefantiaca come al solito
 
Visto che siamo qui a fare ipotesi sul futuro, dico la mia:
  • SSP potrebbe durare oltre il 2024 perché i burocrati potrebbero essere presi da altro;
  • RID rimarra tassato, perché in Italia non si tolgono le tasse specie alle grandi platee di tassabili;
  • CER fondate da privati cittadini non prenderanno piede perché aggiungono ancora burocrazia e il premio non è sufficiente e non è indicizzato al costo della vita, potrebbero invece avere qualche successo quando gestite dalle utility che rivenderanno quote ai cittadini invogliandoli con fantomatici risparmi (che non avranno o saranno risibili) e con il non trascurabile incentivo che così non dovranno fare lavori sul caro tetto di casa.
In altre parole, la maggior parte dei cittadini rimarrà lontana dal fotovoltaico, ora che invece inizia a prendere veramente piede l'abitudine di vedere molti impianti sui tetti.
 
-Immesso SSP del 2021 che è stato di 4048 Gwh di cui 4029 per FV
- La potenza installata è aumentata da Mw 6998 a 7794 un buon 10% in più immagino la maggior parte per FV
Possiamo prendere pertanto in via molto cautelativa il dato di 4048 Gwh ( che secondo me è aumentato nel 2022) e moltiplicarlo per il valore medio di vendita 2022 dell'energia venduta da GSE che è stato di 304 euro/Mwh (dato cautelativo considerando i picchi estivi del 2022).

-con ciò si arriva ad un dato molto cautelativo di euro 4048000*304= 1230 mil euro di valore energia immessa tramite ssp nel 2022, ed ho usato dati cautelativi!!.
L'ssp è costato a GSE 1255 mil un deficit di 25 mil di euro usando dati cautelativi!!!

E non è finita, perchè se consideriamo che le eccedenze SSP liquidate nel 2021 sono state 103 mil mettiamo anche siano passate a min 200 mil possiamo dire che sono state tassate al 25% e sono altri 50 mil malcontati versati sicuramente alla collettività tramite la fiscalità generale.
Poi vi sono tutti i costi legati all' SSP che pagano i 900.000 utenti di SSP (canone GSE + misure e-distribuzione + aumenti canoni elettrici per adeguamento contatore a 6 Kw).

Molto correttamente nel bilancio 2022 GSE ha incasellato a pag 22 l' SSP per impianti sotto i 200 Kw come impianti non incentivati alla stregua di RID e mercato libero non poteva fare altro.
 

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