Aggiornamento Prezzi minimi garantiti 2018


Vipsolar fotovoltaico

Vista dall'altra parte, è la dimostrazione che la generazione diffusa oltre che costosa è anche inaffidabile.Comunque con interruzione di pubblico servizio io non ci scherzerei...
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

E che altra forma si può usare per far capire che non ci stiamo più? Non credo trattasi di Interruzione di pubblico servizio e da informarsi bene....
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ah no? la regolare somministrazione di un bene essenziale come l'energia nn è un pubblico servizio come la Sanita, i Trasporti, etc..settori dove l'eventyuale interruzione deve essere motivata, preanunciata, parziale e ricadere in periodi e orari previsti.
Vogliamo farci imporre anche noi tali limiti? cosi poi se dobbiamo stccare 10minuti per fare una manutenzone, dobbiamo fare 10 comunicazioni a 10 enti diversi?
 
Fate conto che le Centrali Termiche tradizionali hanno chiesto al Governo e all'AEEG di inserire una componente aggiuntiva sui consumi di energia elettrica perché devono garantire il loro avviamento nonostante debbano stare ferme "a causa" degli impianti fotovoltaici.
Queste sono conseguenze ovvie e le ritengo pure corrette, un sistema come quello distribuito se è in grado di dare garanzie allora spegniamo definitivamente le centrali convenzionali, altrimenti ci costa... eccome!
 
Climo..purtroppo come dici tu..piu aumenta la generazione non programmabile..piu costa bilanciare il sistema..che si puo fare o incentivando batterie o pagando per tenere aperte e/o in stand by centrali tradizionali.
Magari qualche centrale "ciurla nel manico" ..nel senso che si spaccia come necessaria quando sarebbe bene farla chiudere.. tuttavia fare la "prova della verità" avrebbe dei costi collettivi enormi (black out)
 
Con un ricorso presentato al TAR della Lombardia l’associazione ha impugnato la Deliberazione AEEG 618/2013, che ha ridotto i prezzi minimi garantiti. “AssoRinnovabili – afferma il presidente Re Rebaudengo - metterà in atto tutte le azioni possibili affinché vengano ridiscussi e corretti questi provvedimenti che ledono oltre ogni ragionevole previsione il legittimo affidamento dei produttori”.

AssoRinnovabili continua la difesa dei prezzi minimi garantiti a salvaguardia della redditività del segmento rinnovabili. Con un ricorso presentato al TAR della Lombardia, primo di una serie di atti, l’associazione ha – infatti - impugnato la Deliberazione AEEG 618/2013, che ha ridotto i prezzi minimi garantiti a valori secondo assoRinnovabili "pressoché inutili". A sostegno delle proprie tesi, assoRinnovabili ha allegato gli esiti di uno studio basato su un vasto campione di impianti che dimostra come i valori presi a riferimento dall’AEEG siano molto lontani dalla realtà.Alla Deliberazione dell’Autorità si aggiunge inoltre l’eredità del precedente Governo in carica che – convertendo in Legge il DL Destinazione Italia – ha eliminato il regime dei prezzi minimi garantiti per una larga maggioranza dei piccoli produttori di energie rinnovabili. Effetto di questo taglio sarà, ricorda l’associazione, "una decisa riduzione della redditività degli impianti che scenderà, ora, a livelli minimi, se non negativi".“AssoRinnovabili – afferma il presidente Re Rebaudengo - metterà in atto tutte le azioni possibili affinché vengano ridiscussi e corretti questi provvedimenti che ledono oltre ogni ragionevole previsione il legittimo affidamento dei produttori”.assoRinnovabili auspica che il nuovo Governo appena insediato possa finalmente cambiare il corso di una politica energetica da troppo tempo segnata da misure regressive per tornare a dedicare la massima attenzione e priorità allo sviluppo del settore delle Energie Rinnovabili come elemento imprescindibile del mix di produzione di energia elettrica.

fonte: qualenergia
 
...peccato che sarà del tutto inutile..visto che per Legge (e non per delibera AEEG) i PMG non si applicano piu a chi riceve anche gli Incentivi.
Quindi ripristinare un valore piu elevato dei PMG non serve a nessuno..salvo a chi abbia impianti che immettono SENZA beneficiare degli Incentivi (e quando mai..).
E comunque l'esito non è scontato.
Infatti un P. MINIMO GARANTITO dovrebbe, nella mia idea di GARANZIA, essere quel prezzo minimo che interviene SE il Mercato fallisce.
Cioè, tu fai un'attivita imprenditoriale e hai il mercato di riferimento (GME)..ma siccome operi in una nicchia (FER) la Legge ti "protegge" in situazioni ove, per eccesso di offerta, il Prezzo dovesse crollare a livelli insostenibili per te.

Invece il PMG precedente funzionava "al contrario"..cioè era costantemente superiore al Mercato.
E allora non era una "garanzia" contro un rischio ipotetico e limitato nel tempo.... ma una "garanzia" assoluta, cioè un (secondo) Incentivo vero proprio... e quindi di fatto un doppione per chi già gode di Incentivi che ripagano i costi di INVESTIMENTO E GESTIONE (perche l'incentivo lo fa, magari in 12-14 anni, ma lo fa).

Per questo dubito che l'esito sia scontato..e se anche fosse positivo per il ricorrente..sarebbe la classica vittoria di Pirro.. dovrebbero poi fare ricorso contro una legge dello Stato, fatta nell'interesse diffuso della massa dei COnsumatori (Utenti elettrici) senza intaccare il "vero" Incentivo (CE)...la vedo dura.
 
questa è la news ricevuta da GS es ul RID :

visto che siao duri di coprendonio , me l'hanno inviata tre volte verso le 930 e due alle 1140, spero che sia esaustiva saluti alberto

A seguito dell¿entrata in vigore della legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, il GSE comunica l¿aggiornamento delle condizioni per l¿accesso ai prezzi minimi garantiti per gli impianti che accedono a incentivazioni a carico delle tariffe elettriche sull'energia prodotta.
A decorrere dal 1° Gennaio 2014, come stabilito dall' art.1, comma 2 della legge 21 febbraio 2014, n. 9 (cd. "Destinazione Italia"), i Prezzi minimi garantiti (PMG), definiti dall¿Autorità per l'energia elettrica e il gas ed il sistema idrico per l¿applicazione del servizio di Ritiro dedicato di cui alla deliberazione n. 280/07, nel caso in cui l¿energia ritirata sia prodotta da impianti che accedono a incentivazioni a carico delle tariffe elettriche, sono pari:
- al prezzo minimo garantito, come definito dall¿Autorità, per gli impianti fotovoltaici di potenza attiva nominale fino a 100 kW e per gli impianti idroelettrici di potenza attiva nominale fino a 500 kW,;
- al prezzo zonale orario per gli impianti fotovoltaici di potenza attiva nominale maggiore di 100 kW e per gli impianti idroelettrici di potenza attiva nominale maggiore di 500 kW;
- al prezzo zonale orario per gli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico e dall¿idrico di potenza attiva nominale fino a 1.000 kW.
Si segnala inoltre che, al fine di consentire i necessari aggiornamenti sul Portale informatico del Ritiro Dedicato, la pubblicazione delle partite economiche relative all¿energia ritirata nel mese di gennaio 2014 verrà effettuata entro la prima settimana del mese di marzo.
 
sempre estremamente interessante leggere i Vs. pareri illustri.
x Marcober:
in seguito ad una firma contrattuale (annuale o 20annale è uguale) per apporre qualsiasi modifica bisognerebbe che tutte le parti apportino il proprio assenso.
Se questo non succede, quindi la modifica è imposta da una sola parte, si esce dagli schemi. I tribunali saranno intasati da ricorsi.
Se poi ad IMPORRE cambiamenti è una società pubblica si capisce perchè siamo definiti repubblica di banane
 
in seguito ad una firma contrattuale (annuale o 20annale è uguale)

Ma guarda che su quello che ho firmato io si dice che dura 1 anno ed è rinnovabile alvo disdetta delle parti..non che dura 20 anni... ti confondi certo con la Convenzione COnto Energia...occio a spendere soldi in Avvocati della Cause Perse..
 
giusto, hai ragione.... art. 13 si rinnova tacitamente di anno in anno...

Venerdì 28 febbraio un vasto cartello di associazioni scendono in piazza davanti aMontecitorio alle 11,30 per chiedere all'Unione Europea e all'Italia di assumere un ruolo realmente incisivo nella lotta al cambiamento climatico ma anche di cambiare prospettiva di sviluppo puntando verso innovazione e green economy.
Il prossimo 20-21 marzo, infatti, il Consiglio europeo si riunirà per decidere sui target europei al 2030 in materia di clima ed energia; prima di allora, il 3 e il 4 marzo, sarà la volta dei ministri per l’Ambiente e di quelli con competenze in materia di Energia, anche qui per discutere il futuro dell’Unione nella sfida ai cambiamenti climatici. Saranno, questi, passaggi decisivi per scegliere la strada giusta per l’UE.



Le associazioni ambientaliste e della green economy scrivono a Matteo Renzi | QualEnergia.it
 
Ultima modifica da un moderatore:
guardate chequelli all'interno di montecitorio , già se ne fottono della gente che si suicida per causa loro , sai che gli frega del cambio climatico, per quello saranno c..i amari per i figli dei loro figli ...loro FORTUNATAMENTE non ci saranno + , si spera in gente diversa !
 
Facciamoci sentire anche noi!!!

Facciamoci sentire anche noi!!!

Il Sindaco di Roma Marino vuole bloccare la citta' di Roma da Domenica e la politica a questa minaccia si smuove...E noi perche', tutti assieme non ci facciamo sentire bloccando gli impianti a loro insaputa nell'ora di punta di una bella giornata di sole su tutta Italia!!! Almeno i media e i polici sapranno che esistiamo anche noi. Io sono il primo a questa azione e disponibile. Gli dobbiamo creare problemi a loro insaputa su tutta la rete elettrica nazionale... Allora forse qualcuno capira' che se uno ha investito tutto quello che ha di suo, con anni e anni di duro lavoro e' ha creduto in un progetto, non si possono dall'oggi al domani cambiare le carte in tavola...e poi adesso ad aggiungere benzina sul fuoco l'agenzia delle entrate ci comunica che l'ammortamento max, che si potra' fare per un investimento del genere passa dal 9% al 4% annui, portando anche questo da 11/15 anni a 25 anni....Entrando in vigore da quest'anno...Mentre la riduzione dei rimborsi elettorali si avra' nel 2018....E' uno schifo perche' non ribbellarci e farci sentire anche noi??? Io sono pronto
 
Over 100 Kwp: prezzo medio orario provincia di Brescia 0,06
Under 100Kwp: ancora non si sa...
 
Ma hai fatto totale diviso immesso oppure hai letto il prezzo unitario su un documento gse? Perché esiste la maggiorazione del l'immissione.....
 

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