Aiuto caldaia a pellet


:spettacolo::spettacolo::spettacolo::spettacolo::spettacolo::spettacolo::spettacolo::clapping::clapping::clapping::devilred::devilred::devilred::devilred:
 
forse neppure ti ricordi più (è passato parecchio tempo) che ci siamo conosciuti anche personalmente nell'ambito lavorativo, e quindi so bene che lavoro fai.......(anche in merito alla ditta che pubblicizzi sempre, ben violando il regolamento del forum)
ma a me poco importa, infatti io continuo a dire senza paura le mie opinioni stando attento a non violare assolutamente il regolamento
almeno sulle regole GSE cerca di non ingenerare confusione, solo perchè tale ditta scrive qualcosa nei sui depliants..... Le norme sono chiare e scritte, basta leggerle.

Fine OT!

Non ci conosciamo e ti sbagli anche sulle norme.

Non è scritto sui depliant, ma sul certificato ambientale della caldaia necessario per poter ricevere il Conto termico.

laminox cert.JPG
 

Estratto dal documento del GSE.........................................pagina 72

appunto, lo dico da una vita
senza asseverazione da parte di un tecnico che firma, quello che dichiara una casa produttrice vale meno di zero per il GSE (qualsiasi sia la caldaia)
mi auguro che sia finito l'OT (oggi si stava così bene qui senza continui Ot.....)
 
ma sai leggere o è scritto in Cinese,

qualsiasi sia la caldaia (e non solo Laminox), se un tecnico terzo assevera e firma, può avere un puffer minore di 20 lt/kW (cmnq altamente sconsigliato a livello tecnico)
l'autodichiarazione che scrive una ditta produttrice non serve o avvantaggia assolutamente nulla, è puramente uno "specchietto per le allodole" che ha tratto in ingannno (e beffato, facendo perdere il CT2.0) molte persone che si sono fidate delle "storie" raccontate da alcuni.

finito l'OT ?
 
Sai con l'eta che avanza ............................ non e difficile, non credo sia questo il caso

Poi se una asseverazione che costa 300 euro non conviene ...................................
Non hanno ancora capito che il "tecnico" deve solo dichiarare quanto specificato dall'azienda, il che vuol dire , con quella dichiarazione, allacciare 2 tubi e dire che sono allacciati come da scheda produttore
 
.. Per il puffer ho visto che la Klover, ma anche le altre marche citate hanno tra le certificazioni annesse quella per l'accumulo nella quale dichiarano testualmente "che i modelli di caldaie ECOMPACT 250 ed ECOMPACT 290, certificati da un organismo accreditato
che ne attesta la conformità rispetto alla normativa di riferimenti UNI EN 303-5:2012, hanno un
volume di accumulo termico interno di litri 55, tale da garantire un’adeguata funzione di compensazione di
carico, con l’obiettivo di minimizzare i cicli di accensione e spegnimento (vedi disegno allegato – parte in
blu=acqua di accumulo).
Il volume di accumulo così calcolato garantisce la possibilità di installare le suddette caldaie senza l’ausilio
di un puffer/accumulo esterno."
questo vuol dire che non serve il puffer?

...
l'autodichiarazione che scrive una ditta produttrice non serve o avvantaggia assolutamente nulla, è puramente uno "specchietto per le allodole" che ha tratto in ingannno (e beffato, facendo perdere il CT2.0) molte persone che si sono fidate delle "storie" raccontate da alcuni.

finito l'OT ?
No non siamo OT.

Siamo a dare info corrette a matemato.
 
Sai con l'eta che avanza ............................ non e difficile, non credo sia questo il caso

Poi se una asseverazione che costa 300 euro non conviene ...................................
Non hanno ancora capito che il "tecnico" deve solo dichiarare quanto specificato dall'azienda, il che vuol dire , con quella dichiarazione, allacciare 2 tubi e dire che sono allacciati come da scheda produttore

Secondo me ormai ci sono generatori adatti ai micro accumuli, per una serie di motivi.

Ce ne saranno sempre di piu' perchè le aziende produttrici, con l' introduzione del pellet certificato a1, ormai possono "settare" la caldaia in fabbrica per un funzionamento ottimale, senza rischi di installazioni mal fatte.

4 tubi, una canna fumaria e la sala termica è pronta. Lo fanno da 60 anni con le caldaie a metano. Ora lo faranno con quelle a pellet.

Chiaramente vanno dimensionate a dovere, senza puntare a massimizzare i contributi del conto termico, ma spendendo quei 300 euro in una perizia di un bravo ingegnere che dimensioni con precisione la potenza della caldaia.

Sono convinto di questo.

Sta accadendo per tutti i combustibili. Dal metano alle pdc. O centri il dimensionamento o non c'è puffer che tenga .... i rendimenti comunque crollano.

Il funzionamento del riscaldamento in climatica ormai standard, poi, ha definitivamente ridotto i volumi di accumulo di acqua tecnica. Rimane la produzione di acs.... ma con caldaie a pellet che si accendono in 30 secondi e un minimo di accumulo di riserva .... crolla un' altro teorema!
 
Nel caso della dichiarazione del produttore cambia qualcosa, che forse non hai compreso
Se io rispetto quanto dichiarato dal costruttore e il tecnico mi conferma tutto cio, la responsabilita si trasferisce diretta al costruttore, a meno di dolo
Nel caso inverso se manca la dichiarazione tutti i guai sono dell'asseveratore
Una bella differenza eh!!
 
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