Non capisci che la caldaia non va a servire direttamente l'appartamento, ma serve il puffer.
La caldaia non c'entra più nulla con il singolo appartamento, fai finta che il puffer sia una batteria ok?
Ora questa batteria alimenta due lampadine.
Se ne accendi una sola la batteria dura 4 ore, se accendi entrambe le lampadine la batteria ne durerá 2.
Stesso identico discorso per il riscaldamento.
Avresti una caldaia sovradimensionata solo se collegata diretta, il puffer dimensionato alla caldaia ti consente di bypassare il problema, annullandolo di fatto.
Per chiarire, la caldaia va dimensionata al bisogno della casa perché nel periodo di minime temperature esterne questa non soffra e riesca a soddisfare al bisogno le esigenze di riscaldamento.
Solo per questo.
Il sovradimensionamento diventa un grande problema se colleghi la caldaia diretta all'impiqnto, e quest'ultimo non riesca a dissipare totalmente il calore prodotto dalla stessa, allora ti ritroveresti con la caldaia che fa continui on off, cicli in cui una caldaia a biomassa consuma estremamente di più.
Il puffer correttamente dimensionato riduce questi cicli al minimo.
Pensa che da noi indicano come quantitá minima del puffer almeno 20litri per kw, all'estero ci sono impianto anche con 50litri per kw.
Se tu avessi spazio per l'occorrente io azzarderei una 25 kw con puffer PIT da 800 se non da 1000 litri addirittura, ma questo scritto a naso così come viene, un termotecnico saprá aiutarti meglio