Aiuto caldaia a pellet


Infatti basta leggerle.....................................
Senza interessi di parte..............................fosse facile,
PER ME SI
 
Ragazzi entrambi dite che ci vuole la dichiarazione del tecnico in tutti i casi.
L unica differenza credo di capire che se la caldaia non ha la suddetta dichiarazione difficilmente un tecnico acconsentirà ad evitare l accumulo
Mi sembra semplice. Ora la finite?
Poi che migliorando la tecnologia si possa ad arrivare a togliere quelli orrendi e costosissimi pentoloni spero sia una realtà!! Ma siamo di nuovo off topic. Scresan potresti fare una nuova discussione: arriveremo a rendere inutili i puffer per le caldaie a pellet?
 
Sono in classe E ai fini del CT ma consideri anche che la detrazione mi farebbe accedere al bonus mobili che può valere anche 8.000 euro
 
Sono in classe E

con 15 kW e in massimo coeffic. (1.5), porteresti a casa in CT 3.442,50
in detrazione 50% porti a casa molto di più

il primo in 90 gg, il secondo in 10 anni
puoi cedere il credito alla banca o alle poste se 10 anni sono troppi per te (che di solito pagano circa il 90%), e quindi anche con detrazione avresti in poco tempo direttamente circa il 45%
 
In realtà non esiste in commercio Operatore che dia il 90% diciamo che il migliore arriva ad un 85%. Comunque anch'io penso che la detrazione sia la strada più conveniente e probabilmente anche più facile da percorrere. Anche perché alla detrazione potrei aggiungere i pavimenti che dovrò rifare a seguito delle nuove tubazioni in casa ed anche i mobili...
 
In realtà non esiste in commercio Operatore che dia il 90% diciamo che il migliore arriva ad un 85%. Comunque anch'io penso che la detrazione sia la strada più conveniente e probabilmente anche più facile da percorrere. Anche perché alla detrazione potrei aggiungere i pavimenti che dovrò rifare a seguito delle nuove tubazioni in casa ed anche i mobili...

io ho fatto tutti sti lavori che stai dicendo. bene, prepara pure il portafoglio se devi rifare tutto l'impianto idraulico
 
non so che lavori devi fare e cosa intendi per cambiare i tubi dei termosifoni.
però conta un budget di 6-8 mila euro per la sola centrale termica.
poi da li rifare tutte le tubazioni ha un altro costo
 
Uno domanda che poco c'entra... Nel solito locale possono coesistere la caldaia a pellet ed una cisterna per il gasolio?
 
No.....................se il costruttore non dichiara che si puo, non si puo fare
E la "dichiarazione" serve eccome...........................per eliminare un bombolone pieno di acqua

Mi permetto, avendone avuta esperienza in famiglia...
Per Caldaia per ct 2.0 senza puffer é servita asseverazione dell'ingegnere.
In prima istanza era stata rigettata la pratica mancando proprio l'assecerazione e nonostante la presenza di un bollitore ma con volume inferiore al minimo richiesto.
Poi dico la mia, il bombolone pieno di acqua dice largamente la sua riguardo i consumi, senza considerare che ti permette anche di fare acs contemporaneamente al riscaldamento, senza quindi farti consumare "carburante" solo per quello scopo.
Un mio vicino di casa, con casa anche più moderna della mia essendo di inizio anni 2mila e meglio costruita, ha la mia stessa identica caldaia senza puffer e con 100mq in meno da scaldare.
Io scaldo 3 unitá da circa 110mq indipendenti l'una dall'altra avendo il puffer che mi consente tramite l'uso di centralina climatica di autoregolare la temperatura di queste 3 unità, tutte e tre servite per acs dal medesimo puffer.
Lui scalda un'unica unità su due piani di circa 200mq senza termoregolazione con mandata sui termo a 65 gradi e più, comfort pari a zero.
Consumiamo entrambi 7 bancali circa di pellet.
Io con riscaldamento acceso h24 peró, facendo anche acqua calda sanitaria, lui accendendo 2 ore al mattino e 4 ore la sera, acs la fa con scaldacqua a gpl.
Cioé, sto bombolone pieno di acqua anche se la ditta dice non sia necessario al funzionamento della caldaia in realtá qualcosa fa, ammettendo che il mio vicino avesse speso quei 2mila euro in più di puffer nel giro di 3 anni se lo era ampliamente ripagato
 
no, non sono daccordo coi conti.


prima decidi una strada da intraprendere. sopratutto per gli impianti. cosa mettere e cosa no.
poi, prova a fare un elenco dei lavori che devi fare, stabilendo un budget per le varie voci.
 
Bravo666 scusami se mi permetto, il tuo è una sorta di impianto centralizzato?

Si, impianto unico che serve 3 appartamenti in unica abitazione.
Leggevo prima che devi rifare tubazioni e pavimenti...
Io in fase di ristrutturazione totale ho rifatto gli impianti di riscaldamento, tubi in rame (fatti una volta stai a posto una vita, sul serio), tubazioni in materiale plastico per acqua potabile e acs, costo medio ad appartamento 4mila euro Per impianto a termosifoni.
Se avessi fatto riscaldamento a pavimento avrei speso all'incirca la stessa cifra, solo per l'impianto ovviamente, ma non mi ha attirato l'idea pensando poi ai mobili da mettere in casa.
L'alternativa del radiante a soffitto l'ho scoperta dopo, altrimenti avendo rifatto i controsoffitti avrei optato sicuramente per quello, ma vabbé...tutta esperienza per casa di mio figlio quando sarà
Il mio impianto funziona a bassa temperatura, ho termosifoni sovradimensionati che lavorano con acqua che circola da 30 grari di minima a 50 di massima, temperatura interna di casa 20,5 di giorno e 19 di notte, tutto completamente automatizzato e gestito da centralina apposita, l'impianto é sempre in funzione e lavora in base alle temperature esterne, quando fuori supera i 20 gradi l'impianto smette di lavorare e si mette in funzione estiva, doce lavorano unicamente i pannelli solari che mi garantiscono 6mesi di acs senza problemi, con sporadiche accensioni della caldaia giusto se non fa sole per più di 3 giorni.
Ho speso per la centrale termica con elettronica e pannelli solari circa 12500 euro, cifra raggiunta per via del solo puffer che ne costa circa 4500, una follia di sicuro ma mi ero innamorato di quel modello e l'aiuto sia del conto termico che delle detrazioni fiscali mi ha convinto ad assecondare sta follia
 
Molto interessante poiché un'alternativa al lavoro di cui abbiamo parlato è mettere un impianto a pellet che oltre a servire l'appartamento di cui abbiamo sino ad ora parlato serva anche quello al piano di sotto essendo una bifamiliare. Oggi le due case sono entrambe mie (una abitata ed una no) la cosa che mi ha fatto accantonate l'idea è quella della gestione della caldaia e del suo locale bel caso di vendita/affitto di una delle due unità. Mi spiego megli, non esistono cantine comuni ai due appartamenti quindi salvo cambi catastali non esiste un locale dove mettere la caldaia che possa essere condiviso dai due appartamenti. Il secondo motivo è proprio la gestione della caldaia nel caso di vendita/affitto: chi la carica? Chi la pulisce??? Etc etc.Fa acqua il mio ragionamento?
 
Inoltre l'impianto ora e per probabilmente molto tempo servirebbe ad una sola unità visto che l'altra è vuota. La cosa non sarebbe controproducente? Una caldaia più grande perché dimensionata per 2 appartamenti che poi, in pratica, lavora solo per uno dei due
 
Per questo serve il puffer, capisci?
La caldaia ovviamente va dimensionata al fabbisogno di tutta la casa, ma il puffer lo dimensioni anche sulla caldaia, e non solo sulla casa.
Ti faccio l'esempio nel mio caso, quando uno dei 3 se ne va una settimana imposta la modalitá vacanza nel suo appartamento, che mantiene una temperatura interna di 16 gradi per quei 7 giorni e non la fa calare sotto quella soglia.
Ebbene, se con tutti e tre gli appartamenti con impianto acceso la caldaia parte 3 volte al giorno per riscaldare il puffer, in quella settimana in cio un impianto é praticamente spento la caldaia parte 2 volte al giorno perché il prelievo dal puffer sará minore, quindi minore anche il.consumo.
Nel tuo caso accadrebbe la mededima cosa dimensionado correttamente il tutto, fintanto uno dei due locali rimane vuoto la caldaia lavorerà perfettamente avendo il puffer da soddisfare e non direttamente un appartamento, e il calore accumulato nel puffer ti durerá il doppio dovendo soddisfare un appartamento invece che due.
Per la questione del "domani"... Eh...intanto il primo pensiero é arriviamoci a domani, poi dio provvede...nel senso che fai bene a pensare al lungo periodo, ma certe domande te le poni se giá hai in mente una determinata cosa, coi se e coi ma va a finire che difficilmente combini qualcosa...
Ma se proprio hai di questi problemi dovresti optare per una soluzione ancora diversa orientandoti sui sistemi austriaci che prevedono l'uso di un locale adibito unicamente a deposito pellet con prelievo pneumatico o per tramite di coclea dello stesso.
In pratica dedicare un locale solo al deposito del pellet sfuso, caldaia in locale adiacente che preleva e che quindi non abbisogna di altro se non svuotare una volta l'anno il cassetto dellq cenere, ma é roba parecchio costosa da mettere in atto, non so quanto il gioco valga la candela...
Comunque se fai centralizzato, tra caldaia, puffer, canna fumaria, centralina di gestione dell'intero impianto, 2 valvole miscelatrici elettroniche per uso climatico con relative pompe,rifacimento impianti acqua e riscaldamento, sfondi abbondantemente i 20mila euro solo per questi lavori, senza considerare le varie opere murarie che ti fanno arrivare con rifacimento dei pavimenti anche a 30mila senza considerare altro.
Per casa mia mi ero fatto un budget...poi in corso d'opera l'ho sfondato pesamentemente...
 

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