Antropocene

QUOTE (snapdozier @ 24/10/2006, 18:08)
Ci sono due possibili letture del problema:​

Vabbè se va a finire sul solito abbasso Bush io passo.
 
CITAZIONE
APOCALISSE A VENEZIA....​

Per me le previsioni qui riportate potrebbero avverarsi in gran parte anche SENZA alcuna catastrofe climatica.
In sostanza non sto affatto proponendo il "son tutte balle" di altri. Sto dicendo che anche ammettendo questo rischio climatico c'è un rischio identico che proviene dalla sola domanda energetica. E forse maggiore.
Dato che le soluzioni proposte sono simili non vedo dove stia tutta sta diatriba. Il carbone crea CO2? Ok non usiamo il carbone. Ma se non usiamo il carbone occorre usare il nucleare e le FER. Non è che si scappa da questo cappio. E certo i risparmi non saranno sufficienti (per quanto doverosi almeno sotto forma di ottimizzazioni e eliminazione degli sprechi).
Alla fine la scelta di rinunciare al nucleare potrebbe rivelarsi molto più pericolosa delle scorie pare!.

Edited by BrightingEyes - 25/10/2006, 10:43
 
CITAZIONE (snapdozier @ 24/10/2006, 18:48)
CITAZIONE
APOCALISSE A VENEZIA....​

Per me le previsioni qui riportate potrebbero avverarsi in gran parte anche SENZA alcuna catastrofe climatica.
In sostanza non sto affatto proponendo il "son tutte balle" di altri. Sto dicendo che anche ammettendo questo rischio climatico c'è un rischio identico che proviene dalla sola domanda energetica. E forse maggiore.
Dato che le soluzioni proposte sono simili non vedo dove stia tutta sta diatriba. Il carbone crea CO2? Ok non usiamo il carbone. Ma se non usiamo il carbone occorre usare il nucleare e le FER. Non è che si scappa da questo cappio. E certo i risparmi non saranno sufficienti (per quanto doverosi almeno sotto forma di ottimizzazioni e eliminazione degli sprechi).
Alla fine la scelta di rinunciare al nucleare potrebbe rivelarsi molto più pericolosa delle scorie pare!.​

Cosa intendi per "SENZA ALCUNA CATASTROFE CLIMATICA"? Non ti sembra catastrofico lo scenario delineato?
 
CITAZIONE (snapdozier @ 25/10/2006, 11:05)
Cosa intendi per "SENZA ALCUNA CATASTROFE CLIMATICA"? Non ti sembra catastrofico lo scenario delineato?​

Abbastanza si.
:D

Intendevo dire che se pur tale scenario non si realizzasse come sostengono Battaglia e altri, non è affatto detto (anzi è probabile) che molti dei problemi indicati non si porrebbero comunque, anche semplicemente per l'oil peak, che ritengo un pericolo molto più vicino,
 
Qualcuno mi potrebbe spiegare il disgelo dell'ultima graciazione (Wurm - 11.000 anni fà ?)
E il periodo caldo dell'impero romano ? (un paio di migliaia di anni fà ?)
Come mai i vichinghi chiamarono greenland le terre che scoprirono e colonizzarono ? (adesso col cavolo che la chiamiamo terra verde)
E il periodo freddo che spazzò via le stesse colonie vichinghe intorno all'anno 1450 ?
E la piccola glaciazione a cavallo del 1500 ? (con i ghiacciai che arrivarono fino all'abitato di courmayeur ?
E il periodo freddo a cavallo degli anni 60 - 70 ? (che spinse gli ambientalisti a lanciare l'allarme per la glaciazione prossima ventura)

Questo per rispndere alla domanda del Tread

NO, l'uomo non influenza il clima

Odisseo
 
CITAZIONE (odisseo @ 25/10/2006, 23:53)
Qualcuno mi potrebbe spiegare il disgelo dell'ultima graciazione (Wurm - 11.000 anni fà ?)
E il periodo caldo dell'impero romano ? (un paio di migliaia di anni fà ?)
Come mai i vichinghi chiamarono greenland le terre che scoprirono e colonizzarono ? (adesso col cavolo che la chiamiamo terra verde)
E il periodo freddo che spazzò via le stesse colonie vichinghe intorno all'anno 1450 ?
E la piccola glaciazione a cavallo del 1500 ? (con i ghiacciai che arrivarono fino all'abitato di courmayeur ?
E il periodo freddo a cavallo degli anni 60 - 70 ? (che spinse gli ambientalisti a lanciare l'allarme per la glaciazione prossima ventura)

Questo per rispndere alla domanda del Tread

NO, l'uomo non influenza il clima

Odisseo​

Sui fenomeni avvenuti 11.000 anni fa, e 600 anni fa non esistono osservazioni scientifiche sull'andamento dei cicli climatici. Non c'erano dati statistici e anche le osservazioni soggettive, relative alla parziale conoscenza del pianeta, sono molto lacunose. Questa situazione permette di formulare ipotesi solo dallo studio di carotaggi sui ghiacci dell'antartide o dei ghiacciai nostrani. Nell'ultimo periodo, dalla fine dell'ottocento, si è sviluppata una branca della scienza che si chiama metereologia e climatologia che attraverso la raccolta di dati su basi scientifiche e dalla realizzazione di modelli matematici dell'atmosfera, permette di formulare delle teorie suffragate dall'osservazione. Si sta utilizzando il cosidetto metodo scientifico. Per i fenomeni precedenti (comunque catastrofici) si possono formulare ipotesi più o meno fantascientifiche. Oggi lo stato della conoscenza permette di riconoscere il rapporto causa-effetto e di affermare con maggiore attendibilità che l'apporto umano all'attuale situazione non è indifferente..
 
Non esistono osservazioni scientifiche dirette, infatti termometro, barometro e lo stesso metodo scientifico sono stati sviluppati molto più tardi

Però, non si può sostenere che non siano avvenuti, altrimenti, si può prendere tranquillamente l'antropologia, la paleontologia e, buona parte delle scienze della terra e, buttarle tranquillamente nella monnezza

Quindi, ripeto la domanda, se modificazionii climatiche così pesanti sono avvenute in passato, quale è stato l'apporto umano ?
E, vista l'incertezza imperante nelle previsioni degli ambientalisti, a causa del continuo rivedere i modelli che utilizzano, che motivo "scientifico" abbiamo per affermare che l'uomo abbia una qualche influenza sul clima generale (attenzione, non parlo di microclimi) del pianeta ?

Ripensiamo solo al vulcano Tambora, basta che faccia i gargarismi e sono cavoli maiuscoli climatici per tutto il pianeta

Odisseo
 
CITAZIONE (odisseo @ 26/10/2006, 11:07)
Non esistono osservazioni scientifiche dirette, infatti termometro, barometro e lo stesso metodo scientifico sono stati sviluppati molto più tardi

Però, non si può sostenere che non siano avvenuti, altrimenti, si può prendere tranquillamente l'antropologia, la paleontologia e, buona parte delle scienze della terra e, buttarle tranquillamente nella monnezza

Quindi, ripeto la domanda, se modificazionii climatiche così pesanti sono avvenute in passato, quale è stato l'apporto umano ?
E, vista l'incertezza imperante nelle previsioni degli ambientalisti, a causa del continuo rivedere i modelli che utilizzano, che motivo "scientifico" abbiamo per affermare che l'uomo abbia una qualche influenza sul clima generale (attenzione, non parlo di microclimi) del pianeta ?

Ripensiamo solo al vulcano Tambora, basta che faccia i gargarismi e sono cavoli maiuscoli climatici per tutto il pianeta

Odisseo​

1) Tra gli ambientalisti può esistere incertezza, il problema è che tra i climatologi di tutto il mondo non esiste più l'incertezza.
2) I modelli vengono affinati e resi più efficaci ( si tratta di rappresentazioni numeriche di realtà ipercomplesse).
3) Il buco nell'ozono si sta ampliando, esattamente come previsto, a causa delle emissioni umane.
4) L'effetto serra che dipende dall'aumento di concetrazione nel'atmosfera dei gas serra, in questa situazione, dipende dall'apporto delle attività umane, nel passato può essere stato conseguenza di eruzioni vulcaniche o altre catastrofi.
5) La nuvola di inquinanti osservabile da satellite che si estende su gran parte dell'Asia è di produzione umana.
6) La prossima liberazione di quantità sostanziali di metano dovuta all'effetto serra e allo scioglimento del permafrost in Siberia ein Groenlandia accellererà la progressione dei fenomeni.
7) Il fatto che potrebbe essere troppo tardi può dare due soluzioni:
-1) ce ne freghiamo e visto che ci resta poco da vicere ci diamo alla pazza gioia continuando sulla strada intrapresa.
-2) ci rimbocchiamo metaforicamente le maniche e, velocemente, cerchiamo di limitare i danni con comportamenti più compatibili con l'ecosistema.
 
Ok, mi hai rifilato la solita manfrina che usano gli ambientalisti (aggiornati, il buco nell'ozono si stà chiudendo, do you know, protocolli di Montreal ?)

Adesso, mi dici i motivi scientifici per cui l'umanità avrebbe influenza sul clima generale del pianeta ?

Sai, c'è una differenza piuttosto grossa tra scienza e mettere insieme un pò di cose più o meno correlate

A proposito, mi dici qualcosa della relazione tra CFC, HCFC e Kyoto ????

:P
:D
:lol:
:woot:


Odisseo
 
Se uno vuol far finta che non ci siano problemi, può benissimo continuare a vivere come vuole almeno fino a quando glielo lasciano fare. Lascia perdere la scienza. Se uno non vuol capire troverà sempre qualche battaglia dalla sua parte che giustifica qualsiasi cosa si faccia. Se invece ti interessa l'ambito scientifico leggi le relazioni dei climatologi e delle ultime conferenze sul clima e sull'ambiente. Che ti devo dire. Che kyoto fa troppo poco, che CFC fanno bene all'ozono.
 
Per esempio, cosa mi dici del fatto che l'anidride carbonica è solubile in acqua ?
Del fatto che all'aumentare della temperatura, la sua solubilità si riduce ?
Quanta anidride carbonica viene rilasciata dagli oceani del pianeta al variare di 0,1 °C della temperatura media del globo ?
Quanta è l'anidride carbonica prodotta dall'uomo contemporaneamente ?
Si può quindi affermare con certezza che l'anidride carbonica in aumento sia dovuta all'attività umana e non, magari, alla riduzione della sua solubilità nelle acque oceaniche per l'aumento della temperatura ?
E il sole ? In questo periodo, l'attività solare è aumentata o si è ridotta, per esempio, rispetto a 40 anni fà (l'ultimo periodo mediamente freddo) ?

Odisseo



CITAZIONE (snapdozier @ 26/10/2006, 12:32)
Se uno vuol far finta che non ci siano problemi, può benissimo continuare a vivere come vuole almeno fino a quando glielo lasciano fare. Lascia perdere la scienza. Se uno non vuol capire troverà sempre qualche battaglia dalla sua parte che giustifica qualsiasi cosa si faccia. Se invece ti interessa l'ambito scientifico leggi le relazioni dei climatologi e delle ultime conferenze sul clima e sull'ambiente. Che ti devo dire. Che kyoto fa troppo poco, che CFC fanno bene all'ozono.​

Non girare intorno alle cose, ti ho fatto una domanda precisa

Stiamo parlando di scienza o di ipotesi ?
In un caso e nell'altro, basati su quali fatti ?
CFC, HCFC e Kyoto, sono in relazione molto stretta, solo che, difficilmente lo scoprirai leggendo i siti ambientalisti (gente che toppata che hanno fatto)
:P


Odisseo
 
Le considerazioni di Odisseo non sono affatto così fuori dalla realtà. Esistono ampie prove che mutamenti climatici importanti siano già avvenuti in passato e senza alcuna influenza umana. L'idea che ora si debba affannarsi in qualche modo (magari andando a piedi e lasciando l'auto in garage) per tamponare i cambiamenti climatici sembra molto naif a gran parte del mondo scientifico.
Comunque male non fa, quindi ben venga ogni comportamento di riduzione dell'impronta ecologica del singolo, purchè non ci si illuda che sia LA madre di tutte le souzioni e quindi tutto debba essere ricondotto a questa visione del "facciamolo, ma un pò meno".

D'altro canto un'analisi corretta e scevra da pregiudizi ideologici non può non notare che l'attività umana, e sopratutto la smodata diffusione umana sta lasciando ampie tracce di modifica dell'ecosistema. La CO2 è effettivamente molto aumentata. Certo può dipendere dai mari e da molte altre cause, ma comunque l'attività umana ne è responsabile di gran parte. E ci sono altre decine di modifiche all'ecosistema imposte anche solo dalla semplice presenza di milioni di esseri umani. Anche se vanno a piedi e non hanno stand-dy da spegnere.

Alla fine non credo affatto che nè un Kyoto rispettato alla lettera, nè un ravvedimento operoso del 100% della popolazione industrializzata con adottamento di comportamenti risparmiosi al massimo livello possa modificare di granchè un trend climatico che, se è vero che è in atto, ha l'inerzia secolare di una locomotiva lanciata a tutta velocità, con gli ecoentusiasti nella parte del tipo che cerca di rallentarla strisciando il piede per terra.
Certo... tutto fà... però
<_<


Questo non toglie, ripeto, che ci siano altri motivi, forse anche più fondati, per fare ogni sforzo che ci consenta di ridurre la dipendenza da fonti fossili e incrementare la produzione da FER.
:)
 
Se vuoi una risposta precisa bisogna accordarsi su cosa è scienza. Dobbiamo prima concordare su quale visione epistemologica abbiamo del mondo scientifico. Il confine fra scienza e non scienza può essere ampio o stretto a seconda della visione che hai. Se tratti la medicina come scienza allora anche la climatologia e la metereologia lo sono e il problema non si pone. La scienza ha certificato che il rapporto tra l'uomo e le mutazioni climatiche è provato.
Se invece consideri solo le scienze deterministiche come scienze vere la metereologia e la climatologia non lo sono e quindi il discorso resta aperto.
In questo caso però le scienze si riducono e l'omeopatia ha la stessa dignità della medicina o delle pratiche sciamaniche.
Detto questo resta il principio di prudenza per il quale prima di saltare da uno scalino mi accerto che sotto ci sia una superificie atta a sorreggermi ad una distanza compatibile con le mie condizioni fisico atletiche.
 
CITAZIONE (snapdozier @ 26/10/2006, 13:20)
Detto questo resta il principio di prudenza per il quale prima di saltare da uno scalino mi accerto che sotto ci sia una superificie atta a sorreggermi ad una distanza compatibile con le mie condizioni fisico atletiche.​

Già, per il principio di precauzione, per come lo intendono alcuni, non si dovrebbe nemmeno uscire di casa la mattina, sai, con tutti i pirati della strada, ladri, assassini, cani inferociti etc etc che si potrebbero incontrare

Secondo un tizio del MIT, l'importanza del contributo di anidride carbonica del genere umano alla atmosfera terrestre oscilla intorno al 4%
Kyoto imporrebbe la riduzione del 10% delle emissioni in anidride carbonica
Quindi, lo 0,4% del totale
A casa mia, questo si chiamerebbe, in ogni caso, pannicello caldo sulla gangrena, non mi stupisce affatto che alcuni si siano fatti delle gran risate e non l'abbiano sottoscritto

A proposito di Kyoto, CFC e HCFC, l'IPCC ha scoperto che gli HCFC cone gas serra sono migliaia di volte più efficienti della anidride carbonica
Hanno stimato anche che la quantità di HCFC dispersi in atmosfera entro il 2016 avrà un effetto serra equivalente a 3 o 4 volte quanto risparmiato con i protocolli di Kyoto
Non sò voi, ma, secondo mè, dalle parti della casa bianca, "qualcuno", leggendo una notizia simile, deve essersela fatta addosso dalle risate
;)

Per fortuna che noi, molto "intelligentemente" i protocolli li abbiamo sottoscritti e, acceteremo di buon grado anche le contravvenzioni relative........ mamma mia quanto siamo furbi
:blink:


A proposito, l'espansione termica delle acque degli oceani, di quanto ha fatto aumentare il livello medio degli oceani terrestri ?
Sbaglio a ricordare o, negli ultimi dieci anni, i dati dei satelliti per rilevazioni (quelli che registrano uno tsunami di 20 cm in pieno oceano pacifico) dicono che il livello medio è rimasto stabile con tendenza all'abbassamento ?
:blink:


Odisseo
 
CITAZIONE (odisseo @ 26/10/2006, 15:08)
Secondo un tizio del MIT, l'importanza del contributo di anidride carbonica del genere umano alla atmosfera terrestre oscilla intorno al 4%
Kyoto imporrebbe la riduzione del 10% delle emissioni in anidride carbonica
Quindi, lo 0,4% del totale
A casa mia, questo si chiamerebbe, in ogni caso, pannicello caldo sulla gangrena, non mi stupisce affatto che alcuni si siano fatti delle gran risate e non l'abbiano sottoscritto

A proposito di Kyoto, CFC e HCFC, l'IPCC ha scoperto che gli HCFC cone gas serra sono migliaia di volte più efficienti della anidride carbonica
Hanno stimato anche che la quantità di HCFC dispersi in atmosfera entro il 2016 avrà un effetto serra equivalente a 3 o 4 volte quanto risparmiato con i protocolli di Kyoto
Non sò voi, ma, secondo mè, dalle parti della casa bianca, "qualcuno", leggendo una notizia simile, deve essersela fatta addosso dalle risate
;)

Per fortuna che noi, molto "intelligentemente" i protocolli li abbiamo sottoscritti e, acceteremo di buon grado anche le contravvenzioni relative........ mamma mia quanto siamo furbi
:blink:


A proposito, l'espansione termica delle acque degli oceani, di quanto ha fatto aumentare il livello medio degli oceani terrestri ?
Sbaglio a ricordare o, negli ultimi dieci anni, i dati dei satelliti per rilevazioni (quelli che registrano uno tsunami di 20 cm in pieno oceano pacifico) dicono che il livello medio è rimasto stabile con tendenza all'abbassamento ?
:blink:


Odisseo​

Cosa intendi x 4% il contributo umano. All'anno, al giorno, al secolo. Io non sono un climatologo ma osservo alcuni fenomeni. In 200 anni abbiamo rimesso in atmosfera il carbonio che era stato accumulato in alcuni milioni di anni. Contemporaneamente stiamo riducendo ad una velocità impressionante le foreste pluviali che rappresentavano il più grande riciclatore di carbonio, oltre agli oceani, del pianeta. La nuvola che si vede sopra l'Asia prima non c'era, le piogge acide non sono prodotte dalla cacca dei piccioni, i vari gas serra (i CFC e HCFC sono molto dannosi perché aumentano il buco nell'ozono) di produzione umana sono frutto di processi non ricilabili dal sistema. Se io ho un ambiente finito tipo un bicchiere, fino a quando immetto un liquido che non supera il suo volume il bicchiere riesce a contenerlo, poi aggiungendo una qualsiasi particella, questa straborda ed esce. Quello che mi preoccupa è che nel pianeta c'è chi ha già detto che non rinuncerà al suo stile di vita e quindi gli altri dovranno accontentarsi di quello che rimane. Vedi, negli ultimi 20 anni i ghiacciai del pianeta si sono ridotti fino al 60 -70% e i ghiacciai sono i serbatoi dell'acqua. Quando i ghiacciai saranno sciolti l'acqua disponibile non sarà più sufficiente per le popolazioni, per irrigare i terreni, per le piscine e i parchi acquatici, per le fontane e le cascate. Tu dirai che con l'energia potremo dissalare il mare e avere quanta acqua vorremo, ma il problema è che anche l'energia sta finendo. Se vogliamo continuare a chiudere gli occhi e a preccuparci di chi è più furbo e paga di meno ci troveremo che chi ha deciso di difendere il proprio benessere a "qualunque costo" ci porrà dei problemi.
Tu continuerai farti delle grasse risate, ma stanno già parlando di privatizzare l'acqua e, anche se sei ricco, i soldi potrebbero non essere più una sicurezza sufficiente, perché potrebbe esserci chi l'acqua la vuole anche se non ha i soldi.
Il buco nell'ozono ha raggiunto la sua massima estensione circa un mese fa e continua progressivamente ad aumentare.
 
1) dove hai letto che il buco nell'ozono continua a diventare più grosso ? I HCFC, a differenza dei CFC non lo danneggiano, sono solo mostruosamente efficienti come gas serra (grazie ambientalismo anni 70-80), secondo l'IPCC si riduce da un bel pò
2) l'anidride carbonica alla peggio arriverà a concentrazioni del tipo era dei dinosauri, un pianeta caldo, e con ciò ? Sempre ammettendo che sia l'anidride carbonica la causa e non la conseguenza
3) il 4% si riferisce alla produzione annua, noi, rispetto a vulcani, biomasse etc etc produrremmo forse il 4% all'anno, il 10% del 4%, a casa mia fà lo 0,4%, sbattersi a morte per non intaccare il restante 99,6%, mi sembra leggermente da fessi, politicamente corretti, ma fessi
3) le pioggie acide spariscono quando si cominciano ad adottare tecnologie più pulite e de-solforanti, quando anche indiani, cinesi, indonesiani cominceranno ad usarle, risolveranno quel problema
4) l'acqua dei ghiacciai deriva dalle precipitazioni, finchè piove, ci sarà acqua
5) le foreste si ripiantano
6) tu non consideri i feed-back del pianeta, maggiore anidride carbonica ? maggiore fotosintesi (leggere concimazione carbonica), maggiore evaporazione dai mari e oceani (leggere maggiore nuvolosità e piogge)
7) energia che finisce ? non sei aggiornato, il rapporto del wwf di quest'anno, ha spostato la data del collasso planetario per mancanza di risorse al 2050 (nel 2004 lo fissava al 2025 al massimo, altre colossali risate dalla casa bianca.......)
8) indicami quando mai nella storia, il genere umano è rimasto senza energia o risorse, questa è un tipo di ideologia accuratamente coltivata da un certo tipo di ambientalisti e verdi che mirano a mantenere in tensione le masse e, richiedere ogni anno, sontuose sovvenzioni per continuare a studiare il problema
In realtà, sempre, quando le spinte economiche lo richiedevano, l'ingegno umano ha trovato nuove risorse, nuove materie prime (dalla pietra al rame, al bronzo, all'acciaio, alla plastica, alle fibre di carbonio - dalla forza degli schiavi a quella degli animali, dai mulini a vento, a quelli ad acqua, al carbone, al petrolio, al nucleare)

Odisseo
 
CITAZIONE (odisseo @ 26/10/2006, 18:25)
1) dove hai letto che il buco nell'ozono continua a diventare più grosso ? I HCFC, a differenza dei CFC non lo danneggiano, sono solo mostruosamente efficienti come gas serra (grazie ambientalismo anni 70-80), secondo l'IPCC si riduce da un bel pò
2) l'anidride carbonica alla peggio arriverà a concentrazioni del tipo era dei dinosauri, un pianeta caldo, e con ciò ? Sempre ammettendo che sia l'anidride carbonica la causa e non la conseguenza
3) il 4% si riferisce alla produzione annua, noi, rispetto a vulcani, biomasse etc etc produrremmo forse il 4% all'anno, il 10% del 4%, a casa mia fà lo 0,4%, sbattersi a morte per non intaccare il restante 99,6%, mi sembra leggermente da fessi, politicamente corretti, ma fessi
3) le pioggie acide spariscono quando si cominciano ad adottare tecnologie più pulite e de-solforanti, quando anche indiani, cinesi, indonesiani cominceranno ad usarle, risolveranno quel problema
4) l'acqua dei ghiacciai deriva dalle precipitazioni, finchè piove, ci sarà acqua
5) le foreste si ripiantano
6) tu non consideri i feed-back del pianeta, maggiore anidride carbonica ? maggiore fotosintesi (leggere concimazione carbonica), maggiore evaporazione dai mari e oceani (leggere maggiore nuvolosità e piogge)
7) energia che finisce ? non sei aggiornato, il rapporto del wwf di quest'anno, ha spostato la data del collasso planetario per mancanza di risorse al 2050 (nel 2004 lo fissava al 2025 al massimo, altre colossali risate dalla casa bianca.......)
8) indicami quando mai nella storia, il genere umano è rimasto senza energia o risorse, questa è un tipo di ideologia accuratamente coltivata da un certo tipo di ambientalisti e verdi che mirano a mantenere in tensione le masse e, richiedere ogni anno, sontuose sovvenzioni per continuare a studiare il problema
In realtà, sempre, quando le spinte economiche lo richiedevano, l'ingegno umano ha trovato nuove risorse, nuove materie prime (dalla pietra al rame, al bronzo, all'acciaio, alla plastica, alle fibre di carbonio - dalla forza degli schiavi a quella degli animali, dai mulini a vento, a quelli ad acqua, al carbone, al petrolio, al nucleare)

Odisseo​

Qui,, qui. Questa è l'ultima ANSA
2) Siccome io non c'ero ai tempi dei dinosauri non so com'era l'ambiente. Adesso ci sono 6.500.000.000 di persone che, se il territorio che le ospita diventa invivibile si spostano. E se le parti che restano vivibili sono poche succede un casino.
3) Se quel 4% è in più rispetto a quello che la terra riesce a fissare in 10 anni è il 40% e dopo 20 è 80%. Io non sono un cliamtologo ma se l'apporto di anidride carbonica è in più diventa sempre troppo. Nessuno ha detto che Kyoto sia il punto d'arrivo ma "il viaggio più lungo comincia con il muovere il piede di un passo".
4) Le piogge acide ci sono ancora e distruggono le foreste.
5) Cominciamo a farlo. Per adesso le stanno ancora eliminando. La foresta amazzonica non lascia humus sul terreno. Dopo pochi cicli di coltivazioni lascia il deserto.
6) Non mi risulta.
7) Informati perché non è così.
8) Nella storia non eravamo mai arrivati a questa densità (9.000.000.000 previsti per il 2030). Non ci sono ricorrenze storiche a cui riferirisi. Il fatto di aggrapparsi allo stellone mi sembra estremamente arrischiato.
 
CITAZIONE
finché i suoi riferimenti bibliografici sono repubblica e ansa, wikipedia e rifkin, greenpeace o vattelapesca non ci può essere alcun colloquio.​

Ma non è un atteggiamento un po' estremista? Non è forse possibile che anche da una fonte non attendibile al 100% vengano fuori dati interessanti? Esistono fonti talmente attendibili da non sbagliarsi mai?
In fondo ex falso quodlibet, no? Dal falso può venire sia il falso sia il vero... Insomma anche un orologio rotto segna due volte al giorno l'ora giusta.
 
CITAZIONE (snapdozier @ 26/10/2006, 18:53)
Non ci sono ricorrenze storiche a cui riferirisi. Il fatto di aggrapparsi allo stellone mi sembra estremamente arrischiato.​

Cerca "living planet report" in rete, ci sono le varie annate, tra poco dovrebbe esserci anche quello del 2006 e controlla tu stesso come nell'arco di 2 o 4 anni le catastrofi annunciate si spostino sempre più in là nel tempo e divengano sempre meno catastrofiche
Dai un'occhio anche quì http://www.radicali.it/newsletter/view.php...IZIE%20RADICALI , non è un sito anti ecologista, leggere il libro di Lomborg potrebbe aprire gli occhi a molti "verdi", sarà per questo che in tanti gli fanno la guerra ? Occhio che Lomborg non è esattamente il primo venuto: http://en.wikipedia.org/wiki/Bjørn_Lomborg
Per il resto, se vuoi credere alle continue grida sulla catastrofe prossima ventura, fai pure, non sprecherò ulteriore fiato o tempo, però, prova a domandarti "chi" ha provocato il clamoroso "effetto serra" dopo la glaciazione di wurm, forse gli ultimi neandertal con i loro fuochi di bivacco ?
Chiediti anche perchè negli anni '70 gli ambientalisti urlavano per la glaciazione prossima ventura, giungendo a proporre di spargere polvere di carbone sui ghiacciai polari per ridurne l'albedo
Domandati anche, quale è il "clima giusto" questo ? un pò più caldo ? un pò più freddo ?
Pensa, i neo-malthusiani sostenevano che con 2 miliardi di persone il pianeta sarebbe collassato, poi, hanno spostato il collasso a 4 miliardi, poi a 6, adesso c'è già chi parla di 9 miliardi
Sai perchè uno scienziato del secolo scorso vinse il premio nobel per la chimica, scoprendo il metodo per sintetizzare l'ammoniaca ?
Semplice, perchè tutti, all'epoca sudavano freddo pensando ai giacimenti di nitrati e fosfati algerini e cileni, in via di esaurimento
Cosa che avrebbe comportato la morte per fame di milioni di persone nell'occidente civilizzato, a causa della scarsità di fertilizzanti per l'agricoltura, poi, arriva un tizio che ha trovato il modo di produrre l'ammoniaca et voilà, spettro scomparso
Leggi, amico mio, leggi e pensa, fatti delle domande, chiediti da dove arriva quello che mangi, che indossi, come mai puoi leggere quando il sole tramonta, come mai puoi lavorare a cento km dal posto dove abiti etc etc etc, poi, raffronta il tutto con il XIX° secolo, poi con i primi 50 anni del XX° secolo
I catastrofisti sono sempre esistiti, sembra che alcune persone abbiano la necessità di essere terrorizzati da qualche cosa
Molti ci marciano (sovvenzioni, libri, gadget), altri ci credono senza farsi domande, molto pochi, veramente molto pochi, prendono in mano una calcolatrice e fanno due conti applicando scienza e logica

Per esempio, prendiamo quel 4% che ti scandalizza tanto
Pensaci un momento, puoi fare quello che fai ed essere quello che sei grazie a quel 4% di anidride carbonica sul totale, prodotta da industrie, autotrasporti, agricoltura etc etc.....

Per quale motivo Kyoto chiede di tagliare semplicemente quella quantità e, non, per esempio, di spingere la ricerca e l'innovazione nei settori dell'energia rinnovabile ?
Sarebbe la soluzione più semplice e radicale, si colpisce il problema alla radice, eppure non è così
Quando considero queste cose, mi faccio domande del tipo, non sarà che tanti ambientalisti sognano un ecosistema privo di esseri umani ?

Odisseo
 
Indietro
Top