Dammi uno schema, con componenti, che possa far ciò che ho scritto con interruzioni dello scambio autoproduzione/rete che consentano per esempio di non bloccare dispositivi tipo pdc.Accumulo minimo / piccolo ups naturalmente te lo concedo ,MA senza dover sottoscrivere alcun che con i gestori di rete ed essere coperto a termini di legge e ti dò 300 euro.E se te l'ho scritto fidati che te li dò.Norme Comitato Elettrotecnico italiano o meno fai te.
Il tuo "sarà" un impianto di produzione destinato al servizio di riserva o di sicurezza!!
Sul "buco" di energia generato dallo scambio.... anch'io ci sto lavorando..., per ora la soluzione migliore è quella di interporre fra pdc e isola un vero UPS doppia onda online, da programmare in modalità eco, ovvero se la rete è "costante" la macchina passa in bypass dopo qualche minuto di funzionamento, con consumo pari a zero.
Contro un prodotto del genere costa oltre 1000 euro, ma forse è ancora molto semplici trovarli usati dato che a luglio/agosto 2023 le poste li hanno sostituiti in quasi tutti i loro uffici, con altri meno "rumorosi" . Con 50 euro ti portavi a casa un UPS professionale da 3 kVA e PF 0,9 ... spesso con le batterie nuove o appena sostituite.
Per sicurezza ne ho presi 3, pur avendone già da anni un paio in casa e ufficio (da 2 kVA)
Se il mio amico super ing. avesse un po' di tempo da dedicarmi, dato che di lavoro progetta mega inverter da qualche MW a 3000 V, la soluzione potrebbe essere molto semplice e veloce.
Sviluppare ulteriormente l' idea di
rrrmori53 con utilizzo "temporaneo" di SSR zero crossing, per poi passare la palla a due teleruttori "ben fatti" con certificati i kw di potenza sopportati (AC-3 e non le cinesate AC-7!)......
In seguito Vi farò sapere come e se riuscirò a trovare una soluzione, probabilmente anche attraverso un' azienda che lavora su prodotti del settore.