Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

Secondò me si, è come nello ssp, prima paghi....
...
come la mettiamo se tutti e due hanno contribuito al costo dell impianto con lo stesso onere? È Qui che ti voglio.

immagino che l’unico modo possa essere tramite le letture dei contatori, uno immette, 2 o più consumano quindi si divide l’energia condivisa alla romana! Non saprei, tiro ad indovinare

chi invece ha un impianto personale per esempio sul tetto di casa e migra da SSP alla comunità energetica, oltre ad autoconsumare in diretta e vendere l’eccedenza in RID, che vantaggi ha sulla corrente condivisa se l’incentivo lo prende poi chi consuma? viene conteggiata anche questa in RID?

o l’incentivo lo prende chi produce e chi ne usufruisce paga come al solito?

Ammetto che non ho capito chi viene premiato con l’energia condivisa, ma tutte e due non mi convincono, altre strade?

Famo anche qui alla romana? :shocked:
 
buonasera, seguo da tempo ma non ho mai scritto.

ero arrivato alla conclusione di fare un 6kw di fv ma a questo punto non credo che potrò più realizzarlo. Abito in condominio ed ho la terrazza (che sarebbe il tetto dello stabile) di proprietà, è grande un centinaio di metri quadri quindi "volendo" si presterebbe bene ad una situazione di autoconsumo collettivo dove io sarei il proprietario dell'impianto e gli altri condomini i consumatori. se ho capito bene dovrei fare un contratto con gli altri, e già qui finisce la mia storia visto che sono in causa con loro e che non c'è la minima intenzione di tutte le parti di mettersi "in società". ma facciamo finta che questo problema non esista ed andiamo avanti. faccio questo impianto e la prima domanda è: come lo dimensiono? sui miei consumi? sui consumi di tutti i "soci"? La seconda domanda è: io pago l'impianto quindi io mi prendo l'incentivo, ma allora perchè gli altri dovrebbero sposare questa causa? per risparmiare 74€ di oneri annui da dividere tra tutti? (mi rifaccio ai dati pubblicati da Alby62 qui sopra). La terza domanda è di natura generale, e cioè: Se non ho detto fesserie e questo è l'impianto del nuovo incentivo, come pensano che possa aver successo? e non parlo tanto da parte del proprietario quanto dalla parte dei "soci" che in sostanza non hanno nulla da guadagnare. Ultima domanda da profano e poi basta, lo prometto :) L'autoconsumo non era già da prima collettivo visto che quello che non autoconsumavo io veniva comunque usato dalle abitazioni del condominio o dai condomini confinanti? no, sul serio, non riesco a capirequal'è il ragionamento che c'è alla base di questa scelta e mi piacerebbe saperne di più.
 
Valimicio, gl impianti installati prima del 1 marzo 2020, non possono usufruire dell'autoconsumo collettivo, mi s a che noi una volta passato singh l'ssp, ci tocca il rid e basta , non credo ci regalino, ma sarebbe anche giusto il dispacciamento .
per la divisione , dell'incentivo autoconsumo, ho letto che calcolano cio che immetti e prelievi alla stessa ora , ma col discorso di prima , se c'è un inquilino che consuma un casino confronto altri durante il giorno , mentre gli altri tornano alla sera , è grazie a questo, che il condominio autoconsuma ,
ma l'incentivo va alla signora maria che sforna torte e lasagne a mezzogiorno , per tutti,
o si divide alla romana fra tutti, perche tutti hanno contribuito a pagare l ' impianto ,ringraziando la sig maria per il SUO autoconsumo, ? ,
oppure
chi ha pagato l'impianto che potrebbe anche essere un unico condomino , ringrazia la sig maria che autoconsuma al posto suo e ne riceve l'incentivo grazie alla stessa , lasciando il dispacciamento diviso fra tutti i condomini autoconsumanti in base ai calcoli del distributore.
quello che è sicuro che il pagamento dell'energia immessa sarà dato in base alle quote societarie di contribuzione all'instalalzione del limpianto fv, su questo non ci piove , giammai, non funzionerebbe niente :crazy::cry:
 
per Caioken, vero c'èra una disposizione inetlligente ... SSP, anche se che costa qualcosina alla comunità , ne hanno messa una peggior che costa molto di più solo per invogliare a installare FV.
io credo che ha l'effetto contrario, ,forse nei condominii sarebbe un plus , ma già tu hai fatto notare che non è una cosa scontata,
e che se c'è chi non vuol mettere danaro e avere privilegi, aggratis, tipo 110 %, non si muoverà un bel c...o di nient e.
 
Valimicio, gl impianti installati prima del 1 marzo 2020, non possono usufruire dell'autoconsumo collettivo, mi s a che noi una volta passato singh l'ssp, ci tocca il rid e basta , non credo ci regalino, ma sarebbe anche giusto il dispacciamento .
Purtroppo anche io la interpreto così.
L'obiettivo è di far installare nuovi impianti, non rendere remunerativi i vecchi. Speriamo che almeno il RID diventi esentasse o incentivino di molto le batterie (anche se non risolvono il problema di chi si scalda con le PDC e concettualmente non mi piacciono).

Secondo me neppure chi decide sa con certezza se lo SSP è più o meno costoso rispetto all'autoconsumo collettivo, infatti sappiamo che ci sarà da parte di GSE un monitoraggio semestrale e minimo regionale per comparare i costi con quelli dello SSP

c) quantità di risorse incentivanti erogate, distinte per ciascuna configurazione e con evidenza delle risorse erogate per energia condivisa e non condivisa; tali risorse, integrate, con specifica evidenza, con quelle relative al contributo per la valorizzazione e l’incentivazione dell’autoconsumo collettivo, sono comparate con gli oneri che si sarebbero sostenuti qualora gli stessi impianti avessero avuto accesso al meccanismo dello scambio sul posto, con energia scambiata pari a quella condivisa, considerando anche i costi dell’esenzione implicita dagli oneri generali di sistema per le configurazioni di autoconsumo singolo;
Quando pubblicheranno questo confronto, avremo modo di capire tutti quale meccanismo è più vantaggioso.
 
Secondo me costa di più allo stato il collettivo
prendendo in esempio le stesse percentuali tra consumo prelievo immissione auto consumo ed eccedenze del mio impianto domestico. mi trovo che il condominio di prima ha la produzione di 26365 kWh, auto consumo instantaneo di 9901kwh.
Il mio prelievo rispetto alla produzione è pari al 40% per cui il condominio potrebbe scambiare 10546 kWh, e avere un Ecce senza di 5918kwh . L eccedenza è pagata come il rid per cui 0.051 €/kwh pari a 302€
Ssp 0.051+ 0,049(cus nel mio caso) *10546=1055€ totale 1357€
Mentre con auto consumo collettivo vediamo che costa allo stato 2132€
Anche se riuscissero ad assorbire tutte le eccedenze Salirebbero di circa 300€ per cui a 1660€ per cui ssp costa sempre meno di auto consumo collettivo. E mo sbugiarda temi. Dai
Lo dico e lo ripeto chi ci comanda sono dei rinco.. Noti. Non sanno far di conto son solo avvocati, lavorano di lingua, per lavoro e dopo lavoro.... Lecca c.. Li. Tanto paghiamo noi
 
Se prendi un caso singolo può anche darsi che sia più costoso, ma prima di fare altri 700.000 casi singoli direi che ne passerà di tempo. Sempre ammesso che stiate facendo bene i conti.
 
Purtroppo o per fortuna questa configurazione del sistema di distribuzione può funzionare,nella realtà pratica,di come è congegnata attualmente la vita per i domestici solo con la "" COMPLICAZIONE""del installazzione di accumuli e/o sistemi di rilevazione della movimentazione degli elettroni tipo questo *¹ . . https://www.regalgrid.com/ ... che possono rilevare il "traffico"quasi instantaneamente e poi trasmetterlo in pacchetti(mi pare adirittura al GSE).Mentre grandi consumatori possono fare """"" finte """ CER e per loro è tutto guadagnato.Finte nel senso che mettono nel sistema 1/2/3 irrilevanti casette , et voilà fatta la Comunità. *¹ Perchè capite bene che,come è ora,con i contatori ufficiali che rilevano ogni ora non può andar bene.
 
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buonasera, seguo da tempo ma non ho mai scritto.

ero arrivato alla conclusione di fare un 6kw di fv ma a questo punto non credo che potrò più realizzarlo.

Scusa ma perché? Ok dal 2024 non avrai più un contributo, ma rimane comunque il 50% di recupero fiscale, il risparmio da autoconsumo tuo e il pagamento dell’energia immessa (con relativo “autoconsumo collettivo” senza bisogno di far contratti con i tuoi vicini).

Cosa ti frena? Che rientri in troppo tempo? Che piano ti eri fatto e come cambia?
 
Scusa ma perché? Ok dal 2024 non avrai più un contributo, ma rimane comunque il 50% di recupero fiscale, il risparmio da autoconsumo tuo e il pagamento dell’energia immessa (con relativo “autoconsumo collettivo” senza bisogno di far contratti con i tuoi vicini).

Cosa ti frena? Che rientri in troppo tempo? Che piano ti eri fatto e come cambia?


cambia molto... ho una macchina elettrica e durante il giorno non sono a casa quindi la ricarica viene fatta esclusivamente di notte. con lo scambio sul posto tutti i kwh che avrei caricato sarebbero stati coperti da incentivo mentre ora non più. l'autoconsumo diurno sarebbe molto basso e fare un impianto da 1 kwh per coprire quei consumi mi sembra una cosa ridicola che non vale neanche il tempo da perderci dietro. fare 6kw è proprio fuori discussione dato che rientrerei in tempi troppo lunghi ed anzi, potenzialmente potrei anche non rientrare mai.

mettiamo che pago l'impianto da 6kwh 5000€ post detrazione 50%. produzione annua prevista 7800 kwh. mio fabbisogno energetico circa 7000-7200kwh annui. dalle bollette vedo che consumo circa 1000 kwh annui in f1. ora supponiamo che io con l'impianto riesca a portare a 0 il consumo in f1, ed è una stima mooooolto ottimistica, ma prendiamola per buona. ad oggi sto pagando l'elettricità 0,13 tutto compreso (costo bolletta, meno canone rai, diviso i kwh consumati). risparmierei 130€ anno di autoconsumo. avrei poi 6800 kwh da vendere in rid. prezzo medio 0,05. totale rid 340€ a cui togliere le tasse. mettiamo 30% di tasse ma è sicuramente di più, quindi sono 102€ di tasse e il rid netto vale quindi 238€. risparmio totale annuo tra autoconsumo e rid è 370€. rientro dei 5000 investiti in 14 anni, che poi sarebbero di più se considero il mancato guadagno derivante da investire quei 10.000€ iniziali che io avrei comunque pagato e di cui ne avrei detratti il 50% in 10 anni

con lo scambio sul posto avrei invece avuto risparmio da autoconsumo sempre 130€ annuo. 6000kwh scambiati con rimborso variabile, ma consideriamo 0,10 e sono 600€ esentasse. rid su 1000kwh di eccedenze 50€ lordi che sempre al 30% di tasse sono 34 netti. totale risparmio annuo 130+600+34= 764€. rientro in 6,5 anni.

se lo scopo del governo era quello di fare un favore ai gestori delle reti allora hanno fatto bene, se lo scopo era quello di incentivare l'installazione di nuovi impianti hanno preso un granchio colossale
 
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Tutto giusto ma stai lavorando su prezzi vecchi: il prezzo dell’energia oggi è decisamente più alto.
Scaduti i contratti a prezzo fisso, i nuovi si adegueranno ai prezzi di mercato più alti e anche l’autoconsumo andrebbe calcolato in base alle tariffe in divenire.

L’MGP con cui viene remunerato il RID è abbondantemente sopra i 20 cents/kWh e per buona parte in F1 (non considerando il meteo ma solo le ore di produzione hai circa il 72% in F1, 14% in F2 e 14% in F3).
Per la mia zona il RID per le immissioni di ottobre sarebbe pari a 23,2 cents/kWh immesso.
Io ricalcolerei con risparmio da autoconsumo a 18 cents/kWh e RID a 17 (meno 30% di tasse) e si arriva a circa 1.000 € l’anno.
 
Tutto giusto ma stai lavorando su prezzi vecchi: il prezzo dell’energia oggi è decisamente più alto.
Scaduti i contratti a prezzo fisso, i nuovi si adegueranno ai prezzi di mercato più alti e anche l’autoconsumo andrebbe calcolato in base alle tariffe in divenire.

L’MGP con cui viene remunerato il RID è abbondantemente sopra i 20 cents/kWh e per buona parte in F1 (non considerando il meteo ma solo le ore di produzione hai circa il 72% in F1, 14% in F2 e 14% in F3).
Per la mia zona il RID per le immissioni di ottobre sarebbe pari a 23,2 cents/kWh immesso.
Io ricalcolerei con risparmio da autoconsumo a 18 cents/kWh e RID a 17 (meno 30% di tasse) e si arriva a circa 1.000 € l’anno.

non credo che basarmi sui massimi storici per fare i conti sia la soluzione migliore però. e passi pure un risparmio da autoconsumo un po più alto dato che sono consapevole che il prezzo che pago oggi è davvero bassissimo, ma pensare che il rimborso del rid sia più che triplicato rispetto al normale per i prossimi 7-10 anni onestamente non ci credo. anche perchè se non sbaglio la tariffa rid è mensile e nei mesi in cui l'impianto produce il grosso delle eccedenze la tariffa è già più bassa che nei mesi invernali
 
Considera che il costo del kWh potrebbe aumentare di tantissimo nei prossimi anni perché si diffonderanno sempre di più le auto elettriche, le PDC, i piani cottura ad induzione, i climatizzatori e crescerà l'uso di mille altri dispositivi. Probabilmente la nostra rete elettrica non riuscirà a soddisfare il fabbisogno e saremo costretti ad importare elettricità dall'estero. Forse un impianto da 6kwp è troppo ma uno da 3, pagato subito la metà con lo sconto in fattura, e predisposto per l'accumulo nel caso in cui le batterie dovessero diventare convenienti, potrebbe consentirti di rientrare delle spese in tempi ragionevoli e di avere bollette meno pesanti. E per i prossimi 3 anni potrai sfruttare anche lo SSP.
 
se non ho capito male lo ssp non lo posso sfruttare dato che gli impianti che entrano in funzione dopo metà marzo non possono proprio attivarlo mentre quelli che entrano in funzione prima di quella data lo avranno fino al 2024. considerato che non ho neanche un preventivo in mano e la bolgia che c'è in corso per i vari bonus la vedo dura avere l'impianto attivo prima di quella data. per il resto del discorso invece non sono proprio convinto che andrà così, anzi credo che il costo della materia energia resterà ai suoi livelli e l'eventuale aumento sarà dovuto alla parte fiscale per compensare i minori introiti dai carburanti fossili, quindi non coinvolti nel discorso rid. poi se mi sbaglio e la situazione cambierà radicalmente da quello che penso rivaluterò l'impianto. ad oggi è un no
 
non credo che basarmi sui massimi storici per fare i conti sia la soluzione migliore però. e passi pure un risparmio da autoconsumo un po più alto dato che sono consapevole che il prezzo che pago oggi è davvero bassissimo, ma pensare che il rimborso del rid sia più che triplicato rispetto al normale per i prossimi 7-10 anni onestamente non ci credo. anche perchè se non sbaglio la tariffa rid è mensile e nei mesi in cui l'impianto produce il grosso delle eccedenze la tariffa è già più bassa che nei mesi invernali
Infatti non ti ho proposto i massimi storici ma un valore medio.
La sfera di cristallo non ce l’abbiamo ma un’idea previsionale di massima possiamo farcela guardando i prezzi dell’MTE (mercato a termine dell’energia) per tutto il prossimo anno.
Questo è il report dell’ultima settimana e la trovi a pagina 4 https://mercatoelettrico.org/It/Menu...timanale49.pdf
Non sarà precisissima ma mi aiuta a farmi un’idea e la MEDIA del prossimo anno temo che viaggerà intorno ai 20 cents in fascia F1 e 17 cents per F23.

Per il primo trimestre temo che vedremo:
F1 intorno ai 28 cents/kWh
F23 intorno ai 24 cents/kWh
Ovviamente spero di sbagliarmi…
 
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Infatti non ti ho proposto i massimi storici ma un valore medio.
La sfera di cristallo non ce l’abbiamo ma un’idea previsionale di massima possiamo farcela guardando i prezzi dell’MTE (mercato a termine dell’energia) per tutto il prossimo anno.
Questo è il report dell’ultima settimana e la trovi a pagina 4 https://mercatoelettrico.org/It/MenuBiblioteca/Documenti/20211213mgpreportsettimanale49.pdf
Non sarà precisissima ma mi aiuta a farmi un’idea…

Ma infatti a pagina 4 vedo la stima per 2° e 3° trimestre, i mesi in cui si producono la quasi totalità delle eccedenze, un prezzo del 40% più basso di quello attuale o del primo trimestre 2022. Si andrebbe sugli 0,10 e quindi fa una grande differenza rispetto a fare il conto a 0,17 come suggerisci. Detto questo poi stiamo comunque parlando di un momento storico particolare, magari i prezzi si assestano su questi livelli per i prossimi 10 anni, ma io non lo credo. Poi ovvio che non ho la sfera di cristallo, se sbaglio potrò sempre cambiare idea in futuro. Ad oggi non vedo proprio i presupposti per fare l'investimento, perché io come tale lo sto valutando esattamente come ho fatto quando ho comprato l'auto elettrica
 
D’accordo non fare il conto sui massimi storici la nemmeno puoi farlo sui minimi. Un prezzo di 0.13 dell’energia non può durare per la vita.

Credo che un conto ragionevole porti ad un rientro in 10-11 anni, che a me personalmente sembra del tutto accettabile a meno che uno non abbia 70 anni oppure abbia intenzione di cambiare casa.

Con SSP e conto energia questi sono stati i miei tempi di rientro dall’investimento fatto nel 2009.
 
Anche mio padre ha avuto questi tempi di rientro per l'impianto da 12kw fatto nel 2010, ma poi ha altri 10 anni di guadagno puro e garantito che portavano il bilancio dell'investimento moooooolto in positivo. Togliendo il conto energia, togliendo lo Ssp e con il rid tassato ad oggi un privato ha una convenienza tutta da dimostrare a fare un nuovo impianto. Non ha alcuna garanzia e deve sperare che i prezzi siano alti per rientrare. Mettiamoci tutte le difficoltà burocratiche delle cer e l'eliminazione dello sconto in fattura e non ho davvero idea di come facciano ad aspettarsi oltre 20 GW di nuove installazioni.
 
Mi è venuto in mente,chissa se si può realizzare una centrale di ricarica per EV tramite una CER oppure sarebbe considerato attività di commercializazzione di ee ,magari no se ognuno ha la sua presa privata.Non sono tantissime le difficoltà burocratiche però deve essere messo in piedi un sistema legislativo adatto.Oppure semplificare al massimo.Per la seconda opzione con i sapienti burocrati che fanno il conto l ultimo millesimo di euro la vedo difficile.Ma mai dire mai.Forse i tempi stanno cambiando.
 
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