Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

Ma infatti a pagina 4 vedo la stima per 2° e 3° trimestre, i mesi in cui si producono la quasi totalità delle eccedenze, un buon prezzo del 40% più basso di quello attuale o del primo trimestre 2022. Si andrebbe sugli 0,10 e quindi fa una grande differenza rispetto a fare il conto a 0,17 come suggerisci.
La media di secondo e terzo trimestre (quelli con i prezzi più bassi) la da a 16 cents.
Anche non considerando il primo trimestre ben oltre i 25 cents, come fai ad avere 10 cents di media?

Ovviamente se non sei convinto dell’investimento fai bene a non farlo: il mio voleva essere solo un aiuto dato da un po’ di esperienza acquisita strada facendo.
 
avevo preso prodotti baseload che stanno a 155€ e tolto le tasse. errore mio. mi dispiace perchè l'impianto lo avevo in mente da tempo ma avevo sempre avuto altre spese prioritarie da fare, adesso era arrivato il suo momento ma a queste condizioni non ci stò. continuerò a seguire la situazione in attesa di cambiamenti :)
 
La differenza su quanto remunerativo possa essere l’impianto secondo me a questo punto la faranno le strategie per aumentare l’autoconsumo.
Io usando le partenze programmate di elettrodomestici e PDC riesco ad ottenere il 40% di autoconsumo medio annuale pur non avendo batteria.
Se avessi un’auto elettrica farei “il pieno “ di sabato e domenica nelle ore di sole e sceglierei una trioraria spinta con tariffe bassissime di notte.
 
La differenza su quanto remunerativo possa essere l’impianto secondo me a questo punto la faranno le strategie per aumentare l’autoconsumo.
Io usando le partenze programmate di elettrodomestici e PDC riesco ad ottenere il 40% di autoconsumo medio annuale pur non avendo batteria.
Se avessi un’auto elettrica farei “il pieno “ di sabato e domenica nelle ore di sole e sceglierei una trioraria spinta con tariffe bassissime di notte.

vedo una strada tutta in salita per me allora :) oltre il 60% dei miei consumi sono dovuti alla macchina elettrica che devo necessariamente caricare di notte durante la settimana. nel fine settimana potrei recuperare qualche ora di carica ma non credo che possa stravolgere la situazione. non ho pdc quindi oltre a far partire lavatrice/asciugatrice/lavastoviglie di giorno non penso di avere grossi margini di manovra
 
La decisione è tua, ma considerato che la vita di un FV è lunghissima francamente non capisco la
logica di continuare a pagare di più qualcosa che potresti pagare di meno…. credo che si debba uscire dalla logica per cui “ci si deve guadagnare”.

Se metti una pdc al posto di una caldaia non lo fai perché ci guadagni ma perché ti aspetti di spendere meno rispetto alla caldaia. Così come un’auto elettrica rispetto a un’auto termica.

Non capisco questa logica per cui invece un impianto FV debba essere “un investimento”, manco fosse uno strumento finanziario.
 
La decisione è tua, ma considerato che la vita di un FV è lunghissima francamente non capisco la
logica di continuare a pagare di più qualcosa che potresti pagare di meno…. credo che si debba uscire dalla logica per cui “ci si deve guadagnare”.

Se metti una pdc al posto di una caldaia non lo fai perché ci guadagni ma perché ti aspetti di spendere meno rispetto alla caldaia. Così come un’auto elettrica rispetto a un’auto termica.

Non capisco questa logica per cui invece un impianto FV debba essere “un investimento”, manco fosse uno strumento finanziario.

scusa se mi permetto ma stai dicendo cose sbagliate seconde me. metto una pdc al posto della caldaia se mi conviene e mi fa guadagnare, non se mi fa solo spendere meno nei costi di esercizio. il risparmio nei costi di esercizio deve ammortizzare la maggior spesa e darmi un guadagno dopo un periodo ragionevole altrimenti che senso ha farlo. spendo 6-7.000€ in più di una caldaia per risparmiare 100€/anno? sarei un pazzo.

il capitale investito deve essere sempre remunerato se sto facendo una spesa non strettamente necessaria. io oggi dovrei tirare fuori 10.000€ e mi privo di interessi attivi per aquistare un bene che tra 10-14 anni, se i prezzi si mantengono ai massimi storici per tutto il periodo come sono ora, mi restituisce gli stessi 10.000€ che avevo già in tasca prima. nel frattempo però mi espongo a a tutta una serie di rischi come ad esempio rotture e manutenzioni fuori garanzia, cambi di prezzi, nuove tasse, aggiornamenti a livello burocratico su costosi obblighi da adempiere o banalmente perdo il lavoro e perdo la quota annua di detrazione... e tutto questo per trovarmi tra 15 anni nessun guadagno?

non scherziamo per favore, l'impianto deve produrre guadagno altrimenti i soldi stanno molto meglio in tasca mia che in tasca ad altri
 
Dopo questa tua profonda relazione sugli investimenti, stiamo certi che la tua scelta di acquisto di un'altra auto elettrica, e' la migliore opzione di movimento privato che ora sta sul mercato. Nessuno puo confutarlo , ... E condivido :spettacolo:. Ovviamente con i debiti incentivi.
 
quello che risparmio annualmente con l'elettrica, pur acquistando elettricità dalla rete, vale diverse volte il risparmio che potrebbe darmi l'impianto fv stando ai calcoli che abbiamo fatto qui sopra. infatti è già in programma per il 2022 il passaggio in elettrico anche di mia moglie, sperando che qualche incentivo lo rimettano :)
 
Se prendi un caso singolo può anche darsi che sia più costoso, ma prima di fare altri 700.000 casi singoli direi che ne passerà di tempo. Sempre ammesso che stiate facendo bene i conti.

Il conto che ho postato è giusto, non è un caso singolo ma medio, e ho anche rendi contato se il condominio riuscisse a prelevare tanto quanto produce l'ho impianto fv, ovvero il massimo recuperabile dallo ssp. Bene lo ssp ci costa sempre meno delle certo del 15/20% . .... Ma che è l Europa che c'è lo impone... , bene bravi bis
 
Alby, non contestato il conto (però leggere anziche interpretare ogni tanto farebbe bene eh), ma ti faccio notare che gli impianti in SSP sono al
momento più di 700mila….. ora può anche darsi che UN SINGOLO impianto CER costerà di più di UN SINGOLO impianto SSP, ma ora che arrivi al corrispondente di 700mila e rotti direi che c’è parecchio margine.
 
non scherziamo per favore, l'impianto deve produrre guadagno altrimenti i soldi stanno molto meglio in tasca mia che in tasca ad altri

Non so tu, ma io guadagno lavorando…. di soldi sotto alla pdc non ne trovo.

Se tu ne trovi sotto la tua auto elettrica buon per te….
 
Anche Rockfeller diceva che un penny risparmiato è un penny guadagnato.
Guadambiato lo conoscevo ma per indicare il risparmio ho sentito più spesso sparambiato o sparagnato o
sparammiato.

Vista l’esiguità della somma, fatico a vedere una forma di guadagno la PDC o io FV ma solo come un modo di contenere i costi delle utenze.
Se proprio devo valutarne il guadagno, comincerò a considerarlo dopo aver recuperato la somma investita precedentemente.
 
Ma è esattamente quello che ho scritto..... se uno rientra in 10 anni poi tutto quello che viene dopo è un "guadagno" da questo punto di vista..... anche se in realtà fin dal giorno 1 è solo pagare meno un servizio che si richiede (l'energia elettrica in questo caso), grazie all'autoconsumo e alla remunerazione dell'immesso, rispetto a quanto pagheresti senza impianto.

Se uno vuole guadagnare (nel senso vero della parola) deve investire in borsa.... con tanti in bocca al lupo..... non comprare un impianto FV.
 
PORCA P.....A* ma è possibile che trovino SEMPRE il modo di estrarre il surplus monetario in ogni più piccolo anfratto della vita,senza rischiare un azz e senza muovere il c.... Tratto da QualEnergia del 9/12/2021 (il marroncino è mio)"" Istituendo un apposito Fondo, denominato “Fondo di garanzia per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili”, con una dotazione di 15 milioni di euro per l’anno 2022, 20 milioni di euro per l’anno 2023, 25 milioni per il 2024 e 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2025 al 2030, si vuole garantire “una parziale assicurazione ai crediti concessi dagli istituti per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili”.

Al Fondo di garanzia sono ammesse le comunità di energia rinnovabile e i gruppi di autoconsumo collettivo, ma anche i soggetti che partecipano a tali configurazioni, qualora decidano di finanziare impianti da mettere al servizio delle stesse.

È previsto inoltre che i “proprietari di impianti a fonte rinnovabile, beneficiari dei crediti per gli incentivi ai sensi dell’articolo 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, maturati a decorrere dal 1° gennaio 2021,possono cedere i crediti derivati dall ammissione alle tariffe incentivanti , trasferendo la titolarità dei crediti stessi ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari”. ▬ Siamo lenti a capire certe novità ma quelli son sempre una "legiferazione avanti".*ALETT
 
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Sergio, ho letto bene ciò che c'hai scritto e ti ripeto. A parità di produzione autoconsumo immissione prelievo calcolato con ssp, e calcolato con Cer, SEMPRE , le cer costano di più allo stato, dello SSP. Perché alle cer l immesso TUTTO viene remunerato col prezzo RID, e ci va sommato l onere incentivo e del dispacciamento sull autoconsumo , che soltanto rimanesse nella solita percentuale del 25% siamo rispetto allo SSP, a un a maggior onere del 10% , ma se con la CER fossero così bravi ad arrivare al 50/60% di autoconsumo, si arriverebbe ad un spesa superiore al 25/30% . Per i primi 20 anni... , alla faccia dei dottori in economia.. O por mi!
 
Si installa un impianto fv per risparmiare, ma se il risparmio annuale rispetto a quello che si è speso , supera quello che si avrebbe ricavato se si avesse investito in btp, io lo chiamo guadagno. .
mentre una pdc rispetto ad una caldaia oltre che avere un rendimento migliore per cui più ecologica, ti rinfresca per cuj anche se ti costa di più. La usi tutto l anno.
 
Sergio, ho letto bene ciò che c'hai scritto e ti ripeto. A parità di produzione autoconsumo immissione prelievo calcolato con ssp, e calcolato con Cer, SEMPRE

No non hai letto per niente bene.... non stai considerando IL NUMERO di impianti in SSP GIA' INSTALLATI. Il costo attuale è fatto DA TUTTI quegli impianti, ora che ci arrivi con le CER che non sono ancora partite.... Non devi conderare solo il costo di UN impianto, se vuoi fare un confronto dovresti prevedere quante CER verranno fatte, e per quanti GWh/anno.
 
Si installa un impianto fv per risparmiare, ma se il risparmio annuale rispetto a quello che si è speso , supera quello che si avrebbe ricavato se si avesse investito in btp, io lo chiamo guadagno. .

Complimenti per l'equilibrismo aggrappato sullo specchio in contropendenza, apprezzo la fantasia.
 
Mah,io non sò.Un mezzo non EV ,una caldaia,una stufa,un cappotto termico io non li ho mai sentiti chiamare fonti di guadagno,anche perchè questi """GUADAGNI"" già li avrebbero sicuramente tassati.Anche se sicuramente in futuro troveranno sicuramente il modo di tassare questa common star. Perciò a parte i CE che erano una cosa degli albori perchè richiedevano investimenti importanti per unità di EE prodotta ORA,in questo preciso momento NO,vi è la congiuntura straordinaria attuale ( che dovebbe,spero,far ripartire gli investimenti per produzioni locali,fattibili e realizzabili in tempi sufficentemente rapidi ,tipo ▬ : https://www.ticonsiglio.com/midsummer-assunzioni/ ) però a parte la storia degli elettroni,che è comunque vera,l SSP non spingeva, a mio avviso ,sufficentemente sul autoconsumo.Per quanto riguarda il fatto che ora si può sottostare alle cabine di MT SPERO CHE COMUNQUE SI TENGA CONTO COMUNQUE DELLE PERDITE DI RETE ,perchè ok non sarà la rete Desertec ma più vicina è la fonte meglio è. . https://download.terna.it/terna/0000/0837/37.PDF
 
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