Autoconsumo collettivo da Fotovoltaico Proposta di Legge


Vipsolar fotovoltaico

"Pero' di una cosa siamo certi noi italiani. La certezza di vivere nell'incertezza. Quello che vale oggi forse vale per domani, ma forse no. Boh. Come detto, io sto procedendo con l'accumulo, vediamo come andra'."

Si l'accumulo diventa quasi d'obbligo anche se resterà solo l'illusione del risparmio, che sarà si reale durante i dieci anni ma alla fine va riacquistato , sarà come pagare le bollette tutte insieme.

Io abbando quasi totalmente l'accumulo anche al 110%, mi concentro sulla comunità energetica anzi potrebbe diventare un nuovo business, di sicuro la forma migliore di risparmio
possibile.
Se oggi in condominio si litiga, quando ci saranno 20KWp e uno "bravo" consuma 20.000kWh annui da solo , gli altri come faranno?
spero abbiano pensato ad un modo equo della ripartizione della ripartizione sui consumi, tremo al solo pensiero delle lamentele dei miei inquilini perchè
"è finita l'energia gratis" magari perchè quello che ha l'idromassaggio in terazza ha consumato tutto.

Dai sono curioso di leggere il regolamento, il 24 partecipo al webinar di Italia solare sull'argomento, saprò molto di più di certo.
 
Io ho capito che tecnicamente non cambia nulla, dopotutto la fisica e l’architettura della rete elettrica non variano.
È solo un diverso meccanismo di gestione finanziaria
 

Se oggi in condominio si litiga, quando ci saranno 20KWp e uno "bravo" consuma 20.000kWh annui da solo , gli altri come faranno?
spero abbiano pensato ad un modo equo della ripartizione della ripartizione sui consumi, tremo al solo pensiero delle lamentele dei miei inquilini perchè
"è finita l'energia gratis" magari perchè quello che ha l'idromassaggio in terazza ha consumato tutto.

Dai sono curioso di leggere il regolamento, il 24 partecipo al webinar di Italia solare sull'argomento, saprò molto di più di certo.

ma se all’estero esistono già da anni, li come funzionano?
 
A me sembra una gran notizia... in pratica è quasi un nuovo conto energia ma attivabile su impianti già superincentivati.
D'altro canto capisco i timori di chi ha impianti più vecchi che si reggono proprio sullo SSP. Magari piuttosto che una revoca unilaterale della convenzione verrà proposta una transizione verso il nuovo meccanismo incentivante delle comunità energetiche anche agli impianti più vecchi magari con un semplice "revamping" ultra-agevolato degli stessi (con i fondi del recovery f.). Mi sembra presto per parlare di barbarie...
:bye1:

PS al momento è per certi versi legittima la preoccupazione di chi vive isolato o peggio ancora rischia di essere escluso dalle comunità energetiche posto il limite dei 200kw. Ma magari i barbari stanno pensando anche a loro...
 
"in pratica è quasi un nuovo conto energia ma attivabile su impianti già superincentivati."
infatti è quello, ma la barbarie sarebbe togliere lo SSP a chi ce l'ha per fare impianto gratis ad altri e dargli anche un incentivo al consumo
il contrario di quello che faceva lo SSP , educare a non sprecare energia ma consumarne solo quella che occorre, e non è barbarie? cos'è?

Comunque non serve parlarne anche perchè non si sa cosa faranno per i vecchi fessacchiotti che hanno pagato gli impianti da 6kW 36000€ e hanno atteso 10 anni per
recuperare la spesa ed ora pensavano di recuperare il 65% delle bollette, strano vero?

molto meglio avere tutto gratis e in più anche un'incentivo tanto ci sono 200 miliardi da spendere, dimenticando che li pagheranno i tuoi figli, già ma che problema c'è.

 
Magari piuttosto che una revoca unilaterale della convenzione ....

Ripeto..... SSP è un contratto ANNUALE..... non c'è nulla da revocare.

il contrario di quello che faceva lo SSP , educare a non sprecare energia ma consumarne solo quella che occorre

Altra affermazione senza fondamento: se mi strapagano l'energia che immetto fino al limite di quella che prelevo non ho alcun incentivo a prelevare meno, cioè a non sprecare energia. Ne hai fatta un'altra, e cioè che SSP costa poco allo Stato: non so per te cosa sia poco e cosa sia tanto, comunque se non ricordo male SSP è un sistema in perdita di qualche centinaio di milioni di euro ogni anno.....

Tutto OT comunque sto discorso.
 
Tutti gli incentivi fatti dallo stato costano allo stato. Il 110% no?? Sarà una salassata per le loro casse.
Col FV è giusto che vi sia, o meglio, non lo chiamerei nemmeno incentivo.. Se immetto energia in rete è giusto che mi venga in qualche modo pagata, visto che quando la si consuma ci costa parecchio..
Il più è trovare il giusto equilibrio
 
È sempre una questione di prospettive... i miei figli si troveranno un mix energetico con molte più FER. Chi non può avere un impianto FV abbastanza grande (causa esposizione, spazio, vincoli etc) non solo pagherà meno l'energia (perché il prezzo scenderà quasi a 0) ma avrà anche un sensibile sconto sugli oneri di trasporto.
Resto vigile sulle strategie da adottare nei confronti di chi sarà escluso dalle comunità energetiche "sotto la stessa cabina di trasformazione MT".
Al momento Dolam ha ragione su un punto: c'è un meccanismo perverso nel decreto rilancio che prevede la cessione di crediti non esigibili che alla fine della fiera determinerà un grosso debito condiviso che qualcuno ad un certo punto chiederà di ripianare... quando si iniziò a parlare di visto di conformità avevo inteso che la conformità fosse alla spesa prevista per i lavori incentivati in relazione alla capienza irpef.
 
Ultima modifica:
escluso dalle comunità energetiche "sotto la stessa cabina di trasformazione MT".

Se devi essere sotto la stessa cabina MT vuol dire che hai condizioni meteo simili e quindi l'autoconsumo è praticamente quello che avresti da solo. Se invece nella comunità ci possono stare uno di Lecce e uno di Cuneo allora la giornata ha forse un paio d'ore di sole in più e il meteo è molto differente.

Se invece nella comunità ci può anche stare il mini-eolico di Cagliari allora le cose cambiano e molto....
 
Col FV è giusto che vi sia, o meglio, non lo chiamerei nemmeno incentivo.. Se immetto energia in rete è giusto che mi venga in qualche modo pagata, visto che quando la si consuma ci costa parecchio..
Il più è trovare il giusto equilibrio

Proprio così.

Poi naturalmente ciascuno ha la sua idea di quale sia il “giusto” equilibrio. SSP attualmente ripaga tre/quattro volte il prezzo di mercato dell’energia, è chiaro che non può essere un sistema che costa “poco” alle casse dello Stato.... e non sto contando i costi associati alla gestione, GSE, reclami e quant’altro....
 
Se devi essere sotto la stessa cabina MT vuol dire che hai condizioni meteo simili e quindi l'autoconsumo è praticamente quello che avresti da solo. Se invece nella comunità ci possono stare uno di Lecce e uno di Cuneo allora la giornata ha forse un paio d'ore di sole in più e il meteo è molto differente.

Se invece nella comunità ci può anche stare il mini-eolico di Cagliari allora le cose cambiano e molto....


la regola e' che si deve essere o nello stesso stabile (autoconsumo collettivo) o sotto la stessa cabina (comunita' energetica) in modo che non venga utilizzata al rete di distribuzione.
siccome le abitudini di vita sono diverse se il singolo potrebbe non autoconsumare (perche' ad esempio sono due ragazzi che lavorano e di giorno non sono mai a casa) , aggregando piu' famiglie troverai l'anziano che e' a casa tutto il giorno a guardare la tv, cucinare consumando energia.

Tecnicamente "gli elettroni" non cambiano strada con questa legge, sono semplicemente pagati diversamente.
 
la regola e' che si deve essere o nello stesso stabile (autoconsumo collettivo) o sotto la stessa cabina (comunita' energetica) in modo che non venga utilizzata al rete di distribuzione.

Praticamente 'na sola!

Dimmi le giornate di pioggia continua primaverili o le serate invernali a cosa serve, niente di paragonabile al SSP.
Mi sembra giusto che sia così per chi riceve in regalo il FV, ma chi se l'è pagato e ci mette 10 anni per riavere l'altra metà potrebbe incazzarsi.
 
Scusa ma gli impianti fotovoltaici sono sempre stati incentivati per favorire l'autoconsumo, anche con lo SSP.

Inoltre se pensi che la corrente prodotta dal fotovoltaico in Sicilia arrivi fino al Trentino ti sbagli di grosso
 
Scusa ma gli impianti fotovoltaici sono sempre stati incentivati per favorire l'autoconsumo, anche con lo SSP.

Inoltre se pensi che la corrente prodotta dal fotovoltaico in Sicilia arrivi fino al Trentino ti sbagli di grosso

Chiarisco meglio.

Per chi ha il FV gratis col bonus 110 mi sembra troppo.
Per chì l'ìimpianto se lo paga al 50% mi sembra poco.
 
"Mi sembra giusto che sia così per chi riceve in regalo il FV, ma chi se l'è pagato e ci mette 10 anni per riavere l'altra metà potrebbe incazzarsi."

aggiungiamo che chi lo avrà al 110% avrà anche la possibilità della batteria gratis e quindi gli saranno pagati 10cent a kWh anche quelli che si perdono nell'operazione carica e scarica dell'accumulo.

 
"Mi sembra giusto che sia così per chi riceve in regalo il FV, ma chi se l'è pagato e ci mette 10 anni per riavere l'altra metà potrebbe incazzarsi."

aggiungiamo che chi lo avrà al 110% avrà anche la possibilità della batteria gratis e quindi gli saranno pagati 10cent a kWh anche quelli che si perdono nell'operazione carica e scarica dell'accumulo.


Mah io non ci capisco niente, sul pdf, indicato qualche post fa, vi è scritto:
Cattura.PNG
" 2. L’intera energia prodotta e immessa in rete resta nella disponibilità del referente della
configurazione, con facoltà di cessione al GSE con le modalità di cui all’articolo 13, comma 3, del
decreto legislativo 387/2003, fermo restando l’obbligo di cessione previsto per l’energia elettrica non
autoconsumata o non condivisa, sottesa alla quota di potenza che acceda al Superbonus.
3. Ai fini di quanto previsto dall’articolo 119, comma 7, del DL 34/2020, il comma 1 non si applica
all’energia elettrica condivisa sottesa alla quota di potenza di impianti fotovoltaici che ha accesso al
Superbonus, per la quale resta fermo il diritto al contributo per l’autoconsumo collettivo previsto dalla
regolazione di ARERA, nonché l’obbligo di cessione già richiamato al comma 2."

Quindi c'è l'incentivo anche per chi sfrutterà il 110% o no?? sarò io duro, ma questi decreti non li capisco
 
Guarda daniel86, non hai torto, il 25 settembre partecipo al webinar di Italia Solare che sarà dedicato proprio a questo argomento e poiché hanno partecipato ai lavori preparatori
credo che ci sarà chiarezza d'esposizione.
Sentiremo quello che dicono , credo comunque sia azzardato prevedere la fine dello SSP per i vecchi impianti, forse per il futuro.
 
Ho lo stesso dubbio di daniel86 riguardo all'incentivo anche per i nuovi impianti realizzati col 110%, da una parte mi sentirei di escluderlo visto la "gratuità" dell'impianto (+ eventuale accumulo), eventualmente solo dal 21esimo KW in su (ma anche lì, una parte del costo si potrebbe detrarre,boh chi ci capisce è bravo).

Guarda daniel86, non hai torto, il 25 settembre partecipo al webinar di Italia Solare che sarà dedicato proprio a questo argomento e poiché hanno partecipato ai lavori preparatori
credo che ci sarà chiarezza d'esposizione.
Sentiremo quello che dicono , credo comunque sia azzardato prevedere la fine dello SSP per i vecchi impianti, forse per il futuro.

Anch'io credo che non sarà più possibile SSP eventualmente solo per gli impianti futuri, mi auguro che per i vecchi li lascino. Anche perchè nel decreto si parlava di una possibilità, per i nuovi impianti realizzati da Marzo 2020 in avanti, di sospendere/sostituire SSP con questo nuovo incentivo.
 
L'inventivo per gli impianti FV agevolati al 110% c'è se fai parte di una comunità energetica o di una comunità di autoconsumo (stesso edificio) ma viene ribadito l'obbligo di cederla al GSE qualora decidessi di non farne parte.
L'articolo 2 serve a dirimere i casi complessi con impianti misti e cioè impianti vecchi con ssp e/o CE che vengono ampliati con sezioni di impianto NUOVE e INCENTIVATE al 110%. In questo caso sembrerebbe prospettarsi la facoltà di mantenere ssp o ce sulla vecchia sezione di impianto e fare "autoconsumo di comunità" con la nuova sezione. È implicito nel termine "nuova sezione di impianto" che ciascuna sezione avrà un suo contatore di produzione (ed il suo inverter). Il dubbio personalmemte è se si potrà avere un solo contatore di scambio e quindi un solo pod o se servono due contatori di scambio con costi annessi. In un paese evoluto basterebbe un algoritmo per determinare (in modo realistico ma approssimato) le quote immesse da ciascuna sezione di impianto o semplicemente un meter certificato o un banale contatore enel messo tra il contatore di produzione della nuova sezione e quello di scambio. Già mi immagino i magheggi per raggirare qualsiasi sistema tranne "l'algoritmo".
 

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