<b>BioDiesel fatto in casa</b> - parte terza

  • Autore discussione Autore discussione belinassu
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Ciao a tutti, finalmente ho terminato il mio reattore in acciao, adesso devo solo collegare il tutto ed iniziare il primo processo per vedere come funziona. Appena inizio vi informerò dei risultati ottenuti. Nell'attesa che terminassi il reattore ho raccimolato circa 150 kg di olio vegetale esausto, in attesa di essere transesterificato. A presto per le nuove notizie. ciao



Se riesci posta le foto del tuo reattore.
 
Dove ho sbagliato??

Dove ho sbagliato??

Posto di qua quanto inserito in una nuova discussione:

Innanzitutto grazie a tutti per l'incredibile caparbietà e capacità/volontà di trasmettere e condividere le nozioni che ognuno di voi ha.

In mattinata ho effettuato il primo tentativo di produrre in casa il biodiesel ma qualcosa non mi torna.

Come consigliato, non trovando per ora alcool metilico, ho utilizzato alcool etilico assoluto 99,9° (275ml) miscelato con 7g di soda in scaglie fino a completo scioglimento di quest'ultima. A questo punto ho versato il composto in 1 l di olio di colza da discount portato a 50° (misurazione con termometro digitale) e mantenuto tra i 45 e i 55° per 40 minuti sempre miscelando con un trapano con una punta saldata con delle alette.
Dopodichè ho versato tutto quanto in un beaker e ho lasciato sedimentare per 8 ore. Attualmente però non è presente alcun sedimento sul fondo. Provo ad attendere altre 8 ore (magari ho utilizzato poca soda??)?
Dove ho sbagliato? Nel caso domani mattina la situazione fosse la medesima come posso riutilizzare il composto attualmente "inutile"?

Grazie per la lettura e l'interessamento.
Massimo.
 
ciao a tutti una domanda veloce, per produrre biodiesel va bene anche il metanolo puro oppure questo potrebbe creare problemi? grazie dell'aiuto
 
ciao a tutti una domanda veloce, per produrre biodiesel va bene anche il metanolo puro oppure questo potrebbe creare problemi? grazie dell'aiuto

Deve essere puro!!!!!!!!!!Se ce l'hai al 100% e' ancora meglio,ma e' molto difficile che tu lo possa trovare,a meno che non hai la possibilita'di comperarlo in un negozio di chimica ,con la registrazione "utif"!!!Solitamente si trova al 99,5%,con aggiunta di uno 0,5% di antiossidante Klotz.Ciao!!
 
mi hanno detto che è al 100x100 comunque richiedero... per quanto riguarda invece il filtraggio per essere ottimale a quanti micrometri deve essere?? poi se lo si filtra a caldo è uguale o nn è efficente ai fini del filtraggio? vi ringrazio x gli aiuti, abbiate un po di pazienza sono un novellino :preoccupato::preoccupato:..
 
Salve ragazzi,

anche io sono un pò fresco della questione, ma diciamo che al momento io produco senza grosse difficoltà bio-diesel, per ora lo sto accumulando, prima di metterlo nella mia auto, ho intenzione di testarlo su un motore da banco con misuratore di sforzo/resa, controllo dei fumi, ecc. ecc..
Non ho capito un paio di punti: il filtraggio, perché bisogna filtrare il bio-diesel prodotto?....

Vi descrivo la mia procedura; (poi mi direte se invece di continuare qui, valga la pena aprire un nuovo gruppo di discussione)

1) Verso X litri di olio in un contenitore con la funzione di imbuto divisore
2) Immetto X litri d'acqua (rapporto 1/3 rispetto all'olio)
3) Immetto aria dal fondo col compressore (ciò rompe la resistnza superficiale dei fluidi e permette allo sporco di frittura più pesante di cadere sul fondo dello strato di acqua)
4) Lascio decantare, e successivamente rimuovo l'acqua
5) Riscaldo l'olio a 180/190 °C
6) Immetto dal fondo micro bolle come nel punto 3 ma questa volta bolle di argon (questo rimuove l'eventuale acqua emulsionata nell'olio dalla frittura)
7) Lascio raffreddare ma senza fare scendere l'olio sotto i 47 °C, la temperatura oscilla fra i 45/48.5°C
8) Preparo in ambiente anidro la soluzione alcool metilico e soda
9) Miscelo e mantengo mescolata a temperatura costante la soluzione per 60/75min
10) Travaso in un imbuto divisore migliore
11) Lascio decantare, si separano i due stadi (a volte 3, dipende dagli inquinanti presenti nell'olio immagino)
12) Separo il gliceride dal bio-diesel prodotto
13) Lavaggio con acqua a freddo (fino a ché l'acqua smette di diventare lattescente)
14) Lavaggio con acqua a caldo (l'ultimo passaggio è una sorta di controllo, se in questa fase l'acqua e l'olio rimangono separati è perché ormai non ci sono più reagenti nel prodotto)
15) Il Bio-diesel prodotto lo immagazzino in taniche trasparenti e ne valuto poi eventuali trasformazioni nel tempo (tipo: aumento della viscosità, intorpidimento della soluzione, ecc. ecc.) non voglio che nel serbatoio della mia macchina finisca un prodotto che col primo freddo diventi una massa gelatinosa.... cosa mai successa, infatti ho provato a mettere una tanica all'esterno della casa una notte d'inverno, devo dire che non ho visto grandi cambiamenti.

Allora questo è il procedimento che utilizzo io, come vedete nessun filtro... vi prego di aiutarmi, se salto qualche passaggio avvisatemi, può darsi che quello che io ottengo non sia un vero bio-diesel....

Saluti Lucius

P.S. Devo essere sincero, io l'alcool metilico me lo sono procurato in un attimo, con una mail, mi è stato recapitato 30 Litri di alcool metilico puro al 100%, con tanto di certificazione, documento di manipolazione del prodotto, ecc. ecc..
All'inizio anche io non lo trovavo (l'ho anche chiesto in farmacia, mi hanno guardato d'un male che metà basta) ma guardando sulle pagine gialle ho trovato la ditta che me lo ha inviato, come regolamento non posso dire chi sia questa ditta, ma ciò non toglie che non ho avuto problemi ad ottenerlo.
 
Salve ragazzi,

anche io sono un pò fresco della questione, ma diciamo che al momento io produco senza grosse difficoltà bio-diesel, per ora lo sto accumulando, prima di metterlo nella mia auto, ho intenzione di testarlo su un motore da banco con misuratore di sforzo/resa, controllo dei fumi, ecc. ecc..
Non ho capito un paio di punti: il filtraggio, perché bisogna filtrare il bio-diesel prodotto?....

Vi descrivo la mia procedura; (poi mi direte se invece di continuare qui, valga la pena aprire un nuovo gruppo di discussione)

1) Verso X litri di olio in un contenitore con la funzione di imbuto divisore
2) Immetto X litri d'acqua (rapporto 1/3 rispetto all'olio)
3) Immetto aria dal fondo col compressore (ciò rompe la resistnza superficiale dei fluidi e permette allo sporco di frittura più pesante di cadere sul fondo dello strato di acqua)
4) Lascio decantare, e successivamente rimuovo l'acqua
5) Riscaldo l'olio a 180/190 °C
6) Immetto dal fondo micro bolle come nel punto 3 ma questa volta bolle di argon (questo rimuove l'eventuale acqua emulsionata nell'olio dalla frittura)
7) Lascio raffreddare ma senza fare scendere l'olio sotto i 47 °C, la temperatura oscilla fra i 45/48.5°C
8) Preparo in ambiente anidro la soluzione alcool metilico e soda
9) Miscelo e mantengo mescolata a temperatura costante la soluzione per 60/75min
10) Travaso in un imbuto divisore migliore
11) Lascio decantare, si separano i due stadi (a volte 3, dipende dagli inquinanti presenti nell'olio immagino)
12) Separo il gliceride dal bio-diesel prodotto
13) Lavaggio con acqua a freddo (fino a ché l'acqua smette di diventare lattescente)
14) Lavaggio con acqua a caldo (l'ultimo passaggio è una sorta di controllo, se in questa fase l'acqua e l'olio rimangono separati è perché ormai non ci sono più reagenti nel prodotto)
15) Il Bio-diesel prodotto lo immagazzino in taniche trasparenti e ne valuto poi eventuali trasformazioni nel tempo (tipo: aumento della viscosità, intorpidimento della soluzione, ecc. ecc.) non voglio che nel serbatoio della mia macchina finisca un prodotto che col primo freddo diventi una massa gelatinosa.... cosa mai successa, infatti ho provato a mettere una tanica all'esterno della casa una notte d'inverno, devo dire che non ho visto grandi cambiamenti.

Allora questo è il procedimento che utilizzo io, come vedete nessun filtro... vi prego di aiutarmi, se salto qualche passaggio avvisatemi, può darsi che quello che io ottengo non sia un vero bio-diesel....

Saluti Lucius

P.S. Devo essere sincero, io l'alcool metilico me lo sono procurato in un attimo, con una mail, mi è stato recapitato 30 Litri di alcool metilico puro al 100%, con tanto di certificazione, documento di manipolazione del prodotto, ecc. ecc..
All'inizio anche io non lo trovavo (l'ho anche chiesto in farmacia, mi hanno guardato d'un male che metà basta) ma guardando sulle pagine gialle ho trovato la ditta che me lo ha inviato, come regolamento non posso dire chi sia questa ditta, ma ciò non toglie che non ho avuto problemi ad ottenerlo.



"Forse" sei anche troppo "scrupoloso" nel produrre il tuo biodiesel!!!!!Infatti tutti i passaggi che fai(per me alcuni sono inutili e ti portano via energia,tempo,e quindi in qualche modo il tuo biodiesel ti viene a costare un po' troppo)ti permettono di produrre un biodiesel PERFETTAMENTE pulito,senza NESSUN bisogno di altri "stadi" filtranti,che sono COMPLETAMENTE INUTILI.P.S.1 il problema dell'alcol metilico non e' il trovarlo,ma e' trovarlo ad un prezzo basso!!In modo tale da rendere la produzione di biodiesel economica!!!P.S.2 tu come tutti noi NON HAI comperato alcol metilico ANIDRO,ma al 99,5%+0,05% di antiossidante Klotz.Ti dico questo perche' NESSUN negozio ne commerciante ti potra' MAI vendere alcol metilico puro,perche' questa sostanza e' considerata ESTREMAMENTE VELENOSA!!!!(Se per caso avessi, invece, comperato alcol anidro al 100% sappi che chi te lo ha venduto lo ha fatto CONTRAVVENENDO alla legge,e quindi e' punibile dalla legge stessa!!!Ti dico questo perche' per l'alcol metilico puro e' necessaria la registrazione UTIF.Registrazione che hanno quelle ditte che commerciano con i combustibili,solventi puri,materie prime per vernici,ecc.Ciao e facci sapere!!
 
Ciao,
quoto quanto detto da elettr e aggiungo solo un consiglio: è assolutamente inutile, e anzi deleterio scaldare l'olio sopra i 90°. Lo rovini di più, sprechi energia e non ha una reale utilità.

Ciao.
Roy
 
Non so eroyka, ho provato ad evitare di scaldare eccessivamente l'olio, ma i risultati sono stati deludenti; non so il perché ma è così.

Premessa
Le prove io le ho eseguite come molti (immagino) con diversi tipi di oli tutti nuovi, dosaggi, tempi, e temperature utilizzate erano da tabella, come le tante pubblicate nel web. Quando poi ho iniziato ad utilizzare oli esausti, tutto è stato sconvolto, tempi, dosaggi e temperature... Se utilizzavo olio esausto e mantenevo tutto secondo tabella ciò che ottenevo era una sostanza cerosa + o - chiara: sapone.

Conclusione
Il processo da me sopra descritto è stato il sunto di ciò che eseguo, anche secondo me ci sono un paio di passaggi di troppo rispetto al processo normalmente impiegato, ma se li salto non ottengo molto bio-carburante.

Ciò che ho concluso è che quando si buttano patatine, bastoncini, gamberetti, ecc. surgelati nell'olio di frittura la maggior parte dell'acqua congelata evapora, ma una minima parte rimane legata all'olio, non dico mescolata, non è miscibile, ma è come se si legasse; il mio alzare la temperatura non è un diminuire le prestazioni dell'olio (che essendo utilizzato ha raggiunto anche temperature superiori) ma è una soglia che mi permette tramite insuflazione di un gas più freddo di effettuare la rimozione dell'acqua residua legata all'olio che va ad inficiare il processo trasformando tutto in sapone.
Oltretutto: per ora sto utilizzando questo metodo; ma la mia attrezzatura per la produzione di bio-carburante è sempre in evoluzione, infatti, ho progettato una turbina speciale che mi permette di provocare una cavitazione violenta dell'olio, se effettuo questa cavitazione in un ambiente privo della pressione atmosferica, ritengo di riuscire ad eliminare l'acqua residua anche senza riscaldare l'olio; senza contare che anche eventuali residui di frittura verrebbero polverizza, ed eliminati in seconda battuta durante il processo; ciò dovrebbe farmi risparmiare tempo ed energia.
 
MODERAZIONE: NON usare quote completi del messaggio precedente: è inutile e appesantisce la lettura. Grazie

Si tutto quello che fai per eliminare l'acqua e' sicuramente utile e funzionante,ma QUANTA ENERGIA CONSUMI????Questo calcolo lo hai mai fatto??Ti do un altro consiglio,per essere sicuro di utilizzare dosi adeguate di soda,dovresti fare come prima cosa la TITOLAZIONE dell'olio che usi,in modo da usare la quantita' di soda necessaria alla perfetta realizzazione del biodiesel.Usando la titolazione il tuo biodiesel sara' sempre perfetto.!!Ciao!
 
salve volevo sapere come funziona il sistema fool proof? Come si migliora il risultato. Sono nuovo nel forum. Grazie
 
salve volevo sapere come funziona il sistema fool proof? Come si migliora il risultato. Sono nuovo nel forum. Grazie


Il metodo Fuulproof necessita di acido solforico che serve a neutralizzare gli acidi grassi liberi.Il problema pero' e' che questa procedura che "vorrebbe" rendere la produzione di biodiesel piu' semplice e la qualita' dello stesso piu' buona,invece non fa altro che aggiungere difficolta' nella realizzazione di biodieselInfatti il doversi procurare acido solforico PURO,il doverlo maneggiare con CAUTELA ESTREMA,essendo uno degli acidi piu' potenti che esistano,fa diventare la produzione di biodiesel un compito ARDUO e PERICOLOSO!!!In america(dove il metodo FOOLPROOF e' nato)questo metodo e' abbastanza utilizzato,perche' in america l'olio di frittura viene sfruttato in modo ESAGERATO,e i grassi sciolti nell'olio portano a problemi nella realizzazione del biodiesel.In italia,ti posso assicurare che l'olio e' SEMPRE ottimo,anche se e' utilizzato molte volte(non parlo dell'olio dei Macdonald).Questo perche' noi italiani quando l'olio inizia a puzzare,lo cambiamo,perche' darebbe dei sapori orribili agli alimenti.Ti dico questo perche' ho provato molti tipi di olii,e alcuni sembravano veramente SCHIFOSI,ma in realta' misurandone l'acidita'(azione da fare OGNI VOLTA CHE SI FA IL BIODIESEL,in modo da utilizzare la quantita' di soda esatta alla neutralizzazione degli acidi grassi,e neanche un grammo in piu')questa era bassa,e molto vicina a quella dell'olio NUOVO.Ciao e dammi retta invece di utilizzare il FOOLPROF misura la'cidita' dell'olio e poi usa la normale procedura.Bye!!
 
Salve a tutti, vi leggo ormai da qualche mese e sto per partire con i miei test di produzione di biodiesel.
Ringrazio tutti per le preziose informazioni che condividete!
Ho visto quali sono i processi da seguire con tutte le tempistiche, ho gia' creato un semplice miscelatore magnetico per mischiare il metossido (in previsione di miscelare il piu' antipatico ma meno tossico etossido)
Girando tra i siti di produttori di processori ho notato che molti stanno approcciando la cavitazione ad ultrasuoni, che permetterebbe di separare BioDiesel da Glicerina in tempi ridottissimi (si parla di pochissimi minuti e non di ore) con conseguenti tempi di separazione ridotti (anche questi di pochi minuti e non di nottate in attesa del miracolo! :) .
Qualcuno ha fatto qualche studio sulla fattibilita' di un possibile reattore con Ultrasuoni ?Magari applicandoli al contenitore in inox dall'esterno.
 
Grazie a tutti voi,dopo mesi di letture ho prodotto un po di biodisel.
20% di metilico, 7 grammi di soda caustica, 1 litro di olio fritto.
scaldato l'olio puzzolente a 60 gradi, verso il metossido e giro per mezz'ora.
La separazione della glicerina e' stata pressoche' immediata, circa il 17% sul volume.
tolta la glicerina ,aggiungo un 30% di acqua acidificata, e dopo un'oretta floccula qualcosa di bianco e cremoso sul fondo, in pratica si formano 3 strati:
sotto acqua torbida, poi quella specie di ricotta, poi il biodisel.
Tutto qui?
E' pronto per l'utilizzo?
In che percentuali si potrebbe utilizzare in toyota avensis solar 1998 commonrail prima edizione, senza problemi ?
Cosa si ci puo' fare con tutta quella glicerina?
 
Secondo voi si può usare la glicerina come combustibile nelle stufe a pellet?

x hardman: attenendosi al dosaggio di 250ml di metanolo e 6,25g di soda per litro di olio usato, è probabile che la ricotta non si formi più. Cmq, io sono dell' avviso che la soda, a fine processo, sia sempre meglio eliminarla, piuttosto che neutralizzarla usando acqua acidificata...e poi il biodiesel lasciarlo decantare per 1 settimana, dopo il lavaggio, così da farlo tornare limpido.:)
 
Secondo voi si può usare la glicerina come combustibile nelle stufe a pellet?

x hardman: attenendosi al dosaggio di 250ml di metanolo e 6,25g di soda per litro di olio usato, è probabile che la ricotta non si formi più. Cmq, io sono dell' avviso che la soda, a fine processo, sia sempre meglio eliminarla, piuttosto che neutralizzarla usando acqua acidificata...e poi il biodiesel lasciarlo decantare per 1 settimana, dopo il lavaggio, così da farlo tornare limpido.:)
grazie , sai l'ansia da prestazione :spettacolo: del primo bidone :beer:
Avendone a disposizione ora e' piu' facile lasciarlo decantare .

Per la glicerina, ho notato che si scioglie nell'etilico.
Non e' che si puo' usare nei 2 tempi come lubrificante, o per migliorare la combustione nelle auto ad alcool?
 
ancora sulla glicerina...

usando piu' alcool 240 g, e soda a 8 g, sul fondo del bidone, la glicerina l'ho dovuta togliere con la paletta.
e' praticamente solida come la cera d'api.

Non mi era mai successo, l'ho separata sempre liquida.
Chi puo' fornire una spiegazione su questi 2 tipi di glicerine, (solida/liquida) ??
Quando vi e' la prima e quando la seconda?
Grazie per le eventuali risposte.
 

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