Ricordo che un Battery Management System attivo implementa un trasferimento di carica (capacitivo od induttivo), come indicato, ad esempio, in questo lavoro:
IEEE Xplore Abstract - Charge shuttling with ultracapacitors for fast equalization of power lithium-ion battery
Alcuni dispositivi in commercio esistono già, ad esempio:
Prodotti - BBS - Kaitek
sui link che hai postato non si evince proprio...
nel Kaitek si menziona un non meglio precisato "bilanciamento combinato passivo e attivo" ma non si sa che cosa rappresenti nel dettaglio.
Riflettendo... se si è già in possesso di un bilanciamento attivo, non si capisce perchè averne anche uno passivo, quindi a deduzione logica, il bilanciamento attivo è in carica e quello passivo in scarica (come dicevo io).
Ma tutti i sistemi passivi presuppongono perdita di energia, di questa perdita la Kaitek non ne fa menzione, invece è un dato fondamentale (per i motivi scritti nel mio post precedente).
Guardando poi il loro schema a blocchi, essendo il motore collegato direttamente al pacco batteria, non è possibile in alcun modo bilanciare le celle in scarica in maniera attiva.
Quando ne sapremo di più su questo congegno ne potremo riparlare, per ora io non credo assolutamente che possa bilanciare attivamente in scarica e non capisco come possa farlo anche passivamente,
mancando dei grossi resistori di potenza sui loro slave.
Invece per quanto riguarda le celle accoppiate ai supercapacitors, lì abbiamo un riassunto generico dello studio, dove si mette l'accento sulle proprietà in carica (che tutti i BMS hanno) con frasi tipo "equalization scheme for charge" o"shorten equalization time in cells" (se parla di equalizzazione sta parlando di carica e non di scarica) e infine dice che il miglioramento raggiunto è quello di avere una equalizzazione più veloce rispetto ad un BMS tradizionale.
Sempre a rigor di logica, se avesse raggiunto un qualsivoglia risultato di bilanciamento in scarica, visto che nessun BMS lo fa, lo avrebbe scritto a caratteri cubitali.
Invece si limita a dire solo bilanciamento in carica/scarica, ma come lo faccia, non si sa proprio.
Sempre per deduzione logica, essendo il condensatore un volano di energia, la cella allunga la sua vita perchè le correnti sia in carica che in scarica (essendo il condensatore in parallelo alla cella) sono attenuate, come si può trovare scritto su qualsiasi testo di elettrotecnica, ma non mi pare sufficiente per pubblicizzare ciò come "equalizzazione o bilanciamento delle celle", il bilanciamento di ogni singola cella è tutt'altra cosa.
ps
cosa intendi esattamente per trasferimento di carica?