Batterie alternative (Litio, NiMh ecc)


nel loro ultimo post su facebook scrivono

Grabat Energy tiene prevista la implantación de una línea de producción en la primera planta de Yecla para comenzar a fabricar celdas de baterías en el mes de marzo. El objetivo es que Grabat Energy disponga de 5 líneas de producción antes de verano, y que para finales de 2016 llegue a unas 20 líneas.
 
Se hai dubbi sul funzionamento puoi scrivere direttamente a loro.
potrò avere dei dubbi quando spiegheranno il funzionamento del loro BMS, oppure quando scriveranno dati inerenti al funzionamento:
- quanta corrente in scarica può trasferirsi da una cella all'altra, ci sono dei limiti?
- quanto tempo ci vuole per bilanciare in scarica?
- oppure il bilanciamento in scarica è istantaneo?
- siccome la capacità di una serie è determinata dalla cella più bassa, il bilanciamento in scarica di una o più celle, quanto influisce sulla capacità del pacco batteria?
- nel bilanciamento in scarica, la tensione viene mantenuta costante su tutte le celle o solo su quelle che raggiungono la tensione minima di target?
- se lo fa solo sulle celle con tensione minima target, tutte le altre rimangono sbilanciate finchè non raggiungono la tensione minima?

si fa presto a dire bilanciamento in scarica.... :spettacolo:
 
nel loro ultimo post su facebook scrivono

Grabat Energy tiene prevista la implantación de una línea de producción en la primera planta de Yecla para comenzar a fabricar celdas de baterías en el mes de marzo. El objetivo es que Grabat Energy disponga de 5 líneas de producción antes de verano, y que para finales de 2016 llegue a unas 20 líneas.

Che praticamente, non dice nulla.
In ogni caso, il discorso batterie è molto complesso. E pensare di avere batterie economiche e durature, per adesso, credo sia impossibile.
A meno che, i governi di tutto il mondo non comincino a finanziare pesantemente (come fanno con le automobili) ricerca , sviluppo e fornendo incentivi seri, allora, parleremmo di altro.
Ricordo che il comune di Bolzano, nei tempi che un VX1 costava 11.600€ (il 42Ah GP) dava un incentivo di 5000€, per l'acquisto.
Se questa cosa, fosse fatta a livello nazionale, le cose sarebbero diverse.
Qualsiasi tecnologia, se non gli viene data una spinta, non parte mai.
Nel caso italiano, è il contrario. Se potessero affossare le nuove tecnologie, a favore dei soliti poteri forti e dei loro interessi schifosi finchè non si esauriscono le risorse utilizzate, lo farebbero.
Ma tutti devono capire, che l'età della pietra, non è mica finita perchè sono finite le pietre....
 
queste batterie le hanno installate sulla SPANO supercar spagnola e la danno pe r 800 km di autonomia , non si parla ne di quanti kw installati , ne a che velocità costant e per arrivare a 800 km .
cmq il grafene è l'oìuovo di colombo , o se me lo passarte , il moto perpetuo che si va cercando ( ovvio che è una metafora )
 
Anche col Grafene, si attendono i test su strada. Per adesso, rimane una bella teoria.

Fino ad oggi, batterie più leggere e più prestanti, hanno sempre adottato tecnologie molto fragili e con cicli di carica troppo bassi, con le quali, si deve fare molta attenzione a non scaricarle troppo o a non farle lavorare a temperature troppo alte, perchè il caldo le danneggia.
Inaccettabile, per quello che si va a pagarle.

Di solito, le tecnologie con ferro all'interno delle celle, hanno sempre garantito una robustezza maggiore alle batterie. L'aspetto negativo, sta sul peso e sulle dimensioni.
Bisognerebbe trovare una tecnologia che racchiuda solo i pregi di queste tecnologie.
Una batteria resistente alle incurie del tempo e del cliente. E che sia anche economica....già che ci siamo.
 
Anche col Grafene, si attendono i test su strada. Per adesso, rimane una bella teoria.

Fino ad oggi, batterie più leggere e più prestanti, hanno sempre adottato tecnologie molto fragili e con cicli di carica troppo bassi, con le quali, si deve fare molta attenzione a non scaricarle troppo o a non farle lavorare a temperature troppo alte, perchè il caldo le danneggia.
Inaccettabile, per quello che si va a pagarle.

Di solito, le tecnologie con ferro all'interno delle celle, hanno sempre garantito una robustezza maggiore alle batterie. L'aspetto negativo, sta sul peso e sulle dimensioni.
Bisognerebbe trovare una tecnologia che racchiuda solo i pregi di queste tecnologie.
Una batteria resistente alle incurie del tempo e del cliente. E che sia anche economica....già che ci siamo.



dicono di aver fatto 8.000 cicli senza problemi (dicono 4 volte la durata di quelle al litio), dicono peso minimo, dicono costo produzione 77% in meno, sulla robustezza del grafene non si discute dato che è centinaia di volte quella dell'acciaio, dicono di aver contatti con due produttori tedeschi, dicono di averla testata sulla supercar spagnola GTA Spano, ecc.
finora siamo al 'dicono', vedremo, certo oggi per vendere una batteria a minimo 5.000 euro secondo me devi garantire che non dia problemi e duri ma mi pare si sia ancora in alto mare, o sbaglio ? capisco che non si possa paragonare nissan a vectrix ed è un pò antipatico farlo ma vedendo che la differenza di prezzo della nuova leaf 30 kWh in versione noleggio batteria e in versine batteria di proprietà è di 5.900 euro io penso solo che la batteria amita vectrix al kWh costa il triplo e non ha una garanzia paragonabile a quella di nissan ...
 
Ultima modifica:
Non solo. I test fatti in laboratorio, lasciano un pò il tempo che trovano.
Test, che non tengono conto di tantissime variabili.
Temperatura, umidità, tipo di mezzo sul quale vengono montate, condizioni del mezzo stesso, stazza del conducente, presenza di vento, tipo di territorio, persino la pressione delle gomme.
Molto fa anche il comportamento dell'utente stesso.
Ho un cliente, che da quando l'ha acquistato, staccava il suo VX1 (con GP 42Ah) prima che il mezzo entrasse in Equalizzazione.
In pratica, vedeva la lancetta vicino allo Zero (quando da CV sta per passare a EQ), pensava che avesse finito il ciclo di carica e staccava. Risultato, per un anno, non ha mai equalizzato.
Ci sono troppi fattori che in laboratorio non si considerano. Ma anche il cattivo utilizzo da parte del cliente, va comunque preso in considerazione. Perchè non possiamo pretendere che tutti i cliente, siano dei super appassionati come noi.
Quanti utenti rimangono a secco, perchè di dimenticano di far benzina. Ma non buttano mica la macchina.

Attendiamo nuove info.
 
.... Ma anche il cattivo utilizzo da parte del cliente, va comunque preso in considerazione. Perchè non possiamo pretendere che tutti i cliente, siano dei super appassionati come noi....

esatto Luca978
un acquirente di un veicolo elettrico non deve essere trattato come un obbligazionista banca etruria ... il mezzo elettrico deve essere a prova di incompetente come me :bye1:
 
Non solo. I test fatti in laboratorio, lasciano un pò il tempo che trovano.
Test, che non tengono conto di tantissime variabili.
Temperatura, umidità, tipo di mezzo sul quale vengono montate, condizioni del mezzo stesso, stazza del conducente, presenza di vento, tipo di territorio, persino la pressione delle gomme.
Si presuppone che il test di laboratorio per comparare litio e grafene, l'abbiano fatto nelle medesime condizioni, non penso siano così truffaldini.
Se anche non fosse vero, le differenze sono così gigantesche che mi interessa poco la pressione dei pneumatici...
8000 cicli e 5 volte la capacità delle litio a pari peso, sono dati così migliorativi che se confermati possono cambiare tante cose...

quello che mi spaventa di più però è che possano ritardare di molto lo sviluppo di questa tecnologia, dobbiamo sempre chiederci: quale grande gruppo industriale è interessato a questa tecnologia, per mettere molti soldi in ricerca e sviluppo?
Ad oggi non me ne viene in mente nessuno.....
 
Per esempio Panasonic, LG e Samsung che operano nel settore batterie, poi Nissan Toyota Tesla etc. nel settore auto, ABB nelle ingegnerizzazioni e gestioni... etc. etc.
Di grandi gruppi conosciuti ce ne sono, poi ne esistono una miriade di 'sconosciuti ai più' .. i vengono in mente kollmorgen , exide...
 
se grafonano , entrassse di botto nel mercato a prezzi soltanto del 30% , le altre fabbriche dopo pochi anni chiuderebbero , e così tutta la filiera litio, piombo,nimg,
se le vendono entreranno con prezzo + alto perchè sono migliori come peso, capacità ingombri e (forse ) durata , poi il mercato farà il suo corso.
 
visti le loro anticipazioni magari fra un anno sul mercato si troveranno Vectrix o BMW c-evolution con 500 km di autonomia e prezzi simili a quelli odierni
immagino sarei un nuovo cliente :)
 
Ah beh! Con 500Km di autonomia, altri 4700€ li spenderei molto volentieri.
Naturalmente, con la garanzia di avere almeno 3000Cicli da carica.
 
Per esempio Panasonic, LG e Samsung che operano nel settore batterie, poi Nissan Toyota Tesla etc. nel settore auto, ABB nelle ingegnerizzazioni e gestioni... etc. etc.
Di grandi gruppi conosciuti ce ne sono, poi ne esistono una miriade di 'sconosciuti ai più' .. i vengono in mente kollmorgen , exide...
Nissan e Toyota proprio no, per tutti i motivi da me descritti nel tread Vectrix,
Tesla è troppo piccola, stavo parlando di grandi gruppi che possano stanziare centinaia di milioni di dollari ogni anno in ricerca e sviluppo.

Panasonic, LG e Samsung non so quanto possano essere interessate allo sviluppo di una tecnologia di cui non sono proprietarie e che quindi devono sborsare roialties oltre a tutti gli investimenti nello sviluppo e test, per far partire la nuova tecnologia.
 
Nissan e Toyota proprio no, per tutti i motivi da me descritti nel tread Vectrix,
Tesla è troppo piccola, stavo parlando di grandi gruppi che possano stanziare centinaia di milioni di dollari ogni anno in ricerca e sviluppo.

Panasonic, LG e Samsung non so quanto possano essere interessate allo sviluppo di una tecnologia di cui non sono proprietarie e che quindi devono sborsare roialties oltre a tutti gli investimenti nello sviluppo e test, per far partire la nuova tecnologia.

io punto tutto sulla gigafactory della tesla con la collaborazione di panasonic!! secondo me appena apre ne vedremo delle belle :)
 
500 km quale moto ha una autonomia così, con il mio ntx da 32 lt arrivavo a 470 km ma solo se non superavo i 130 , se no ciao sfioravo i 400 .
certto che con un'autonoima così importante si ritorna a fare i motoraduni D.O.C., o pensarfe di ritornare a Capo Nord .
 

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