Sono convinto che, per abbattere i costi, non servono batterie enormi, per fare centinaia di chilometri. Ma dare la possibilità di caricare ovunque.Visto che per adesso questo non esiste e non so mai se esisterà, mi sono munito di una batteria grossa.Per quanto riguarda le batterie al Grafene, ancora è solo pura teoria. Anche se i numeri sono promettenti, vedremo, quando saranno installate su un VX1 che ha un certo peso e potenza, che risultati daranno. Non solo in termini di prestazioni, ma di longevità.Anzi, soprattutto in termini di longevità, dopo che saranno sottoposte ai vari stili di guida e di utilizzo di più utenti.Staremo a vedere.
le grafene non sono "solo teoria", sono in stato avanzato di test.
Samsung avrà batterie al grafene di prima generazione (cioè delle semplici ioni di litio con grafene che farà da separatore, che è l'applicazione più idiota che ci sia, ma che garantirà il doppio della capacità nello stesso volume) sulla prossima serie S dei suoi smartphone.
Un'azienda ha già messo a disposizione di eventuali produttori, le sue batterie al grafene-alluminio (cioè anodo di alluminio e catodo al grafene) con capacità di 6 volte superiori alle ion e durata pari a 8000 cicli.
ora:
1) visto l'incredibile incremento di capacità rispetto alle litio, perchè bleffare sulla durata? Anche se avessero dichiarato durate di 400/500 cicli, sarebbero già enormemente più convenienti delle ion. Anche in considerazione del fatto che alluminio e grafene costano molto di meno del litio.
Dobbiamo supporre perciò che la durata sia un dato attendibile.
Considerazioni sui vari stili di guida ed utilizzo di più utenti, hanno scarso valore scientifico visto che i test di laboratorio vengono effettuati nelle medesime condizioni: le litio sono meglio delle NiMh, che sono meglio delle piombo, a prescindere da qualsiasi stile di guida e da qualsiasi tipologia di veicolo.
2) la capacità delle grafene-alluminio è tutta da dimostrare, ma questo è il dato principale di una batteria, difficile bleffare di tanto su un dato così fondamentale. Inoltre è l'unico dato facilmente verificabile. Anche da noi utenti, che viviamo l'autonomia dei nostri mezzi elettrici quotidianamente. E' più facile bleffare sul peso che è la cosa più facile da misurare a questo mondo, chi non ha una bilancia? Ma chi ha mai pesato le proprie batterie? Nessuno o quasi....
Comunque anche se avessero bleffato del doppio, le grafene avrebbero ancora il triplo di capacità della migliore delle batterie in commercio oggi, un risultato mai raggiunto prima.
Anche per la capacità quindi, dobbiamo supporre che sia un dato attendibile.
Quando le grafene saranno in commercio ad un prezzo di mercato equo (cioè dai 6 ai 36 mesi dal lancio, in dipendenza da che volume d'affari si genererà e questo sarà direttamente proporzionale al tasso di diffusione dei veicoli elettrici) renderanno immediatamente obsoleto il tuo paradigma sulla necessità di avere grande diffusione di colonnine di ricarica.
Per esempio, se oggi col Vx1 litio facciamo 100km, col grafene-alluminio faremo 600km e non avremo più alcuna necessità di avere una grande diffusione di colonnine.
Anzi, da cittadino che paga le tasse, spero che nessun governo italiano sovvenzioni coi miei soldi investimenti in colonnine che tra 5 anni saranno inutili o ad altri sistemi anacronistici tipo fili di rame annegati nell'asfalto delle autostrade per caricare i veicoli in movimento. Piuttosto utilizzi quei soldi per finanziare la ricerca sulle nuove batterie.
Oltre a tutti i produttori di batterie, le università che stanno oggi facendo ricerche su batterie al grafene, sono 2 in Italia e 27 nel resto del mondo.