Batterie alternative (Litio, NiMh ecc)


E' un peccato leggere questa nota :-( Forse l'invecchiamento è un problema per questa cella?
  • 5 year life expectancy
è un po' strano perchè con 5000 cicli di carica facendone uno al giorno sono 13 anni...
...uhm qualcosa non torna...
 
anche a me via mail hanno confermato $23.60 le 20Ah e $11.80 per le 10Ah

Credo che il grafene in queste batterie (esattamente come sulle Turginy) sia utilizzato solo come separatore anodo-catodo dei soliti elementi litio vari (cobalto, manganese, nichel, etc,) senza ridurre le dimensioni dei separatori e quindi senza un aumento di capacità nominale, a scapito di un aumento considerevole dei C di carica/scarica.

Quindi non molto indicate per un banco ex-novo, ma molto indicate per parallelare in vecchi pacchi NiMh da 30Ah, in quanto la resistenza interna è molto vicina: 1.5 milliohm contro 1.2 milliohm delle NiMh.
Una serie di 35 elementi dovrebbe starci al posto del ventilatore (L35 H12.5 W20cm).
Si avrebbero 50Ah con un costo inferiore ai 700€ a cui bisogna aggiungere BMS, collegamenti e manod'opera.
Si può stare intorno agli 800€ col fai da te e se al posto del bms si mettono le AA NiMh

https://www.energeticambiente.it/ve...nciamento-celle-liion-con-nimh-parallelo.html
 
Volevo anche sottoporre agli esperti "elettronici" del forum un'idea che mi sta frullando nella testa.
Siccome ci sono delle celle prismatiche lipo per smartphone o giocattoli vari, che hanno 1C di scarica max, quindi avranno resistenza interna alta (non viene mai indicata) ma che si trovano a buoni prezzi se comprati in lotto, circa 0.14€ a watt.

Per esempio ho trovato una 3.7V - 6Ah - 1C a 3.73€ cad. trasporto incluso
Qualità e capacità nominale effettiva tutta da verificare.

Ora, siccome il Vx1 NiMh non supera mai i 120A di assorbimento (il fusibile è da 120A) se si pensasse di creare un elemento da 120AH con 20 paralleli di queste 6Ah, avremmo che su ogni singola cella che compone l'elemento da 120Ah, la corrente max in scarica è sempre inferiore ad 1C.
Inoltre essendoci 20 paralleli, la resistenza interna totale che vede il carico a valle, si abbasserebbe notevolmente.
Spannometricamente possiamo considerare una resistenza di queste celle dell'ordine dei 100 milliohm, con 20 paralleli però, risulterebbe una resistenza sul carico di 5milliohm.
Con una caduta di tensione in accelerazione max o innalzamento di tensione in decelerazione max, di circa 5V.
Perchè è uguale a 100A x 0.005 ohm (V=IxR)
5V penso sia una tensione fluttuante che il MC riesce a tollerare.

Avremmo un pacco da 120Ah sui 2700€ + BMS + manod'opera
non male....
 
Ultima modifica:
Se vuoi avere il firmware del Litio, devi avere il BMS, che dialoga con tutto il resto ma costa una fucilata.
 
I nuovi fusibili sono da 200 e il motor controller dovrebbe limitare a 175 a spanne
ma difatti ho scritto che questo pacco va bene col firmware NiMh con fusibile da 120A
con i nuovi firmware litio, basta aggiungere una decina di celle in parallelo e portare il pacco a 180Ah per una spesa di circa 4000€ bms escluso
così rispondo anche a sj4x4 e ci portiamo di molto sotto a 1C di scarica
considerate poi che con le classiche lifepo4 da 40Ah e 3C (e molto utilizzate su Vx1) siamo nello stesso ordine di limite di corrente, cioè 120A

secondo me il vero limite sta nella reale bontà di quelle celle, cioè se realmente hanno 6Ah o sono ciofeche da 2/3Ah
 
mamma mia come migliora la tecnologia , vedo che sul portale vecrtix parts c'è la batteria da 120 ah , 260 km di autonomia , roba da far concorrenza alle zero, bene bene.
tra un anno anche questo scooter romperà il muro dei 300 km con una carica , ...come la zero ....
 
Al momento io sto aspettando un caricabatterie rapido. Per caricare il mio pacco da 60A impiego 6-8 ore.
 
Il fatto che sia una tecnologia "vecchia" lo sapevo, quello che non sò è equiparabile alle NiMh o meno come manutenzione o altro.
Il peso Wh/Kg mi sembra simile.
Per l'uso che ne devo fare a me vanno benissimo le NiMh, sono estremamente più semplici da utilizzare delle varie LiPo, LiFe ecc perchè non hanno bisogno nessuna elettronica di gestione, però purtroppo le GP da 30Ah non le fanno più.
In una eventuale sostituzione del pacco con delle NiMh Hydrogeno dovrei solo cambiare le celle e niente altro con i relativi costi.
Cmq anche la Toyota nelle ibride non plug-in continua ad usare le NiMh, per caso qualcuno sa che celle montano ?
Per la cronaca,il mio V del 2008 con circa ~53000Km ha ancora il pacco originale con un' autonomia di poco inferiore al nuovo.
 
Ultima modifica:
Non capisco.... Pensavo che "NiMh Hydrogeno" fosse un refuso di traduzione...
L'"H" di "NiMH" è già idrogeno, che vuol dire ""NiMh Hydrogeno"?!? Dovrebbero essere batterie particolari?
 
Perdonatemi ho scritto una bischerata, mi ha tratto in inganno il tappo al centro della cella, avevo pensato utilizzassero un elettrolita liquido anzichè in gel.
 
Ho visto un recente test effettutato dall'università di torino e dall'università di (se non ricordo male) madrid. Un produttore spagnolo ha sviluppato una batteria al grafene con il record assoluto accumulo per kg. A loro dire al 50% del costo del litio (questo si vedrà quando arriverà sul mercato). A breve lanciano un power wall e una batteria per bici. il produttore ha dichiarato che prenderà una tesla, sostituirà la batteria originale con una prodotta da loro per portarla a 800km di autonomia. Chissà se è utopia o realtà :D
 
io ho comprato delle batterie al grafene da modellismo, sono eccezionali sopratutto perchè di caricano in un attimo.
 
Alcune fonti menzionano anche una vita utile quattro volte più lunga e un costo inferiore del 77% rispetto a quelle al litio. Test condotti dal produttore avrebbero inoltre dimostrato che anche dopo essere stata cortocircuitata, la batteria sarebbe ancora in grado di funzionare al 60% del carico.

A quanto si evince
da una pubblicazione di fine 2013 di scienziati dell’università di Cordoba e di Roma-La Sapienza, e che appaiono sufficientemente coerenti con le cifre dichiarate per il prodotto (si parla infatti di una densità energetica teorica di circa 700 Wh/kg per il catodo e di circa 375 Wh/kg per l’intera cella) pare che il grafene sia utilizzato per realizzare dei fogli ultrasottili con ruolo di anodo, e che il catodo rimanga comunque al litio-nichel-manganese.

I primi prodotti previsti sono una
batteria da 500 Wh/kg per utilizzo residenziale (24 kWh, 48 kg, ultrapiatta – installabile anche a parete), una da quasi 1.000 Wh/kg per utilizzo su motociclette (15,1 kWh, 14,4 kg). La densità energetica dichiarata rende molto interessanti anche le prospettive nell’impiego su smartphones o droni.

È in sviluppo anche una batteria da 36 V per biciclette elettriche (poco meno di 2 kWh e un peso di 1,9 kg, per un’autonomia di 250 km). Quella per biciclette ha circa 5 volte la densità di energia di una batteria convenzionale nello stesso contesto.

Non riesco a trovare la pubblicazione dell'università che ha fatto il test ma l'ho letta. 2 test indipendenti che confermano i dati.

ciao

 
io ho comprato delle batterie al grafene da modellismo, sono eccezionali sopratutto perchè di caricano in un attimo.

hai un link dove vederlo? che caratteristiche hanno particolari? per caricarle serve qualche sistema particolare o il classico bilanciatore da Lipo?
 

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