Caldaia pellet che fatica a scaldare


Il radiante vorrei lasciarlo acceso tutto il giorno. Per adesso non ha una regolazione climatica ma a punto fisso. Per ora lo tengo cosi.
I termoarredi dei bagni li vorrei gestire con un suo termostato separato.
Il mio impianto è zoppo solo per colpa della Vac che devo sostituire o anche per altro?
Adesso devo ordinarla.
 
se tutto il resto dell'impianto è fatto giusto, con le dovute regolazioni, portata dei tubi etc.., il problema come discusso ampiamente sembra quello della vac.. a proposito di questa, se il bulbo è inferiore a 55°, sarebbe meglio cambiarlo..
 
Il radiante vorrei lasciarlo acceso tutto il giorno. Per adesso non ha una regolazione climatica ma a punto fisso. Per ora lo tengo cosi.
I termoarredi dei bagni li vorrei gestire con un suo termostato separato.
Il mio impianto è zoppo solo per colpa della Vac che devo sostituire o anche per altro?
Adesso devo ordinarla.

il radiante DEVI lasciarlo acceso sempre. al liminte moduli di qualche grado da giorno a notte ma se lo spegni del tutto avrai solo problemi, l'inerzia termica che ha è troppo grande. anche per la regolazione climatica, per ora lascia perdere e sistema i problemi.
 
Ciao. E grazie a tutti per i consigli!
Ho montato la Vac nuova e Adesso va bene. La caldaia lavora bene.
 
bene..:clapping::clapping: che vac hai messo e taratura.. spiega meglio, potrebbe essere utile a chi legge..
 
bene..ok.. ora puoi regolare meglio l'impianto.. se ci stai un pò dietro vedrai che puoi apportare migliorie.. quando poi deciderai di gestirlo in climatica sarà ancora meglio... nel fratempo puoi incominciare a studiare in che modo farlo.. le opzioni delle centralina climatiche odierne ti permettono varie scelte e per l'appunto studiare quale sia migliore per il tuo caso, in base alla casa, abitudini, gestione delle 2 zone (BT & AT) etc, non ti fa trovare impreparato..
 
Per adesso non metterò la regolazione climatica. Ho altre priorità da affrontare. Si vedrà l' anno prossimo.
Come mi consigliate di gestire al meglio con regolazione a punto fisso?
Per ora ho lasciato sempre acceso giorno e notte. Ho regolato a scendere (man mano che la casa è andata in temperatura) la temperatura di mandata.
Secondo voi se la sera setto il testato in casa in modo da spegnersi qualche ora senza però fare mai scendere la temperatura ambiente sotto i 20 gradi può avere senso?
 
se stacca solo qualche ora la notte non sarebbe così male. l'inerzia termica del pavimento dovrebbe garantire comunque un riscaldamento adeguato. di contro, però il consumo di energia sarebbe superiore in quanto il consumo maggiore è proprio sulle ripartenze del riscaldamento per riportarlo in temperatura.. purtroppo in un radiante non è il massimo farlo lavorare in on/off. mentre una centralina climatica regola costantemente la T di mandata, ma mai fermando il circolatore.. è il miglior sistema in termini di comfort e risparmio energetico..
così com'è ora dovresti valutare tu, controllando se conviene oppure meno farlo spegnere.. cioè sembrerebbe inutile consumare uguale o più per fermarlo un paio di ore la notte..
 
Magari in futuro metterò la regolazione climatica. Anche se non sono sicuro.
Mia moglie è frettolosa e un po '' noiosa''.
Io ho fatto l errore i primi giorni di tenere la temperatura di mandata in po alta. Circa 38 °
Ora ho provato ad abbassare un po' perché se no sale troppo la temperatura in casa. E si lamenta che non scalda più.
Non vorrei che con la centralina climatica se mi abbassa troppo la temperatura acqua poi mi ritrovo con lo stesso problema.
 
Io ho fatto l errore i primi giorni di tenere la temperatura di mandata in po alta. Circa 38 °
Ora ho provato ad abbassare un po' perché se no sale troppo la temperatura in casa. E si lamenta che non scalda più.
Non vorrei che con la centralina climatica se mi abbassa troppo la temperatura acqua poi mi ritrovo con lo stesso problema.

attenzione, la T° di mandata influisce solo in parte con al T° in casa
infatti la T° in casa dipende in parte dalla T° di mandata, ma anche per la maggior parte dal tempo in cui i circolatori girano
l'ottimale sarebbe farli girare il più a lungo possibile, avendo la T° di mandata più bassa possibile, per consentire di avere la T° interna desiderata

o meglio, è preferibile inviare ad esempio a 34° per 16 ore che non a 38° per 10 ore..... (si ha lo stesso risultato finale, ma con consumi minori e benessere migliore)

tutto questo lo fa la gestione climatica
 
Salve a tutti
provo a scrivere qui il mio problema che non riesco a risolvere.
Ho una caldaia 34kw della xcentrometal a pellet con puffer 1000l
il mio problema è che la caldaia parte a pot 5 fino a quando la temperature non sono soddisfatte e poi va in attesa richiesta. settando a pot 3 la caldaia va comunque a pot5 automaticamente con conseguenza di on off continui e consumi elevati.
ce qualche parametro da modificare?
set superiore 55
inferiore 65
partenza pompa 60
Guido
 
Spiega meglio com'è collegata la caldaia al puffer (sonda e posizione di. Questa sul puffer),
SEttaggi sonda e isteresi..
 
Ma le 2 sonde sono controllate dalla caldaia per accensione e spegnimento..?
L'isteresi è la temperatura differenziale impostata, che viene impostata appunto sui parametri della caldaia.. es. Partenza caldaia 50° e stop 60.. in questo caso l'isteresi è 10°... Ma se le 2 sonde hanno la funzione di far partire e fermare la caldaia devi impostare la sonda posizionata nella parte alta del puffer ad una temperatura ideale per far partire la caldaia, es. 55° e la sonda posizionata in basso al puffer ad una temperatura ideale di stop, es. 65°.. tutto dipende dalla tipologia di impianto, temperature di esercizio, inerzia della parte alta del puffer e tempi di risposta della caldaia..
Se fai uno schizzo dettagliato dell'impianto potrebbe aiutare a capire..
Comunque tieni presente che la caldaia deve lavorare a temperature alte e limitarla a potenza 3 non è l'ideale specialmente se cè il puffer.. casomai è meglio agire sulla temperatura massima della caldaia in modo tale che faccia meno on/off durante la giornata.. non conosco quella caldaia e non saprei se l'elettronica permetta di avere una gestione ideale..
 
Grazie Aldo per la risposta.
Provo a spiegare l impianto. le sonde servono per l accensione e lo spegnimento della caldaia,il puffer è solo per il riscaldamento non per acs,valvola miscelatrice manuale impostata su +-55° radiatori in alluminio e termostato netatmo
la caldaia è centrometal ma la centralina e' la classica delle stufe a pellet ( quelle con parametro A9 per entrare nel menu')
non riesco a trovare un set per evitare accensione e spegnimenti eccessivi.
La temperatura ideale del puffer è meglio alta o bassa? in certi forum dicono 60 /65 ,però non sarebbe meglio superiore per i riscaldamneti alta temperatura?
Io sono neofita quindi non mi bastonate se dico cavolate:bored:
 
Un altro mio dubbio sarebbe l uso delle valvole termostatiche wi fi della netatmo
Purtroppo il mio impianto ha una sola pompa per due piani
IO volevo;con l aiuto di queste valvole, suddividere i 2 piani facendo chiudere di giorno quelle di sopra e di notte quelle di sotto e dello studio.
Purtroppo come sempre su queste valvole ci sono pareri discordanti. Avrebbe senso per voi?
 

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