Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Per Danito..confermo quanto detto da riccardo..in piu' il sughero ha un potere isolante di molto inferiore ai polimeri.....

Per Danito, io per interni preferisco i pannelli Clenit...va da se che devi calcolarti la condensa intersiziale....se chiedi mezzo mail, credo che Celenit abbia un servzio dedicato all'utenza che ti fa anche la verifica

Attenzione pero' che se non c'e' il vespaio ho dei dubbi cia sia anche un'adeguata guaina isolante...prima della posa del cappotto fai misurare i muri se hanno problemi di umidità...
 
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Pensavo quindi a un rivestimento di fogli da 6 mm di sughero, per poi rasarlo con stucco e imbiancarlo. E qui la domanda: puo avere un senso fare questo intervento?

Fare un intervento con il sughero avrà un'efficacia quasi nulla. Se non hai spazio puoi utilizzare la vernice termica a nanoparticelle. L'ambiente si riscalda in modo uniforme e risolve i problemi di eventuali ponti remici.
 
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abitazione usata sporadicamente: meglio cappotto esterno o interno?

abitazione usata sporadicamente: meglio cappotto esterno o interno?

Ciao a tutti
è da un po di anni sono addentrato nel mondo dell'efficientamento energetico ma ho ancora un grosso dubbio che potrei definire morale piu che tecnico.
Devo iniziare una ristrutturazione di una piccola abitazione il quale sottolineo che verrà usata sporadicamente e cioè in qualche weekend e durante qualche settimana d'estate.
Dato che verrà usata poco non prevedo l'allaccio del gas (anche per risparmiare sui costi fissi) perciò anche il riscaldamento sarà elettrico (presumo degli condizionatori/inverter ed uno scaldino per l'ACS).
Il mio dubbio però è sul sistema passivo: dato che sarà un'abitazione usata di rado e quindi il riscaldamento non avrà un utilizzo continuato, non sarebbe meglio optare per isolamento a cappotto interno ????
Il capotto interno ha il vantaggio/svantaggio di non sfruttare la massa termica della muratura perciò permette all'abitazione di riscaldarsi/raffrescarsi presto; in qualche modo però non è forse quello che conviene ottenere in una casa che si utilizza sporadicamente?
Voi che ne pensate?
 
Isolamento pareti perimetrali

Isolamento pareti perimetrali

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro vivo a Cosenza e sono nuovo in questo forum.Ho un problema con il riscaldamento di casa mia.Vivo in una casa molto fredda e molto vecchia con muri esterni di circa 60/80cm.I tramezzi interni sono da 12cm più o meno.La casa è composta da un ingresso ampio alla sua destra c'è un grande salone mentre a sinistra cucina e bagno.Al piano di sopra come al piano terra si trova questo grande corridoio con le stanze da letto ed un altro bagno. Nei corridoi non ci sono radiatori, ovviamente nelle stanze si però per riscaldare bisogna tenerli accesi per ore,nonostante questo dopo averli spenti fa freddo subito.Nel passaggio da una stanza e un'altra ogni volta è una tragedia perchè c'è troppo sbalzo di temperatura e ció è molto fastidioso.Le pareti non sono isolate per cui vorrei discutere di questo aspetto per capire che tipo di lavoro andrebbe fatto (vari tipi di isolamento) e per conoscere i costi, oltre che a installare i radiatori anche nei corridoi. Secondo voi isolando bene, con il solo uso dei radiatori riuscirò a risolvere il problema? Comunque ho una soffitta con copertura vecchia per cui ci fa un freddo cane, proprio quest'ultima si trova al piano sopra le stanze da letto, quindi credo che andrebbe isolato il soffitto.
Aspetto vostre risposte, grazie anticipatamente,
Alex.
 
Dando una priorità agli interventi ti consiglio di procedere con l'isolamento della soffitta (o sopra la soletta se puoi con materassini minerali o facendo un controsoffitto isolato). Secondo intervento chiaramente il cappotto interno. Ti consiglio materiali naturali tipo i pannelli preaccoppiati in fibra minerale.

per jeanpier..e' esattamente cosi'...cappotto interno e riscaldamento aria aria..mezz'ora hai la casa calda ;)
 
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ciao a tutti , abito in provincia di ravenna, villetta a schiera , piano terra , primo piano e mansarda. nucleo di 4 villette, la mia e una delle 2 centrali. orientata nord,sud pieno. pensavo di mettere al piano terra nella parete nord ( soggiorno ) un rivestimento murale con perline di legno , giusto per isolare un po' di più la parete. cosa metto sotto le perline? lana di roccia ? serve berriera? non ho al momento problemi di umidità.

nella parete sud al primo piano ho la camera matrimoniale e vorrei mettere un cappottino per isolarla un po' dal calore estivo. qui pensavo di tamponare con il cartongesso. cosa metto sotto come isolante?

grazie
 
ciuski..al Piano Terra puoi mettere quello che vuoi tanto la barriera e' praticamente sempre necessaria..al piano primo meglio fibre vegetali o comunque inerti (no lana di roccia per intenderci)...molto buona fibra di legno o canapa..guarda il sito Celenit per avere qualche idea
 
grazie , per la parete sud al primo piano (sud) , guardando il sito celenit, ho pensato a questo:

Celenit Natural Insulators - Products

cosi posso fissare il cartongesso!
domanda; non avendo mai visto queste lastre , volevo sapere come vanno fissate? con i tasselli tipo quelli del sughero?
e il cartongesso alla lastra? con normali autofilettanti? essendo una parete sud , basta lastra isolante e cartongesso ?

grazie
 
calce canapa

calce canapa

Buona sera, sono simone, leggendo mi sono convinto a chiedervi un parere sulla mia situazione e cioè: zona E, parete in sasso sp medio 45cm ed obbligato ad isolare dall'interno. l'isolante che vorrei scegliere è la calce-canapa (rapp 1:1) posato con pannello in gessofibra come cassero a perdere. Questa scelta perchè il materiale è altamente igroscopico e traspirante e quindi niente barriera al vapore(?), inoltre, essendo un riempitivo, non sono costretto ad rettificare la muratura esistente che risulta essere priva di planarità. Un problema è che la verifica (statica)con il glaser non è soddisfatta per la presenza di condensa residua. Considerato che non sono a conoscenza di metodo di calcolo delle condense che tengano in considerazione la particolare capacità di restituzione (vera?)della condensa interstiziale dei materiali tipo il calce-canapa o del calcio silicato (per me troppo costoso), chiedo un suo parere in merito alla verifica oltre che sulla bontà del materiale.
ps: il termo-tecnico anche stasera mi suggeriva di utilizzare polistirene e barriera vapore.
grazie in anticipo per l'attenzione.:confused::confused:
 
Come detto gia nel post https://www.energeticambiente.it/ca...otati-risparmio-energetico.html#post119411720 riprendo da qui per scendere nello specifico.

Su questa parte della casa, che sarebbe quella esposta a sud sud-oves, non posso intervenire con cappotto esterno perchè dovrei mettermi in combutta con gli altri due vicini, che poi sarebbero i miei zii, quindi stavo pensando, oltre alla sostituzione degli infissi con qualcosa di più performante, di fare una cappottatura dall'interno.

Questa è la parte che sopra ha il tetto a falda anchesso da isolare.

Sono rispettivamente 2.43 Mt per la sala più piccola e 3.66 Mt per la sala più grande, per un'altezza di circa 1 Mt di forato da 10 CM !!!

Stavo pensando di intervenire con pannelli in lana di roccia alta densità tipo questi Isolamento dall'interno

Ce ne sono da 3 o da 5 Cm.

Lungo le pareti perimetrali, che confinano con altri due appartamenti e sopra il soffitto, sono necessari i pannelli a cuneo ?

Grazie
 
non sono a conoscenza di metodo di calcolo delle condense che tengano in considerazione la particolare capacità di restituzione (vera?)della condensa interstiziale
Il fatto di avere un materiale idroregolatore non sostituisce il fatto che la stratigrafia deve esser verificata per la condensa interstiziale; per non saper né leggere né scrivere direi anche io di puntare alla barriera al vapore, magari (ma dipende dalla situazione) rinuncerei a parte della resistenza termica ma userei meteriali più "pesanti" del polistirene, magari come il celenit.

Ma data la complessità dell'intervento "cappotto interno" difficile sostituirsi al tuo tecnico che possiede più elementi di quelli che possediamo noi :)

fare una cappottatura dall'interno.
Tenendo presente che un cappotto interno va progettato un minimo direi che il tuo caso meriterebbe un approccio più concreto, ma rimanendo nel campo delle ipotesi, con il miglioramento modesto delle prestazioni della chiusura che andresti ad ottenere è probabile che non ti servano degli elementi a cuneo per correggere il ponte termico.

Va comunque fatta un attenta valutazione sulla condensa interstiziale.
 
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Grazie Mr clark

Ho misurato e l'altezza del muretto sul quale poggiano gli infissi è di 80 Cm e forato da 10 cm.

Gli infisso poggiano su quel cotto ad "U" che vorrei sostituire perchè proprio non mi piace.

Dovrei anche aumentare lo spessore del muro oppure se mettessi quei pannelli potrei rimanere sempre su quello spessore ?

Inoltre, visto che devo smantellare i vecchi infissi e rifare la soglia (una di 292 Cm e l'altra di 178 Cm) che materiale potrei usare per evitare ponti termici sia li che sul tutto il perimetro dei nuovi infissi ?

Grazie
 
Visto che quei pannelli credo siano tuttaltro.che economici, dtavo pendando di fare un intercapedine di 5 cm con eps. Sarà sufficente come spessore ?Ricordo che la parete è esposta a sud
 
è possibile che facendo il calcolo della trasmittanza della stratigrafia (glaser) di due stesse murature, quindi blocco poroton 15 cm di pannelli sughero 15 cm di rivestimento a mattoni pieni e altrettanto con a posto del sughero intercapedine, quest'ultima è più efficacie quindi ha un valore minore?
costruendo un immobile unifamiliare con pareti e tetto rientranti abbondatemente nei parametri di legge si potrebbe ipotizzarie in in che classe si rientrerebbe?
saluti
 
Categoria: Aria di quiete

Tipologia: a 397K

Massa Volumetrica (Kg/m³):
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Permeabilità al vapore (Kg/msPa):


Permeabilità al vapore (Kg/msPa):

Conduttività termica (W/mK):


Spessore (mm):
select_arrow_down.gif


non è corretto? è l'aria delle intercapedini.
grazie
 
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nel tuo link non ci sono i valori, però direi proprio di no!
L'aria ferma ha lambda=0,026, le intercapedini vengono calcolate secondo UNI, nelle murature verticali la resistenza termica 'satura' sopra i 2,5cm a 0,18...cioè in pratica 15 cm isolano come 2,5...facendo due conti l'aria in 15 cm di intercapedine è come se avesse lambda=0,83!!
 
quando ho salvato sono spariti i valori.
comunque se ho capito bene, fino a 2,5 cm è efficacie poi aumentando lo spazio non aumenta la coibentazione, è così?
garzie

ricollecandomi ai miei interventi, facendo una stratigrafia da interno verso l'esterno in cm: 2 intonaco calce e gesso, 30 porton, 15 isolante, 15 muratura mattoni pieni. Nei 15 cm di intercapedine\isolante quale isolante mettereste aecondo le vostre esperienze, tenendo conto dell'ecologia e della spesa? a pannelli o sfusi?
saluti
 
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Cappotto interno

Cappotto interno

Ciao a tutti, sono quasi nuovo e ho letto molto ma vorrei un consiglio "mirato".

Vivo in Lombardia, montagna a 700 mt slm, ultimo piano (4°) con tetto in legno isolato con 5 cm di lana di roccia,
muri non isolati e serramenti in pvc nuovi doppio vetro, basso emissivo ecc ecc.
Ho riscaldamento a termosifoni in alluminio.

Per migliorare l'isolamento vorrei:

- Tamponare il tetto a vista (non esteticamente un gran chè) riempendo lo spazio tra i travetti con lana di vetro 5 cm e lastra di cartongesso a coprire il tutto.

- Per le pareti sono indeciso tra:
1) la più costosa controparete in laterizio con isolamento poggiato al vecchio muro
2) il cappotto interno in eps tassellato rasato ecc (non mi piace un gran chè)
3) una controparete in cartongesso con lana di vetro 5/6 cm

Graditi consigli

Grazie

G
 
fai la 3,poi più cm fai e meglio è anche 10 o 12 e vedrai che il caldo scappa molto più lentamente
c'è anche il preaccoppiato,anche il sottotetto mettici tutto quello che ci stà,visto che non è il caldo
il tuo problema puoi usare anche il polistirolo più leggero ed economico,sono pareri da "pseudo esperto"
 

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