Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Light, premetto che non sono un'esperto...magari... ho solo studiato con un minimo di passione, prima per diventare certificatore e poi per rispondere alle domande sul forum! Quindi esperienza cantiere ZERO!

Non condivido molto, anche se a suo tempo lo diceva in modo diverso anche il mitico Paolo.S, che materiali 'naturali' diano meno fenomeni di condensa interstiziale. Forse aiutano (alcuni) per la condensa superficiale, intendo che materiali come gesso, silicati essendo 'assorbenti' tendono a diffondere (parlo a logica) la condensa che bagna il muro superficialmente, e facilitano la sua evaporazione perchè viene allontanata dai punti freddi e aumenta l'area di evaporazione.
Oddio sembra stia dicendo cose che ho studiato ma in realtà vado a braccio!

Il sughero non credo proprio, lo definiscono mi sembra imputrescibile, cioè non marcisce con l'umidità, ma isola e non è a tenuta vapore, quindi dietro di lui l'interstiziale si fa eccome.

Ripeto come farei io (e come ho effettivamente fatto):

Chi ha esigenze di isolare internamente ricordi sempre la possibilità di insufflare l'intercapedime. Da simulazioni che avevo fatto tempo fa nella mia zona (Mi) anche insufflando 10 o 15 cm con polistirene in granuli si crea condensa interstiziale ma evaporabile in estate, quindi permessa.
Se non si può insufllare e/o si vuole integrare da dentro, su spessori ridotti (direi fino a 4cm) si può evitare di mettere barriera vapore usando XPS, magari meglio se con pelle. Ce n'è anche di preacccoppiato con cartongesso, e anche con barriera vapore integrata.

Per chi chiede di contropareti e/o spessori ridotti quindi io incollerei al muro esistente pannelli di XPS, curando di fare cordoli continui sui bordi con colle tissotropiche creando così una barriera vapore con gli stessi pannelli. Eventuali finiture (cartongesso, intonaco, sughero) direttamente sui pannelli SENZA lasciare strati di aria consistenti, cioè a contatto.
 
Forse aiutano (alcuni) per la condensa superficiale, intendo che materiali come gesso, silicati essendo 'assorbenti' tendono a diffondere (parlo a logica) la condensa che bagna il muro superficialmente, e facilitano la sua evaporazione perchè viene allontanata dai punti freddi e aumenta l'area di evaporazione.

Dimentichi che materiali naturali, come pannelli in fibra di legno, sughero e argilla sono regolatori di umidità, cioè l'assorbono quando cen'è troppa, e la rilasciano quando cen'è troppo poca, a tutto vantaggio del benessere interno.

Cioè, con barriera v. il glaser ti viene giusto, ma ...nel tempo? In regime estivo? sei sicuro che non dia problemi?

Senza fare troppa pubblicità, userei roba tipo questa, magari senza comprarla proprio 'di marca', ma segnarmi com'è fatta la stratigrafia e poi assemblarmela da me...
 
Ultima modifica:
Grazie del suggerimento.
Mi pare di aver letto che il sughero fa molto odore.. sgradevole..

Ricordo bene?
 
Come sono secondo voi i pannelli in lana di legno mineralizzata da 3.3 cm per cappotto interno?
 
Buongiorno, vorrei un parere da voi...in una palazzina di tre appartamenti io sto in mezzo. Quando l'ho comprata ho pensato:ottimo, in mezzo a due starò bello caldo..detto fatto, l unico che scalda in maniera decente sono io. Sotto vivono in una stanza scaldata con camino.la zona notte lasciano spento. E anche sopra scaldano pochissimo a detta dei proprietari. Pensavo quindi, se avesse senso farlo, di rivestire i miei soffitti con polistirene da 5 cm e poi verniciarlo. Soffitto alto 3 metri ma non posso fare controsoffitto perche ho serramenti alti. I pavimenti sono freddi ma per quelli più che qualche tappeto x ora non mi sento di fare.
 
no non credo possa valere la pena, per quanto tirchi sopra e sotto avranno 15°C no? Quindi solo 3 o 4°C di differenza a dir tanto...
 
Si probabilmente li terranno almeno 15 gradi, ma la mia riflessione era: se quelli sotto tenessero accesi i riscaldamenndi diciamo sui 20 gradi come faccio io, io avrei i pavimenti un po più caldi. Quello che succederà a chi sta sopra di me, quindi io pensavo, se il calore che genero io invece che disperderlo sul soffitto, fosse "bloccato" con anche 5 cm di isolamento, forse io farei meno fatica a scaldare il mio appartamento. Ad ogni modo il mio ragionamento é moooolto alla buona e senza nessuna nozione più tecnica.
 
il ragionamento è giusto ma come ho detto il calore disperso è proporzionale alla differenza di temperatura. Quindi verso altri appartamenti è trascurabile, a meno che come nel mio caso non si tratti di negozi o appartamenti vuoti e quindi per niente riscaldati... in inverno andranno a 5-10°C .
Ma se ci abitano non vale la pena
 
Ciao a tutti,
vi espongo la mia situazione: casa anni 30' con muratura da 50 cm di mattoni pieni. Pensavo di poter eseguire insufflaggio dell'intercapedine ma ho tristemente scoperto che l'intercapedine non c'è...
Ora mi rimangono due soluzioni:
1) Cappotto interamente interno
2) Cappotto misto interno/esterno. Inerno sui lati nord e est. Esterno sul lato sud.


Ha Senso un intervento di questo tipo oppure è meglio preferire una soluzione omogenea (solo interno nel mio caso)?
Grazie a tutti.
 
Ultima modifica:
Sono d'accordo. Però io non posso farlo esterno da quei lati perchè si tratta di una bifamiliare. Io posseggo tutto il primo piano. Il lato sud è completamente terrazzato ed è di mia proprietà per questo posso intervenire da fuori senza problemi. I lati nord ed est danno sulla strada e anche mettendomi d'accordo con il proprietario sotto di me, dovrei avere il permesso del comune perchè porterei via spazio al marciapiede. Il lato ovest confina con altro appartamento per cui lo lascerei così.
Vi do le misure: Parallelepipedo di circa 20*6 metri. I due lati da 20 danno rispettivamente a nord e sud, quelli da 6 a est ed ovest. Altezza originaria di 3,10 tutta controsoffittata a 2,90 (senza isolamento purtroppo, infatti sto pensando anche a quello...).
 
Infatti ho detto dove si può... tra l'altro per il marciapiede, bisogna informarsi, ma visto che il cappotto è da circa 10cm è come se rifacessi l'intonaco...non credo ci vogliano particolari permessi, a parte una SCIA.

Quindi io cappotterei anche nord ed est, mettendomi d'accordo con quello sotto.
 
aggiungo che non è necessario per cappottare siano tutti d'accordo uno si può fare il suo pezzo come stò
per fare io
 
Isolamento interno appartamento?

Isolamento interno appartamento?

[h=1]Ho chiesto parere a molte persone ma non ho avuto ancora una risposta concreta al mio problema.[/h]Abito a Bolzano e sto ristrutturando un appartamento con muro esterno spessore 50 cm materiali misti mattone e porfido. Il muro è grezzo, non intonacato. L' appartamento ha tutte e quattro le pareti esposte all'esterno.
Il pacchetto di isolamento dovrebbe essere max 10 cm e ho scelto come isolante la fibra di legno da 6 cm. Vorrei sapere se ci sono controindicazioni ad appoggiare la fibra di legno direttamente sul muro grezzo non planare. E' previsto, inoltre, il posizionamento di freno vapore e due pannelli di cartongesso montati su un sostegno apposito appoggiato all'isolante. Gli impianti dovrebbero passare a parete. Come è meglio organizzare la struttura? Ci sono accortezze particolari per evitare future formazioni di condense?
GRAZIE INFINITE

Silvia
 
@dannimello: ovviamente valuta in tutti i modi possibili se puoi farlo esterno. Detto questo puoi fare anche il misto ma considera che non correggerai bene i ponti termici (angoli e solette)
 
@silvia: 6 cm mi sembrano pochini! Perchè due pannelli di cartongesso? Con aria in mezzo meglio di no!

Importante la barriera vapore ma io aumenterei la fibra di legno (o altro isolante) e forse si può intonacare direttamente il pannello, senza cartongesso... Oppure valutare silicati, eps ecc ecc
 
Isolamento parete interna

Isolamento parete interna

Buonasera a tutti,
spiego la mia situazione sperando di avere risposte, perchè leggendo il post ne trovo tante ma non riesco per mia ignoranza a scegliere la più adatta; abito in una casa al piano terra, il problema principale si manifesta nella camera da letto (per altri problemi in altre stanze magari porrò altri quesiti!!)... la camera in questione è su un lato comunicante con il resto della casa, e qui nessun problema, su un lato è controterra e sugli altri 2 lati si affaccia sul giardino esterno.
I problemi sono:
-la parete controterra, su cui è posizionato l'armadio per buona parte della lunghezza (3,5mt su 4,2mt diciamo), non appena posizionato l'armadio lo scorso anno ha manifestato dopo pochissimo grandi fenomeni di muffa con grandi chiazze di svariati colori tanto da interessare e richiamare verso se anche il rivestimento dell'armadio; una volta spostato di una decina di centimetri l'armadio e applicato uno di quei fissativi a sfere di vetro o di ceramica che promettono di innalzare la temperatura di 2/3°C, in effetti il problema si è ridimensionato, non so per quale motivo prevalentemente tra i 2, però la parete anche dove non vi è l'armadio si sente che è fredda e l'intonaco in alcuni punti sembra sul punto di cedere...
inizialmente volevo ridare 2 mani di quel fissativo "miracoloso", ora sono indeciso se provare a rivestire tutta la parete con un materiale adatto; volevo quindi sapere se vale la pena usare il fissativo e soprattutto quale è il materiale più adatto per rivestire in autonomia la parete, se il polistirene, il sughero, il calcio silicato, il celenit... tutti nomi che ho letto qui e tra cui non saprei scegliere..(il sughero l'ho applicato semplicemente incollato senza intonacarlo in altri punti della stanza, che tratto nel prossimo punto, ma mi sembra che forse anche per il basso spessore tenda ad impregnarsi e a spostare la muffa solo più in alto)..
- gli altri problemi, credo relativi alla condensa generata umanamente nella nottata e dall'umidità esterna avendo intorno il giardino, si creano sulle altre 2 pareti della camera, pareti che presentano, la prima, dove poggia il letto, una finestra a 3 ante di circa 2,4x0,8mt, l'altra una porta finestra a 3 ante per accedere al giardino di circa 2,4mtx2,5mt, che seppur con doppi vetri sono freddine anche all'interno, ma soprattutto al mattino sono completamente bagnate con tanto di acqua sul pavimento...umidità al mattino circa 80%... inizia a crearsi muffa soprattutto negli angoli bassi adiacenti alla porta finestra (uno è l'angolo in cui ho posto già del sughero ma che si impregna notevolmente).
Mi sono dotato di deumidificatore, sto pensando a un'unità di ventilazione meccanica controllata, prima di effettuare la spesa volevo cercare di capire però se sto andando nella strada giusta, se la condensa a questi livelli è giustificata dalla situazione che ho descritto e oltre ad apparecchi elettrici quali deumidificatori o vmc è possibile o necessario anche effettuare un isolamento di altro tipo sia per quanto concerne le porte/finestre sia per quanto concerne le pareti per ridurre l'umidità e non ammalorare ancor di più anche la parete controterra che già di per se ha i suoi problemi.
Mi scuso per la lungaggine ma volevo disegnare bene la situazione, e spero di avere qualche risposta o qualche spunto di dialogo, grazie a tutti
 
se riesci a isolare dall'esterno è meglio,in un appartamento dove c'erano grossi problemi di umidità si
è poi scoperto che c'erano problemi di infiltrazione di acqua dal piano di sopra anche per tubazioni di
scarico abbandonate ma non sigillate
per la muffa bisogna sradicarla con prodotti specifici
per la parete controterra ci saranno delle infiltrazioni esistono degli intonaci speciali
 

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