Grazie a tutti, spero di trovare qualche buon consiglio.
hai provato con un deumidificatore di quelli portatili?
io comincerei così per poi vedere come va
ciao
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Grazie a tutti, spero di trovare qualche buon consiglio.
Se il serramento è buono (credo che lo sia visto che parli di buona tenuta all'aria) non so se valga la pena cambiarlo solo per il taglio termico. Discorso diverso se il serramento è datato e con un vetro scarso.- installare infissi a taglio termico (adesso le finestre gocciolano quando fa freddo/umido)
L'umidità si muove lo stesso all'interno di una muratura, anche se questa è bella spessa (soprattutto nel tuo caso nella malta tra le pietre). Una verifica a condensa non è solo consigliata, ma è obbligatoria per poter far un buon lavoro.1) non credo di dovermi preoccupare di barriera al vapore si/no perche' un muro da 70 cm di pietra non penso permetta l' evacuazione dell' umidita' gia' adesso, quindi non dovrebbe essere un criterio di valutazione
Non è la presenza di una camera d'aria che crea le muffe, ma la combinazione di acqua più ricambio d'aria. Se l'intercapedine è asciutta e a tenuta d'aria le muffe non si creano.2) le strutture muro/isolante/telaio allumimio/cartongesso creano una camera d'aria fra parete e cartongesso che in breve tempo diventera' ricettacolo di muffa
Quelle poche volte che ho previsto isolamenti interni ho usato pannelli di silicato di calce, non sono economici, ma hanno dei discreti vantaggi:la soluzione che mi sembra piu' vantaggiosa
Ventilazione meccanica controllata, visto che non stimo parlando di case passive (e nemmeno classi A, B o C) il recuperatore di calore è un accessorio superfluo, potresti puntare su apparecchi a singolo flusso, quelli per un locale solo costano poche centinai di €, macchine che permettano l'immissione in più locali arrivano a costare poco meno di 1000 €.rimane il problema di come smaltire l' umidita' in eccesso ... idee?
PregoGrazie anticipate a chi ha avuto la pazienza di leggere questo lungo post
Non parlo più allora, credevo si trattasse di una quantità modesta di acqua.e' vero che gli infissi fanno da deumidificatore, pero' l' acqua cade sul muro sottostante
Il movimento dell'umidità è valutato in base alla legge di flick, l'umidità passa da una zona a maggior concentrazione verso una zona a minor concentrazione, sempre e comunque, ovviamente nei limiti della resistenza al passaggio che genera la stratigrafia.l' umidita' passa comunque attraverso il muro ma in che direzione ?
A parità di spessore ottieni maggiori risultati con un isolante propriamente detto rispetto ad una intercapedine d'aria, quindi meglio non farlachiarissimo che la camera d' aria non crea muffe; il dubbio nasce...
Svolgono 2 funzioni diverse, è come dire, dato il costo di un auto preferisco comprare un librovisto il prezzo della vmc mi sembra piu' comodo investire in una pompa di calore inverter
Purtroppo no, io sono Lombardo, ma credo che la maggior parte dei progettisti edili (geom. ing. e arch.) siano capaci di guidarti in tal senso, come lo sono quasi tutti i termotecnici5) non e' che mi sai segnalare qualche professionista nel genovese ?
Quelle poche volte che ho previsto isolamenti interni ho usato pannelli di silicato di calce, non sono economici, ma hanno dei discreti vantaggi:
- Buona capacità di regolazione igrometrica
- Buona capacità isolante
- Buona resistenza (non ci puoi appendere un sacco da box, ma è comunque tra i più resistenti)
- Discreta inerzia termica (ovviamente per esser un isolante)
la maggior parte dei progettisti edili (geom. ing. e arch.) siano capaci di guidarti in tal senso, come lo sono quasi tutti i termotecnici.
Scusa per quello che puo' sembrare un'attacco, ma che invece non vuole esserlo, sono semplicemente realistico
Sì e no, dal momento che uno dei maggiori fattori di surriscaldamento sta proprio nella non corretta esposizione e nel giusto criterio di scelta e di posizionamento dei serramenti...O meglio, tutto dipende da quanto è spinta una soluzione. In una casa passiva, magari da ottenere con una ristrutturazione, potrei avvalermi di una verifica dinamica, ma con una cappotto interno quasi certamente non mi fiderei comunque a omettere una barriera al vapore e per una semplice motivazione, difficilmente a livello statistico riesci a quantificare in numeri uno stile di vita ed un'andamento climatico in veloce evoluzione come quello degli ultimi 5 anni.
ho pero' visto che sei di trento.. bhe, io sono in lomabardia e ti posso dire che la realtà da noi è molto differente dall'area di influenza di casaclia, tbz, austria e germania...purtroppo..tanto per dirti, per apprendere qualcosa di serio circa il recupero energetico mi sono dovuto spostare in sud tirolo
Ciao Ares, con che programma hai fatto la verifica di Glaser? Non tutti i programmi utilizzano il muh!!!
Immagino che tu abbia utilizzato i dati ed il programma di una nota marca....(fammelo sapere i pvt)
La scelta migliore (se parliamo della stessa marca) è scrivere direttamente alla casa, gli indichi stratigrafia, spessori, ecc... e loro ti fanno dimensionamento e verifica ;O)
Impossibile che il silicato ti faccia condensa e eps no!
non ho capito perchè 12 di silicato e 7 di poliuretano...
Comunque allora si, puo' essere, comunque per verifica, potresti scrivere alla ditta produttrice dei pannelli e farti fare una verifica da loro...
500g/mq il limite di legge con verifica dell'evaporazione estiva