Casa del 2006 + PDC + 4cm stirodur + 45kW elettrici giornalieri e 10° esterni


Era un pressostato di bassa pressione. Tra tutto 13Kg di gas alla modica cifra di 35€ al kilo, 600 e passa €.

Tuttora la macchina commutata su raffrescamento va in blocco e non lavora, quindi può essere che prima dell'estate la cambio per forza di cose.
 
Ultima modifica:
8 anni li ha fatti..magari altri 4 li farebbe...ma se poi schiatta sul piu bello e devi cambiarla "di corsa" diventa meno facile fare un bel lavoro..
 
Domanda interessante...comunque ci sono condizionatori che lavorano da 20 e passa anni..altri che sono schiattati dopo poche stagioni....poi in generale una pdc lavora molte più ore di un condizionatore....io spero che durino 12 anni, visto che dopo 6 si ripaga... Ti saprò dire...comunque dovesse schiattare solo il compressore, non pesano sia una spesa mostruosa..si cambierà...il risparmio comunque c'è.....
 
Su quelle idroniche di solito le garanzie sono più corte...3/5 anni..anchenSamnsung....se non sbaglio i 10 anni vale solo,per le monosplit aria aria
 
si ho quella,ha anche la funzione che mi dà il consumo,con 3-5 kwh scaldo tutta la casa,mi sembra strano
se uso il gas consumo almeno 3 mc,mi sa che vado di pdc,sto pensando di mettere un contatore sulla linea
per verificare i consumi
 
Se la sfrutti poco ci fai una vita, la mia dopo 20 anni sarà da buttare. Non so se le mitsubishi siano di costruzione leggerina oppure no. La mia è sicuramente robusta ma allo stato attuale risulta poco sfruttabile quindi è una rimessa
 
Pox, il dato potrebbe essere veritiero. Spesso infatti le caldaia non sono così efficienti come pensiamo che siano..e soprattutto sottostimiamo l'efficienza del sistema di disibuzione del calore ....mentre con pdc aria aria il cop già comprende l'efficienza della veicolazione del gas sino all,apparato interno e la sua efficienza di scambio con l'aria. Poi sino a stamattina le T medie sono state elevate, per cui un cop 4 su un aria aria è anche verosimile.
 
Ieri visto che pioveva e visto che avevo comunque 4kW di produzione FV ho acceso la PDC ed ho mandato il boiler da 30/40° tutto a 50°, sopra e sotto.

Dalle 12:45 alle 12:54 è andato a 41°, cioè ha alzato sotto di 11°, sopra di 1°, in 10 minuti, poi da li in poi è stata accesa fino alle 13:20 circa per fare i 50°. a me sembra che sia stata dispari nel funzionamento. Impressione mia? Si può ricavare qualche dato di funzionamento da questi valori?
 
s ein parteza avevi media 35 e sei arrivato a media 50..hai inalzato 15 gradi. ..se sono 500 lt..hai prodotto 7500 Kcal, 8,7 kwh.

Mi pare che la tua pdc asorba 6 kw..in 35 minuti avrai assorbito circa 3,5 kwh..CP 2,5 che direi in questa stagione ci può stare.
 
ma no, assolutamente. è spiegato bene..loro hanno DUE PDC e non UNA sola come te (e me). Infatti si chiama acqua DUE.

Oltre alla PDC principale esiste una pdc che fa SOLO l'ACS...che viene alimentata (evaporatore) dal RITORNO del circuito riscaldamento/raffreddamento e che lato condensatore sfoga nell'accumulo ACS. Tale (piccola) pdc solo per acs sarà di certo a R407 in quanto arriva a 75° di T...e sarà piccola in modo da scaldare accumulo acs in tempi LUNGHI, dando cioè modo di "recuperare" energia del raffrescamento su un numero elevato di ore (se facesse carico accumulo in 20 minuti, poi per tutto il giorno il "recupero gratuito" non avverrebbe più)

Questa SECONDA PDC , da quel che si capisce dallo schema, viene avviata quando stai RAFFRESCANDO e paralellamente devi scaldare ACCUMULO ACS.
Negli altri casi (inverno) esiste uan DEVIATRICE (come ho io) che in alternativa al riscaldamento, ti scalda accumulo ACS..e infatti se noti dice che se accumulo lo scalda la pdc principale arriva Max a 60°..se lo scalda la pdc per acs (secondaria) arriva a 75°

Ovviamente quando la pdc acs lavora, sta producendo del "freddo" che "allevia" lo sforzo della pdc principale, che sta anche lei facendo del freddo..e il cop globale delle 2 macchine combinate aumenta a 6-7.

L'idea è buona..e si fa cosi da sempre negli impianti di grossa taglia..ma se poi la macchina costa 20 mila euro come dici tu...non ne vale mai la pena.

La Rotex bistadio lavora in modo diverso..ha sempre DUE pdc ma che lavorano SEMPRE IN SERIE..la prima scalda il gas (e non acqua)a penso 35 gradi che poi viene sfruttato caldo dalla seconda, per arrivare a T elevate (80 gradi) . Questo lo fa SEMPRE e dunque si possono alimentare i TERMI con T elevate..cosa che la Olimpia NON permette di fare.

ovvio che il cop è elevato perche entrambe le macchina fanno un DELTA T ottimizzato per il gas che stanno usando...la prima da zero a 35 col 410..la seconda da 35 a 75 col 407...il cop finale che ottieni è "in linea" con quello che ha una macchina singola a 410 che fa zero-35

La TUA è un'altra cosa ancora..hai un SOLO compressore..ma hai DUE scambiatori gas-acqua (due condensatori)..e quindi raffreddi il gas in due stadi separati..spillando un 15% di energia ad alta T (destinata alla parte alta dell'accumulo, che farebbe solo acs) e poi il restoi a T piu bassa. Una tale strategia impone di lavorare SEMPRE con uan T di mandata gas elevata (almeno a T utile per acs) e quindi il cop medio annuo ne esce danneggiato.
Perche lo hanno fatto? semplice..perche essendo una pdc non inverter..comunque loro faranno fatica a stare bassi di potenza e quindi comunque avranno impostato un controllo che non permette alla pdc di produrre con T basse di mandata , ma solo alte..e allora tanto vale spillare sempre una parte ad alta T. Ovvio, il cop finale poi è pessimo (per colpa dela mandata sempre alta)...ma infatti nessuno usa piu sistemi del genere..si usano gli inverter.
SALVO CHE (ma mi pare mi avevi detto che NON era cosi) tale spillamento ad AT avvenga SOLO nelle fasi i cui accumulo ACS chiama il carico...e poi nel funzionamento "riscaldamento" dale spillamento sia "fermo".

Una "finezza" estrema (per la tua macchina) sarebbe che IN ESTATE il gas in unscita compressore viene PRIMA fatto condensare sul piccolo scambiatore AT e sfruttato dentro accumulo acs.. POI fatto condensare sul gruppo "evaporatore" usato al contrario (con espulsione in esterno del calore in eccesso) ...e POI fatto espandere sul secondo scambiatore (dove fai allora il freddo), che viene avviato all'accumulo (separato) del freddo. Mi pare ne avevevamo già parlato emi avevi detto che NON funziona cosi..che in estate quando fa freddo, fa freddo e basta..e quando deve scaldare accumulo (se solare non basta) ferma il freddo e fa il caldo.
 
Il funzionamento estivo non me lo ricordo per inciso, comunque tutto il resto ho capito, dovrei chiedere al tecnico se è possibile chiudere quello scambiatore e stare senza, solo che quando faccio ACS su 500 litri quello scambiatore velocizza il carico perché lavora nella parte alta del boiler, così il circuito a bassa temperatura non si ritrova da solo a fare acqua da 30 a 50°.

Detto questo sarebbe comunque conveniente chiuderlo per quanto mi riguarda, terrei la parte bassa a 35°, la parte alta a 45°, come sto già facendo, e la pompa di calore funziona in bassa temperatura, con un COP più alto, per più tempo. E sarebbe solo positivo visto che il tecnico lamentava che la PDC non deve fare ON/OFF ma deve stare accesa più tempo possibile per poter rendere bene. Questo tempo a quanto equivalga in minuti non l'ho mai capito.

Non so se dico una cazzata, ma visto che il circuito del gas bassa temperatura ha una valvola di inversione, mentre il circuito alta temperatura non ha valvole di inversione e funziona tutto l'anno in alta temperatura io direi che il mio caso è un po' come avere due compressori che lavorano uno per un circuito ed uno per un'altro, con la differenza che avere un compressore che fa il lavoro di due è peggiorativo perché consuma molto di più e rende molto di meno, e non puoi escludere il circuito ad alta temperatura, che invece lavora sempre.

Se io lo potessi escludere anche solo i 4 mesi invernali con una elettrovalvola non ci sarebbero tutti questi problemi no?

E' chiaro che se il boiler mi chiama l'ACS o io metto una deviatrice che mi fa lavorare in bassa temperatura sulla parte alta del boiler o aspetto mezz'ora per avere l'acqua calda.
 
se davvero (?) hai valvola INVERSIONE fra primo e secondo scambiatore..allora è probabile che davvero fai il RECUPERO in raffrescamento.
Cioè quando raffreschi, scaldi parte alta accumulo gratis...da lapidare chi non l'ha capito e ha comunque montato il solare termico.

Sul fatto che sia un bene chiuderlo poi in inverno..dubito...se la macchina è progettata cosi..avrà centralina controllo programmata e i sensori messi per funzionare cosi..meglio lasciarla come è.
Come detto..se tale circuito AT si attiva SOLO quando fai carico ACS, non è un danno, anzi...se è SEMPRE attivo, allora s elo chiudi secondo me non cambnia nulla perchè la macchian NON cambierà la sua impostazione di funzionamento, fara sempre gas alla stessa T..col danno che tu poi non lo sfrutti piu come il porgettista ha previsto.

Comunque io non starei a fare modifiche alla tua macchina..per per una "canalizzata ad aria non inverter" piu di tanto non puo fare...quando puoi, sai cosa devi fare..
 
L'inverno posso fare il carico a bassa temperatura senza veder salire la parte alta del boiler di temperatura.

Questo però potrebbe anche essere perché l'alta temperatura non sale sufficientemente di gradi per andare a integrare l'accumulo.

Ciò nonostante in estate il circuito a bassa temperatura inverte mentre quello alta temperatura rimane alta temperatura.

Il solare termico me l'ha fatto installare chi mi ha venduto e progettato l'impianto, più in un ottica ecologista che non di altro. Fonti alternative sfruttate al 100%, che nei 4 mesi invernali sfrutto in maniera veramente ridicola, quindi potevano anche evitarmi di metterlo effettivamente.
 
Se in estate comunque il circuito AT resta caldo e attivo quando fai freddo, non è poi male...hai una macchina con recupero. Se fai un buon uso di raffrescamento....il cop medio ANNUO ne beneficia e questo mitiga un po' il,fatto che in inverno magari non è il massimo.
 
però impegnando 10kW alla fine dell'anno ho dei costi fissi che non stanno né in cielo né in terra...
 

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