Catalizzatore idrogeno atomico


Ma lo fai apposta o cosa? L'intero articolo dice esattamente il contrario:
-si parla SOLO dell'energia necessaria;
-si parla di "desorbimento", e non di "assorbimento";
-a propositi di rendere quel che ha ricevuto, la frase "Our main emphasis in the present work was on the dissociative chemisorption energy of H2 molecule and the sequential desorption energy of H atom under full cluster saturation conditions", non ti dice niente?
 
Scusate, io non sono un professore come voi,
ma nella fuel cell , all'elettrodo di platino dove avviene l'assorbimento dell'idrogeno molecolare e la successiva dissociazione prima in idrogeno atomico e poi in ione H+ per mezzo del nafion, non viene fornita alcuna energia.....
 
Vado a ruota libera quindi non mi *****ate... e se il segreto/funzionamento (prendiamo per buono che funzioni) del gattino alias E-Cat fosse proprio dovuto ad una qualche capacità del nichel di "spezzare" la molecola di idrogeno, assorbirlo sottoforma di atomi e liberarlo se riscaldato? Si spiegherebbe quindi l'eccesso di energia durante il suo funzionamento, dovuto cioè alla ricombinazione del gas in molecole biatomiche.
 
Finalmente s'incomincia a parlare dell'e-cat di Rossi in modo serio...
Lupino, però se l'energia in eccesso prodotta dall'e-cat proviene dalla ricombinazione degli atomi di idrogeno, non ci sarebbe bisogno del Nickel, bensì solo del catalizzatore segreto di Rossi.
Io stesso potrei già fare una cella di questo tipo usando come catalizzatore spugna di platino o Grafene, che però sono materiali costosi(la cartuccia di ricambio dell'e-cat costerà solo 10 euro, come linkato in altra discussione).
Con la grafite si potrebbe ottenere lo stesso risultato, cioè la scissione della molecola d'idrogeno, l'accumulo degli atomi e poi la loro liberazione, per ottenere 104Kcal per mole di calore da ricombinazione.
L'amico Righi dice che con la ricombinazione dell'idrogeno si ottiene 1/10 dell'energia rispetto alla fusione Ni-H.
Questo è un punto da verificare.
 
...non ci sarebbe bisogno del Nickel...
Forse non mi sono spiegato bene, provo a farlo con un disegno:
La mia "fantascientifica (?)" idea è che il nichel (pardon preferisco scriverlo senza la "k"), in taluni circostanze o con determinati catalizzatori si comporti ("a gratis" ovvero senza impiego di energia) così:
H2onPta.gif
Le molecole di idrogeno vengono cioè separate nei loro atomi costituenti ed essi vengono intrappolati all'interno del reticolo cristallino del nichel. Riscaldando con una resistenza si provoca una dilatazione del metallo, ovvero del suo reticolo, in tal modo l'idrogeno può liberarsi dalle "maglie" divenute più larghe e, ricombinandosi, produrre la famosa energia in eccesso.
L'idea, chiamatela pure malsana, mi è venuta leggendo questa pagina di wikipedia riguardante il chemisorption ; ok ora picchiatemi pure :cry:
 
Lupino puoi fare tu stesso un semplice esperimento con un refrigerante a bolle:
Nel tubo di entrata inferiore metti la polvere di nichel e sopra una resistenza elettrica.

Mandi idrogeno da sotto e dopo che si è accumulato un pò d'idrogeno atomico accendi la resistenza.
A quel punto l'idrogeno si ricombina nella prima bolla del refrigerante producendo calore che viene asportato dall'acqua in circolazione.
Sopra otterrai idrogeno molecolare che puoi riciclare....
 

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Catalizzatore-versione definitiva

Catalizzatore-versione definitiva

Dal disegno potete vedere che l'idrogeno è prodotto da un generatore sviluppato dall'utente Protone,
ad alluminio-soda caustica.
Questo idrogeno giunge, tramite una valvola deviatrice, alla cartuccia del catalizzatore, che è intercambiabile,
e che può essere riempita con polvere di nichel, grafite, spugna di platino, grafene, o altro.
Sulla cartuccia è posta una resistenza riscaldatrice che serve a rilasciare l'idrogeno atomico chemisorbito nella polvere del catalizzatore.
Nel refrigerante a bolle avviene la ricombinazione dell'idrogeno atomico in idrogeno molecolare e quindi lo sviluppo di calore che viene asportato dall'acqua di raffreddamento.
 

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Una delle cartucce è costituita da una lampada UV:
 

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Un'altra cartuccia che prende lo spunto dal lavoro del russo Andreew descritto su Autothermia,
per produrre idrogeno, ossigeno e azoto atomici:
 

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Qualche link

Qualche link

Dopo aver saputo che l'Hyperion della Defkalion funziona con idrogeno atomico,
vi posto alcuni link interessanti:
 

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