Coclea idraulica


Ma di che taglia staiamo parlando Wolf...2000 euro/kW per impianti piccoli mi sembrano esageratamente pochi...significa recuperare l'investimento in meno di 2 anni!!! se ce li concedi vedo volentieri i preventivi...
 
Coclea per RDCongo

Coclea per RDCongo

Questo è forse il maggiore produttore in europa:

RITZ-ATRO Ihr Partner im Bereich der Wassertechnik

Sono però convinto che a fronte di un progetto dettagliato, una officina di carpenteria metallica od un buon fabbro sono in grado di realizzarlo con spesa molto più contenuta.

Gentili Signori,
mi chiamo…Kumis (nelle modalità di iscrizione invitano ad usare un nome diverso da quello reale…), navigando in internet in cerca di informazioni ho scoperto questo sito, che trovo non solo stimolante, ma estremamente interessante per il problema che vorrei esporvi.
Sono un tecnico in pensione e da anni volontario in una piccola associazione di volontariato genovese (www.timeforpeacegenova.org) impegnata direttamente o con altre associazioni, squisitamente tutti volontari non retribuiti, in cooperazione con realtà dove sono carenti le attività che siamo in grado di offrire (indipendentemente da etnie, religione, colore, usi e costumi…)
Succede che proprio in queste cooperazioni l’associazione “Insieme al Terzo Mondo”(Padre Emilio Ratti –Missioni Francescane Liguri) che ha realizzato un bel ed efficiente ospedale a Luwinja (Sud Kivu-RDCongo) abbia pensato di tentare di utilizzare un rivo per generare energia elettrica. La zona non è servita di rete elettrica e l’unica fonte di energia per l’ospedale è un gruppo elettrogeno diesel da 60 KW.
Evito tutto quanto si potrebbe dire sulla situazione politica/economica/sociale/diritti
ecc. ma il risparmio sull’approvvigionemento di gasolio , parti di ricambio e
manutenzione andrebbe direttamente a beneficio dei pazienti…e sono tanti !:p>:p>
Portata acqua fluente (media stagionale) 1,5 m3/sec:p>:p>
Caduta 3 m:p>:p>
Con questi numeri e considerate le risorse locali, forse una coclea sarebbe la più indicata, ma Vi saremmo grati per una vs. valutazione.

Prometto che la prossima volta sarò più stringato, ma devo aggiungere qualcosa.

A scopo esplorativo ho chiesto un’offerta ad una ditta specializzata nel settore.

Risposta pronta, cortese ed esauriente, ma…. non siamo in grado di farci carico dell’impegno
economico…chiavi in mano.:p>:p>
:p>:p> “Sono però convinto che a fronte di un progetto dettagliato, una officina di:p>:p> carpenteria metallica od

un buon fabbro sono in grado di realizzarlo con spesa molto:p>:p>
più contenuta.”


Questo messaggio scovato nella corrispondenza, mi ha “colpito”…
quello che manca è il progetto dettagliato.:p>:p>
Io con questo avrei finito, penso di essere stato abbastanza chiaro, si può fare qualcosa?

Vi ringrazio per qualsiasi suggerimento od azione vorrete offrire.
Per Time for Peace-Genova:p>:p>
M Kumis:p>:p>
 
Salve Kumis
Intanto ti rivolgo un cordiale benvenuto tanto più vero in quanto rivolto a persona che impegna parte del proprio tempo in lodevoli attività benefiche.
Vedo che mi hai citato...
Non vorrei che il mio post ti avesse indotto in facili convinzioni.
Al di là di considerazioni brevettuali e proprietarie sono ancora convinto che la coclea sia una macchina "fattibile".
Questo non vuole assolutamente dire che si faccia con due soldi e che chiunque in qualsiasi luogo possa farla. E' pur sempre una macchina che presuppone tecnologia e mezzi occidentali o quantomeno dei paesi emergenti, e manodopera specializzata ed addestrata.
Poi, la macchina che sarebbe necessaria per sfruttare salto e portata che dichiari, non è una "macchinetta". Forse nel preventivo che ti hanno presentato avrai già i dati caratteristici, ma ipotizzo che possa avere un diametro dell'elica di 2,2 metri, una lunghezza fra i 5,5 ed i 6 m per una potenza idraulica di circa 44 kW teorici e fra 24 e 27 kW elettrici.
Un aggeggio notevole, anche in relazione al trasporto dalla officina di costruzione al sito di installazione.
Questa macchina, dal punto di vista funzionale, possiede i migliori requisiti per operare in località del terzo mondo, e fra i tanti possiede il notevole pregio della rusticità, ma una parte delle complicazioni costruttive ed economiche compensa questi per altro notevoli pregi.
Se vorrai, vedremo se il forum potrà approfondire l'argomento e proporre eventuali opzioni.
A risentirci.
Will
 
Ultima modifica:
Ringrazio innanzi tutto per il benvenuto e per la rapida e costruttiva risposta. Come accennato vengo dal settore tecnico e pur non avendo esperienza diretta con macchine idrauliche, posso immaginare le difficoltà, non fosse altro per le dimensioni della coclea. Ciò nonostante è la parte di controllo che mi preoccupa di più, che deve essere la più semplice possibile (anni fa, molti, preferivamo sistemi di controllo pneumatici nelle zone disagiate, perchè più o meno sempre riparabili, ma oggi...bene così..)
Ho esperienza di impianti in zone "difficili", ma avevo alle spalle organizzazioni all'altezza , vorrei però dire che ho imparato a non sottovalutare le capacità locali, la maggior parte non immagina quello che riescono a fare per superare le carenze . C'è sempre la possibilità di inviare in container parti prefabbricate ad hoc ,da assemblare in loco. Ma non vorrei sognare troppo. Non posso che rinnovare i ringraziamenti e restare in attesa di...buone nuove. Cordiali saluti <kumis
 
ciao Kumis, potresti indicare il salto disponibile?, chissa che non si possa fare un impiantino economico con dele PAT, probabilmente la coclea andrebbe meglio, ma forse costa un po' troppo e non sarebbe facile ne' da realizzare ne' da trasportare.
una indicazione importante è quella relativa alla qualità dell' acqua, sapere se trsporta foglie rami o altro o se invece è pulita.
non disperare, chissà che non ce la facciamo a mettere insieme qualcosa
ciao
 
Salve Kumis,
mi risulta che in Madagaskar sia stata realizzato un impianto a coclea con portata 1500l/s e salto 3,00m. potenza del generatore 45 kW.
I realizzatori dovrebbero essere " Volontariato internazionale per lo sviluppo ROMA" dott. Del Rizzo tel. 041 5459111.
Magari un contatto potrebbe aiutarti.
 
Ciao Kumis come non aiutarti.
Sempre girando su internet avevo letto che un gruppo di pensionati di Schio (ex-De Pretto) riuniti in associazione di volontariato hanno fatto belle cosette.

Io dalle mie parti ho una vecchia De Pretto in disuso con Portata di 2 mc/sec e salto di 8/9 metri, purtroppo è un'elica a pale fisse, ma chissà............. forse hai acqua in più............ forse puoi lavorare sul salto............. forse gli amici pensionati riescono a modificarla in semiregolante........

Questo è un forum e siamo tutti contenti di poterti aiutare, dicci come.

Un grande augurio per l'impresa che state realizzando e una benedizione particolare a chi vi lavorerà.

Spes
 
Ciao Wilmorel, Carrara 54031, Sergiogra e Spes
Cari amici…di fatto non trovo altri termini, nonostante non vi conosca personalmente…
innanzi tutto vorrei ringraziarvi, anche se sicuramente voi non lo riteniate necessario, ma non è la buona educazione che me suggerisce, quanto il piacere di “scoprire” le vostre risposte e poiché ce ne saranno altre, ringrazio anticipatamente chi altri avrà qualcosa da suggerire, condividere o semplicemente parlare..
Non ho risposto immediatamente perché ho passato un paio di giorni presso un’officina di un mio amico e volontario a Lenta (Vc), per modificare un prototipo di ginocchio di nostra progettazione, destinato, ormai sapete a chi.
In questa fase non posso far altro che ascoltare ed imparare, pertanto rimango in attesa delle vostre elucubrazioni e soluzioni.
Carrara mi chiedeva il salto , mi risulta sia 3 metri
Contatterò gli indirizzi e le persone citate.
Grazie e ciao Kumis
 
Gentile Kumis,
il suo post è molto interessante è utile quindi le chiederei di aprire un post specifico così ha più visibilità e più possibilità di aiuti da parte della comunità del forum idroelettrico che certamente le darà un aiuto alla sua lodevole iniziativa.
Buona continuazione
RemTechnology
 
risposta a Remtechnology

risposta a Remtechnology

La ringrazio per l'interesse, ma... in breve cosa dovrei fare ? Rimango in attesa di un consiglio operativo.
Grazie e cordiali saluti Kumis
 
Salve a tutti.

All'interno del ciclo di produzione della mia azienda (produzione di carta) si crea un salto nel circuito dell'acqua di circa 2 metri.
La portata dell'acqua può variare dai 0,3 agli 0,5 m3/sec.
Gli altri dati sono i seguenti:
- Velocità iniziale dell'acqua non nulla ma non quantificabile
- L'acqua non è pulita ma presenta in soluzione cariche e piccole fibrelle di carta per un 30% circa.
- Il salto sarebbe sfruttabile per circa 320-330 giorni all'anno.

La presenza di cariche nell'acqua ne aumenta il peso e quindi l'energia ricavabile?

Ho uno spazio limitato in larghezza dove far passare una eventuale coclea (circa 1 metro). Sarebbe sufficiente ad inserire una coclea che
sfruttasse interamente l'energia a disposizione?

Essendo un circuito interno non avrei bisogno concessioni idiriche. Sapete se
ci sono limitazioni/incentivi all'utilizzo di un salto idrico interno ad una azienda?

Cerco delle risposte per chiarirmi le idee per valutare se merita andare a chiedere dei preventivi.

Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione

Buona serata a tutti.
 
Risposta a Carta & Dintorni.
Sarei felice di poterla aiutare, ma anch'io sono "qui" per imparare. Sicuramente altri che la leggono sul Forum saranno in grado di darle consigli, dei quali approfitterò anch'io...
Cordiali saluti kumis
 
Ciao ti rispondo a qualche domanda

Dai dati da te scritti andresti a produrre 5,5 kw

1) La coclea potrbebe andarci in un metro di larghezza, cmq devi sentire sempre delle ditte produttrici per le dimensioni esatte

2)per quanto rigurda gli incentivi hai lo 0,22 a kwh prodotto che ti consente un gudagno annuo per i primi 15 anni di 9800€ su 320 giorni di funzionamento.

3)essendo il canale tuo hai dei grandi vantaggi burocratici (non devi chiedere derivazioni a nessuno) sicuramente dovrai fare lo scambio sul posto come per gli impiantio fotovoltaici.

4)5,5 kw non si buttano via quindi inizia ad informarti un impianto del genere dovebbe costare intorno hai 50000€

5)non credo che le cariche in acqua aumentino la produzione (forse si potrebbero generare delle correnti vaganti che andrebbero a corrodere il metallo che costituisce la coclea)
 
Da tabelle che ho ottenuto da un'azienda cecoslovacca mi risulta che con diametro di 1 m riesci a turbinare attorno ai 300 litri al s...

D'accordissimo che quei pochi kW sono preziosi e nn li butterei via, considerato che probabilmente non hai grosse opere da fare, o comunque in casa tua puoi fare quasi come vuoi...

Per la questione della carta in sospensione la trascurerei, la conteggi già nel volume che transita, quindi dovresti valutare solo la differenza dei pesi specifici, pesata sulle portate di acqua e carta ma credo che alla fine ti cambierà di qualche punto per migliaio! fai una bella cosa, pesa 10 litri della tua miscela e nn sbagli!

Per quanto riguarda gli incentivi non sono sicuro che andrai a prendere i 22 centesimi...dipende se quell'acqua l'hai mandata tu la in alto o se c'era già di suo!
 
Se è uno stabilimento quell'energia puoi consumartela.
Io lascerei perdere tutto l'aspetto per la qualificazione d'impianto e relativi incentivi. Quanto paghi l'ultimo scaglione in bolletta? 0.18 euro/kWh che aumenta nel tempo? Bene, quello è il tuo incentivo.

Hai già una concessione a derivare acqua, in teoria dovresti fare una piccola modifica per inserire l'uso idroelettrico, in pratica non farei tante pratiche visto che non chiederei gli incentivi.
Ora però non chiamatemi "il fuorilegge".

Se l'acqua è pompata gli incentivi non li prendi comunque.

In teoria si potrebbe valutare di produrre direttamente energia meccanica senza trasformare in energia elettrica come si faceva una volta negli stabilimenti (ad esempio per sollevare acqua da un'altra parte del ciclo con un altra coclea) ma per fare questo bisogna conoscere l'impianto ed uno "pratico".

Mi accodo anch'io al grido "non buttare quell'energia".

Auguri
Spes
 
Ringrazio tutti per le risposte.

Ho provato a pesare il liquido ed il peso specifico del liquido sembrere non discostarsi da quello dell'acqua, considerando gli
errori di misurazione che ci possono essere.

L'acqua che vorrei sfruttare è il residuo della formazione del foglio della carta e arriva a quell'altezza tramite una pompa.

Per quanto riguarda l'energia la consumerei tutta sul posto, ma mi dispiace dover perdere l'incentivo in quanto l'energia elettrica
la pago molto meno (sotto gli 0,1 euro/kwh) ma il mio settore è enormemente energivoro.

Non posso sfruttare l'energia meccanica nel mio processo tramite una trasmissione diretta con la turbina.

L'idea della turbina era nata soprattutto per la necessità di rallentare il flusso d'acqua in caduta.
Siete mica a conoscenza di quale sarebbe la velocità dell'acqua in uscita dalla colcea?

Intanto proverò a chedere qualche preventivo ma risparmiando solo l'energia consumata se il costo supera i 50.000 euro,
avrei un ritorno dell'investimento superiore a 10 anni.

Grazie a tutti di nuovo.
 
...........................................l'energia elettrica
la pago molto meno (sotto gli 0,1 euro/kwh) ma il mio settore è enormemente energivoro.

Non posso sfruttare l'energia meccanica nel mio processo tramite una trasmissione diretta con la turbina.

............ritorno dell'investimento superiore a 10 anni.

Non quanto la paghi mediamente, ma quanto paghi l'ultimo scaglione, puoi dircelo?

Se è pompata mettiti l'anima in pace, non hai l'incentivo.

Il discorso energia meccanica era interessante in quanto avevi meno perdite di trasformazione (famoso rendimento 0.6 per piccoli impianti idro).

Per l'ambiente è sicuramente un buon investimento, da un punto di vista economico penso che puoi fare di meglio, soprattutto se lasci perdere tutte le spese burocratiche (un tecnico per 5 kW o per 100 ti costa uguale).
Trova uno che ci capisce di coclee e uno che può vendertele. Loro ti diranno anche la velocità (presumo tra 1 e 2 m/sec.).

Sappi che gli scout dell'idro sono sempre in cerca di vecchie cartiere per piazzare una turbinetta, tu la cartiera ce l'hai già, che aspetti?
Ciao Spes
 

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