profilo coclea
profilo coclea
Ciao a tutti,
di solito frequento altre parti del forum. Negli ultimi mesi mi sono intestardito a volermi costruire una piccola coclea per avanzamento materiali, tipo quella di una stufa a pellet.
Ho quindi cercato anche qui notizie su come costruire coclee, ma non ho trovato quello che cercavo. Come tutti, all'inizio, ho pensato che lo sviluppo della coclea fosse una corona circolare, con i diametri pari alla composizione vettoriale fra circonferenza e passo. E come tutti quelli che hanno fatto questo ragionamento, mi sono scontrato con la triste realta` di avere incompatibilita` fra la circonferenza interna e l'asse di supporto. A niente e` valso cercare in rete perche` la risposta era sempre pressoche` la stessa "Tira, scalda, DEFORMA il pezzo, che poi si adatta"... Cosi` ho deciso di fare da me, ed ho incominciato a ragionare con la mia testa. Il primo progresso e` stato quando, invece di pensare ad un passo completo, ho pensato a mezzo passo. Disegnando mezzo passo mi e` stato immediatamente chiaro l'errore mio e di tutti quelli che pensavano ad una corona circolare: mezzo passo, in proiezione verticale somiglia molto ad una sezione obliqua di un cilindro, tipo le tavole di disegno dei primi anni di scuola. E, come tutti sanno, una sezione obliqua di un cilindro genera non un cerchio, ma un'ELLISSE. Nel caso pero`, la sezione non era un piano, bello pulito, ma un ramo di sinusoide, dal minimo al massimo. Cio` mi ha fato pensare che la superficie risultante fosse un'ellisse deformata, con l'asse maggiore "stirato". Purtroppo per me, non disegno da un bel pezzo, e trovare un modo per portare in "vera grandezza" il ramo di sinusoide era un enigma. D'altra parte, anche gli amici piu` "sgamati" ai quali avevo chiesto erano caduti dalle nuvole. Alla fine mi sono accorto di quanto banale fosse la cosa, una volta chiari i concetti: bastava che il piano ausiliario sul quale ribaltare la sinusoide in vera grandezza passasse per lo "zero" della sinusoide. Ho cosi` potuto finalmente costruire le due curve in "vera grandezza", e nei prossimi giorni provero` in pratica la validita` di quanto detto costruendo un modellino. Per il momento, usando l'Autocad da incapace, come fosse un tecnigrafo, ho verificato graficamente la cosa. Sicuramente, qualcuno piu` capace di me ad utilizzare programmi CAD sapra` trovare vie piu` veloci ed affidabili per fare le stesse cose. Ma credo che alla fine questo vecchio metodo sia piu` alla portata di tutti, perche` richiede solo di saper tenere in mano squadretta e compasso. Allego quindi alcune diapositive del disegno e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, nel caso la cosa interessi a qualcun altro.
Cordialmente
Bwana