Coclea idraulica


Mi manca proprio il software per dezippare
Allora cerca in rete 7-zip e scaricalo.

Per gli altri commenti: scusate, sono d'accordo con voi che in giro per il mondo si trova di tutto e di piu`,e in certi casi pure a prezzi convenienti. Credo vi sia sfuggito che il mio punto e` un altro, e cioe` come FAR DA SOLI, con mezzi minimi, una cosa apparentemente abbastanza complicata. Ho detto, e ripeto, che nel mio caso la coclea e` poco piu` di un giocattolo, mentre certamente quelle che interessano qui hanno ben altro peso e dimensioni. Del resto una lamiera da 3 mm ben sagomata e puntata tiene un bel po' di peso, e potrebbe essere usata a mio avviso anche in coclee abbastanza grandi. E` chiaro che comunque, per svirgolarla (con la forma corretta come dal disegno non dovrebbe servire stirarla) in modo da farle seguire la traccia del passo sull'asse e` necessario scaldarla al rosso in qualche modo, probabilmente con un grosso cannello a propano tipo quello usato per fissare le guaine sui tetti, l'acetilene non ce la vedo se non per saldare poi all'asse.
Ciao
 
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Tempo fa, per curiosità, ho provato a realizzare alcune spire partendo dagli sviluppi delle circonferenze e dei passi.
Le formule proposte sono corrette e utilizzando materiale deformabile come cartone o plexiglass si giunge tranquillamente a realizzare l'elica prevista.
Il problema sta, con materiali ad elevata rigidità come l'acciaio, nel deformare progressivamente ed in modo differenziato la circonferenza interna e quella esterna. Difatti, se la deformazione fosse uguale sul cerchio interno ed esterno, nella operazione si otterrebbe un tronco di cono e non una elica. Il risultato lo ottiene la macchina del video mostrato da Topgrion.
Con ogni probabilità esistono anche macchine a rulli alimentate in continuo, ma quella del filmato è una macchina a lame/coltelli e matrici. Prova ne sia che l'avanzamento è per impulsi e che le impronte, più evidenti sulla circonferenza interna, sono radiali e lineari. Una sorta di piegatrice dedicata.

elica 1.JPG
 
La portata a cui prima accennavo è una portata media al netto del DMV, e la scalinta di briglie sul torrente in questione è composta da 6 briglie tutte della stessa altezza, quindi andrebbero posizionati 6 impianti a coclea uno per ogni briglia, ancorati sul muro in cls della briglia stessa.
 
Otto metri di dislivello consigliano di prendere in considerazione anche altre macchine, Kaplan, elica intubata, Banki e Francis al suo limite inferiore.
Tuttavia, anche la coclea può essere idonea, al suo limite max. La scelta, a mio parere, dipende anche da altri fattori: variabilità della portata, torbidità delle acque, solidi in sospensione e galleggianti, spazi di installazione, costi di costruzione e gestione.
 
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per 100 - 120 litri/sec e 8 metri di salto va benissimo una PAT, pompa usata come turbina, c'è abbastanza letteratura in proposito, e sicuramente non è difficile trovare una pompa ad hoc.
l'unico problema è la possibilità di sporcamento della girante ad opera di foglie.
occorre una grigliatura abbastanza fine oppure si può operare una discreta pulizia chiudendo periodicamente l'ingresso dell'acqua in modo che la forza centrifuga stacchi le foglie dalle palette e subito dopo, al ritorno dell'acqua è tutto praticamente pulito, basta un secondo di chiusura dell'acqua.
ho provato direttamente quanto detto.
i costi rispetto ad una turbinetta sono minimi.
 
grazie mille per le veloci e precise risposte. cerco di inviarvi le foto i prossimi giorni (ieri qui finalmente è giuta un poca di neve , siamo a quota 750 metri), l'idea dei 120 litri massimi è dovuta al fatto che su questo torrente a monte probabilmente verrà fatta una derivazione a scopo idroelettrico da parte del comune , con un prelievo costante pari a circa 500 litri al secondo, quindi, da conti fatti, DMV e altri apporti a valle dell'opera di presa, ho stimato una portata utile di quel livello 120 litri appunto. La coclea la ho pensata come applicazione propio per il trasporto solido del torrente che attraversando boschi di latifoglia, in autunno porta molta sostanza organica. cercherò comunque in letteratura quanto mi avete consigliato. sono nuovo del forum e devo iniziare a capire come correttamente connfrontarmi con voi "Veterani".per ora vi ringrazio.
 
Se tu avessi uno o più problemi tipo:
- derivazione-reimmissione acqua costosa
- contestazioni da ecologisti e pescatori
- molto DMV che si perde
- molta variabiltà nella portata
- sporco in transito (ce l'hai)
allora potresti dare un'occhiata a https://www.energeticambiente.it/idroelettrico/14762273-ruote-sotto-le-briglie.html

praticamente sposti in avanti le briglie di quanto è alto il loro salto, le proteggi dall'erosione e l'impianto quasi non si vede, se poi c'è acqua non sii vede nulla
certo bisogna conoscere la situazione
ciao
 
Per acque sporche la coclea è la macchina ideale, ed in subordine anche la ruota come suggerito da Gino. Ad integrazione della segnalazione di Carrara, aggiungo il link ad una discussione che si riferisce a turbine cinesi, evidentemente derivate da pompe centrifughe. Non idonee però per acque molto sporche a causa delle presumibili limitate dimensioni delle luci di passaggio.

https://www.energeticambiente.it/id...-turbina-bulbo-costruttore.html#post119676102
 
avete mai provato a chiedere un'offerta per una coclea tanto per sapere quanto costa?
avete idea delle dimensioni?
anche se la coclea è di fatto tutta la centrale mi pare sproporzionata alla portata e al salto.
di solito per le coclee suggeriscono una pendenza di 30 gradi il che vuol dire un verme rotante lungo circa 16 metri e poco più di 300 - 400 mm di diametro, anche solo per il peso determinerebbe quasi subito uno strisciamento contro le pareti del trogolo con problemi di usura e anche di rumori, fischi etc.
non credo che nessun progettista offrirà una coclea per 8 metri e 150 litri, e poi mi pare di aver capito che non sempre ci saranno visto che l'acqua se la prende il comune.
io farei una turbinetta ad elica intubata con generatore sommergibile, costerebbe pochissimo e si potrebbe fare anche da soli; non è poi così difficile
 
Grazie a tutti...ho provato a vedere le ruote sotto le briglie, ma le briglie che ho io..sono veramente ALTE.In effetti la coclea lunga 16 metri è un po' lunga..però il fatto che sia così "piccola " come diametro, suggerisce la possibilità di ancoratancorarla direttamente al muro delle briglie.Non ho idea del costo di una coclea. Fino ora ho seguito lavori di modesti adeguamenti. Su centraline da 70 kw massimi . 50 o 70 litri con 100 o 150 metri dislivello fatte con turbine pelton. Poi 4 centraline in fase di progettazione su acquedotto comunale.La coclea in.questo caso mi sembrava qualcosa di poco impattante anche rispetto alla stretta gola in cui le briglie sono inserite.
 
Ho dovuto ridurre le dimensioni delle foto.spero le vediate bene ugualmente.
 

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Grazie a tutti...ho provato a vedere le ruote sotto le briglie, ma le briglie che ho io..sono veramente ALTE...
Alte? 8:6=1,33 ci starebbero 6 ruote di diametro medio 1,15 che possono macinare attorno a 70 l/s per metro di larghezza.
In totale circa 2x6=12 metri, meno della coclea; più *ciccie* ma non prendono spazio perchè spostano solo in avanti i salti di 1,3 metri circa.
Sarebbero 6 ruotine, indipendenti e maneggevoli, se ne può fare una e vedere come va prima di proseguire, ...
Dipende da quanto è stretta la gola, dove mettere il generatore eccetera (oltre che dalle altre cose dette prima).
Sull'elica intubata mi fido del giudizio di Wilmorel (che saluto, forse oggi vado a vedere la ruota, con mogliera e amica al seguito, ci dovrebbe essere un po' di piena)

*generatore sommerso* ho trovato questi http://www.sicei.it/upload/catalogo_sicei_ITA.pdf pare ci siano anche col moltiplicatore

PS. cavolo! vedo ora le foto, ma non era una scalinata di 6 briglie?

Guardando meglio sembrano posti diversi: allora hai 6 briglie alte 8 metri ciascuna !!!
Come pensavi di mettere le coclee? Sotto la gaveta attaccata al muro della briglia?



 
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Beh Gino, se il Parmossa è nelle condizioni del Crostolo, troverai una piena di tutto rispetto!

Concordo con Carrara riguardo la flessione della vite di una coclea di quella lunghezza e di modesto diametro.
A meno di non supportarla in posizione intermedia, ma mi pare una idea peregrina. Non esistono in letteratura (a mia conoscenza) coclee-turbina con questa soluzione.
 
Direi che nel reggiano sia piovuto di più, comunque nel Parmossa ce n'era abbastanza per non lasciar vedere gran chè: posterò le foto.

Tornando alle coclee, forse si potrebbe adottare la coclea intubata, vero che si deve sostenere anche l'acqua dentro il tubo, però il tubo esterno dà molta rigidità. Il problema sono i supporti ma la portata è modesta e il peso pure. Poi magari con un generatore sommerso la si potrebbe dividere in due pezzi?
 
le briglie in quella scalina sono 6 confermo... la più alta , quella in testa alla scalinata che dovrebbe sopportare le eventuali ondate di piena con tempo di ritorno 200 anni, è alta 11 metri..le altre sono come dicevo di 8 metri.
ho provato a fare uno schema della mia idea di adduzione dalla soglia delle briglie, per portare l'acqua alla coclea oppure all'elica intubata che , ora forse ho capito come funziona....le ruote...invece...pur avendo visto le foto, non capisco con che struttura potrei posizionarle...
Vi mando un .pdf da vedere riguardo come sto sviluppando questa idea sulle briglie....scusate se non lo ho elaborato ancora in CAD ma aspetto prima di "mettermi" alla progettazione vera e propria.
 
Vi inoltro una localizzazione geografica dell'area in cui sto sviluppando questa idea, ho usato una piattaforma gis open source, con limitati comandi quindi non ho creato file .shp ma solo delle linee di misura . comunque dall'ortofotocarta e la rilevo lidar del DTM potete vedere come è orograficamente distribuita l'area con le briglie.
 

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