LordofHome
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- 1 Dicembre 2014
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Qui trovate i consumi relativi ad un'abitazione in classe A casaclima (limite superiore, circa 30kwh/m2a), situata vicino a verona e alimentata da una PDC Rotex Compact da 4kw:
Emoncms - dashboard view Rotex
Qui invece i consumi di un'altra abitazione, questa volta in classe B alta, provincia di vigevanoe e alimentata da una PDC Rotex Compact da 6kw:
Emoncms - dashboard view Inverno
In entrambi i casi potete scorrere nelle diverse giornate e nei diversi periodi dell'anno. Nel primo caso l'abitazione non ha apporti interni significativi al momento, mentre nel secondo si. Il primo ha il plus di avere un massetto termico knauf FE80 ad alta condicibilità e ha temperature interne sempre (o quasi) sopra i 21°C mentre il secondo raramente supera i 20°C.
Entrambe le abitazione hanno consumi frutto di ottimizzazioni raffinate a livello di gestione della PDC con programmazioni "ricercate".
E' evidente inoltre come la prima abitazione sia incredibilmente performante e sia anche notevolmente favorita da condizioni climatiche (temperatura e umidità) migliori rispetto la seconda (dove i defrost influenzano molto l'andamento e i consumi della PDC nei mesi di dicembre e gennaio.....consumi che rimangono comunque allineati con quanto calcolato nella classificazione energetica).
Come puoi vedere dai link ripotati in questa risposta, gli utenti in questione hanno fortemente ottimizzato il lavoro della loro PDC facendola lavorare principalmente di giorno e considerando anche gli orari di funzionamento diurno in base alle temperature.
Ad esempio posticipando l'avvio del mattino verso le 10 e preferendo prolungare il funzionamento fino alle 22 e oltre nel caso di giornate particolarmente fredde.
Questo per sfruttare quanto più possibile ore di sole, fotovoltaico e temperature più favorevoli (alle 23 di sera è più caldo rispetto che alle 8 del mattino).
Inoltre hanno programmato l'avvio mattiniero con temperature di mandata più basse in modo da pre-riscaldare e portare a temperatura il massetto senza che la pdc vada al 100% e poi alzare la temperatura di mandata nella fase centrale della giornata (dalle 12 alle 16 ad esempio) in modo da sfruttare a pieno temperature e fotovoltaico....il primo utente inoltre ha regolato la pdc anche funzione alla temperatura interna oltre che esterna (montando un particolare termostato rotex che interviene e fa modulare la PDC anche in base anche alla temperatura interna).
Dunque un mix di cronoprogrammazione, mandata fissa programmata sia per tempi che per temperature e/o gestione climatica con curva estremamente lineare e piatta il tutto abbinato ad affinamenti vari.