Consumi su impianto con pompa di calore


ripeto..io guardo i manuali che la casa pubblica...oggi loro pubblicano quello che ho postato io...se poi non aggiornano il loor sito..puo darsi..ma non mi pare sia scaricabile altro.

Non mi sto arrampicando su nulla..sto usando i documenti ufficiali disponibili al pubblico..se poi chi compra oggi dispone di materiale piu aggiornato attualmente non pubblicato..prendo atto..ma come si fa a saperlo?
Non credi che il mio dubbio fosse legittimo e quindi il tuo sarcasmo fuori luogo?
Non ho commesso alcun errore..tanto per chiarire...
 
P.s. è ot ma.... questi impianti ad aria x le case in classe A quali sarebbero? Ci sono discussioni? C'è qualche link a siti?Grazie e ciao
 
La Powerinverter della Mitsubishi di Maurizio ( prima pdc on-line ) non aveva il flussimetro... nemmeno quello di blocco del compressore.
 
giusto per fare un confronto..il cop di Jekterm..che usa una Misthubishi (s enon erro Power Inverter come la ua)..e che logga tutto e di più..se non erro , in produzione acs invernale, è 1,8.. e lo SCOP è 3,5. Padova.

La sua è una Ecodan.. che ha un SCOP migliore anche della Zubadan nei nostri climi.

Ciao,
F.
 
Esatto ..mi pare sia come quella di Illupus..o no?
E' per quello che mi pare strano che per fare acs una faccia cop 1,8 e l'altra 3,5..

Se non erro Jek eleva a T basse una picola quantità..in quanto ha "dietro" un Sanicube a T del riscaldamento che fa da "polmone"..quindi il ciclo sarà anche breve..e quindi la pdc non deve insistere molto a lungo 8stando molti minuti a T di mandataelevate , intendo..).

Sergio fa acs con la pdc scaldando il Sanicube o va a gas?
 
Insomma io vi chiedo come potrei ottimizzare i miei consumi senza penalizzare troppo il comfort. Forse sacrificando il comfort potrei arrivare a valori che illupus mi ha spiegato, ma non e' il mio obiettivo principale.Lord dice che la climatica lavora in modo diametralmente opposto all ' efficienza della pdc, io non concordo pienamente, cioe' di notte e' cosi, di giorno invece" recupera" cop perche' mandata piu' bassa con temperature piu' alte vuold dire cop migliori ( chiaramente riferito ad una gestione a punto fisso, ma anche rispetto ad una gestione solo diurna alzando la mandata per sfruttare le migliori temperature)Ho provato in questi ultimi tre gg a spegnere dalle 21 alle 5 , la temperatura in effetti non scende di molto, 0,6C stanotte ma la percezione e' peggiore, non vi dico la moglie poi...Di fatto, stamattina ore 8,30 con fuori ancora 7 gradi la pdc ( che non sa quanto ha disperso la casa) se ne frega e manda al minimo, quindi in 3 ore dalle 5,30 alle 8,30 la temperatura e' ancora 20,7 (era 20,3), quindi a casa mia nonostante un massetto ribassato ,in anidride , col fischio che la casa si scalda di 1 grado in un'ora, perche l'aumento di temp. dipende dalla mandata gestita dalla pdc in climatica. Non mi sogno minimamente di gestire giornalmente in manuale ogni variazione climatica. Usare una mandata a punto fisso notturna diciamo molto bassa, e una climatica un po' piatta di giorno? altra domanda ma si puo' impostare una climatica che lavora al rovescio di giorno?Se ho sparato cazz..e siate buoni.
 
Ultima modifica:
se hai una casa che in una note perde 0,6 e in 3 ore recupera 0,4...mi pare che sei nelle condizioni di spegnere la notte...davvero si ha una sensazione nettamente peggiore?
Una climatica al contrario? beh..basta che provi...mi pare la kita chieda di mettere 3 punti..se li metti bassi con T esterne basse e poi il contrario..se te lo fa inserire..allora perchè no?
 
.... la temperatura in effetti non scende di molto, 0,6C stanotte ma la percezione e' peggiore, non vi dico la moglie poi....

E' perchè viene a mancare effetto radiante ....
Giustamente dovresti aumentare mandata per recuperare perdita t interna, ma allora quello che hai risparmiato col fermo notturno lo pareggi con maggior consumo della PDC che forza il recupero. (climatica al contrario)
Far ripartire PDC alle 5 vuol dire sforzarla nelle ore più fredde della giornata.
Già fatto anch'io prove la scorsa stagione e come già detto non trovo beneficio economico ... solo perdita di comfort.
 
Non ho idea del perche' Jetkterm abbia COP cosi' bassi per ACS, magari se ci legge puo' illustrare l'impianto e che temperature tiene, per quante persone, dimensioni accumulo etc.

Il mio valore di COP per ACS (3.4 a dicembre e gennaio, 3.7 a febbraio) e' facilmente ottenibile con le giuste accortezze. Siamo in due a casa, dimensione accumulo 300 litri (per 4-5 persone consiglierei 500). L'accumulo e' un hybridcube (buon isolamento rispetto ad altri che ho visto in giro), fa ACS in istantanea con scambiatore a grande superficie, quindi puo' essere tenuto a temperature inferiori rispetto ad un boiler di acqua sanitaria. La temperatura viene tenuta a 43 gradi. Il carico viene fatto dalle 11:45 alle 12:15, quando in genere le temperature esterne sono abbastanza alte rispetto alla media giornaliera (sarebbe meglio al primo pomeriggio, ma ho FV a est-sud-est e il picco di produzione a mezzogiorno mi copre meglio il consumo della pdc).
L'accumulo perde un paio di gradi al giorno se non usato (devo decidermi a togliere l'isolante dai tubi e controllare che l'idraulico non abbia fatto qualche cazzata). Una doccia veloce comporta una perdita di 2 gradi (alla sonda in basso, quindi stratificati), una doccia mooolto lunga 10-11 gradi (sempre stratificati, mai avuto bisogno di regolare il rubinetto). La doccia ha riduttore di flusso (immagino sui 9 l/min), i rubinetti hanno aeratore. Nella mezz'ora di carico (fatta in modalita' eco sulla ecodan, quindi in pratica alla potenza nominale della pdc), la temperatura dell'accumulo viene alzata di circa 5 gradi nelle giornate fredde, ma fino a 7 gradi in quelle piu' calde: a gennaio ho dovuto fare un carico aggiuntivo la sera 2-3 volte (la macchina ha un tasto ad accesso rapido per farlo alla bisogna).

Tutto questo per dire che normalmente la T esterna al momento del carico in questi mesi era quasi sempre tra 7 e 12 gradi e la T di mandata della pdc compresa tra 40 e 50 (manda solitamente a 5-7 gradi sopra la temperatura rilevata nell'accumulo). Ora, se andiamo a vedere la tabella del produttore a queste T esterne, abbiamo i seguenti COP per mandate di 40, 45 e 50:

Te 7: 4.21 3.63 3.05
Te 12: 4.77 3.95 3.45

E non e' difficile vedere che il COP che ho ottenuto corrisponde piuttosto bene con questi valori.
In sostanza, il trucco e': grande accumulo rispetto al fabbisogno, ben isolatato e pipe in tank, riduttori di flusso per la doccia per mantenere T dell'accumulo e quindi T di mandata della pdc bassa. A questo si aggiunge fare il carico nelle ore piu' calde della giornata.

Aggiungo: se dovessi costruire casa o ristrutturare il bagno, probabilmente farei installare anche uno di quegli scambiatori di calore in controcorrente dello scarico della doccia (se il prezzo e' onesto, non mi sono informato).
 
E' perchè viene a mancare effetto radiante ....Giustamente dovresti aumentare mandata per recuperare perdita t interna, ma allora quello che hai risparmiato col fermo notturno lo pareggi con maggior consumo della PDC che forza il recupero. (climatica al contrario)Far ripartire PDC alle 5 vuol dire sforzarla nelle ore più fredde della giornata. Già fatto anch'io prove la scorsa stagione e come già detto non trovo beneficio economico ... solo perdita di comfort.
fabioe, voglio dire che se alle 5 ( + freddo) invece che usare la climatica "standard" che col freddo alza la mandata, io gli dico di tenerla piu' bassa (al contrario) diciamo fino alle 10-11 , non sto sforzando niente, man mano che la mattina si scalda , la pdc alza la mandata, guadagnando cop. a questo punto invece che usare la climatica al rovescio (si scaldarebbe troppo la casa) vado a punto fisso ragionevolmente basso , per esempio 27*C fino alle 22. Poi riparte la climatica al rovescio. Stupidaggine? La kita me lo fa fare...
Se la casa e'ben isoata non dovrei aver sbalzi enormi al variare delle condizioni esterne, salvo arieggiare trooppo a lungo col freddo.
 
se hai una casa che in una note perde 0,6 e in 3 ore recupera 0,4...mi pare che sei nelle condizioni di spegnere la notte...davvero si ha una sensazione nettamente peggiore??
Dipende dalla temperatura esterna il recupero , se fa piu freddo fuori la pdc con climatica "normale" alza di piu' e recupero prima calore, insomma se spengo di notte e fuori fa freddo , quando riparte sale prima, ma sento l sbalzo del massetto freddo, se invece che spegnere proprio gli dico solo di calare la mandata, il comfort dovrebbe essere migliore no?
 
Se la PDC ti lascia impostare una curva di questo tipo prova per qualche giorno.
In pratica assomiglia alla mia impostazione di ottimizzazione FTV, con la differenza che segue curva imposta in modo "climatica invertita" indipendentemente dalle condizioni meteo e produzione FTV.
 
Insomma io vi chiedo come potrei ottimizzare i miei consumi senza penalizzare troppo il comfort. Forse sacrificando il comfort potrei arrivare a valori che illupus mi ha spiegato, ma non e' il mio obiettivo principale.Lord dice che la climatica lavora in modo diametralmente opposto all ' efficienza della pdc, io non concordo pienamente, cioe' di notte e' cosi, di giorno invece" recupera" cop perche' mandata piu' bassa con temperature piu' alte vuold dire cop migliori ( chiaramente riferito ad una gestione a punto fisso, ma anche rispetto ad una gestione solo diurna alzando la mandata per sfruttare le migliori temperature)Ho provato in questi ultimi tre gg a spegnere dalle 21 alle 5 , la temperatura in effetti non scende di molto, 0,6C stanotte ma la percezione e' peggiore, non vi dico la moglie poi...Di fatto, stamattina ore 8,30 con fuori ancora 7 gradi la pdc ( che non sa quanto ha disperso la casa) se ne frega e manda al minimo, quindi in 3 ore dalle 5,30 alle 8,30 la temperatura e' ancora 20,7 (era 20,3), quindi a casa mia nonostante un massetto ribassato ,in anidride , col fischio che la casa si scalda di 1 grado in un'ora, perche l'aumento di temp. dipende dalla mandata gestita dalla pdc in climatica. Non mi sogno minimamente di gestire giornalmente in manuale ogni variazione climatica. Usare una mandata a punto fisso notturna diciamo molto bassa, e una climatica un po' piatta di giorno? altra domanda ma si puo' impostare una climatica che lavora al rovescio di giorno?Se ho sparato cazz..e siate buoni.

La tua KITA S Plus al minimo (cioè massima modulazione) quanto consuma? A guardare la tabella prestazionale, con compressore al 25% mi sembra che consumi comunque almeno 700w. Ne ricavi che, se la tua pdc andesse al minimo per 24h senza mai spegnersi avresti comunque un consumo di almeno 17kwh giornaliero ed in casa avresti come minimo 48kw termici prodotti.

Quindi, secondo me, prendendo i dati da tabella templari, la tua pdc per consumare 10kwh deve funzionare per appena 14ore (anche meno se si considerano i consumi per ACS). Se tanto mi da tanto ti conviene farla funzionare solo di giorno evitando che si risvegli di notte a COP sfavorevoli.
Anzi direi che meglio che concentri il lavoro in pieno giorno, magari a potenza idonea cosi hai miglior resa del compressore (50%), temperature favorevoli e massimizzazione del COP. Il tutto fornendo comunque i Kw termici utili all'abitazione (solo che in un periodo più concentrato, e più favorevole).

Tutte riflessione considerando che la pdc in questione non riesca a modulare ulteriormente ed assorbire meno di 700w al minimo.

La Kita S invece sembra avere un assorbimento minimo di 500w, una bella differenza.
 
Ultima modifica:
Manfre, quando hai finito vieni qui che facciamo un corso a tutti i commerciali che ne sanno una frazione di quello che ormai conosci tu:)
 
Ciao Massimo, beh questo forum e' una bella scuola, la curiosita' e il portafoglio poi ti danno la motivazione necessaria. E grazie ancora....
 
Leggendo tutti i parametri che si possono impostare sulle vostre pdc mi è venuta la depressione sulla mia non posso fare niente di tutto quello da voi elencato , in questa settimana sono riuscito a passare da un consumo di 30kwh a 20kwh giornalieri impostando la sola cosa che mi permette di fare cioè di impostare la seconda temperatura di set per le ore notturne, maledetti commerciali
 
maledetti commerciali
Il fatto è che i commerciali devono vendere, gli ingegneri progettare, i tecnici programmare, ecc, ecc...
Ma siamo stati fatti liberi per prendere le decisioni che a noi sembrano più corrette (questo in generale in ogni campo della vita), analizzando, informandosi, in base anche alle esperienze di altri...
Certo non si deve aspettare un tempo infinito per prendere una decisione, ma in questi casi, dove le cifre da spendere sono importanti, prima di decidere, una volta ricevuto un preventivo, un'analisi la farei, dato che con internet abbiamo la possibilità di interagire e informarci da soli...
Certo se devo decidere se acquistare uno spazzolino piuttosto che un altro, non perderei eccessivamente tempo (anche se...) dato che il costo è irrisorio, ma sulle cose un tantino più importanti (e costose) un pò di tempo lo perderei...

saluti
 
in questa settimana sono riuscito a passare da un consumo di 30kwh a 20kwh giornalieri impostando la sola cosa che mi permette di fare cioè di impostare la seconda temperatura di set per le ore notturne, maledetti commerciali

in questa settimana io sono passato da 24 o 12 ore di lavoro perche la T media si è notevolmente alzata..per cui il calo dei consumi ha (anche) altre concause..
Che macchina hai?
 

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