Consumi su impianto con pompa di calore


Per a fare questa verifica;.... disalimenta completamente la PDC e vedi se quei 115 watt spariscono o meno...

F.

Pdc spenta del tutto stanotte, consumo 0, quindi è proprio un consumo interno alla pdc , siccome è praticamente fisso nelle fasi di off, è sicuramente una resistenza.
 
che si può spegnere la resistenza quando non serve, come in questo caso. mi mandano un aggiornamento software che va a migliorare anche il funzionamento del circolatore. Ottimo direi.
Sarebbe interessante capire a cosa serve una resistenza da 120w e con che logica entra in funzione. A rigor di logica dovrebbe essere sempre spenta altrimenti buonanotte al COP e ai consumi ridotti.
 
penso tenga caldo olio per potr partire sempre immediatamemente..ma in certe condizioni meglio spegnerla e poi al limite, per fare carico acs 2 volte al giorno, megli che la macchina faccia un ciclo di riscaldoolio "on demand"..pperderà magari quache minuto, ma che importa.
Pero 120 W in contnuo mi sembrano tanti...anche fose resistenza avrebbe cicli on e off.
Penso che almeno 40 W siano un consumo elettronica di bordo...non di reistenza
 
penso tenga caldo olio per potr partire sempre immediatamemente..ma in certe condizioni meglio spegnerla e poi al limite, per fare carico acs 2 volte al giorno, megli che la macchina faccia un ciclo di riscaldoolio "on demand"..pperderà magari quache minuto, ma che importa.Pero 120 W in contnuo mi sembrano tanti...anche fose resistenza avrebbe cicli on e off.Penso che almeno 40 W siano un consumo elettronica di bordo...non di reistenza
Speriamo in un intervento chiarificatore da parte di Massimo perché in effetti è un consumo anomalo visto così. Ma credo che a tutto ci sia un motivo ed una spiegazione e speriamo Massimo intervenga qui sul forum. Anche se mi sembra sia un po "latitante" ultimamente....non si sa nemmeno più come stanno procedendo i test in Svizzera....
 
Probabilmente è solo un consumo di energia reattiva rilevato dalla pinza amperometrica che non considera lo sfasamento tra tensione e corrente.
 
Vi ricordo che la misura la fa la pinza amperometrica , forse sbaglia un po la misura, ma qualcosa di "on" da spegnere ce'. Dopo aggiornamento verifichero' di nuovo.
 
Le apparecchiature in stanby assorbono molta potenza reattiva dovuta agli alimentatori switcing.

2016-05-17_131644.png

La tabella sopra riporta i consumi rilevati con contatori che tengono conto del fattore di potenza.
Si può vedere che la PDC assorbe 11w di potenza attiva, facendo i calcoli senza il cos fi sarebbero : 248,9 x 0,25 = 62,22 W
Questo è il dato che legge la pinza amperometrica ammettendo che sia tarata giusta almeno la tensione.
Moltiplicato x il cos fi si ha : 62,22 x 0,17 = 10,57 W di potenza attiva.

Per il piano induzione addirittura con cos fi = 0 , la potenza attiva assorbita è 0 mentre quella reattiva sarebbe di 141 9 W.

Il consumo totale dell' abitazione se fosse rilevato con pinza amperometrica sarebbe di 248,9 x 1,46 =363 w
La potenza attiva invece è di 140 W

Secondo me non c'è nulla da spegnere.
 
Ultima modifica:
E' metern + 123solar su raspberry con i contatori sdm120 con interfaccia rs485.
C' è una discussione apposita sul forum
 
Se il suo solarlog ha anche ingresso per contatore ad impulsi S0, mi pare di si ...... basta che sostituisca le pinze amperometriche con quelli.
Si trovano anche a 15 /20 euro
 
Pdc spenta del tutto stanotte, consumo 0, quindi è proprio un consumo interno alla pdc , siccome è praticamente fisso nelle fasi di off, è sicuramente una resistenza.

Giusto x completezza..

I consumi che rileviamo sulla Mitsubishi di Maurizio sono rilevati con un sistema sistema tipo quello di openenergymonitor.. quindi con lettura che tiene conto del cosfi.

Ci sono PDC che riscaldano l'olio tenendo alimentato uno dei 3 avvolgimenti del motore.. altre invece usano resistenze.

Ci sono poi PDC che controllano la T dell'olio mentre altre scaldano e basta.. quella di Maurizio sembra ( ma non siamo sicuri ) usi un sistema temporizzato.

Dire che si tratta sicuramente di energia reattiva è secondo me prematuro.. occorre indagare e fare delle misure, tanto piu' che mi sembra di capire che non sei soddisfatto dei cosumi in generale della tua abitazione, letti sul contataore Enel e quindi qualcosa che non va nel verso giusto c'e'.

Occorre considerare che una PDC che consuma 1,2 kwh in stand by è come se producesse ACS in estate con COP reale inferiore a 2...

F.
 
Fabioe gli avevo gia' scritto di cercare e leggere di 123solar e SDM120 :D a prescindere dal SL , che io ho un 1000 messo li da parte che era costato quasi 1000€
 
Spider se la sua versione di solarlog ,che mi pare ha appena comprato, gli consente il collegamento di uno o più contatori S0 risolve con 20/40 euro senza doversi imbarcare se non è pratico di linux in una serie di operazioni di configurazione che possono essere abbastanza complicate ....
Comunque anch'io sono passato al raspberry pur avendo solarlog che mi monitora complessivamente i 4 impianti che sono sullo stesso fondo della casa dove abito.

x fcattaneo,

1,2 kw in st-by di sola PDC mi sembrano uno sproposito .... siamo sicuri ????? manda in ebollizione l'olio della PDC ???????
 
Infatti , se ha un S0 e' apposto , almeno siamo sicuri che l'errore istantaneo e' attorno a 1 o 2 watt
 
Mi sono informato, si puo' fare quello che dite con il solar log, ci sono due ingressi S0. Per ora potrei impostare la tensione di riferimento, ora e' 230V. Cosa consigliate di metterecome dato?
Ce' anche una pagina di configurazione per la potenza reattiva, ora e' impostato su disattivato. Le opzioni sono :
valore cosphi fisso,
Potenza reattiva fissa (var)
Valore variabile cos(phi) su linea P/Pn
Potenza reattiva vatiabile su linea Q (U) ( solo con Meter)

Se seleziono qualcosa diverso da disattivato, mi chiede di impostare curve o limiti vari. X me impossibile gestire sta cosa da solo.
 
Ultima modifica:
la sezione della potenza reattiva sul solarlog è relativa alla gestione dwll' inverter, non centra nulla con la reattiva misurata dalla pinza amperometrica.
visto che ha 2 ingressi S0 compra due contatori e sostituisci le pinze così risolvi una volta per tutte ....
 
Ragazzi stavo pensando a sta faccenda della potenza reattiva. Se le pinze misurano sulla linea della pdc qualcosa che non ce' e i miei dati sul solar log dicono che i kwh sono in totale inferiori a quanto rilevato dai contatori enel ( circa 1 kwh al giorno) , vuol dire che i consumi domestici sono ancora piu alti di quanto ipotizzato. Alla fne le mie ipotesi di consumi nvernali e cop sono piu' che rwgionevoli, se consumo a maggio 15 kwh o piu x la casa a gennaio non posso che consumare qualcosa di piu.
 
La potenza reattiva è percentualmente presente in maggior quantità sugli standby, quindi il suo peso si fa sentire maggiormente quando la PDC non funziona, il piano ad induzione è spento , ecc..
Quando sono a regime di funzionamento il cosfi di questi elettrodomestici è prossimo ad 1, e perciò anche la potenza rilevata dalle pinze amperometriche è più affidabile tenendo sempre conto della tensione alla quale viene settata nell' apposita schermata.
In realtà la tensione varia nell' arco della giornata ... ad esempio nel mio caso arriva spesso a tensioni vicine ai 253 V (nella media di 10 min) che sono il limite per il distacco dell' inverter CEI 021.

Se vuoi fare conti più precisi, come ti hanno già consigliato in molti, devi sostituire le pinze con dei contatori S0 che misurino anche il cosfi.
 

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