Consumi su impianto con pompa di calore


vedo che se anche imposti che acs inizia alle 9, di fatto lui ha caricato alle 12..quando forse sono inziiati dei prelievi e la T in alto è calata a 48 meno isteresi.
In tal caso la parte bassa era magari solo 5 gradi sotto la zona di misura.

Se isisti coi consumi e postponi carico..la zona bassa si fredda molto

quano parti col carico..se sotto hai acqua a 15 gradi..il prelievo pdc schizza (e infatti sale a 2,5 kw) con cop peggiore..rispetto atrovare magari 35 e partire subito modulando.

Forse la parte inziiale del carico a potenza elevata abbassa efficienza del ciclo?
 
Io ho tank in tank da 950 l di cui 150 di ACS. (non è il massimo come sistema di scambio calore ... no problemi di legionella avendo 2/3 donne in casa che provvedono ad un abbondante ricambio in parte ACS!!!!)
Scaldo la metà superiore circa 450 l con set point di 47° h24, con funzione ottimizzazione del FTV porto set point a 51°, da aprile /maggio fino a settembre scaldo accumulo con termico tramite i pannelli ibridi dell' impianto FTV da 3kwp
 
La sonda di temperatura e' proprio nella parte alta del pit quindi anche per me sotto scende molto... e con un carico solo ,appunto , parte con richiesta maggiore... però io ho cambiato con un carico solo convinto del contrario , cioè per consumare meno.... vedo che anche marco ne è un po' sorpreso... quindi per nulla scontato che invece sia cosi... la risposta e' proprio che la prima parte di ciclo è molto onerosa nel caso di ciclo singolo.
 
Fabio perche non provi a fare il carico in due step e vedi cosa succede da te? Oltretutto in inverno con poco sole avere due picchi ma piu' bassi migliora autoconsumo no?
 
Il tank in tank è meno reattivo a livello di scambio termico rispetto al pipe in tank ...
Se ho un grande prelievo di ACS quando pdc ripristina porta acqua tecnica parte alta dell' accumulo a 47°, si ferma e dopo circa un' ora o poco più parte altro ciclo perchè lo scambio termico all' interno non è immediato ( i 150 l a "bagno maria" riacquistano temperatura più lentamente dall' h2o tecnica che li circonda).
Ciò nonostante non ho problemi, a meno che non si vogliano fare 2 riempimenti di vasca da bagno consecutivi.
Ho anch' io possibilità di predisporre setpoint diversi in orari diversi, ma il sistema di ottimizzazione FTV fa un ottimo lavoro in esclusivo autoconsumo in giornate anche mediamente nuvolose.
 
Manfre,
ma kita non dispone anche lei di possibilità di interfaccia con impianto FTV ?
Mi pare che massimo ne avesse parlato un po di tempo fa ....
 
Si tratta del condizionatore /split aria/aria della serie FTXM con R32 da 7000 BTUNUOVA GAMMA RESIDENZIALE 2016 | DaikinNon so i dettagli di come riscalda l'olio ma in stand-by non riscalda nulla.. in accensione cui mette un paio di minuti prima di partire ed è li che riscalda l'olio.Lo Scop è il valore dichiarato dal produttore nel nostro clima .Il dato di consumo rilevato alla mia unita FTXM è fornito nei dati visualizzabili tramite una app sul cellulare che si collega alla scheda wifi inserita nell'unita interna.saluti,F.
È possibile fare paragoni di consumo anche solo in stand-by fra 2 macchine cosi diverse?
 
È possibile fare paragoni di consumo anche solo in stand-by fra 2 macchine cosi diverse?

Secondo me si, perche il consumo in stand by è piu' legato alla generazione di una apparecchiatura piuttosto che altro.

Infatti il consumo in stand-by scende ad ogni generazione di prodotti...

Negli impianti monitorati ci sono nell'ordine :

- Mitsubishi Ecodan 2011 consumo superiore ai 50 Watt
- Daikin hybrid 2014 consumo circa 15 watt
- poi il mio split FTXM 2016 circa 1 Watt ( misurato dal suo sistema )

Sarebbe interessante avere altri dati..

F.
 
Scusa ma che stai dicendo , devono essere due prodotti che hanno le stesse capacita' di produrre energia termica, una aria aria che fa 50 mq di riscaldamento la paragoni a una che ne puo' scaldare anche 200 e oltre acs?Per me è assurdo.
 
Attenzione poi ala definizione di stand by.Un conto è avere la macchina in stand by ma all'interno delle ore di normale funzionamento...lei si tiene sempre pronta per una partenza immediata. Un conto invece è fuori dalle ore di funzionamento, in cui la macchina è accesa ma sa che non deve partire nell'immediato...penso che in tal caso il ciclo olio lo faccia solo magari 5 minuti prima dell'ora in cui sa di dover essere chiamata a generare.
 
credo che la logica sia diversa, mi ha spiegato massimo che per tenere olio caldo la kita usa resistenza da 35 w, e deve scaldare 5-6 kg compressore nella kita splus , morale in 5 minuti si scalda ben poco e x Templari il delta di 20°C impostato è ottimale per garantire il buon avvio del sistema.
 
una domanda sulla dispersione del PIT....
il mio ieri sera ore 20 era 49,5°C.... (zozzoni non ci siamo lavati) stamattina ore 8 era 46,5°C
Abbiamo prelevato acqua calda per fare la pasta e lavarci le mani... quindi niente consumo in pratica,
E' una dispersione accettabile? il pit ricordo è di 500 litri in casa a 23°C in questi giorni.
 
a me pare accettabile..hai disperso 1700 wh..avrai buttao 600 Wh di energia elettrica...e comuqnue hai fatto dei micro prelievi...
 
Tornando al consumo in carico acs ho notato che con l'abbassamento delle temperature anche con il doppio carico 9-14 il consumo e' aumentato, siamo oltre i 3 kwh, probabile che con queste temperature sia meglio abbandonare il carico del mattino quando ormai fa troppo freddo e farne uno al primo pomeriggio con le ore più calde.
 

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