Consumi su impianto con pompa di calore


se hai accumulo che "basta" 3 che "tiene" (come sembra) è ottimale.
io purtroppo ho un 200 lt del 2002...che spero che prima o poi inizi a perdere..cosi lo lancio...ma il maledetto sembra un osso duro.
Non ho mai vesto in realta quanto mi perde, ma parecchio..io devo fare carico alle 6.30 del mattino..con "ogni tempo" (ora che ci penso però...sabato e domenica posso portarlo alle 9...)
 
Si fa il cappotto alle case... mettergli un po di isolante non dovrebbe essere un problema grosso o no?Il mio in realta a 50 gradi per la vasca over size non basta... per le docce si. Anche se io che la faccio x ultimo un paio di gradi in piu li gradirei
 
io tengo 200 lt a 45..ma di fatto fra uso non certo parsimonioso e dispersioni ..e line luuunghe..penso ricarichi dalle 3 alle 5 volte.
Isteresi 5 gradi..pero di fatto i CONSUMI (non solo i Prelievi) elettrici estivi ante pdc e post pdc non sono cambiati..erano 19-20 kwh prima e sono rimasti quelli..diciamo che avro fatto pari con un certo calo di consumi dovuti a LED, negli ultimi anni ho investito un capitale in LED (mi pare che il loro costo non sia calato gran che negli ultimi anni...)

Si..potrei rivestirlo..magari domenica vedo che "calo" ha in una notte...
 
io tengo 200 lt a 45..ma di fatto fra uso non certo parsimonioso e dispersioni ..e line luuunghe..penso ricarichi dalle 3 alle 5 volte.
Isteresi 5 gradi..pero di fatto i CONSUMI (non solo i Prelievi) elettrici estivi ante pdc e post pdc non sono cambiati..erano 19-20 kwh prima e sono rimasti quelli..diciamo che avro fatto pari con un certo calo di consumi dovuti a LED, negli ultimi anni ho investito un capitale in LED (mi pare che il loro costo non sia calato gran che negli ultimi anni...)

Si..potrei rivestirlo..magari domenica vedo che "calo" ha in una notte...

Quindi non ti ricarica fino a 40°C? ma a 40 è "fredda" la doccia....
anche io ho tubi lunghi... infatti ci mette un sacco ad arrivare l'acqua calda.
sui led ci sono in giro delle cinesate ( e sono tante Lexman etc.) che se le metti sotto misura col cacchio che consumano quello che dicono ... anche io ho speso un botto. però direi che i prezzi sono scesi abbastanza adesso.
 
no, vado benone...perche comunque parte da 45..poi quando caal di T il tubo è gia caldo.
Poi onestamente misura 45 ma la sonda, che è dall'alto, ha un pozzetto secondo me bello profondo..in alto m i sa che sta pure sopra 45°C...io parlo del set, la reale non ho mai misurata...ma devo comunque miscelare un pò...
 
Buon giorno qualcuno sa dirmi se su una casa su due livelli da 85 mq c.a. cadauno, la dispersione termica dovuta alla non installazione di valvole a monte della PDC è rilevante o meno? Vorrei utilizzare semplicemente il termostato del fancoil senza investire sulle valvole per singolo locale.

Grazie
 
domanda posta malissimo.

che fara la "dispersione" nel locale sarà il fancoil..che se resta caldo , co acqau in circolo, lui emete un miimo di energia anche a ventola ferma.
Ma mica è eenrgia PERSA..significa solo che il FC si riaccendera magari 1 minuto DOPO quello che dovrebbe fare se la valvola avese tagliato afflusso.
Il che significa che a fine giornata la ventola avra funzionato una manciaat di minuti IN MENO..cioè avrai risparmiato energia (elettrica)
 
Attenzione poi ala definizione di stand by.Un conto è avere la macchina in stand by ma all'interno delle ore di normale funzionamento...lei si tiene sempre pronta per una partenza immediata.

Un conto invece è fuori dalle ore di funzionamento, in cui la macchina è accesa ma sa che non deve partire nell'immediato...penso che in tal caso il ciclo olio lo faccia solo magari 5 minuti prima dell'ora in cui sa di dover essere chiamata a generare.

Appunto.. conta la logica non certo la capacita della macchina... e la logica è dettata piu che altro dalla generazione della PDC ( intesa come anno di produzione ).

Le PDC piu' giovani secondo me sono progettate tenendo conto meglio di questi consumi.

Una PDC come la mia che praticamente tiene spento tutto tranne le schede di logica , che produca 11 Kw oppure 7000 BTU non cambia nulla ai fini dello stand-by.

Chiaro che una PDC che consuma poco in stand-by non puo partire subito.. è probabile che scalda l'olio ad alta P solo poco prima di partire .

credo che la logica sia diversa, mi ha spiegato massimo che per tenere olio caldo la kita usa resistenza da 35 w, e deve scaldare 5-6 kg compressore nella kita splus , morale in 5 minuti si scalda ben poco e x Templari il delta di 20°C impostato è ottimale per garantire il buon avvio del sistema.

Se usa una resistenza da 35 Watt è ovvio che tiene caldo l'olio sempre... stessa logica della Mitysubishi Ecodan di Maurizio che consuma circa 50 Watt in stand-by.



F.
 
OEM è il soft , intendevo con quale hardware misura il consumo , perchè la precisione la fà l'hardware ....
 
Per me una pdc aria acqua si confronta con lo stesso tipo....Una aria aria per quanto di ultima generazione scalda e raffredda ad aria appunto, concetto un po vecchio ecertamente molto meno confortevole di una pdc cge scalda acqua per uso su radiante. Il comfort a casa mia viene prima di 35 whdi consumo in stand-by. Ma non tutti possono o vogliono avere un pavimento radiante o ei teminali idonei all'utilizzo con quel tipo di pdc.Io in ufficio ho due split daikin nuovi nuovi e non li cambierei con niente al mondo. Per quel tipo di utilizzo sono perfetti, a casa per me un sistema ad aria sarebbe intollerabile.Che poi templari utilizzi la stessa lo gica di mitsubishi , non proprio ultimi arrivati entrambi, mi pare quasi scontato considerato che usano gli stessi compressori. Sarebbe carino sapere panasonic come lavora ad esempioSul link postato relativo a rotex non vedo niente io....
 
domanda posta malissimo.

che fara la "dispersione" nel locale sarà il fancoil..che se resta caldo , co acqau in circolo, lui emete un miimo di energia anche a ventola ferma.
Ma mica è eenrgia PERSA..significa solo che il FC si riaccendera magari 1 minuto DOPO quello che dovrebbe fare se la valvola avese tagliato afflusso.
Il che significa che a fine giornata la ventola avra funzionato una manciaat di minuti IN MENO..cioè avrai risparmiato energia (elettrica)
Ero certo di porre male la domanda ma l'importante è aver carpito la risposta. Grazie!
 
Ho chiesto a ing. Panasonic come le PDC aquarea lavorano sulla t dell'olio.
Mi ha confermato che hanno resistenza e sensore di temperatura sul carter del compressore.
La logica esatta di funzionamento non me l'ha spiegata.
Comunque credo che siano sicuri del loro progetto, usano compressori di loro fabbricazione e penso siano tra i pochi, se non gli unici, a fornire 5 anni di garanzia sul compressore.(oltre naturalmente ai 2 di legge su tutto il resto.)
 
Non ho chiesto w della resistenza.
In st-by la mia 7kw consuma 10w.
Quando c'è richiesta di calore si porta a 40/45w compreso assorbimento circolatore gestito elettronicamente (anche questo costruito da loro) per 1 minuto e mezzo circa.
Terminato questo tempo parte compressore con un frequenza di 18/20 hz e va a salire in base al set-point di mandata che chiede la climatica o ACS.
Ad esempio se richiesta è di 26/27° anche con temperature sui 7/8°esterni e delta tra mandata e ritorno sui 3/4°, compressore sta sui 20 hz e consumo sui 450w.
 
Quindi fa ciclo di riscaldamento a 40-45 w solo per 1 minuto e mezzo? Maquanto puo scaldare olio in queso modo prima di partire? Se ho capito bene secondo massimo di templari, per evitare condensazione del gas e quindi ripartenza traumatica bisogna avere un delta di 20 gradi con gli altri componenti della pdc. Dubito che quel tempo e quella potenza siano minimamente sufficienti per farlo. Quindi panasonic ritiene non sia necessario mentre templari lo fa e anche mitsu.... chi avrà ragione?
 
Ho letto anch'io link di massimo e devo dire che sembra tutto plausibile ...
Come detto sopra avendo Panasonic fornito garanzia di 5 anni sui suoi compressori, non credo che li metta in condizioni di lavoro non ottimali pregidicandone la durata nel tempo ... a meno che non si tratti di un operazione ad "orologeria" ... sarebbe comunque rischioso per loro.
Spero vivamente di no !
 
1 minuto e mezzo con questo consumo è quello che sto monitorando ora ...
Pur avendo contatore consumi dedicato a PDC già da 2 anni, non ho mai seguito nel dettaglio la fase di avviamento, cosa che posso fare da qualche mese avendo installato metern con contatore sdm120 come monitor dei consumi domestici.
Controllerò più avanti con temperature più basse se cambiano i tempi di avvio compressore ed i consumi in questa fase.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom