Consumi su impianto con pompa di calore


Metterei tutti e 3 i piani in parallelo sulla stessa mandata/ritorno.Il piano che non ha apporti gratuiti signficativi lo collegherei 'sempre aperto' cioe' senza valvole.. gli altri 2 con una valvola di zona comendata da un termstato di piano che chiuda l'acqua se la T raggiunge un valore di massima ( poniamo 22 gradi ), cosi da fermare la circolazione in caso di apporto spordico ( tipo 20 persone in vcasa a Natale..caminetto acceso x fare scena.. sole forte invernale che entra da ampie vetrate a sud.. ecc. ecc. ).Se il piano oggetto degli apporti è soltato uno.. la valvola la metterei solo a quello.La regolazione la farei in climatica.. nel distributore le valvole tutte aperte in fase di regolazione iniziale... scelta la climatica che assicuri 20 gradi al piano piu freddo.. poi regolazione in chiusura degli altri 2 piani per bilanciare termicamente tutto.Questa è la situazione ottimale.. che naturalmente richiede un po di tempo per essere perfettamente regolata, ma poi regala comfort e consumi bassissimi.Ciao,F.
Quindi un disgiuntore in mandata (dove vengono collegate le 3mandate) e uno in ritorno (dove vengono collegati i 3 ritorni) senza pompe in pratica. Giusto?
 
Basta capire come si misura la potenza attiva in CA, la formula è tensione x corrente x cosFi(sfasamento tensione/corrente) , quindi se metto uno strumento che calcola il cosFi avrò la stessa precisione a qualunque potenza , se invece uso un 'gadget' che mi misura la corrente e la tensione la devo impostare a mano , vuol dire che lui non è in grado di calcolare il cosFi , ragionanado in termini casalinghi e sapendo che un carico con cosFi=1 è una resistenza , vuol dire che in casa quando misuro uno stby , cioè un alimentatore posso trovarmi ad avere 1w potenza attiva e 5w , invece , di potenza apparente data dal brutale V x I, quindi errore del 500% ; in casa gli elettrodomestici che assorbono parecchio sono quelli con resistenza (e si ritorna al cosFi = 1) quindi l'errore senza cosFi diventa ininfluente mentre ci sono lavatrice , forno etc, acceso (l'induzione non sò come si comporta ma dovrebbe essere rifasato) , nel mezzo ci stanno elettrodomestici che oggi dovrebbero essere tutti rifasati per tornare verso 1 , vedi frigo, etc .....
 
Usa metern con un contatore sdm120c sulla linea della PDC.
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In metern c'è possibilità di inserire anche grafici di temperatura e umidità con appositi sensori.
Troverai tutte info necessarie in apposita discussione su questo forum, e su altro forum aperto da flane.

Fermo restando che la misura del carico la fai con un contatore di questi : Misuratore di consumi con seriale RS485 - SDM120
Io userei un Raspberry 30€ perchè si trovano le immagini per la SD belle che pronte o adesso si trovano i 'quasi' compatibili Orange Pi a 12€ io ne ho messo uno al FV e stà funzionando da una 20ina di giorni (123solar per FV l'ho fatto girare sia sul Pogoplug, sia sul Rasp , si su Orange) mettendoci sopra o
Domoticz Home automation system multipiattaforma al reply 128 c'e' una mia minimale guida per leggere consumi e temperature
o
OpenEnergyMonitor su RaspberryPi

Se hai il FV , allora 123solar con MeterN che sono interagenti...
Quelli che definisco gadget , con le pinze da mettere sulla fase , con la tensione settata a mano (quindi senza calcolo della potenza attiva) li lascerei per dare un occhiata al volo alla casalinga e non devono costare più di 20€. somo il MiE0 , il CM160 etc.... ma nche intuition mi pare di capire che misuri così....

Ok...mi avete anche convinto. Mi piace quello che state facendo e i risultati che avete ottenuto sono degni di nota.

Io non ho impianto domotico, e soprattutto non ho la minima conoscenza della materia in questione. Cioè mi sembra chiaro che il sistema funzioni su qualsiasi impianto, anche tradizionale. Altrettanto chiaro è che probabilmente occore avere una connessione ad internet e una rete domestica per monitorare il tutto e vedere da PC, smartphone e tablet i grafici e i dati in tempo reale.

Io la connessione ad internet di certo non c'è l'avrò fino al prossimo anno. Salvo orientarmi su una soluzione provvisoria con chiavetta usb e router in casa c (che difatto sarà per lo più disabitata questo inverno visto che stiamo completando i lavori ancora).

Quello che mi chiedo...c'è qualcuno in provincia di padova in grado di aiutarmi?....da solo mi è praticamente impossibile e finirei per far danni :/
 
Anche niente internet , il Rasp è autonomo , i dati li ha registrati dentro la sua SD , naturale che se vuoi andare a vedere deve essere connesso a un router a cui accedi dal tuo pc o smat o quello che vuoi (al limite potresti anche connetteri in link al rasp in Wifi da un altro dipsositivo ma non ho le conoscenze per farlo) , qui in casa io lo interrogo quando voglio e vado a vedere i grafici erc , non è devi avere per forza un pc acceso.... se poi vuoi avere i tuoi dati su un server esterno lo puoi fare .... io per quello di casa non lo faccio , per gli FV in campagna si , perchè controllo da casa...
 
Se può funzionare momentaneamente anche senza internet per me va anche meglio (poi non ho ben capito come andarli a vedere e visualizzare i dati).

Il problema principale rimane trovare qualcuno che abiti non eccessivamente distante da Castelfranco Veneto - Cittadella....Tra provincia di Padova, Treviso e Vicenza in pratica.

Magari sarà semplice anche è una volta visto fare sarà tutto più chiaro ma al momento non ho idea di come funzioni, cosa fare ecc e non conoscendo la materia rischierei di far danni.
 
Non hai capito , internet serve solo a chi vuol farsi vedere online o vuole vedere cosa succede quando è al lavoro....
Qualunque di questi sistemi lavora in modo autonomo , potresti metterlo lì collegarci le sonde che vuoi e tornare dopo un anno (se hai fortuna che non è mai andato via corrente , non si è impalato etc :D ) ti ritrovi tutti i dati ... per vedere hai bisogno di un router acceso solo allabisogna (quello che poi userai per internet se metti adsl) e un pc connesso al router assieme al Rasp (ormai dico rasp ma può essere anche un altro dispositivo)...
Gurdati quello che più ti piace leggendoti le discussioni che ti ho linkato , se hai FV è praticamente d'obbligo 123solar che se dovesse esserci un premio tra anche quelli commerciali vincerebbe lui come logger solare .... quindi Raspberry + MeterN - Monitoraggio energetico valido ed economico - GUIDA e
Raspberry , oltre il datalogger, gestione domotica della casa, è possibile? proposte e considerazioni varie.
 
Anche una imprecisione relativamente rilevante sulle basse potenze ha un peso irrilevante.

Se sbaglio del 30% a misurare 30 W sbaglio di 9 W.

Se sbagli del 30% in un campo di misura allora quello strumento non'e' idoneo in quel campo.. semplice.

15-30 watt sono valori molto vicini al range minimo di rilevamento delle clip... l'errore oltre ad essere grande è variabile con temperatura e altre condizioni difficilmente controllabili.
Anche quelli di openenergymonitor suggeriscono un setup diverso se si vogliono rilevare potenze molto basse.

Ovvio che lo stesso strumento va benissimo per calcolare i consumi annui di una PDC.. ma non certo per certificarne i consumi in stand-by.


Per quanto riguarda il 'peso'.. questo è un altro discorso..

50 watt x 12 ore sono 0.6 Kwh di energia.. piu' o meno un carico di ACS.

Non'e' un dato cosi irrilevante.. soprattutto se si fa andare la PDC per poche ore al gg... ed è questa la ragione per cui nel gioco dell'efficienza contano molto questo tipo di consumi.

Quindi un disgiuntore in mandata (dove vengono collegate le 3mandate) e uno in ritorno (dove vengono collegati i 3 ritorni) senza pompe in pratica. Giusto?

Yess ;)

F.
 
15-30 watt sono valori molto vicini al range minimo di rilevamento delle clip... l'errore oltre ad essere grande è variabile con temperatura e altre condizioni difficilmente controllabili.
Anche quelli di openenergymonitor suggeriscono un setup diverso se si vogliono rilevare potenze molto basse.

Ovvio che lo stesso strumento va benissimo per calcolare i consumi annui di una PDC.. ma non certo per certificarne i consumi in stand-by.

Continuo a dissentire.

Non penso proprio che stiamo parlando di "certificazione" (ovvero misura in condizioni standard per cui ci sono normative ed enti che si fanno giustamente pagare fior di quattrini) ma di sapere quanto consuma la propria PdC in stand-by.

Il consumo in stand-by e' importante (prioritario, pesato) in relazione al peso sui consumi complessivi.

Per questo un sensore che dovesse avere un 30% di errore a basse potenze potrebbe essere assolutamente perfetto.

Questa la teoria su cui si spende sempre troppo tempo nei forum.

Nella pratica del mio caso, quando avevo fatto la taratura iniziale del sistema con le clip (OEM) avevo riscontrato un errore limitato (diciamo
Sempre per essere specifico suggerisco di leggere questo relativamente ad OEM:

https://openenergymonitor.org/emon/emontx/accuracy

https://openenergymonitor.org/emon/buildingblocks/emontx-error-sources

https://openenergymonitor.org/emon/node/60

 
Ma metti un SDM120 , che così togli l'errore a tutte le potenze , al posto dell'accrocchio del emontx....
 

dove l'autore dichiara un errore superiore al 50% per potenze inferiori a 50 watt e dove posta le esperienze di un altro utente che ha fatto una analisi statistica con le sue prove dove ha concluso :

cagabi has repeated the tests and his results after calibration:

  • For measurements below 50W: error >34%
  • For measurements 50W - 100W: error >5%

... ecc. ecc.

Io mi trovo con i dati piu' o meno nelle stesse condizioni.

l'unico modo per diminuire l'errore è quello di aumentare i 'turn' cosa che pero riduce drasticamente il campo di misura e che non immagino che hai fatto se no lo avresti ovviamente scritto .


Ma metti un SDM120 , che così togli l'errore a tutte le potenze , al posto dell'accrocchio del emontx....

Installati da un amico che monitora il consumo di 5 devices ... devo dire molto belli.
avevo fatto anche un filtro software che eliminava totalmente gli spike e i dati erano perfetti.

peccato che un temporale a Luglio ha fottuto Router, Raspi, il convertitore USB/485 e TUTTI gli SDM... :(

Ora ha acquistato ancora tutto ( Aliexpress.... ) e dovro rimegttere tutto a posto.

Ho usato Emoncms per il monitoraggio.



Saluti,
F.
 
A vostro parere, considerando che in questi giorni nella mia zona ci sono minime di 0 gradi e massime di 8-9°....quanto può incidere su i consumi energetici di un'abitazione su due piani da 55mq ciascuno il fatto di non avere i serramenti su 4 aperture (due porte e due finestre) per un totale di circa 7,5mq protetti solamente da nylon e tavole di legno? Di quanto stimate possa variare la temperatura di mandata al radiante da una situazione come quella appena descritta ad una in cui tutti i fori sono chiusi con serramenti UW=1,1?
 
Premesso che mi pare una domanda a cui ridpondere è alquanto azzardato, ho trovato questi valori :per un infisso con telaio metallico intero e vetro singolo Uw = 6,0 W/m2K per un infisso con telaio in legno e vetro singolo Uw = 5,0 W/m2Non credo esistano valori per nylon e tavole di legno, quindi prendi il dato peggiore e puoi considerare quello come valore minimo di dispersione. Per stimare la mandata ipotizzando che intendi mantenere i 20 gradi interni, potresti usare quei software un po semplificati che ci sono in rete per ipotizzare il valore certificazione delle abitazioni.... fai le due simulazioni con i valori 1,1 e 6,0 sui serramenti e vedi cosa esce. Non so quanto possa realmente valere....
 
Facendo il conto del servo della gleba...considerando che l'attuale "non serramento" (i flussi d'aria si sentono forte e chiaro dentro alla casa) e ipotizzando una dispersione di 8 w/mqk (non escluderei sia anche più alta) e confrontandolo con uno da 1,15 w/mqk e l'intervento che riguarda 7,5mq...avremmo:

?U: Variazione di Trasmittanza termica [W/m2K] ossia 8-1,15= 6,85 w/mqk
A: Superficie oggetto dell’intervento [m] ossia 7,5mq
F[SUB]Gt[/SUB]: Fattore di Gradi giorno ossia 2430*24= 58320

?Q[SUB]T[/SUB] = ?U · A · F[SUB]Gt [/SUB]ossia =6,85*7,5*58320 = circa 3000kwh/a.

Se il generatore fosse una pdc e avesse un SCOP di 3 avremmo un consumo di 1000kwh....equivalenti a 260€ al costo attuale della corrente. Mi sembrano pochi e mi sembra abbastanza inverosimile quindi mi sa che la dispersione è più alta. Cosi a pelle almeno.

Cioè una casa da 200mq in classe A "tirata" da 29kwh/mqa (senza fonti rinnovabili)...ha un fabbisogno annuo complessivo di 5800kwh...se aggiungiamo i 3000 valutati prima arriviamo a 8800kwh....facendo il ragionamento inverso ne esce che questa casa ha un fabbisogno di 44kwh/mqa...in pienissima classe B!!! Se si considera che tutte le altre perdite per ventilazione non ci sarebbero (visto che ho 7,5mq di aperture che scambiano aria h24 con volumi ben più importanti di 0,5vol/h) direi che sarebbe comunque un risultato notevole.

Quindi boh...cioè è chiaro che il mio intervento è un po provocatorio e fine a se stesso...ma volevo capire e ragionare con voi su quanto incida una porta aperta "tamponata" alla buona rispetto ad un serramento molto scadente e ad un molto prestante. E come questo intervenga/incida sui fabbisogni.
 
A vostro parere, considerando che in questi giorni nella mia zona ci sono minime di 0 gradi e massime di 8-9°....quanto può incidere su i consumi energetici di un'abitazione su due piani da 55mq ciascuno il fatto di non avere i serramenti su 4 aperture (due porte e due finestre) per un totale di circa 7,5mq protetti solamente da nylon e tavole di legno?

A mio parere troppo aleatorio e di difficile risoluzione...
Troppe variabili...
Le dispersioni sarebbero difficili da calcolare e comunque molto elevate...

saluti
 
.....
...in pienissima classe B!!! Se si considera che tutte le altre perdite per ventilazione non ci sarebbero (visto che ho 7,5mq di aperture che scambiano aria h24 con volumi ben più importanti di 0,5vol/h) direi che sarebbe comunque un risultato notevole.

Mha.. non capisco pero a cosa stai tenendo acceso a fare il riscaldamento...

Se lo stassi tenendo acceso x far maturare il massetto.. non ti viene in mente che tutto il tuo ragionamento non ci azzecca una pippa ?.. nemmeno se ci fossero montati serramenti?

La maturazione del massetto richiede una quantita di energia molto, molto alta.. energia non piu necessaria dopo questa fase dove contano allora solo le dispersioni.

.. pero forse NON stai tenendo acceso il riscaldamento x questo... allora il tuo ragionamento potrebbe avere un senso.

F.
 
Ho già finito di fare lo shock del massetto (fatto senza serramenti circa 1mese fa con mandate di 53°). Adesso la PDC va in climatica con un range che va da 32° con 0° esterni a 27° quando fuori c'è ne sono 8-9°. Al momento lo tengo accesso perché ci vado a lavorare tutte le sere e/o le mattine perche sto portando avanti da solo i lavori di tinteggiatura. Lo scorso inverno facevo tracce e mi sono mezzo congelato e quest'anno non voglio patire troppo freddo ancora. Anche perché poi ci rimetto in salute. A questo si aggiunge la voglia di non far "freddare" troppo la casa nel caso finisce che magari ci andiamo a stare a fine gennaio...

Comunque niente notavo che al primo piano c'è un clima si fresco ma abbastanza gradevole, non so che temperature ci siano ma oserei dire che non si sta poi così male (nonostante manchino 2 finestre e una porta finestra per un totale di circa 4,9mq di serramenti, tamponati con nylon). Il piano terra invece è decisamente più freschetto nonostante li manchi solo 1 porta da 2,4mq... Le pompe di rilancio mandano molta più acqua la piano terra che al primo piano (con rapporto 3-1)...ma nonostante ciò la differenza di temperatura tra sopra e sotto si percepisce netta. A cosa può essere imputabile la cosa!? È dunque quanto incidono mq di apertura sui muri solo tamponati con nylon?

Tenendo monitorato un po i consumi ho notato che la PDC è arrivata a modulare fino a 300w con mandata a 29° e clima "mite" esterno (attorno i 10°).

Poi si, dentro casa è stemperato ma ben distante da una temperatura di confort reale.
 
Eh ciò! Nylon avevo a casa :D.... Confidando che la prossima settimana i fori "aperti" si riducano a 1,7mq e strettamente collocati al primo piano.

Ps io ho vetri con Ug=0,5 (44.1 esterno be...canale caldo riempito di argon da 16mm....4 extrachiaro....altri canale caldo riempito di argon da 16mm e altro 44.1 be interno) ma nonostante questo se li tocco da dentro non mi sento mica tanto "tiepidi"...anzi mi sembrano proprio freddini. Magari non freddissimi eh....sia perché mancano raquante finestre? O sia perché dentro non ci sono 21-22°? Ma ce ne saranno si è no 12-15...
 

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