Cronotermostati : qui tutte le domande e i dubbi


ho unito 2-3 3d dispersi....

uncino nessun problema, a me non è molto chiaro come possa lavorare (e essere vantaggioso) un cronotermostato proporzionale se lavorano semplicemente mandando la caldaia in ON/OFF. Le caldaie moderne (a condensazione ma non solo) lavorano meglio andando in modulazione cioè a bassa potenza.
Io credo che i proporzionali darebbero un reale vantaggio se la caldaia è predisposta, e abbassasse la T di mandata all'avvicinarsi della T impostata.

Comunque nessun problema, però tra utilizzarli e sfruttarli al meglio c'è una differenza.
 
Un cronotermostato lan lo si può fare con Arduino o raspberry e fa anche da data logger
 
Volevo spendere alcune parole per parlare bene del cronotermostato wireless Confort Crono Radio della Equation, in vendita ad es. al Leroy Merlin per 89,00 Euro.

Trattandosi di un wireless, la cosa principale è che garantisca la portata richiesta senza interruzioni e mancanze nell'invio del segnale di commutazione. Nel mio caso la distanza tra trasmettitore (l'unità avente il termometro che manda il segnale per accendere o spegnere il riscaldamento) e ricevitore (posto in prossimità della caldaia) è di circa 12 metri in linea d'aria, attraversando tre pareti, il pavimento e le porte (nel caso peggiore). Lo sto utilizzando e devo dire che funziona correttamente e si comporta molto bene.

Non è touch screen ed ha un display non illuminato. L'unità però è portatile e la si può installare fissa oppure mettere dove meglio si crede. Nel mio caso sta ad esempio nella camera più fredda della casa, che poi è anche la più lontana fisicamente dal vano tecnico dove si trova la caldaia.

Ha due temperature impostabili, una giorno e una notte, attivabili nelle varie ore della giornata e nei vari giorni della settimana in modo diverso. Visualizza però soltanto il mezzo grado come cifra decimale. Ha ovviamente una isteresi, che non è dichiarata nel manualetto a corredo, tuttavia sono riuscito a ricostruire essere di +/-0,5 °C cioè se imposto il set a +18°C, spegne la caldaia a +18,5°C (dopo alcuni minuti da quando ha raggiunto il valore) e la accende quando la temperatura scende al disotto di +17,5°C.

L'installazione è semplicissima. Per il trasmettito, cioè il termometro vero e proprio, non c'è che da inserire l'apposita pila e collocarlo nella stanza dove si vuole controllare la temperatura (ad es. la stanza tipicamente più fredda). Il ricevitore necessita di una 230Vac (conviene alimentarlo tramite un interrutore, oppure una spina, in modo da poterlo spegnere quando non serve ad es. in estate) e fornisce un contatto pulito isolato (ottenuto da un relè) in scambio (quindi si può ricavare la funzione NA normalmente aperta oppure la NC normalmente chiusa) da collegare direttamente alla caldaia, al posto del ponticello di attivazione del riscaldamento.

Nel complesso, dati i costi, pur non essendo particolarmente sofisticato, mi è piaciuto, soprattutto ha dissipato i miei dubbi riguardo la portata ottenibile attraverso pareti e pavimenti, dato che ho la caldaia in un vano tecnico separato dalla casa.
 
Date le risposte sempre pertinenti, su caldaie e affini, chiedo al mod se è del ramo.

Proprio in questi giorni il mio vecchio cronotermostato http://s28.postimg.org/6farsplvh/caleffi_cronotermostati_739.jpg ha perso la sua caratteristica precisione.
Forse raggiunto da sclerosi ogni tanto decide di impostare l'orario accensione spegnimento caldaia a suo piacere, bè in casa siamo tutti vecchi ci può stare pure lui.

Cosi per curiosità ho fatto una ricerca e mi sono imbattuto su un cronotermostato digitale giornaliero/settimanale con regolazione dell'orario alle mezz'ore e alla doppia regolazione di temperatura al mezzo grado... interessante la mia metà dice che a volte può essere utile, a volte però.
Cosi per curiosità chiedo se vale la pena installare tale termostato, http://s18.postimg.org/n8x9uptm1/unico_cronotermostato.jpg visto che l'attuale lavora sul famigerato on/off caldaia, lasciando girare il circolatore...
 
Ciao Vince,
io chiamerei in Caleffi per sentire un parere sul funzionamento errato del tuo attuale cronotermostato.
Il secondo che hai linkato è una versione moderna del crono a cavalieri, dalla foto sembra che puoi impostare però solo due temperature (attenuazione T1 o comfort T2) di mezz’ora in mezz’ora. Quello attuale invece ti consente di impostare la temperatura che vuoi, a step di un grado, ora per ora.
 
Date le risposte sempre pertinenti, su caldaie e affini, chiedo al mod se è del ramo.

Proprio in questi giorni il mio vecchio cronotermostato http://s28.postimg.org/6farsplvh/caleffi_cronotermostati_739.jpg ha perso la sua caratteristica precisione.

No non sono del ramo, ho fatto il certificatore energetico per qualche anno ma sarei un elettronico :)

Strano che abbia perso precisione, non riesco a vedere la foto ma prova a verificare le batterie, magari sono scariche.

Il mio credo di averlo linkato tempo fa.

Secondo me sono utili un po' di funzioni che ormai hanno tutti i cronotermostati digitali:
- temperatura impostabile ora per ora, possibilmente su 3 livelli
- impostazione settimanale, cioè possibilità di impostare il lunedì diversamente dal martedi e così via
- tastino per forzare l'avvio manuale e per durata (ore e/o giorni) regolabile.

La 3a funzione io la uso molto: se so che esco vado via per mezza giornata o più, imposto in manuale per es. 16 °C in modo da forzare uno spegnimento, con orario di riavvio qualche ora prima del rientro
 
visto che l'attuale lavora sul famigerato on/off caldaia, lasciando girare il circolatore...
Quello non e' colpa del termostato , ma della caldaia o del collegamento la mia , economicissima , ha solo contatto termostato e poi spegne da se il circolatore dopo 3 minuti ,quella prima aveva un contatto pulito da orologio e uno da termostato , mi avevano connesso il ponticello sul oro e il termostato mandava solo il bruciatore (come nel tuo caso) io poi avevo connesso alla rovescia cosi' il termostato spegneva tutto.....
 
Io ho un Cronotermostato Honeywell CM907, lo trovo molto comodo, ha 6 livelli di temperatura, Display retroilluminato, Antigelo -Auto/Manuale, Programmazione Settimanale. Oltretutto quando si modifica la temperatura, la volta successiva torna a quella reimpostata, ottima la funzione Vacanze e Festivo che permettono di avere risparmio e caldo quando serve senza variare la programmazione.
Inoltre si ha la possibilità di aggiungere accessori (sonde temperatura e interfaccia telefonica).
Puoi addirittura variare la temperatura reale e/o limitare la temperatura massima e minima e impostare il tempo minimo accensione caldaia.
 
Qualcuno ha esperienza di Crono Termostato Wi-Fi programmabile e controllabile da Internet?
Vorrei ancora di più monitorare le temperature della casa e avere la possibilità di comandare le accensioni da remoto (con comunque una programmazione settimanale), ho visto alcuni prodotti in rete ma non riesco a capire se sono programmabili. Grazie
 
Netatmo, Nest, e molti altri li trovi in commercio o in rete e sono tutti Wi fi e programmabili. Io ho un Netatmo e sono molto soddisfatto.
 
Grazie Serman, proprio oggi ho preso un netatmo ancora con un'offerta, che scade a fine anno, in un centro commerciale... ho letto che chi lo ha é soddisfatto.

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Ciao...ho due domande un po' banali a cui non so rispondere.

1)Leggo che alcuni termostati funzionano con la corrente a 12 Volts, mentre altri con la 220.

Cosa cambia ?

2)Alcuni termostati sono a fili, mentre altri wifi.

Quelli wifi...in teoria si possono portare "in giro" per casa così da poter scegliere la stanza più fredda che si vuol scaldare di più ?
Se per esempio metto il termostato wifi in una stanza a nord.... La caldaia prenderà quella temperatura interna come riferimento.
Se invece porto il termostato wifi in cucina mentre scaldo la pizza in forno.... La caldaia si spegnerà per via del calore della stanza.

E' corretto ?

Se è così che senso ha produrre ancora quelli a fili ?

P.S. quei wifi non serve avere il telefono con modem etc... E un wifi tra termostato e caldaia vero ?
 
Ultima modifica:
ce ne saranno sicuramente di mille tipi...

il mio per esempio usa batterie ministilo per funzionare (è digitale), le ricaricabili durano mesi e mesi, quasi un anno... ma comanda la caldaia tramite il solito contatto (due fili).

Li fanno perchè la stragrande maggioranza di impianti casalinghi e caldaie lavoravano e lavorano così.

Il termostato wifi è "moderno", ma lo vedo utile soprattutto se va a comandare n valvole termostatiche wifi...insomma ti eviti di dover tirare nx2 fili verso i caloriferi

Dove lo metti? Di solito in un punto "medio", il classico corridoio per esempio. Non in cucina nè in bagno, dove si produce calore, e neanche in camere a nord e a sud, soprattutto se hai esposizione multipla.

Insomma...se sei esposto tutto a sud ha senso, ma se come per es nel mio caso sei esposto nord-sud meglio mettere al centro o a nord, per evitare che il termostato venga ingannato dagli sbalzi di temperatura dovuti agli apporti solari.
 
Ho montato proprio ieri sera questo Cronotermostato silver ORIEME VISIOMATIC da muro alim.230 V 50 Hz buon prezzo , spartano ma ha tutte le funzioni :
display gigante
Alimentazione a 230V (devo verificare il riscaldamento dato dall'alimentazione se e quanto incide sulla misura comunque si può regolare Offset)
programmazione oraria con gli switch (quello che avevo prima era in memoria e andava fatta giorno per giorno e se facevano falso contato le pile via tutta la programmazione ) quindi solo giornaliera
Ha solo 2 T , si impostano (tutte al decimo di grado) la T comfort , il differenziale , e il delta per la T economic
Display che se acceso cambia colore in base alla T , se sopra il set rosso , sotto blu , dentro bianca :D
 
beh però i microswitch... e poi secondo me a meno di avere sempre qualcuno in casa la programmazione settimanale è utile.

E ce n'è per tutti i gusti e le tasche, da una 20ina di euro in su
Termostati | eBay
 
Guarda che ho sostituito proprio uno con la programmazione 7gg. elettronica GBC da 20€ , però era senza memoria e quindi perdeva la P toccando le pile....
 
vero... però a me è utilissimo poter programmare spegnimenti specifici, es tutte le mattine e alcuni pomeriggi dei giorni lavorativi.

Far partire il riscaldamento un po' più tardi sabato e domenica, ecc ecc

Nel mio se togli le pile hai qualche secondo per mettere quelle nuove...e non perdi nulla
 
Certamente che il cronotermostato wireless (basato su RF oppure su un collegamento ethernet wi-fi) è molto versatile. No serve portare cablaggi e canaline (in alcuni casi è virtualmente impossibile), lo si può posizionare dove si vuole in particolare nel locale più freddo. Sono controllabili da remoto, se collegati alla rete ethernet. E allora perché non spariscono quelli cablati tradizionali? Perché un collegamento dedicato via cavo è molto più robusto ai disturbi (io ho installato un wireless e per ora in un anno di funzionamento effettivamente non ho riscontrato malfunzionamenti dovuti a disturbi), se è ethernet bisogna vedere che non cada la rete altrimenti non funziona, se è RF deve avere la portata giusta e non è detto che la raggiunga perché deve trasmettere il segnale non in campo libero ma tra pareti e porte che attenuano molto il segnale. In poche parole bisogna stare un poco attenti a cosa si acquista e come/dove lo si installa.
 
A parte che non capisco cosa sia difficile nel cablaggio coi fili ,parlando di classico appartamento e non di castello o villa da nababbi , visto che la caldaia è alimentata dalla rete e non dall'etere :D e sono diversi anni che è obbligatorio il termostato , la predisposizione di un termostato ci deve essere sempre o quasi , e anche se non ci fosse a portare 2 fili nelle tubazioni sempre in quasi tutti i casi è semplice....
 

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