Volevo spendere alcune parole per parlare bene del cronotermostato wireless Confort Crono Radio della Equation, in vendita ad es. al Leroy Merlin per 89,00 Euro.
Trattandosi di un wireless, la cosa principale è che garantisca la portata richiesta senza interruzioni e mancanze nell'invio del segnale di commutazione. Nel mio caso la distanza tra trasmettitore (l'unità avente il termometro che manda il segnale per accendere o spegnere il riscaldamento) e ricevitore (posto in prossimità della caldaia) è di circa 12 metri in linea d'aria, attraversando tre pareti, il pavimento e le porte (nel caso peggiore). Lo sto utilizzando e devo dire che funziona correttamente e si comporta molto bene.
Non è touch screen ed ha un display non illuminato. L'unità però è portatile e la si può installare fissa oppure mettere dove meglio si crede. Nel mio caso sta ad esempio nella camera più fredda della casa, che poi è anche la più lontana fisicamente dal vano tecnico dove si trova la caldaia.
Ha due temperature impostabili, una giorno e una notte, attivabili nelle varie ore della giornata e nei vari giorni della settimana in modo diverso. Visualizza però soltanto il mezzo grado come cifra decimale. Ha ovviamente una isteresi, che non è dichiarata nel manualetto a corredo, tuttavia sono riuscito a ricostruire essere di +/-0,5 °C cioè se imposto il set a +18°C, spegne la caldaia a +18,5°C (dopo alcuni minuti da quando ha raggiunto il valore) e la accende quando la temperatura scende al disotto di +17,5°C.
L'installazione è semplicissima. Per il trasmettito, cioè il termometro vero e proprio, non c'è che da inserire l'apposita pila e collocarlo nella stanza dove si vuole controllare la temperatura (ad es. la stanza tipicamente più fredda). Il ricevitore necessita di una 230Vac (conviene alimentarlo tramite un interrutore, oppure una spina, in modo da poterlo spegnere quando non serve ad es. in estate) e fornisce un contatto pulito isolato (ottenuto da un relè) in scambio (quindi si può ricavare la funzione NA normalmente aperta oppure la NC normalmente chiusa) da collegare direttamente alla caldaia, al posto del ponticello di attivazione del riscaldamento.
Nel complesso, dati i costi, pur non essendo particolarmente sofisticato, mi è piaciuto, soprattutto ha dissipato i miei dubbi riguardo la portata ottenibile attraverso pareti e pavimenti, dato che ho la caldaia in un vano tecnico separato dalla casa.