Cronotermostati : qui tutte le domande e i dubbi


Cosa c’è di difficile? C’è che per esempio a casa mia (fine anni ’70) la caldaia sta in un vano tecnico a piano terra, originariamente non c’era nessun cablaggio per termostati e nessuna possibilità di passare al piano superiore, dove c’è l’appartamento principale, se non forando i muri e facendo correre delle canaline per molti metri, da aprire nel muro oppure da mettere in vista. Il tutto per un termostato. Molto meglio un wireless, non credi? Sempre che abbia la portata sufficiente.
 
E quindi la corrente alla caldaia come gliela porti ? Voglio dire : se la caldaia è tua e connessa al tuo impianti elettrico non vedo come non si possano passare lo stesso 2 fili.... e se uno guarda bene la connessione ne basta uno ......

Comunque io sono per niente wireless , tutte onde che se ne puo fare a meno , bastano tutte quelle altre... ma ognuno ragiona come vuole......
 
Sì ma anche io la penso come te. Se non avessi avuto problemi logistici non avrei messo un cronotermostato RF. Poiché li ho nel senso che per una cosa del genere non ha senso forare o rompere muri, ho messo un RF, anche se concordo che tutte ste onde non mi piacciono poi molto. Le canaline sono piene zeppe di fili, scatole di derivazione piccolissime e stipate (non so se hai presente certe scatole degli anni ’70), molte curve che rendono un casino i percorsi anche tirando con la molla, ripeto che la caldaia sta in un vano tecnico al piano terreno e il punto dove andrebbe posto il cronotermostato è esattamente all’opposto: primo piano e dal lato opposto dell’abitazione. Per queste ragioni ho risolto così.
 
ma si, in casi particolari è una comodità. Invece se uno ha i fili...si evita di cambiare pile in più.

Riguardo le onde state esagerando, c'è un 3d specifico ma comunque abbiamo tutti modem wireless in casa, e cellulari....voi no?:bye1:
 
Io no tutta Eth , lo scemfone android da 3,5" mi era cascato ho ripreso un 5" tenuto 2 gg. e rivenduto , ho ripreso dal cassetto il vecchio cellulare normale che mi stà in tasca ....
 
Ho una casa di campagna dove son riuscito finalmente ad ottenere una linea adsl.
Ad oggi posso accendere da remoto all'abbisogna la caldaia tramite una presa intelligente GSM e lasciando impostato il termostato a 20 gradi, in modo tale che se voglio accendere il riscaldamento da remoto mi basta accendere la caldaia tramite sms e così anche per spegnerlo. DAto che il segnale gsm lì è ballerino e che questo sistema di accendi/spegni della caldaia mi pare un po' 'na ca@@ata, vorrei cambiare il cronotermostato della caldaia in modo tale che sia pilotabile da remoto spendendo il minimo indispensabile.
La situazione esistente è questa:
- caldaia standard in locale caldaia coperto da wifi
- cronotermostato classicissimo tipo questo in camera coperta da wifi
- al termostato arriva un filo (220v) e riparte un altro filo (220v) verso la caldaia
- vicino al termostato ho una presa elettrica sfruttabile.
Ho trovato in vendita un sacco di termostati wireless (inutili nel mio caso) ma poco e niente a livello di wifi accessibile da remoto se non oggetti superfighi e super accessoriati a prezzi completamente fuori budget per me. Possibile non esista un termostato wifi minimalista a basso costo?
Oppure sarebbe fattibile comprare una qualche scheda wifi che comandi un relè con cui pilotare (mi basta on/off) il termostato? Nel caso cosa e dove?
 
Molto interessante il SONOFF. Per accedere da fuori (IP dinamico) si può probabilmente usare un convertitore tipo no-ip.org (ancora gratuito) come si fa con le videocamere di sorveglianza per accedere alle immagini da remoto su smartphone.
 
Sul manuale della caldaia leggo : " sia la scheda caldaia, sia cronocomando remoto (optional) gestiscono la temperatura scorrevole : tra i due , ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia". Era questa la cosa che non riesco a interpretare. Significa che qualunque variazione io faccia tramite termostato.....non serve a nulla perchè prevale quella che ho impostato nel display della caldaia ?

Ora che ho installato il cronocomando remoto noto che se imposta un certo OFFSET ed una data curva, queste sono diverse da quelle che appaiono sul display della caldaia quando vado a balcone ed uso i tasti sotto il display per visualizzare il menu e la cuva climatica ! :o

Io questo cronocomando remoto l'ho comprato proprio per evitare di dover uscire a balcone col freddo a cambiare le curve e gli offset :( !!
 
Ultima modifica:
Col freddo a cambiare le curve ?!?!?
avete capito cosa è una regolazione climatica , per caso ?

lol

si che ho capito :D

La curva climatica è il rapporto tra temperatura esterna e mandata riscaldamento.

In teoria ...una volta trovata quella adatta alle caratteristiche della casa..... non bisogna più cambiarla.

Nel mio caso... ancora non l'ho trovata perchè ho installato da me la sonda esterna e da pochi giorni il comando remoto che ha il sensore T ritorno, l'indicatore T esterna etc... ed altre informazioni che mi piace leggere stando dentro casa.

Ora proprio perchè non ho trovato la curva migliore.... cerco di fare gli aggiustamenti vari.... però..... leggo che prevale l'impostazione effettuata tramite display caldaia.... rispetto a quella del cronocomando remoto (interno in casa)..... Mi suona un po' come una mezza fregatura....
 
buonasera

buonasera

Buonasera forum,sono nuovo e non particolarmente esperto,abbiate pieta'.
dunque ,ho recentemente cambiato caldaia,passando alla condensazione,nello specifico baxi duotec + e relativo cronotermostato modulante della baxi,caloriferi in ghisa degli anni 70.

il problema e' questo: ho impostato la t min 16 e la t max 19 e 53° di mandata (non ho la sonda esterna).

quando funziona la caldaia arriva fino a 19.5 e si spegne e fin qui tutto bene,il problema e' quando la temperatura scende,la caldaia si accende a 19.2 va per 35-40 minuti raggiungendo al max 33° di mandata e poi si spegne.

non c'e' modo di regolare il cronotermostato manualmente.
esempio oggi dalle 6 di mattina alle 13 ha avuto questo funzionamento per 5 volte consumando in totale 1.7 m3 di gas.partendo dal presupposto che il termostato e' sballato,questo tipo di funzionamento e' dannoso per la caldaia?

grazie!
 
Ciao e benvenuto !
Allora.... prima di tutto è bene sapere in che città si trova la casa o almeno quale zona climatica.
Poi dovresti dire se la casa è sotto tetto, o sopra garages/case vuote non scaldate e che tipo di serramenti ha. Infine se hai fatto il cappotto.

il problema e' questo: ho impostato la t min 16 e la t max 19 e 53° di mandata (non ho la sonda esterna).
53C° di mandata non sono pochi..... ma dipende anche dal numero di elementi dei caloriferi. Più sono grandi e minore T di mandata han bisogno. Più son piccoli e maggiore sarà la T per scaldare la camera. Ma.... più alta è la mandata..... più velocemente la caldaia arriva alla impostazione T max mandata e questo la fa andare tante volte in on-off....soprattutto se la fiamma non modula tanto e aldilà di un valore minimo non riesce a stare accesa.
Se la caldaia ha il sensore del ritorno..... Accade che questo legge la T di ritorno alta come quella del ritorno.....e causa anche lui gli on-off.

quando funziona la caldaia arriva fino a 19.5 e si spegne e fin qui tutto bene,il problema e' quando la temperatura scende,la caldaia si accende a 19.2 va per 35-40 minuti raggiungendo al max 33° di mandata e poi si spegne.

LA T interna che imposti nel termostato interno di casa è come se fosse un interruttore che dice alla caldaia..."accenditi" oppure "spegniti". Niente più, niente di meno.
Il bello....è ciò che avviene nella macchina (caldaia) quando è accesa. Non è facile per noi profani capire queste cose tecniche....Però con l'aiuto degli esperti...ci possiamo avvicinare alla certezza di non fare disastri quando da soli cambiamo qualche piccola regolazione.
Se la tua caldaia stacca a 33C° (di mandata o ritorno? Ne sei sicuro?) potrebbe significare che ha la potenza del bruciatore molto alta. Così accende, brucia a manetta, arriva a T massima della mandata in pochi secondi...e stacca.
Oppure hai la sonda climatica esterna e non lo sai.

non c'e' modo di regolare il cronotermostato manualmente.

Ogni termostato può essere regolato. Se scrivi marca e modello vediamo cosa si può fare.

esempio oggi dalle 6 di mattina alle 13 ha avuto questo funzionamento per 5 volte consumando in totale 1.7 m3 di gas.

Non è uno sproposito di consumo.Se pensi che alla prima accensione dopo la notte le caldaie consumano tutte parecchio. Poi durante il giorno consumano meno.
 
innanzitutto grazie per la tua risposta ma entrando nel merito ci sono diverse cose che non capisco.
cmq dicevamo casa indipendente provincia di milano,no cappotto ,tetto isolato,serramenti nuovi ed efficienti ,ma scusa cosa c'entra questocol principio di funzionamento del termostato?
quindi riformulo la domanda: impostando una temperatura di 17 gradi notturna,quando(a che temperatura) deve partire la caldaia?e una volta partita come deve funzionare ?(normalmente,al minimo,al massimo,fino al raggiungimento di quale temperatura?)

se ti dico che non ho la sonda esterna perche' devi dire che forse ce l'ho e non so di averla?
se ti dico che non c'e' modo di regolare l'isteresi del cronotermostato perche' devi dire che tutti i termostati si possono regolare?

il cronotermostato modulante e' quello baxi ed e' quello abbinabile(l'unico) alla luna duotec +.

grazie!
 
@vecchioghisa: meglio non rispondere da esperti se non si è sicuri...

Massi, hai ragione alcune info non c'entrano molto coi termostati, ma le hai stimolate anche tu parlando dei mc consumati...

Basta OT, ci sono discussioni specifiche sui consumi (o aprine una tutta tua).

Qui si parla di TERMOSTATI e basta, e per avere info devi indicare marca e modello e postare il manuale (se non lo hai cerca su internet e metti il link)
 
@vecchioghisa: meglio non rispondere da esperti se non si è sicuri...

Massi, hai ragione alcune info non c'entrano molto coi termostati, ma le hai stimolate anche tu parlando dei mc consumati...

Basta OT, ci sono discussioni specifiche sui consumi (o aprine una tutta tua).

Qui si parla di TERMOSTATI e basta, e per avere info devi indicare marca e modello e postare il manuale (se non lo hai cerca su internet e metti il link)
ricevuto!
il manuale e' questo e si parla di cronotermostato modulante.

http://www.baxi.it/download/764620701_Accessorio_UNITA_AMBIENTE.pdf

la mia domanda e' in che modo dovrebbe funzionare impostando ad esempio una temp.ridotta di 17 gradi notturna.quando e in che modo deve far partire la caldaia.grazie!
 
Scusa leggo solo ora...

Io credo si usi come un qualsiasi termostato, solo che legge anche eventuale sonda esterna e interagisce maggiormente con la caldaia.

Infatti da altro forum:
"Il termostato on-off è quello che sente la T interna all'ambiente e attacca e stacca la caldaia. Un cronotermostato è classico è così. Il modulante regola la portata dalla caldaia e rileva la T interna, ci sono anche alcune che rilevano la T esterna, ma non so se regola la T dell'acqua in caldaia perchè forse quella è interna alle caldia e basta.."

Ma leggendo velocemente il manuale credo che a te interessi poco, imposti le tue temperature come con qualsiasi termostato e il resto lo fa lui e la caldaia
 
Scusa leggo solo ora...

Io credo si usi come un qualsiasi termostato, solo che legge anche eventuale sonda esterna e interagisce maggiormente con la caldaia.

Infatti da altro forum:
"Il termostato on-off è quello che sente la T interna all'ambiente e attacca e stacca la caldaia. Un cronotermostato è classico è così. Il modulante regola la portata dalla caldaia e rileva la T interna, ci sono anche alcune che rilevano la T esterna, ma non so se regola la T dell'acqua in caldaia perchè forse quella è interna alle caldia e basta.."

Ma leggendo velocemente il manuale credo che a te interessi poco, imposti le tue temperature come con qualsiasi termostato e il resto lo fa lui e la caldaia
il problema e' proprio questo,io vengo dai classici termostati e li funziona cosi...se io imposto a 17 notturno ,quando arriva a 17.3 parte per 20-30 minuti e si spegne sempre a 17.3...facendo cosi si accende di continuo per tenere i 17 gradi impostati...boh...la cosa grave e' che nessuno mi sa dire come dovrebbe funzionare:cry:
 
ma no anche i vecchi termostati avevano una piccola isteresi, cioè a te sembra che attacca e stacca a 17,3, invece magari attaccava a 17,2 e stacacva a 17,4.

Per capire come funziona ti tocca studiarti il manuale...all'inizio sembra difficile ma poi di solto se ne viene fuori.

Io del mio dopo anni mica ricordo tutte le funzioni :)
 

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