Daikin altherma 3, Smartgrid e limitazione potenza


E' anche vero che SSP è finanziato come onere di rete che pagano tutta la comunità non è un regalo a gratis. Per come stanno le cose io toglierei tutti incentivi, vuoi incentivare rinnovabili? bene iva al 0% e immissione senza tasse per impianti domestici. Con questa storia incentivi / detrazioni è come le pompe di calore prezzi assurdi per installazioni a fronte di materiale che costa 1/3 di quanto chiesto.
 
E' anche vero che SSP è finanziato come onere di rete che pagano tutta la comunità non è un regalo a gratis.
Pero anche il vantaggio di non bruciare gas e fossili e' un vantaggio per tutta la comunita.
Inoltre, hanno sostituito l'ssp con le comunita energetiche che costano uguale .... ma i soldi vanno a chi le gestisce e non a chi produce/consuma.
 
Pero anche il vantaggio di non bruciare gas e fossili e' un vantaggio per tutta la comunita.
Esatto!
Ed oltre a ridurre le emissioni (seppur lentamente) ci aiuta a ridurre la nostra dipendenza energetica dal gas importato da altri paesi, l’installazione di FV ha avuto un impatto positivo perché chi ti installa è un’azienda che paga tasse e contributi per i dipendenti in Italia.

SSP è finanziato come onere di rete che pagano tutta la comunità non è un regalo a gratis.
Non dimentichiamo che il FV ha il grosso vantaggio di abbassare il prezzo per tutti (anche per chi non ha FV) e si vede soprattutto nella fascia F1 (quella in cui ci sono maggiori immissioni).

Storicamente la F1 era la più cara ma negli ultimi 12 mesi il prezzo di F1 è stato più alto della F2 solo nei soli 3 mesi di:
dicembre 2024
gennaio e novembre 2025.
 
Le comunità energetiche, per come sono strutturate oggi, incentivano il “auto-consumo” locale perché la remunerazione avviene solo quando l’energia prodotta viene simultaneamente consumata dai membri della comunità. Tuttavia, se l’obiettivo fosse stato davvero quello di spingere verso questa direzione, il modello avrebbe potuto essere progettato in modo molto più efficiente, evitando l’obbligo di iscrizione formale e tutta la gestione amministrativa e burocratica che ne deriva.

Sarebbe stato sufficiente adottare un approccio simile a quello già in uso in altri Paesi, dove il prezzo dell’energia varia su base oraria (o addirittura sub-oraria) e i carichi elettrici vengono gestiti automaticamente da apparati intelligenti che si attivano in funzione della convenienza economica, interfacciandosi direttamente con il sistema di pricing in tempo reale.

Tra l’altro, l’infrastruttura è in gran parte già disponibile: i contatori elettronici di ultima generazione sono perfettamente in grado di misurare e distinguere i consumi ora per ora (o per fascia molto più granulare), funzionalità che però a livello di tariffazione non viene realmente sfruttata. Paradossalmente, proprio questo tipo di logica temporale viene invece applicata all’interno delle comunità energetiche, dove il riconoscimento dell’incentivo dipende dalla coincidenza temporale tra produzione e consumo.
 
https://www.sorgenia.it/partnership-landing-mnm-puntuale

credo che ci siano alcune offerte al PUN orario anche nel domestico per chi vuol divertirsi a usare un accumulo per prelevare in ore a basso costo …credo vada però integrato un sistema che prende almeno i valori orari del MGP…per organizzare prelievi più oculati il giorno dopo.

sulle CER…incentivo CER comunque lo paga la bolletta degli italiani e per ogni kWh “scambiato virtualmente”costa 0,11…mentre lo ssp (che era una CER virtuale con se stessi) costava la metà, circa 0,06.
Dunque se obiettivo era contenere bolletta…il risultato sarà diverso.

Come è stato detto prima , il fv abbatte costo pun a beneficio di tutti…e dunque era corretto a chi lo rende possibile riconoscere un beneficio pagato da questi tutti.
Bastava magari rendere il 70% dello ssp e il,30% sarebbe andato di fatto a chi consumava l’immesso che chi beneficia dello ssp immette in rete. Alla fine l’Italia intera è un grande condominio..bastava considerarla come una grande unica CER
 
Ultima modifica:
Me la tengo se devo ancora migliorare.
Ma in questi giorni con 4.5 gradi e 96% di umidità uno sbrinamento ogni 6 ore (che in realta non è uno sbrinamento ma un ritorno olio).
Voglio aspettare situazioni peggiorative:1-2 gradi e 95% di umidità ... vediamo cosa succede.
Vi aggiorno
dopo qualche settimana sembra che tutto funzioni alla grandissima.
Oggi pioggia e 3 gradi nessuno sbrinamento.
(a parte quello standard ogni 6 ore).
Aspetto ancora un mesetto e se funziona bene posso dire che i swisti/controlisti daikin sono degli incompetenti perche la loro PDC potrebbe lavorare infinitamente meglio
 
Al fine di installare ESPAltherma, chiedo lumi sull'ubicazione dell'esp32 rispetto alla porta X10A: vedo che matador0975 ecogian lord_dingo lo hanno già fatto e vorrei sapere tipo di cavi Dupont e lunghezza che avete usato e in che punto dell' UE avete lasciato l'esp32. Prima di acquistare i cavetti, vorrei capire quali sono quelli che permettono un lavoro migliore, anche considerato che ci sarà da gestire anche il percorso del filo dell'alimentazione separato dalla porta X10A.
Non ho esattamente la vostra pdc ( ho una Daikin Hybrid + Multi ) ma la logica di installazione dovrebbe essere identica. Grazie per i vostri consigli
 
Carlowatt nel mio caso il collegamento è con l'unità interna. Il cavetto è auto costruito, avevo dato qualche breve descrizione qui nel forum. La lunghezza è breve, quanto basta per uscire dall'unità. Ho usato un ESP32 M5StickC PLUS alimentato da un alimentatore USB esterno, per evitare di caricare la 5V della PdC. Un saluto.
 
Io avevo un banale esp32 da 3 euro.
messo nel locale tecnico.
Collegamento di 5-6 metri tra locale tecnico e macchina esterna (monoblocco).
collegamento fatto con banali dupont.
Ho comprato 3 volte il connettore ed ogni volta mi arrivava quello sbagliato ... alla fine li ho attaccati con i dupont.
stanno li da 1 anno senza probleni
 
ecogian - scusa hai ragione, intendevo UI, unità interna. La domanda sulla lunghezza del cavo è perchè ho solo dei Dupont di 20 cms: non ho ancora aperto la zona delle pcb dell'UI ma credo che 20 cms non mi permetta di portare l'esp32 al di fuori del cassone.
Prima di acquistare nuovi Dupont mi sai dire quanto dovrebbero essere lunghi ?
Anch'io userò l' M5Stick Plus2 con alimentazione indipendente: basterà un 5V ?
 
Carlowatt non penso ti bastanino 20 cm a meno di mettere ESP32 nello stesso case della UI. Nel mio caso non era conveniente perchè il case metallico della scheda della UI schermava il WiFi; ho quindi portato fuori in cavo e messo ESP32 in prossimita della UI. Se non hai una crimpatrice per quei connettori, puoi tagliarli, giuntarli (saldandoli) e creare il cavo. I cavi di segnale più corti sono e meglio è, calcola che ti connetterai direttamente al bus dati della UI. Poi, come ha indicato matador0975, il tutto funziona anche con 5-6 m di cavo, ma a mio avviso se non serve lungo è meglio che sia corto. L'M5Stick Plus2 è alimentato a 5V quindi bastano, lo puoi alimentare dalla sua porta USB.
 

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