Peace and love .....tu cosa usi per riscaldarti?
legna ?
bene , sappi che stai impestando il mondo di benzopirene , voc , pm10 ,pm2,5 e quant'altro
inoltre stai togliendo polmone verde al pianeta !!!!
inoltre mi pare di leggere che volevi utilizzare ( o hai utilizzato ) zolfo per pulire la canna fumaria .
visto che lo zolfo in combustione produce SO2 notoriamente riconosciuto come RESPONSABILE delle piogge acide ....non avresti potuto far pulire il condotto fumario da uno spazzacamino ???
S+O2 ------> SO2 (biossido di zolfo o anidride solforosa )
SO2 + H2O -------> H2SO3 (pioggia acida per acido solforoso )
costava troppo ?
bene
ma allora cosa vieni a farci la morale ...
ti piace vincere facile?
saluti
Francy
Si lo sò ma prendendo biomassa nel raggio di max 50 km sò almeno di non aver dato direttamente One Cent al sistema fossile/guerrafondaio/ovunque/comunque.Direttamente chiaramente,con i miei soldi non posso sapere cosa ne abbiano fatto quelli ai quali son finiti nei passaggi sucessivi ... Ciò nella mia visione del sistema mondo è leggermente più importante nelle conseguenze finali verso l Ecosistema.*PS comunque si il camino lo pulisco con lo scovolo però mi interessava sapere se il metodo zolfo funzionava o meno perciò ho fatto la domanda nel forum.Mi avevi risposto? PPs.. per il gas ogni 40 anni devono fare questo lavoro ...

* in pratica è per questi motivi che sebbene sia conscio dei problemi causati dal bruciare biomasse locali per scaldarsi questa mia SCELTA sia comunque meglio delle alternative fossili ... """ Oltre a ciò, le guerre operano una distruzione sistematica delle strutture e delle infrastrutture, compresi depositi, fabbriche, centrali energetiche, generando ogni tipo di inquinamento. La presenza di centrali nucleari attive e dismesse (Chernobyl) sul terreno della guerra costituisce di per sé un pericolo a scala continentale. Nemmeno le campagne e gli ecosistemi naturali vengono risparmiati dalla furia della guerra. La fauna selvatica viene sterminata. La biodiversità azzerata.
Le guerre sono un olocausto di vite umane e non umane, uno spreco gigantesco di beni economici e di risorse pubbliche, un aggravamento indicibile delle condizioni ambientali naturali, un fattore determinate del biocidio in atto, del superamento dei limiti ecologici planetari del sistema Terra.
7. Le forze armate non sono tenute a fornire dati sulle emissioni di gas climalteranti – gentilmente tenute fuori dagli obblighi degli Accordi di Parigi. Ma secondo alcune stime, il “
carbon boot-print” (l’impronta degli stivali militari
[SUP]1[/SUP]) del comparto della difesa a livello mondiale, anche quando non è impegnato in azioni di guerra (attività di routine, equipaggiamenti, esercitazioni, trasporti, ecc.), contribuirebbe con il 5 per cento delle emissioni di CO2 di origine antropica. Secondo Raffaele Crocco (direttore
dell’Atlante delle guerre e dei conflitti)
il 20 per cento del degrado ambientale nel mondo è dovuto alle attività militari. Il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti è il più grande consumatore istituzionale di petrolio.""" Spezzone Tratto da un articolo di Comune info del 04/05/2022