Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica


Nn sò se lo sai ma più di qualcuno nella bassa dove hanno le propie autoclavi è senza.E già da un pò.

Si, lo so. Tuttavia dal Codroipese in giu', se la cavano ancora con le risorgive, in particolare nella zona di Rivignano, Ariis, Sterpo etc etc. Ma se la cavano non vuole dire che la cosa sia a posto. Rispetto a quando andavo a Temoli sul Varmo, le cose sono sostanzialmente cambiate. Ampie zone ricche di risorgive in cui sguazzavo da ragazzo, sono desolatamente asciutte da anni, non da ora.
 
Trovo interessante questa riflessione sull'ipotesi, nei programmi elettorali di alcune forze politiche italiane, di tornare al nucleare per la produzione di energia elettrica, al fine di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e rispettare il programma europeo per la riduzione della CO[SUB]2[/SUB] emessa, entro il 2035.
(Fonte ECCO - il think tank italiano per il clima)

Ritengo che sia un'analisi realistica, perché parte dallo status quo in Italia e dalla necessità di produrre risultati nei tempi a nostra disposizione, incompatibili col decennio a disposizione, ancor meno con la durata della prossima legislatura, chiunque dovesse vincere alle elezioni del prossimo mese.
 
Ritengo che sia un'analisi realistica, perché parte dallo status quo in Italia e dalla necessità di produrre risultati nei tempi a nostra disposizione, incompatibili col decennio a disposizione, ancor meno con la durata della prossima legislatura, chiunque dovesse vincere alle elezioni del prossimo mese.

L'analisi è senza dubbio realistica. Credo, tuttavia, che realizzare gli impianti FER corredati da accumulo energetico e potenziamento della RTN, non richieda dei tempi particolarmente più brevi.
In sostanza la generazione (più o meno) distribuita a combustibili fossili correrà di pari passo con il potenziamento degli impianti FER.
Io vedo questo scenario come un buon compromesso per il medio termine.
Quando la generazione da FER raggiungerà una potenza ragguardevole, solo allora il surplus potrà essere sfruttato per generare idrogeno che andrà a sostituire gradualmente i combustibili fossili utilizzati per le centrali di backup.
 
Io credo che non bisogna dimenticare l'attuale produzione energetica, che già utilizza fonti fossili. Se punti decisamente sulle FER basta semplicemente sostituire la produzione da fossile, sviluppando SIMULTANEMENTE la griglia intelligente, per gestire la produzione intermittente delle FER.

Il solare è intermittente, perché produce il massimo con la massima insolazione (che coincide anche con le ore di massima richiesta energetica delle industrie, quindi è relativamente superfluo un accumulo, se pensato a livello nazionale, ma lascia scoperte le ore notturne e diurne con copertura nuvolosa)

L'eolico è intermittente, ma non è influenzato dall'ora del giorno. Può essere utile solo integrato con altri sistemi di produzione.

L'idrico è forse il più flessibile, specialmente se combinato con il pompaggio utilizzando l'energia in eccesso, per ripristinare il livello dell'acqua nei bacini a monte, perché si può regolare il flusso dell'acqua in base alle richieste di energia del bacino di utenza.

L'idrogeno merita il suo posto nella transizione energetica solo se viene prodotto esclusivamente, o prevalentemente, con l'impiego delle FER, sfruttando il fatto che può mitigare il problema dell'accumulo nei momenti di eccesso di produzione.

Anche il biogas/biometano ricavato dalla biodigestione degli scarti agricoli e dall'umido può fare la sua parte, non tanto perché la sua combustione sia più pulita del gas fossile, ma perché recupera potere energetico e ammendanti naturali che sostituiscono quelli chimici, da una materia che altrimenti sarebbe finita come scarto a inquinare l'ambiente e a riempire le discariche.

Non credo sia utile ricordare l'intermittenza delle FER, per ribadire che occorre continuare con le fossili, magari rallentando i progetti più ambiziosi delle rinnovabili. Se a livello europeo stiamo rallentando con la transizione energetica, è a causa dell'attuale crisi, iniziata già dall'autunno scorso, per questioni speculative e acuitasi da febbraio a causa della guerra russo-ucraina e relative sanzioni. Questo non significa che ci si debba rassegnare ad abbandonare il piano di limitazione e azzeramento dell'uso delle fonti fossili.
 
Trovo interessante questa riflessione sull'ipotesi, nei programmi elettorali di alcune forze politiche italiane, di tornare al nucleare per la produzione di energia elettrica
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhh
e cosa ne pensano gli estremi estremisti taleban-eco presenti anche su questo sito ?????'
pensi che si riesca a distogliere questi XXX[censura] dalla loro amata ipotesi di decrescita?
 
OK, B_N_, hai detto la tua, hai sputato i tuoi veleni evitando accuratamente di scrivere alcunché di utile alla discussione.

Il tuo stile è ben conosciuto nei forum, chi lo usa si chiama troll. Ma va bene anche così, basta che tu sappia autocensurarti abbastanza da non scadere nella violazione del regolamento del forum.

Ricordati: Art.1 Educazione e Rispetto.
 
punto di vista
espresso pure con chiarezza e puntualità
hai titolo di non essere d'accordo
MA ...... non sei il "Riferimento", altrimenti arriviamo alla squallida situazione di taluni presuntuosi che definiscono chi la pensa diversamente "negazionisti dell'idea dei "ragionisti per eccellenza"
che schifo!

comunque se proprio vogliamo parlare di "Educazione & Rispetto" spiegami con quale titolo consideri "veleni" le opinioni diverse dalle "tue"
pensaci

uno che, e forse l'articolo 1 lo stia violando tu per primo
se uno leggesse le mie e le tue Opinioni ha Diritto di sceglierne una delle due a sua insindacabile scelta
---------------------------------------------------
curioso .... è la moda del momento
c'è chi dice
"io penso ..."
e chi dice
"le persone che hanno ragione pensano .........., gli altri hanno torto per definizione"

ma sono ottimista, forse il 25 del mese prossimo ..........
e non parlo di Dx o Sx, non è un forum politico
parlo di chi Esprime e di chi pensa di avere ragione a prescindere
pensaci
 
Se punti decisamente sulle FER basta semplicemente sostituire la produzione da fossile, sviluppando SIMULTANEMENTE la griglia intelligente, per gestire la produzione intermittente delle FER.

Meglio chiamarla rete intelligente. Griglia intelligente mi sa di un elettrodomestico che prepara una grigliata in automatico.
Comunque, le smart grid, i cui standard vengono adottati in tutte le nuove realizzazioni e ammodernamenti, sono senz'altro utili per migliorare la continuità del servizio di trasporto dell'energia elettrica e bilanciare, ove la rete fisica lo permette, i flussi.
Colmare il problema dell'intermittenza da FER vuol dire potenziare le reti elettriche e adottare sistemi di accumulo, il tutto gestito da controllori smart e sistemi di comunicazione totalmente interconnessi e comunicanti con protocolli unificati e standardizzati.
 
Griglia intelligente è la traduzione italiana di smart grid, che è il termine corretto che si usa per definire il sistema di produzione e distribuzione dell'energia rinnovabile.

Tu usa il termine che credi, io preferisco usare quello corretto, per il resto comunque l'importante è essersi capiti :)
 
quantunque io abbia un brutto inglese quando parlo di aspetti tecnici uso spesso termini inglesi, su talune cose hanno una precisione che i nostri termini non hanno
tradurre "smart" con "intelligente" è estremamente limitativo

conosco persone oggettivamente intelligenti che potrebbero comportarsi utilizzando al meglio la loro intelligenza, peccato che non lo fanno, continuano ad essere intelligenti ma "al momento buono" si fanno menare via da ideologie politiche, religiose, sindacali, "etiche", ecc. e si comportano "come se" fossero stupidi

"smart" se proprio vogliamo tradurlo dovremmo usare una allocuzione complessa del tipo
" non solo è oggettivamente intelligente ma si fa un C. della M. per tenere viva la sua intelligenza ed usarla SEMPRE al meglio "

del resto stai attento che il termine "intelligent" [oggettivamente intelligente] nella lingua inglese esiste e ha l'identico significato di "intelligente" nella lingua italiana
 

Note di Moderazione:
A uno non piace "griglia", all'altro non piace "intelligente", ne prendo atto, ma cosa caspita c'entra col tema di questa discussione?

Non bastava dire che l'importante è essersi capiti?

B_N_, se hai qualcosa da dire sul tema della discussione, dilla liberamente (rispettando il regolamento, ovvio), altrimenti risparmiaci i fuoritema, perché un po' di OT è tollerato, specialmente qua "al bar", ma andare totalmente OT non è accettato.

 
un'altra bella fonte rinnovabile e programmabile oltre che utilizzabile come base load è il geotermico tipo Larderello, mi chiedo perchè non è stata sviluppata.
Da quello che so sono degli impianti realizzabili in diversi siti del paese.
In fondo si tratta di fare un buco e raggiungere profondità dove ci sono temperature maggiori di quella di ebollizione dell'acqua.
La tecnologia per fare buchi di pochi km ormai c'è.
 
c'è solo una fonte ""rinnovabile"", inesauribile, gratuita e redditizia
mettetevelo bene in testa

la Rumenta
 
Tornare al nucleare è costosissimo e poco utile nel breve periodo.
Ma questo NON cambia la realtà della situazione!
L'errore è stato gettare via decine di miliardi di euro di investimenti già fatti per inseguire le paure del popolino terrorizzato da Chernobil.
Ora le vie per l'Italia sono:
- Un passaggio graduale al 100% da FER. La soluzione più amata da tutti (o quasi) ma che occorre dire che come costi NON sarebbe affatto meno impegnativa delle 7 centrali nucleari!
- Un mix di nucleare e FER come deciso (con referendum! E referendum SERI e non pagliacciate furbastre "interpretate" furbastramente come in Italia!) in Finlandia. Soluzione più affidabile e veloce, ma comunque MOLTO costosa. Probabilmente anche più del solo nucleare.
- Un ritorno a fonti non "carbon-free", come carbone, rifiuti, ecc. che permetta un passaggio ancora più graduale al balzo nel carbon-free mantenendo la decisione di rinuncia al nucleare. Soluzione meno costosa in termini di investimenti, ma senz'altro costosa per gli effetti secondari su clima, inquinamento e in genere benessere che produrrà.

Ricordo che le centrali nucleari già funzionanti o quasi finite "giubilate" nel 1998 erano 3, più una in costruzione. Se i costi prospettati sono reali per le 7 centrali nucleari proposte da Calenda si può stimare in una perdita secca di almeno 140-200 miliardi di euro quella decisione. Ma a quello andrebbe sommato il differenziale di costo in energia non prodotta da quegli impianti e quindi o importata o prodotta in altro modo.
In sostanza la decisione italiana di moratoria (che NON è "dovuta" perchè decisa dal Parlamento e NON da imposizione referendaria e tantomeno quindi da considerarsi "irreversibile" qualsiasi maggioranza ci sia!) è costata con ogni probabilità almeno un 15% di debito pubblico!
Cosa del tutto lecita ed accettabile, sia chiaro! Una nazione ha diritto di consultare i cittadini per scegliere una metodica di produzione che azzeri i rischi ecologici e di salute!
Ma contemporaneamente occorre capire che la stessa nazione, intendo proprio i cittadini tutti, NON possono sottrarsi alla responsabilità primaria delle scelte, illudendosi di scaricarne il costo sui politici incapaci, sugli evasori, sui perfidi ammmericani, ecc. ecc.
Quindi se abbiamo deciso di passare a gas al 60%... PAGHIAMO il gas ai prezzi che riusciremo a strappare, imporre, pietire!
E se questo si tradurrà in un raddoppio (ma possibile anche una triplicazione o oltre!) delle bollette... saranno i cittadini, i privati intendo, a doversene fare carico! Perchè è abbastanza OVVIO che un paese come l'Italia che fonda la propria economia sull'industria, l'agricoltura ed il turismo e NON ha alcuna fonte di materia prima (perchè o non c'è o vi si è rinunciato!) NON PUO' pensare di scaricare altro peso sulle imprese per "alleggerire" le bollette di chi ha deciso la politica energetica!

Comunque mi pare che utenti come Peace and Love non possano che essere felici della situazione!
Quale migliore occasione per dimostrare, intendo proprio con l'esempio, che si può mantenere la bolletta allo stesso livello del 2020 anche se il prezzo è triplicato?
Basta consumare un terzo e si risolve!
Decrescita e pedalare, su! :beer:
 
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