Si BN forse sognamo un "" mondo degli gnomi "" ,certo è che NOI che ancora non ci siamo piegati ai voleri del super controllo sulla Società non finiremmo mai di "rompere le b***e"(tue testuali parole)perchè cambi questo iniquo sistema. Il testo seguente è tratto da : Extinction Rebellion Italia, [30.04.21 18:51]
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, più noto come Recovery Plan, che domani verrà inviato alla Commissione Europea
Avevamo sognato, così come tantissime altre realtà che come noi si occupano di ambiente, ma anche di salute, di sociale, di diritti, che fosse arrivata un’occasione, unica e irripetibile, per iniziare quel processo necessario di cambiamento radicale e profondo delle nostre società che la crisi climatica ed ecologica e le crisi ad essa intersezionali ci richiedono con un’urgenza inusitata.
E invece il cambio non c’è stato nemmeno nel modus operandi: per la stesura del piano, nessuna voce della società civile è stata presa in considerazione. Tra le voci inascoltate c’è stata anche quella del gruppo scientifico di XR Italia, che ha scritto più volte al Presidente del consiglio e ai ministri, mandando delle osservazioni specifiche sul piano e chiedendo di prendere atto della necessità di sostenere scelte coraggiose, per una radicale e rapida trasformazione della società.
Ancor prima che nei programmi tecnici, era nelle intenzioni che si chiedeva un cambiamento anche profondo. E questo non c’è stato. Un punto è emblematico a riguardo: nel documento del Gruppo scientifico si richiedeva innanzitutto al governo che come principale scopo venisse assunto “il contrasto alla emergenza climatica, alla emergenza ecologica e, proprio attraverso la ricerca delle soluzioni a queste emergenze, venga favorito anche la risoluzione dell'emergenza sociale”, nella necessità assoluta che “l’economia venga posta a servizio della Vita, e non le vite a servizio dell’economia”.
Invece i passi sulla “conversione ecologica” sono timidi e neanche lontanamente proporzionarti alla minaccia esistenziale così drammatica che ci sta travolgendo. Inoltre l’impostazione data al PNRR è proprio quella delle “vite al servizio dell’economia”, della competizione e della concorrenza mirata alla produzione infinita; il modello di economia e società che ci sta portando al collasso, lo stesso che ha prodotto ingiustizie enormi anche nella nostra nazione acuite ulteriormente dalla crisi pandemica non viene messo in discussione.
La parola Recovery, “guarigione”, aveva fatto sognare un po' tutte e tutti noi. Ci aveva fatto sperare che veramente si iniziasse a curare il nostro paese, nei sintomi della crisi, e finalmente anche nelle sue cause profonde… ci ritroviamo svegli e con gli occhi ben aperti sulla realtà Consideriamo sempre più urgente ribellarci e far sentire le nostre voci, quelle degli scienziati, quelle dei movimenti e di tutt+ coloro che, dal basso, chiedono un cambiamento sistemico su tutti i fronti.
▼ Trovi qui sotto le osservazioni del Gruppo Nazionale Scientifico alla bozza del PNRR▼