Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica


Forse sono convinti che quando non c'era l'automobile fosse meglio o non ci fosse traffico .

Si camminava a piedi o a cavallo o in carrozza tirata da cavalli .
Immaginatevi quanta sporcizia ci fosse per terra , strade non asfaltare , cacca e pipi di animali e di uomini per strada , erbacce ecc...

Ecco un filmato di Napoli 1929

https://youtu.be/g45glD-sp5Y

Il progresso va avanti e non si torna indietro , l'auto sarà sempre presente ancora di più , inutile illudersi .
 
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illudersi ?
perchè usi questo termine a fronte di una men che ipotesi solo negativa ?
 
Purtroppo avete ancora il cervello pervaso dalla TROPPO facile energia fossile, cosa non vi torna in 10kWh non più utilizzabili per fare al max 20 km di strada .É uno spreco immenso,nonchè di materiali/energia per costruire lusso ludico per andare sempre più veloci verso la distruzione.Si facevano le stesse cose che dovrebbero servire per vivere anche 300 anni fà e le NATURALI deiezioni animali difficilmente non sono facilmente riutilizzabili...Stesso identico enorme spreco effettuato dalle EV...L automobile come è concepita oggi É solamente inganno pubblicitario che se vi pulite bene gli "occhiali"riuscirete a vedere. Per poter effettuare questa pulizia mentale basterebbe solo provare.Non cè niente di più bello che mettere in pratica queste teorie rivoluzionarie..anche/sopratutto perchè sono le uniche che fanno veramente presa sulle menti giovani per provare a ridargli un minimo di fiducia.E ATTENTI che non ci cascano facilmente con la green economy di ENI e altri che premono assai per andare ad insegnare nelle scuole iLORO metodi ,nonchè il washing culturale che stanno tentando...fategli sapere che possono detrarre in altro modo dalle tasse le loro rendite finanziarie.Cè molto ma molto più lavoro per molti nel nuovo sistema mondo ...Eppure non siete sempre voi che citate il termine adattamento come quello che più ha contribuito alla crescita della mente umana..adattarsi non vuol dir solo vivere con la paura di perdere il lavoro da un giorno al altro perchè le tue competenze non servono più o si trovano a minor costo monetario.
 
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https://comune-info.net/il-futuro-dellauto/ --- di fatto l essere umano è assai stupido,ha in se tutte le variabilità possibili ed immaginabili ma quando sceglie la più comoda e facile non gli fai cambiare idea in nessun modo.Anche se sà essere errata.
sono d'accordissimo!
Io infatti ho acquistato una Suzuki Vstrom 650 perchè sono convinto che l'automobile ormai sia condannata all'estinzione!
Ieri eravamo perlomeno in qualche decina di migliaia a scorrazzare sulle strade delle Langhe piemontesi!
Giornata di sole perfetta per una splendida moto-girovagata su strade bellissime.
Non tantissime auto peraltro.
Perfettamente d'accordo!
 
É ironico?Se non lo è non lo ritengo un passo sufficente,anche la miglior moto attuale è troppo energivora.E veloce.Troppo veloce.Ti procura un euforia che è una droga. É una finta libertà questa data da queste due ruote.E puoi credermi,son stato ""drogato"" anchio, per poi passare al Ciao e ora al Ebike.E la "musica" dei motori ora quasi mi infastidisce.Certo il mondo è bello perchè è vario ma questi lussi non possiamo più permetterceli.Non per questione di soldi.
 
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Più che ironico ero sarcastico.
Io è da quindici anni che su questo forum mi sgolo a spiegare a molta gente che una ""soluzione"" teorica, fantasiosa, che mettono in pratica in 4 su 100 e dei quali 4 almeno 3 si stufano dopo due settimane... NON E' UNA SOLUZIONE!!
Secondo il geniale articolista che hai citato l'era dell'auto dovrebbe concludersi per un qualche coacervo di pseudo-motivazioni del tutto risibili, da quel che pensa il Papa al movimento friday for future alle rivendicazioni operaie.
Sono fesserie!
L'era dell'auto si concluderà quando la gente (cioè il 99% di chi vive, compreso il 98,99% che nemmeno ha mai letto quell'articolo!) si accorgerà di non avere più BISOGNO di un'auto o di non potersela più PERMETTERE!
Io dell'auto ne sento sempre meno il bisogno. Ma solo perchè la sostituisco spesso con la moto! Dell'arrivare velocemente dal punto A al punto B invece NON cesso di averne bisogno! Nè ora nè in futuro!
Lavoro a 32 km da casa. Perdo 40 min in auto e 30 in moto. Quasi ogni giorno. Pensi davvero che io dopo aver ascoltato il Papa, Greta o te che mi esalti le virtù dell'andare lento accetterei di perdere 30 min in più (un'ora al giorno, un giorno al mese, due settimane all'anno gettate nel water...) per convertirmi allo "slow"??
Sei un illuso. Questa scelta non la farei io, figurati il 98% della gente che non perde un minuto nemmeno a DISCUTERE queste cose!
Lo stesso articolo che citi si rende conto (seppure molto superficialmente) delle complicazioni di tali scelte e passa a delirare delle solite mega-soluzioni innovative a base di reddito di base, stipendio alle casalinghe e altre gloriose fregnacce irrealizzabili!
La verità è che queste fantasie si auto-denigrano da sè, appena messe alla corda da poche domande del primo ragazzo di passaggio.

Parlando più seriamente se vuoi DAVVERO ridurre la necessità per la gente di possedere un'auto ci sono soluzioni più graduali. La prima è certamente spostare l'interesse su alimentazioni sostenibili come l'elettrico (se poi la ricarica la fai con energia da FER però!) o l'idrogeno (sempre da FER!). Già solo questo sarà un processo lunghissimo e complesso.
Altra cosa a mio parere sarebbe intervenire su uno degli aspetti più "pericolosi" dell'auto. E cioè il POSSESSO della stessa! Con status symbol correlato.
L'auto di proprietà a mio parere dovrebbe diventare sempre più costosa. Chissenefrega se poi se la permettono i ricchi. Un compromesso occorre accettarlo.
Oggi non c'è praticamente differenza fra indebitarsi per acquistare la nuova uscita o fare un noleggio. In futuro questa seconda dovrebbe essere una scelta fortemente incentivata. Magari anche con formule per ora (ammetto..) un po' "fantascientifiche" come un noleggio condiviso con altri con diritti di utilizzo contingentati o pool cars o qualcosa del genere.
Il discorso è lungo, ma una cosa la posso confermare a te e a chi condivide le tue idee!
NON ILLUDETEVI di potere "piegare" i desideri della gente con le dotte spiegazioni sul rischio ambientale, climatico, ecc!
La sensibilizzazione DEVE essere indirizzata primariamente alla componente decisionale, politica. La sensibilizzazione generale può avere senso solo se accompagnata da adeguate soluzioni normative.
Il Papa lo ascolta ormai una piccola minoranza di cittadini del paese europeo forse più ricettivo alla sua dottrina. Quanti cattolici convinti e ligi agli insegnamenti della chiesa conosci che abbiano rinunciato all'auto?? Presentaceli!
 
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NON ILLUDETEVI di potere "piegare" i desideri della gente con le dotte spiegazioni sul rischio ambientale, climatico, ecc!
La sensibilizzazione DEVE essere indirizzata primariamente alla componente decisionale, politica. La sensibilizzazione generale può avere senso solo se accompagnata da adeguate soluzioni normative.
Il Papa lo ascolta ormai una piccola minoranza di cittadini del paese europeo forse più ricettivo alla sua dottrina. Quanti cattolici convinti e ligi agli insegnamenti della chiesa conosci che abbiano rinunciato all'auto?? Presentaceli!
Hai usato la bella espressione sensibilizzare ,ma però mi pare che preferisci il bastone delle norme..Secondo me entrambe le cose hanno lo stesso peso perchè in questo sistema PSEUDO rappresentativo se l opinione della gente cambia allora si modificherà anche il modello normativo politico certo è che chi ha il potere di normare molto difficilmente lo fà sputando nel suo piatto...però se la pietanza è avvelenata lo fà.
 
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Potrei risponderti che non dovresti avere il posto di lavoro cosi lontano
Si, ma io sono uno degli ultimi rimasti!
E' del resto risaputissimo che il 99% dei pendolari in Italia abita in realtà a 100m dal posto di lavoro e si sveglia alle 6 per infilarsi nel traffico delle tangenziali, nelle metro affollate, sugli autobus solo perchè del tutto ignara dell'ecosistema!
Ok, passiamo oltre!
,che i trasporti pubblici se fatti veramente efficenti ti porterebbero in quasi lo stesso tempo da a a b
Si, dai. "Quasi" è una delle parole che più ci piace!
Io ho avuto tante donne quasi come un attore di Hollywood, corro i 100 metri quasi come Bolt e mia moglie se la guardi sotto una certa luce, un po' di sbieco, è quasi uguale a Naomi Campbell! Beh... un po' poca luce, dai!
Parole, parole senza concreto senso! In che diamine di modo un qualsiasi "mezzo pubblico" potrebbe essere competitivo con un mezzo privato?? Possibile che non si capisca che la gente che affronta il rigore di febbraio in moto, spende un capitale per la 500 nuova o nella ebike che fa pure molto "ecofriend" lo fa per EVITARE come la peste i mezzi pubblici??
Il mezzo a trazione elettrica teleguidato che ti porta da A a B nel tempo che vuoi ESISTE GIA! Solo che NON è teleguidato, ma guidato da quello che lo usa! Non può esistere l'autobus teleguidato che ti porta da A a B insieme ad altre 25 persone con i tempi e l'elasticità che tu dici!
Come è facile capire... NON hai risposte, ma solo un serie di problematiche (ambiente, rischi per la salute, sfruttamento del lavoro, ecc.) su cui siamo TUTTI d'accordo! Ma per cui NESSUNO accetterà di cambiare una emerita cippa che vada oltre la buona volontà del cittadino modello che butta la differenziata dove e quando deve o compra l'auto elettrica per aiutare il clima!

Io una risposta (parziale, ma fondamentale!) a questi problemi la proponevo già quindici anni fa! Occorre che TUTTA l'energia prodotta e consumata dall'uomo sia DA PRODUZIONE RINNOVABILE!!!
E sia prodotta su base diffusa da moltissime persone e non in via centralizzata!
Costi quello che deve costare! Chissenefrega! Questa si è una decisione politica a cui tutti ci dovremmo sottomettere!
Un KWh di energia ha un costo ben diverso se proviene da benzina che se proviene da rete elettrica. E non è frutto del "caso"! E' frutto di una precisa scelta politica.
La difficoltà di passare al 100% FER dipende essenzialmente dalla scarsa competitività dell'energia prodotta da FER. Ma questo si che potrebbe rivelarsi un calcolo miope in caso di grave crisi!
La pandemia ci ha insegnato che quelli che parlano di "possibile grave crisi" NON sempre sono solo cassandre mancate che blaterano del nulla!
Una crisi energetica può essere conseguente a molti motivi. E potrebbe comportare un ribaltamento molto più devastante della pandemia!
La stessa pandemia ci ha dato qualche spunto di riflessione!
Io sono anni che ripeto "guardate che la sensibilità della gente agli argomenti ambientali è limitata alle persone che sono nelle condizioni di potersene interessare e che, in caso di grave crisi, dall'oggi al domani di risparmiare energia non fregherebbe più nulla a nessuno!". Ed ecco che una relativamente banale crisi pandemica ci sta fornendo un perfetto esempio di quanto i temi ambientali crollino miseramente di fronte a una vera emergenza (seppure non certo gravissima!).
Vedremo ora con la ripresa, che ci sarà e pure tumultuosa, che fine faranno le varie posizioni prudenziali ambientalistiche!

La società NON cambierà perchè i politici si accorgono che la pietanza è avvelenata! Non contarci!
Cambierà se si adotteranno politiche audaci, ma intelligenti e FATTIBILI per provare a cambiare la mentalità della gente!
E secondo me occorrerebbe anche intervenire sulla crescita demografica in alcuni paesi, ma questo temo che ormai si debba archiviare insieme alle tue proposte per il mezzo pubblico dai capelli turchini fra le "romanticherie fantasiose"!
 
lascia perdere, non rispondergli nemmeno
la su Marte probabilmente è così, su questo pianeta proprio no
 
Non è sufficente neppure un pò che tutta l energia degli altiforni che piacciono tanto a BN e a te per produrre l acciaio ed il cemento dei mega tunnel e delle tangenziali per i miliardi di mezzi privati da 15/ 20 Qli...dei mezzi pesanti ,delle super portacointainer ,delle superpetroliere,dei gasdotti,degli i
drogenodotti,dei gas da supermega allevamenti agrointensivi che fanno """girare"" questa commercio.Deve cambiare il metodo di produrre.Non eri tu quello che voleva le stampanti 3D per fare tante cose nella fabbrichetta vicino casa...se i progetti per farli saranno liberi questo potrebbe essere fatto per alcune,forse molte cose...ma dobbiamo farlo ora che questa occasione di cambiare capità molto raramente.Invece i soldi li mettono per far i soliti busines.Usual naturalmente.Non cè nessun progresso in quello che stanno investendo neppure l efficentamento energetico hanno provato a fare...mettono i soldi solo per tornare i debiti fatti.▬ https://thevision.com/habitat/ambientalismo-individuale/
 
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BN sò bene che non è "così" .Credo anche di più di quello che tu credi che io creda che sia "così" ...ma il "così"che domina qui,adesso, non mi piace .Và cambiato.
 
Io una risposta (parziale, ma fondamentale!) a questi problemi la proponevo già quindici anni fa! Occorre che TUTTA l'energia prodotta e consumata dall'uomo sia DA PRODUZIONE RINNOVABILE!!! [...] La difficoltà di passare al 100% FER dipende essenzialmente dalla scarsa competitività dell'energia prodotta da FER.

Nella realtà non è proprio così. Ad oggi girano dei prezzi per l'energia rinnovabile che sono addirittura più bassi di quelli di mercato.
Un grosso consumatore, può acquistare una determinata banda di energia proveniente da un impianto FER ad un prezzo minore di quello di mercato. Può decidere di impegnarsi per 10 anni all'acquisto dell'energia equivalente prodotta da 1MWp (o più) di fotovoltaico, di proprietà di una società terza, realizzata ad hoc. Se il grosso consumatore, facciamo per dire, consuma una quota di energia pari (o maggiore) a quella prodotta dall'impianto FV in quello stesso momento, ad oggi pagherebbe circa 50 - 55 €/MWh. Le quotazioni attuali vedono prezzi che superano i 92€ per la fine di quest'anno e restano sopra i 72 € anche per il 2023 (sono previsioni di mercato, ma un'idea della direzione che stanno prendendo i prezzi, trainati dalla speculazione finanziaria sulle quote di CO2, rendono l'idea...).
Se, invece, il grosso consumatore volesse consumare quella banda di energia in modo "piatto" (spalmata sulle 24h), pagherebbe qualcosa come 65 - 70 €/MWh.

Alla fine, come accade sempre, il vero lato sensibile dei cittadini è il portafogli. Lasciate che il prezzo dell'energia (ancora troppo basso) continui a salire, poi vedrete come inizieremo a sfoderare il nostro lato green!
 
...Alla fine, come accade sempre, il vero lato sensibile dei cittadini è il portafogli. Lasciate che il prezzo dell'energia (ancora troppo basso) continui a salire, poi vedrete come inizieremo a sfoderare il nostro lato green!
Purtroppo sò che hai/avete ragione sù questo.Per mè la strada migliore e la reale efficenza del sistema creato dagli umani...,ma +/------------------- mi acconteterei.Per ora,perchè poi gli altri nodi verranno comunque al pettine...non cè trucco nè inganno che tenga con la Natura.
 
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Guarda dalle mie parti ci sono capannoni usati/ dismessi/diroccati ,zone che dovrebbero essere artigianali/ industriali con tanto di cabine elettriche già pronte,polveriere,caserme dismesse,case con tetti esposti magnificamente eppure vanno a cercare i rigagnoli di montagna per devastare quel poco di ecositemi naturali che ancor ci sono.Perciò fotovoltaico PRIMA su superfici già cementificate poi altrove assieme al efficentamento reale delle industrie e delle abitazioni private e pubbliche.Invece il PNRR ha messo solo le briciole sul ridurre i consumi.Perchè chiaramente il niente non si può tassare (a parte le ESCO) e di soldi per restituire i debiti alla finanza gli stati dissanguati hanno necessità estrema.Gli economisti chiamati a dirigere i piani di distribuzione del debito della UE sono di stampo antico liberista...E uno schifo che ci porterà solo altri debiti da restituire.Perchè spero che tu sappia che i decrescitori sanno benissimo ,da sempre,che non cè niente di peggio che questo sistema main stream in crisi per far credere che non possano esistere altre soluzioni.Prima che tu apra il becco ti dico solo che sono varie,alcune più sul brown alcune più green ma solo da provare.Cordiali saluti da un econaif.Qualunque cosa tu intenda con quel termine.
 
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