La mia opinione è che non si può dare un'opinione generalizzata! Ogni caso di pretesa di "verdizzazione" va analizzata con competenza e senza pregiudizi.
Ma l'articolo va molto oltre la visione ambientalista.
E' un'analisi, abbastanza lucida e preoccupante, di quel lento spostamento verso una situazione che non è forse propriamente "fascista", ma possiede tutte le caratteristiche di base di quelle ideologie che possiamo in una parola definire "isolazioniste"!
E' la trasformazione, lenta ma credo ben visibile, della massa di persone abituate a vivere in una relativa stabilità e sicurezza in un blocco sociale pronto ad assorbire ed accettare visioni complottiste e di divisione sociale per cercare di stabilizzare la trasformazione sociale che è evidentemente in atto!
E' la parte sociale che io chiamo, con un termine che ammetto contiene una grossa parte di razzismo radical chic (ma se cce vè.. ce vò!) "er popppolo". Cioè quel'informe blob sociale pronto a bersi qualsiasi fesseria, dal noeuro alle scie chimiche, dai vaccini col chip per il 5G ai blocchi navali, pur di illudersi di poter difendere una realtà che ormai non esiste già più per le giovani generazioni!
Una realtà sociale che interseca svariati capitoli della vita sociale. Dalla scienza, alla medicina, alla gestione di cibo e energia e che si risolve in una parola ... POLITICA!
Cioè quell'argomento così alieno (a parole) a tanti per tanto tempo che è tornato prepotentemente alla ribalta ultimamente.
Non è un caso che il movimento che più si è, inizialmente, segnalato per una promettente attenzione a un cambiamento profondo della gestione ambientale, energetica, ecc si sia poi trasformato nel tempo in un perfetto esempio di "verdizzazione" se non proprio fascista certo molto "sospetta", diciamo così! Con un'attenzione quasi ridicola al ""terrificante"" pericolo di qualche migliaio di poveracci sui barconi o l'appoggio supino e acritico verso posizioni chiaramente di destra populista e isolazionista antieuero, antiUE.
Non è un caso che gran parte della Europa Unita di più recente allargamento sia in mano a partiti che vengono definiti "popolari" o "di destra" solo in base alla sensibilità di chi li descrive, ma che in effetti sono basati su valori e ideologie tipici dei movimenti isolazionisti, sospettosi ed aggressivi che oggi chiamiamo con un termine omnicomprensivo, ma non esaustivo, come "fascisti".
Come piccolo esempio di cosa intendo ecco le elezioni di Torino :
https://www.torinoggi.it/2021/09/03...-anche-della-lista-divieto-di-licenziare.html
Un partito (con ogni probabilità partitucolo, ma non si sa mai) che si presenta con un programma così platealmente populista da non poter nemmeno essere inquadrato in un'area (è di ultrasinistra? ultradestra? O forse è la prova di ciò che molti sostengono da tempo e cioè che i due estremi in realtà... si toccano?) a mio parere è ampiamente da mettere in quell'area che descrivevo sopra. Non mi stupirei se avesse posizioni di attenzione ambientalistica rigide. Una bella "verdizzazione" su una base fascistoide.
Comunque se vuoi approfondire un pochino cosa hai citato, immagino, solo su suggerimento di Google, ti consiglio questo:
https://www.amazon.it/Assalto-al-so...+al+sole&qid=1630830706&s=digital-text&sr=1-1
Spesso la fantascienza ha analizzato problemi sociali proponendo anche soluzioni ben prima della macchinosa politica o dei saggi degli eruditi cattedratici!
Questa è una carrellata su una visione di futuro possibile (lo chiamano qui "solarpunk", ma è un'etichetta limitante per me) che cerca di immaginare situazioni di vita che portino a un compromesso fra le utopie irrealizzabili e le potenzialità tecnologiche per permetterci di affrontare quella gigantesca crisi che un'altra fantascienza (la distopica - catastrofica) ha analizzato da oltre 30 anni!