Dispersione Calore


dici bene Moreno.. con involucro così deve andare h24, sia con isolamento esterno che non.. per fare questo naturalmente ci vuole un buon sistema, puffer ben dimensionato e controllo climatico (se vuole usare solo la biomassa).. una volta che i muri rimangono sopra una certa soglia, il comfort sarà sicuramente migliore e anche i consumi saranno inferiori.. ma se non può mettere un puffer per motivi di spazio sarà un bel problema se non metterà altro generatore di appoggio che sopperisca al tc..
 
Io ho cominciato a scaldare a Meta Ottobre......................adesso scaldo con una fesseria, per modo di dire, per la superficie cho ho
In media sto erogando 3/4 Kw all'ora per tutto
Pero uso metano per adesso

Climatica OBBLIGATORIA
 

Sono andato a prendermi i consumi/orari del produttore e dice 7,5Kg/h , mettici che il fornitore dichiara 80% di efficenza ma che come sappiamo non è vero, mettiamo che i loro calcoli sono

quanta pazienza....

se un generatore ha una potenza al focolare di 25.9 kW, e ha una resa del 70%, significa che deve bruciare 25.9 kW di combustibille per darne 18

legna che TU hai detto avrà 3.5 kW, quindi 25.9 : 3.5 = 7.4 kg/ora (il produttore ne dichiara 7.2, quindi siamo +/- giusti)

moltiplica 16 ore che TU hai indicato di funzionamento per 7.4 kg = 118.4 kg

tu ne indichi 225.....

Ajanty, ricorda, la matematica non è mai un'opinione, ne mia ne tua..... :bye1:
 
@Ajanty ... credimi qui di scienziati non c'è l' ombra!.... non ti preoccupare.

Hai ragione scresan sappiamo bene che qui ognuno di noi viene per confrontarsi ed imparare, poi arriva l'utente di turno che prima chiede info e non sa che fare.... poi pensa di poter dispensare calcoli e teoremi e sembra saper decidere da solo....
Mah... mi chiedo non poteva farlo prima senza stare a scomodare il forum?

Comunque sempre per condividere ciò che penso e per spegnere le polemiche non voglio nemmeno entrare nella diatriba su peso e kwh erogati dalle varie tipologie di legna su cui credo Ajanty basi le sue teorie su GRANDI CREDENZE POPOLARI.

Veniamo alle cose pratiche da fare sempre IMHO
fai cappotto ESTERNO (mai interno se possibile!)
metti puffer ben dimensionato, perchè? Perchè il termocamino deve lavorare per caricare il puffer, poi distribuisci il calore secondo il fabbisogno della casa e mantieni costante la temperatura h24 sempre se il puffer è dimensionato per farlo
pdc aria/aria ti garantiranno che la casa non scenda MAI di temperatura e sfrutterai al massimo quel METRO di pietra! Mi raccomando se hai deciso di mettere il puffer SOTTOdimensionato le pdc aria/aria diventano obbligatorie a mio parere
Se la legna la paghi e vuoi risparmiare qualcosa metti qualche kw di fotovoltaico e sfrutta di più le pdc che installerai

Questi per me gli interventi di base da fare per rendere decisamente più confortevole la tua abitazione.
 
Scusate sono capitato in questo 3d e sono allibito.... a parte pochi post nessuno consiglia la cosa più ovvia da fare: ISOLARE!

Ma scherziamo, siamo ancora a questo punto? Una casa che ha i muri in pietra come un castello...e si ragiona sull'impianto?

Una frase così in particolare è inaccetabile su un forum come EA:
con 95 cm di muro non farei cappotto...... ma gestirei diversamente il riscaldamento

Ma dai per favore...proprio si ignorano le basi!

Scusa Giuseppe eh, capisco che tratti stufe e caldaie ma non si può scrivere una cosa osì.

Anni fa ho seguito la certificazione di una casa del 600 in Valtellina. Mega intervento, e siccome l'esterno era tutelato hanno fatto tutto con cappotto interno. Mi sembra fosse finita in classe A.

La strada giusta, in qualsiasi situazione, sarebbe PRIMA valutare e isolare nel modo "migliore", POI eventualmente agire sull'impianto.
A meno che non ci sia in programma un cambio casa in pochi anni.

In questo caso cappotto esterno, o se ci sono vincoli interno...dipende anche dall'uso che si fa dell'abitazione.

Se fosse un uso saltuario o per turisti (come la casa in Valtellina) il cappotto interno ha perfino vantaggi: puoi spegnere il riscaldamento quando la casa è vuota e scaldarla in meno tempo quando serve.
Invece il cappotto esterno ha il vantaggio di sfruttare l'inerzia della muratura, utile se in estate fa caldo o anche per gestire impianti a bassa temperatura.

Andrebbero ovviamente valutati anche infissi e solai, magari basterebbe poco per avere un risparmio e un maggior confort in pochi giorni e con spesa ragionevole.

Scusate l'intervento continuate pure, consiglio ad ajanty di aprire un 3d nella sezione "risparmio energetico"... altrimenti ti troverai a spendere in impianto per risparmiare solo qualche punto percentuale sul riscaldamento.
 
...

Gran commento ... condivido la linea di pensiero ed e’ come gia in 3 o 4 mi hanno scritto in privato .... in effetti in sezione forum di impianto mi consigliano un impianto ....
 
Ultima modifica da un moderatore:
esatto, avevo proposto di mettere gli impianti "sotto" la sezione risparmio energetico proprio per evitare queste situazioni.

La casa in Italia è un bene "di lunga durata" e spesso di proprietà. In qualsiasi corso spiegano che prima si isola, poi si valuta se e come intervenire sull'impianto.
In questo modo si evitano anche sovradimensionamenti assurdi che possono ridurre l'efficienza
 
quanta pazienza....

se un generatore ha una potenza al focolare di 25.9 kW, e ha una resa del 70%, significa che deve bruciare 25.9 kW di combustibille per darne 18

legna che TU hai detto avrà 3.5 kW, quindi 25.9 : 3.5 = 7.4 kg/ora (il produttore ne dichiara 7.2, quindi siamo +/- giusti)

moltiplica 16 ore che TU hai indicato di funzionamento per 7.4 kg = 118.4 kg

tu ne indichi 225.....

Ajanty, ricorda, la matematica non è mai un'opinione, ne mia ne tua..... :bye1:


Peccato che i conti non si facciano cosi.
vedi Edilkamin che hai citato...dice che:

1) quando bruci..bruci con efficienza del 78% (stiamo parlando di legna 10% contenuto idrico, tagliata in lab e stufa in lab nuova e con scambiatori puliti e potenza al massimo e aria stechiometrica!)
2) e produci 25,9 kw..dunque di fatto bruci 33,2 kW per produrre 25,9 ... 25,9/33,2=78%
3) di questi 25,9..13,8 sono resi all'acqua...dunque la resa all'acqua sul bruciato è 13,8/33,2=41,5%

Dunque se il tuo rende 18 all'acqua, il laboratorio deve essere alimentato con 43,4 kW di legna in 1 ora.

43,4 kwh /14 kgh sono 3,1 kwh/kg..cioe legna con contenuto idrico del 35%..piu o meno quello che i puoi aspettare di avere dalla normale legna in commercio, dopo UNA stagione estiva di essicazione
Tutto torna.

Il suo errore è pensare che se un camino dichiara X kW di potenza ALLORA potrà bruciare SOLO i kg di legna (10% contenuto idrico) che corrispondono a quei kW erogati (netto resa)..invece un camino puo bruciare anche PIU KG di quelli deducibili con questo calcolo, SOLO CHE avendo piu acqua dentro, bruci piu kg totali, ma una quota parte sempre piu grande sono kg di acqua, che non solo non erogano energia, MA ne assorbono trasformandosi in vapore e che non cede energia utile, dato che questo vapore non condensa se non in giardino.

I Kg/ora dichiarati dal produttore infatti NON sono i Kg massimi che SI RIESCE A BRUCIARE ma sono il "consumo dichiarato"....insomma, come il consumo dichiarato dall'auto, e poi il consumo che ci fai tu davvero quando la usi in modo diverso dal ciclo WPTL in laboratorio (cioè sempre)

Sempre Edilkamin dichiara il vano carico per il camino da 18 kW all'acqua..sono 200 lt...dunque in funzione della specie di legno che uso, ci puoi mettere da 80 a 150 kg di legna secca (13%)..se non è secca anche molti di piu.
Dunque alla fine per usarne 225 kg in 16 ore si tratta di riempire il camino al 25-30% dello spazio utile 1 volta ogni 4 ore..un uso del tutto normale.

Non è un opinione .... :D
 
stiamo dicendo in tanti di isolare e riscaldare adeguatamente.. appunto che ci sono muri imponenti con una massa che l'isolamento da solo non può far miracoli come potrebbe esserlo in una casa con muri normali.. la cosa migliore, a mio avviso in questo caso, sarebbe togliere 40/50 cm di muro interno fare isolamento da 10 cm e mattone forato da 20.. ma è vera utopia affrontare tale intervento, oltre costi e lavori da fare..
 
Non mi sembra proprio Aldo, anzi tu in particolare hai scritto che tenendo i muri a T costante si riducono i consumi... che è una eresia.

Con case così disperdenti lasciar scendere la temperatura quando si può (es di notte) fa calare i consumi altro che...
 
riccardo leggi bene prima tutta la discussione e cosa scrivo.. "isolare migliora la situazione ma con muri così non può comunque farli andare sotto una certa soglia di T" usando costanza con un buon sistema di riscaldamento h24, avrà comfort migliore e meno spese di riscaldamento..
 
beh non è che voglio farti le pulci ma... io non ho manco fatto i conti come voi, semplicemente mi sembrano MOLTO discutibili certe affermazioni, che fanno passare il messaggio (frequente ehh) che in una situazione simile si possa parlare di impianto senza spingere senza se e senza ma l'utente a ISOLARE PRIMA.
Con meno spesa e più resa.

Pure nell'ultimo tuo post:
"ma con muri così non può comunque farli andare sotto una certa soglia di T" usando costanza con un buon sistema di riscaldamento h24, avrà comfort migliore e meno spese di riscaldamento.."

Ma chi lo dice? Tenere T costante fa risparmiare essenzialmente solo in case ben isolate e con impianti particolari come caldaie a condensazione o PDC, impianti la cui efficienza aumenta in crte condizioni di utilizzo (tipicamente bassa T di mandata).

Non mi sembra questo il caso
 
non discutto affatto sul tipo migliore di generatore adatto in questo caso.. lui usa la legna con tc e il sistema migliore per gestirlo era quanto consigliato.. non ha mai parlato di voler cambiare sistema di riscaldamento e nella situazione attuale, per evitare che la notte la T scenda a 16° (cosa che lamenta) è far andare il riscaldamento h24.. se tu, senza se fosse o non fosse, nella situazione attuale cosa faresti..?
 
Aldo...........
Una casa qualsiasi senza isolamento piu la scaldi e piu disperde........................il resto sono solo supposizioni
Se lui scalda per 24 ore disperde per 24 ore, e siccome la dispersione aumenta con l'aumento della temperatura non puo assolutamente risparmiare
L'unico modo per risparmiare è isolare, altrimenti qualsiasi cosa fai sara sempre di buttare caldo ai passeri
E inutile scaldare di piu, forse la mattina avra piu caldo, ma dirgli che risparmia ........................................proprio no
 
magari non risparmia sull'effettivo consumo o magari spende lo stesso tanto ma non avendo freddo la notte.. perchè a questo punto mi vien da pensare che a metà estate muoia di caldo, cosa che non credo proprio.. ma non sapendo in che zona climatica abiti non oso nemmeno fare delle ipotesi.. però avendo abitato in una casa simile posso dire che tra le 7 abitate è stata quella meno sconfortevole, sia in inverno che in estate..
 
non discutto affatto sul tipo migliore di generatore adatto in questo caso.. lui usa la legna con tc e il sistema migliore per gestirlo era quanto consigliato.. non ha mai parlato di voler cambiare sistema di riscaldamento e nella situazione attuale, per evitare che la notte la T scenda a 16° (cosa che lamenta) è far andare il riscaldamento h24.. se tu, senza se fosse o non fosse, nella situazione attuale cosa faresti..?

Personalmente se non fossi sicuro di non avere problemi di umidità, affronterei le cause della dispersione; inizialmente farei un'analisi termografica di tutte le pareti esterne e successivamente, qualora le risultanze forniscano una conferma, un cappotto interno adeguato.
Ma non sono un esperto del settore e forse quello che ritengo essere giusto è sbagliato.
Anche io sto per fare questo passo per una situazione alquanto simile, ma potrò saperlo solo dopo aver fatto le adeguate verifiche.
 
cappotto interno è sconsigliato per molteplici problemi.. diverso sarebbe, come detto prima, buttar giù 40/50 cm di muro interno, fare isolamento da 10 cm e pareggiare con mattone forato.. sarebbe perfetto.. ma sarebbe un lavoraccio, oltre che dispendioso.. per cui cappotto esterno sarebbe l'unica scelta..
 
Aldo non insistere... Prova a frequentare un po' di più l'altra sezione.

Una casa del genere in estate probabilmente e bella fresca, a causa dell'inerzia elevata che permette di sfruttare la ventilazione naturale serale.

Tutti lo sanno che i castelli sono freschi in estate e gelidi in inverno (tranne i pochi sulla costa)... O no?

PS: cappotto interno non ottimale ma quasi sempre fattibile, invece non ho mai sentito di qualcuno che abbia scarnificato il muro per recuperare lo spessore del cappotto.
 
cappotto interno è sconsigliato per molteplici problemi.. diverso sarebbe, come detto prima, buttar giù 40/50 cm di muro interno, fare isolamento da 10 cm e pareggiare con mattone forato.. sarebbe perfetto.. ma sarebbe un lavoraccio, oltre che dispendioso.. per cui cappotto esterno sarebbe l'unica scelta..

Ciao Aldo potresti elencarmi i problemi per cui è sconsigliato un cappotto interno, magari trovo anche io un motivo per non farlo a casa mia.
Grazie in anticipo.
 

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