fedonis
Utente Attivo
A me le hanno chieste le asseverazioni, alla faccia se le han chieste. Per tutto. Cosi' come la pratica Enea.ma interventi al 50 o 65 %: per questi non sono richieste asseverazioni.
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A me le hanno chieste le asseverazioni, alla faccia se le han chieste. Per tutto. Cosi' come la pratica Enea.ma interventi al 50 o 65 %: per questi non sono richieste asseverazioni.
interventi al 50 o 65 %: per questi non sono richieste asseverazioni..
Va fatta anche per gli interventi che abbiamo fatto al 50 o 65. Non ti ha spennato nessuno, e' richiesta anche li. Come anche la pratica Enea.Allora io perche ho speso 400 euri per farla fare???.
Sono uno dei polli spennati????, o il contrario??
Se si percepisce questo, la "percezione" e' errata. Tutti i lavori sia trainanti sia trainati, che possono fruire del bonus 110% e che allo stesso modo puoi mettere in atto con il 50% o con il 65%, abbisognano di asseverazione di tecnico abilitato e di pratica Enea. Allo stesso modo. Stessa cosa per la pratica al comune, dove viene verificata la presenza di eventuali difformita' e dove si segnala qualsiasi modifica sopraggiunta in corso d'opera. Cosi' come la chiusura lavori con tutto depositato. Personalmente ho una pila di carte relativa ad interventi effettuati e chiusura lavori.La percezione è che per le altre agevolazioni non servono asseverazioni e non serve che l'immobile sia "a norma" e che questo "status" sia desumibile dalla documentazione inviata al comune e all'ENEA...
Io continuo a non capire: quando ho rifatto gli impianti (elettrico e gas) sono statri certificati ma non depositati in comune, sebbene espressamente previsti nel piano lavori depositato per la scia.Ovviamente non è cosi. Anche se tutti i lavori dentro casa sono stati fatti a regola d'arte con un titolo edilizio legittimo, se non abbiamo le certificazioni depositate al comune allora non siamo in regola e non abbiamo diritto a nessuna detrazione.
L'obiezione che potete farmi è che queste verifiche le dovrebbe fare il comune e statisticamente ne controllerà uno su mille. Poi però non stupitevi se quando volete vendere casa dovete fare una CILA in sanatoria e depositare tutte le certificazioni e le dichiarazioni che definiscono gli immobili (ed i lavori su di essi eseguiti) LEGITTIMI perché il notaio se no non vi fa fare l'atto di vendita...
Ma avrai fatto la comunicazione di fine lavori in comune.(che e' un bel libercolo) Ovviamente la chiusura dei lavori (effettuati) deve essere coerente con i lavori previsti in apertura scia e per eventuali variazioni in corso d'opera ci vuole la relativa comunicazione.Io continuo a non capire: quando ho rifatto gli impianti (elettrico e gas) sono statri certificati ma non depositati in comune, sebbene espressamente previsti nel piano lavori depositato per la scia.
Se voglio vendere casa non posso presentarlo al notaio il certificato?
Se voglio vendere casa tra 10 anni, secondo te, che valore avrà il mio certificato, il notaio non ne chiederà uno aggiornato allo stato dell'arte?
PS
Anche io ho fatto impianto di videosorveglianza fai da te ma è escluso dal certificato, è stato fatto dopo: cosa faccio, un certificato nuovo ogni volta che voglio montare un faretto?
Io continuo a non capire: quando ho rifatto gli impianti (elettrico e gas) sono statri certificati ma non depositati in comune, sebbene espressamente previsti nel piano lavori depositato per la scia.
Se voglio vendere casa non posso presentarlo al notaio il certificato?
Se voglio vendere casa tra 10 anni, secondo te, che valore avrà il mio certificato, il notaio non ne chiederà uno aggiornato allo stato dell'arte?
PS
Anche io ho fatto impianto di videosorveglianza fai da te ma è escluso dal certificato, è stato fatto dopo: cosa faccio, un certificato nuovo ogni volta che voglio montare un faretto?
«Dopo i rilievi su aspetti tecnici mossi dalla Corte dei Conti, finalmente lunedì i due decreti del MIise e del Tesoro saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale, rendendo di fatto operativo il Superbonus al 110%», a darne notizia è Mauro Coltorti, senatore M5S
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E' richiesta per fotovolaico, isolamenti, pdc, impianti riscaldamento, impianto elettrico etc etc. Che sono gli stessi interventi che prevede il superbonus.Fedonis assolutamente no: l'unico obbligo è il caricamento dei dati catastali e di impianto sul portale ENEA che è una cosa semplicissima. L'asseverazione (semplice senza obbligo di copertura assicurativa) è richiesta solo per alcuni interventi, mentre per altri minori è sufficiente la certificazione del costruttore dell'apparecchiatura. Stop . Ovviamente stiamo parlando degli interventi no Superbonus 110%.
Scusate ma qui si sta facendo una enorme confusione: mettiamo un attimo da parte il superbonus 110% con tutte le sue regole applicative. Già l'anno scorso si poteva cedere il credito alla ditta esecutrice dei lavori con il 50 o il 65% e non mi risulta che la ditta che faceva lo sconto in fattura prendendo il credito facesse richiesta di progetti depositati al comune, certificazioni di regolarità urbanistica, asseverazioni con certificati di collaudo, visti di conformità, etc. etc. etc. Non confondiamo le pere con le mele.
Ribandendo ancora una volta la volontà di confermare e rafforzare il superbonus del 110%, il ministro ha annunciato la registrazione, da parte della Corte dei Conti, dei due decreti attuativi ministeriali e il successivo invio alla Gazzetta per la pubblicazione. Ma soprattutto ha promesso la presentazione in CdM, oggi stesso, di un testo unico per le detrazioni edilizie che sia “facilmente intellegibile dagli operatori”. “Una delle maggiori difficoltà – e lo dico per esperienza personale – è la frammentazione normativa, la presenza di numerosi rimandi di diverse disposizioni che variano, si integrano e complicano la modalità attuativa e l’operatività”, ha affermato Patuanelli. Una stratificazione normativa ritenuta non più accettabile, a cui si interverrà quindi a partire dalla prossima legge di Bilancio.“All’interno della Nadef, questa sera in Consiglio dei ministri chiederò l’inserimento tra le varie leggi collegate alla legge di bilancio di un testo unico sull’Eco-Sismabonus”: lo ha confermato oggi il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, davanti alla commissione Industria del Senato nell’ambito delle audizioni sulle Linee guida del Piano nazionale di ripresa e resilienza […]
Falla e falla. Non sai mai di incappare in un controllo e finisce male. A tarallucci e vino finisce solo nelle favolette. Io la ho fatta e portata personalmente in Comune e fatto firmare al geometra responsabile la mia copia.che poi il "fine lavori" con la CILA manutenzione straordinaria non è neanche obbligatorio. Mi si dice che è "consigliato" e 'sta cosa mi fa girare: o è richiesto e allora lo faccio, o non lo è e allora risparmio soldi, tempo e sbattimento. Cosa vuol dire che è "consigliato"? La cosa mi comunica solo un senso di incertezza e discrezionalità...
Per chi ha esperienza in merito... il 10-12% di parcella che mi è stata preventivata dal professionista sull'ammontare totale dei lavori,( per fare tutte le pratiche, più progetto per realizzare il cappotto , isolamento tetto, fotovoltaico e impianto di riscaldamento ) come vi sembra?